È partito il programma di ricerca internazionale cui partecipa l'Universita' di Siena
Sviluppare strumenti all'avanguardia per migliorare l'analisi e il monitoraggio della sicurezza dei vaccini: è partito il progetto di ricerca internazionale BioVacSafe – Biomarkers for Enhanced Vaccine Safety, a cui partecipano l'Università di Siena e Novartis Vaccines and Diagnostics insieme ad altri 17 istituti di ricerca accademici e privati europei.
Il progetto BioVacSafe ha l'obiettivo di rendere i test e i monitoraggi dei nuovi vaccini più veloci e sicuri, attraverso lo sviluppo di nuovi metodi per identificare, classificare e registrare le reazioni avverse, e accelerare in questo modo lo sviluppo e l'introduzione di una nuova generazione di vaccini per combattere le malattie infettive.
Il progetto, della durata di cinque anni, è finanziato da Innovative medicines initiative (Imi), un partenariato pubblico-privato tra l'Unione europea e la Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche (Efpia) per un totale di 30,2 milioni di euro di investimenti pubblici e privati.
L’Università di Siena è tra i protagonisti del progetto e il suo ruolo consiste nel contribuire allo sviluppo di biomarcatori immunologici. Il gruppo di ricerca, diretto dalla professoressa Donata Medaglini presso il Laboratorio di Microbiologia e Biotecnologie Microbiche del Dipartimento di Biotecnologie dell'Ateneo, è coinvolto infatti nello studio pre-clinico della modulazione di biomarcatori infiammatori in seguito a vaccinazione e ad infezione.
O.O.