Bioplastiche, dal 2017 in Francia obbligo di sacchetti compostabili nella GDO | Chimici.info

Bioplastiche, dal 2017 in Francia obbligo di sacchetti compostabili nella GDO

Dal 1° gennaio 2017 la Gdo in Francia sarà obbligata a utilizzare i sacchetti in Mater-Bi di terza e quarta generazione per frutta e verdura

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Una nuova iniziativa governativa in Europa punta a ‘segnare il passo‘ per la diffusione delle bioplastiche nel settore dell’industria alimentare. In Francia è stato infatti stabilito che dal 1° gennaio 2017 tutti i sacchi frutta e verdura di plastica per il libero servizio nella grande distribuzione dovranno essere “home compostable” – ossia idonei al compostaggio domestico – e con contenuto di prodotto rinnovabile crescente (minimo 30% nel primo anno destinato a salire progressivamente alla soglia del 50% entro il 2020 e 60% entro il 2025).

Si tratta del cosiddetto ‘Mater-Bi‘ di terza e quarta generazione, la cui domanda sta crescendo anche per effetto della prossima entrata in vigore della legislazione francese. In diverse catene europee della grande distribuzione questi sacchi frutta e verdura sono già utilizzati in modalità ‘blind test‘.

In Italia il settore del Mater-Bi di terza e quarta generazione ha un suo polo centrale nella produzione del Gruppo Novamont, che produce sacchetti “home compostable” con contenuto di rinnovabile ampiamente sopra il 30%, attraverso i prodotti della bioraffineria Matrìca di Porto Torres. Un obiettivo che il gruppo punta a portare oltre il 50% già dal 2016, con l’entrata a pieno regime dell’impianto Mater-Biotech di Bottrighe (Rovigo) previsto per il prossimo agosto.

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