In Giappone due ricercatori del RIKEN Brain Science Institute, Asako Sakaue-Sawano e Atsuki Miyawaki, sono riusciti a rendere un topo completamente trasparente, come una medusa. Un traguardo importante che permette una nuova e più completa visualizzazione tridimensionale degli organi, limitata dalle attuali tecniche di microscopia che impediscono alla luce di penetrare in profondità.
Ma come ci sono riusciti? Con tre sostanze chimiche: urea, Triton-X e glicerolo. Queste, se mescolate nelle giuste proporzioni, sono in grado di rendere trasparente l’embrione di un topo e vedere la fluorescenza di specifiche cellule opportunamente marcate con fluorofori.
La nuova sostanza realizzata è stata chiama Scale.
Prima di tutto è necessario modificare geneticamente i topi attaccando le molecole fluorescenti a specifiche proteine delle cellule. I campioni vengono quindi trattati con Scale, che oltre a rendere trasparenti i tessuti, preserva la fluorescenza delle cellule, permettendo di visualizzarne la localizzazione.
I procedimenti sono stati resi pubblici con immagini in 3D pubblicate sulla rivista "Nature Neuroscience".
Lo scopo della ricerca è principalmente l'osservazione dello sviluppo del cervello dell'animale per identificare i più piccoli vasi sanguigni e le connessioni nervose, attualmente la sostanza è in fase di perfezionamento.
A.U.