21-23 Marzo 2012, Milano
Per valutare i possibili danni su ambiente e salute pubblica l'Unione europea ha lanciato un bando
Per ogni singola sostanza non registrata si rischiano una multa fino a 90.000 euro e l'interruzione della produzione
Uno studio dall'Università di Bari rivela che è la provenienza e non il peso a determinare la pericolosità del particolato
Una svolta per la chimica nell'Unione Europea: d'ora in poi i “chemicals” avranno un numero di registrazione
Il 30 novembre 2010 scade il termine per registrare le sostanze chimiche
Le raccomandazioni dell'ECHA alle aziende: non arrivare alla scadenza