Il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha presentato ufficialmente a Roma il Sistri, il nuovo sistema per il tracciamento telematico dei rifiuti speciali e pericolosi - e di quelli solidi in Campania -, che entrerà a regime il 1° giugno 2011, dopo una serie di proroghe chieste dagli operatori ambientali.
“Legalità, trasparenza, tutela dell’ambiente, risparmio per le imprese e semplificazione burocratica sono gli obiettivi che ci hanno indotto all’introduzione del Sistri – ha spiegato il ministro –“. Il sistema interesserà l'80% dei rifiuti prodotti in Italia e coinvolgerà complessivamente 300mila aziende che producono rifiuti, 22mila imprese di trasporto e porterà alla distribuzione di 600mila dispositivi elettronici, ossia le chiavi Usb e le black box da montare sui veicoli.
Semplificando la procedura e introducendo il controllo in tempo reale della movimentazione dei rifiuti, secondo il ministro, il Sistri porterà a una riduzione dei costi complessivi connessi alla compilazione e conservazione dei vari documenti ad oggi necessari: registro di carico e scarico, formulario d'identificazione del rifiuto e Mud. "Una recente indagine condotta dal ministero della Pubblica Amministrazione e dell'Innovazione – ha spiegato il ministro - ha rilevato che il costo complessivo del sistema cartaceo in tema di rifiuti, per le sole piccole e medie imprese, è pari a circa 671 milioni di euro l'anno con un costo medio per singola impresa, con numero di addetti compreso tra 5 e 249, pari a 1.183 euro per anno”.
L'adozione del Sistri comporta comunque costi per le imprese, che dipendono da diversi fattori e, a questo proposito, il ministro stima un costo medio annuale di 300 euro per le imprese da cinque a 249 addetti, e di 60 euro per quelle fino a 5 addetti. Con un risparmio di spesa nell'ordine di almeno il 70-80%.
Per quanto riguarda gli ostacoli che hanno finora caratterizzato l'avvio del Sistri, il ministro afferma: "Ormai la quasi totalità delle chiavette Usb è stata consegnata mentre per le black box siamo a quota 72%. Da ora al 31 maggio, riteniamo che anche questi dispositivi saranno tutti installati".
di O.O.