Eseguito presso l’Università di Berkeley, California, un esperimento ha dimostrato come un virus possa comportarsi esattamente come un mattoncino Lego e assemblarsi, assumendo una determinata forma e formando un materiale.
Come in natura si creano sostanze con precise funzionalità, il collagene o la cellulosa, ad esempio, così il virus usato dal bioingegnere Seung-Wuk Lee e il suo team ha assunto una sua forma a partire da piccoli elementi base. Il virus in questione è l’M13, non è nocivo per l’uomo ed è nemico del batterio dell’E.coli.
L’M13 ha una forma a bastoncino, è sottile e somiglia alle fibre di collagene. Con una soluzione salina di virus i ricercatori hanno effettuato un’immersione di una superficie di vetro su cui hanno potuto aderire i componenti della soluzione. Dopo aver estratto il vetro è stato possibile osservare le forme assunte dai virus, attaccati ad esso come una pellicola.
Si tratta di una tecnica che potrebbe servire per la realizzazione di materiali con proprietà ottiche biomedicali e meccaniche, oltre che alla fabbricazione di organi artificiali. L’esperimento è stato pubblicato sulla rivista Nature.
C.C.