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Spinach: un nuovo strumento per studiare l'RNA

Lo studio del Dipartimento di Farmacologia del Weill Cornell Medical College di New York

chimica - 31 agosto 2011

Arriva da New York una nuova tecnica per per monitorare “i misteriosi meccanismi di varie forme di RNA cellulare”. I ricercatori del Dipartimento di Farmacologia del Weill Cornell Medical College l'hanno chiamata Spinach (ispirati dal colore verde intenso) ed è l’unione di una sequenza artificiale di RNA (aptamero) con una molecola specifica, chiamata fluoroforo.

Per sviluppare Spinach gli studiosi sono partiti dalla proteina GFP (green fluorescent protein), espressa nella medusa Aequorea victoria, ormai nota e comunemente utilizzata per etichettare le proteine e monitorare il loro comportamento all’interno delle cellule. Questa proteina, se stimolata da una radiazione ad una data lunghezza d’onda è capace di riemettere luce di colore verde. I ricercatori hanno, da qui, individuato una molecola chiave, contenuta all’interno della proteina: il fluoroforo, così si chiama, è la porzione in grado di dare la caratteristica colorazione. 

Usandolo come modello, hanno successivamente creato delle molecole affini e sviluppato una sequenza di RNA artificiale, capace di ancorare la molecola e mimare perfettamente l’azione della proteina GFP.

Samie Jaffrey dichiara, nello studio pubblicato sulla rivista Science, che le sfide affrontate sono state sostanzialmente due: “La prima era inventare una sequenza di RNA capace di accendere una piccola molecola; la seconda era trovare quella piccola molecola che non fosse tossica per le cellule e fosse capace di emettere fluorescenza solo quando lo si desiderava”.

La nuova tecnica è ora utilizzata per seguire gli RNA non codificanti all’interno delle cellule e, in futuro potrebbe dare un notevole aiuto per studiare le malattie associate a una sbagliata regolazione dell’RNA.

A.U.

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