Sentenza Corte costituzionale n. 74 del 26 febbraio 1987 | Chimici.info

Sentenza Corte costituzionale n. 74 del 26 febbraio 1987

Sentenza Corte costituzionale n. 74 del 26 febbraio 1987
Circolare Ministeriale

Le Province autonome di Trento e Bolzano e la Regione Lombardia
avevano proposto ricorso per conflitti di attribuzione tra Stato e
Regione sorti a seguito: 1) – dei decreti del Ministro della
sanità, di concerto con i Ministri del lavoro e della previdenza
sociale, e dell’industria, commercio e artigianato, emessi in data;
a) 23 dicembre 1982, recante “Determinazione dei contingenti del
personale del’ANCC e dell’ENPI assegnato all’lSPESL e alle Usl”;
b) 29 dicembre 1982, recante “Assegnazione provvisoria del personale
dei soppressi ENPI e ANCC alle Usl e all’ISPESL”;
c) 23 febbraio 1982, recante “Modificazioni ai contingenti del
personale dell’ENPI e dell’ANCC assegnato all’lSPESL ed alle UsI”;
d) 22 gennaio 1985, recante “Determinazione dei contingenti definitivi
del personale dell’EN PI e dell’ANCC assegnato alI’ISPESL ed alle
Usl”. 2)- Dei decreti del Ministro della sanità emessi in data:
a) 30 dicembre 1982, aventi ad oggetto la concreta assegnazione del
personale già dipendente dai soppressi ENPI ed ANCC alle Usl ed
all’ISPESL;
b) 28 dicembre 1985 concernente il comando di personale, già
dipendente dai soppressi ENPI ed ANCC, all’ISPESL ed alle Usl. 3) –
Dei decreti interministeriali dei Ministri dell’industria, commercio
ed artigianato, della sanità, del lavoro e della previdenza sociale
emessi in data:
a) 23 dicembre 1982, recante “Istituzione dei dipartimenti
periferici per l’attività omologativa dell’ISPESL”;
b) 23 dicembre 1982, recante “Identificazione delle attività
omologative, già svolte dai soppressi ENPI e ANCC, di competenza
dell’ISPESL”;
c) 23 dicembre 1982, recante “Autorizzazione alle Usl ad
esercitare attività omologative di primo o nuovo impianto, in nome e
per conto dell’ISPESL”;
d) 4 febbraio 1984, recante “Modificazioni all’autorizzazione alle
UsI ad esercitare alcune attività omologative di primo o nuovo
impianto, in nome e per conto dell’ISPESL”. La Corte costituzionale
pronunciandosi nei giudizi promossi, ha respinto – con sentenza n. 74
del 26 febbraio 1987, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale speciale n.
12 del 18 marzo 1987 – i ricorsi promossi dalle Province autonome di
Trento e Bolzano e dalla Regione Lombardia ed ha dichiarato che:
1) – spettano allo Stato le attività di omologazione già svolte dai
soppressi Enti ENPI e ANCC, anche quando, nel caso degli impianti,
esse avvengano nei luoghi dove dovranno essere utilizzati;
2) – spetta allo Stato attribuire all’ISPESL le funzioni di cui sopra,
ed istituire Dipartimenti periferici del detto Istituto superiore;
3) – spetta allo Stato avvalersi delle Usl per autorizzarle ad
esercitare alcune attività omologative in nome e per conto
dell’ISPESL;
4) – spettano allo Stato, e per esso all’ISPESL, le ispezioni
straordinarie di cui al quarto comma dell’art. 3 della legge 21
ottobre 1942, n. 1415;
5) – spetta allo Stato determinare provvisoriamente e definitivamente
i contingenti del personale già in servizio presso i soppressi ENPI ed
ANCC da assegnare all’ISPESL e alle Usl in relazione alle funzioni e
alle sedi di cui sopra, così come spetta allo Stato provvedere ad
assegnazioni provvisorie nell’ambito dei detti contingenti, e ad
eventuali comandi.
Ha respinto conseguentemente i ricorsi interposti dalla regione
Lombardia e dalle province autonome di Trento e Bolzano avverso i
decreti ministeriali ed interministeriali indicati in epigrafe.

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