Entrare a far parte della tavola periodica è un passo importante per gli elementi chimici. Alcuni esistono da tempo immemore, ma non tutti hanno questo onore. Ce l'hanno fatta invece flerovio e moscovio, rientrati nelle caselle 114 e il 116 e riconosciuti dall'Unione Internazionale di Chimica Pura ed Applicata (Iupac) e l’ Unione Internazionale di Fisica Pura ed Applicata (Iupap).
I due nuovi elementi sono stati scoperti ben dieci anni fa ma, anche se il riconoscimento della comunità scientifica è avvenuto, ai due manca ancora il nome ufficiale; provvisoriamente si chiamano ununquadium e ununhexium. I papà russi hanno proposto flerovio per il 114, in onore del suo scopritore sovietico Georgy Flyorov, e moscovio per il 116, in onore della Oblast di Mosca.
Il peso atomico (cioè di protoni e neutroni all’interno del nucleo) dei due nuovi elementi è, rispettivamente, 289 e 292. Superpesanti quindi 114 e 116 ma altamente instabili (radioattivi) e decadono velocemente, perdendo particelle alfa. Il 116 diventa 114 in meno di un secondo, e questo a sua volta decade nel copernicio.
Ecco spiegata l'attesa decennale, servita alla raccolta di prove a favore della loro esistenza.
Due nuovi fortunati quindi, mentre restano in attesa di essere riconosciuti come legittimi altri tre elementi: 113, 115 e 118.
A.U.