Roma, - Gli scienziati Ibm, in collaborazione con l'università di Ratisbona, in Germania, e con l'università di Utretcht, nei Paesi Bassi, hanno dimostrato per la prima volta la possibilità di misurare lo stato di carica di singoli atomi, utilizzando un microscopio a forza atomica senza contatto. Si tratta di un passo avanti fondamentale nelle nanoscienze, che apre nuove possibilità nell'esplorazione delle strutture a nanoscala e dei dispositivi agli estremi limiti atomici e molecolari. Questi risultati potranno avere un impatto in svariati campi, quali l'elettronica molecolare, la catalisi o il fotovoltaico.
Fonte ASCA