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Prevenzione degli infortuni sul lavoro Utensili ed apparecchi elettrici mobili con isolamento speciale completo

Prevenzione degli infortuni sul lavoro Utensili ed apparecchi elettrici mobili con isolamento speciale completo - Riconoscimento di efficacia.
Circolare Ministeriale

Con provvedimento ministeriale in data 20 novembre 1968
è stato effettuato il riconoscimento dell’efficacia, ai fini
della sicurezza, dell’isolamento speciale completo sugli utensili e
gli apparecchi elettrici mobili, la cui adozione consente di derogare
alla prescrizione contenuta nell’art. 314 del D.P.R. 27 aprile 1955,
n. 547, relativa al collegamento elettrico a terra.E’ noto che, sulla
base della disciplina legislativa in vigore, l’utilizzazione degli
utensili e degli apparecchi azionati da motore elettrico incorporato
oppure da movimento magnetico, alimentati a tensione superiore a 25
Volta verso terra, se alternata, ed a 50 Volta verso terra, se
continua, comporta il collegamento elettrico a terra dell’involucro
metallico dei predetti utensili o apparecchi. Detta misura di
sicurezza, integrativa e coordinata con quella prevista nel successivo
art. 315, sull’isolamento supplementare degli utensili e degli
apparecchi elettrici, determina il sistema di protezione dalla legge
prescelto contro le tensioni di contatto.In detto campo, l’evoluzione
degli orientamenti tecnici nonché delle conoscenze sulle
caratteristiche e sul comportamento degli isolamenti, ha portato, nel
corso di questi ultimi anni, al consolidamento di esperienze che
hanno consentito agli Organismi tecnici internazionali e nazionali
riconosciuti (C.E.I.L., C.E.I.) di predisporre un’apposita
normativa tecnica.Praticamente si è venuta delineando una
classificazione degli utensili e degli apparecchi in tre classi.
Essa si basa sulla differenziazione degli utensili e degli
apparecchi elettrici mobili a seconda dei limiti della tensione di
alimentazione nonché sulle caratteristiche proprie
dell’isolamento elettrico.La definizione precisa delle correlazioni
tra le predette caratteristiche e dei limiti di tensione consentiti
per le differenti classi sono reperibili nei documenti predisposti
dagli Organismi tecnici sopraindicati. Parzialmente, ossia per
l’oggetto che interessa il campo del provvedimento ministeriale
adottato, la definizione degli utensili e degli apparecchi elettrici
mobili di classe II°, è stata riportata nell’allegato
tecnico al provvedimento in oggetto.La diffusione degli utensili e
degli apparecchi elettrici mobili della classe individuata, ha posto
problemi di compatibilità con le norme di legge sopra
richiamate e in particolare con quella relativa all’obbligo di
collegare a terra gli utensili e gli apparecchi medesimi quali che
siano le loro intrinseche caratteristiche. Di contro, è noto
che gli utensili e gli apparecchi di classe II° sono predisposti
per non essere collegati a terra.Sul piano strettamente tecnico
è da osservare che gli utensili e gli apparecchi mobili in
questione, costruiti cioè secondo le prescrizioni delle norme
tecniche sulla classeII°, consentono obiettivamente di raggiungere
livelli di sicurezza analoghi a quelli realizzati secondo i criteri
indicati dalle norme di legge, contenute nel D.P.R. n. 547/1955
già citato, e, inoltre, permettono di migliorare la situazione
là dove sia impossibile ovvero difficoltoso realizzare
un’efficiente messa a terra.La diversità di indirizzo tecnico,
per quanto attiene alle misure di sicurezza contro le tensioni di
contatto, tra la fonte legislativa sopra richiamata e le norme
tecniche predisposte dagli Organismi specializzati riconosciuti, ha
determinato la ricerca di una soluzione che consentisse, sul piano
giuridico formale e amministrativo, l’ammissibilità degli
utensili e degli apparecchi in oggetto.Da qui l’opportunità del
ricorso alla facoltà attribuita al Ministro per il lavoro e
la previdenza sociale della disposizione contenuta nell’ultimo comma
dell’art. 395 del più volte citato D.P.R. n. 547/1955, di
riconoscere – sentita la Commissione consultiva permanente per la
prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro – l’efficacia, dal
punto di vista della sicurezza, dei requisiti di isolamento che gli
utensili e gli apparecchi elettrici mobili di II° classe
possiedono fin dall’origine, ossia per costruzione.Siffatto
orientamento è stato possibile assumere in quanto si è
considerato che l’isolamento speciale di cui questi ultimi utensili e
apparecchi debbono essere dotati si presenta come innovativo e
comunque diverso dalle prescrizioni di sicurezza indicate nel D.P.R.
n. 547/1955 citato.Il provvedimento conseguentemente adottato
costituisce quindi il corollario alla suddetta procedura e
comporta:a) l’ammissibilità, ai fini dell’utilizzazione, degli
utensili e degli apparecchi elettrici mobili di classe II°,
dotati, cioè, di un isolamento speciale completo, così
come definito nell’allegato tecnico al provvedimento in oggetto e le
cui caratteristiche, sui prototipi, siano state comprovate da prove
eseguite secondo criteri e modalità conformi a quelli
prescritti;b) la predetta possibilità di utilizzare utensili ed
apparecchi di classe II°, ossia senza collegamento elettrico a
terra, costituisce un’alternativa non preclusiva per l’utilizzazione
degli utensili e degli apparecchi elettrici mobili che risultino
costruiti in conformità alle prescrizioni indicate dal D.P.R.
n. 547/1955.Tanto premesso e agli scopi di rendere efficiente sul
piano operativo il riconoscimento di efficacia effettuato, si ritiene
di dover aggiungere quanto segue.I costruttori degli utensili e degli
apparecchi elettrici mobili di classe II° devono, secondo quanto
previsto, chiedere all’ENPI – Ente nazionale per la prevenzione
degli infortuni o all’Istituto italiano del marchio di qualità,
ovvero agli altri Istituti o Laboratori che siano stati nel frattempo
riconosciuti idonei da questo Ministero, il certificato di prova
attestante la rispondenza dei propri prodotti alle prescrizioni
sulla resistenza, isolamento e rigidità dielettrica per quanto
si attiene all’isolamento speciale completo di cui gli utensili e
gli apparecchi di propria produzione devono essere dotati. Il medesimo
certificato di prova dovrà altresì attestare il
possesso di tutti gli altri requisiti di costruzione, funzionamento e
di efficienza sia per le parti meccaniche, sia per quelle elettriche,
indicati dalle norme di buona tecnica (cfr. norme C.E.EL., e C.E.I.)
per i vari tipi di utensili od apparecchi.In considerazione della
possibilità concreta di difficoltà nella effettuazione
tempestiva delle prove predette, difficoltà apprezzabile per la
contestualità delle richieste che saranno effettuate dai
costruttori agli Istituti e Laboratori sopra indicati, si ritiene di
dover raccomandare in ogni caso la massima sollecitudine
nell’esplicazione delle procedure.Gli Ispettorati del lavoro
effettueranno un’azione di stimolo presso i costruttori interessati, e
adotteranno i provvedimenti necessari nei casi di evidente comprovata
mancanza di buona volontà. L’azione ispettiva non avrà
più le remore predette a partire da sei mesi dalla data della
presente circolare.I costruttori, per le loro scorte e per quelle
depositate presso i commercianti, dovranno provvedere, una volta
ottenuto il certificato di prova prescritto, ad applicare o fare
applicare, sui modelli degli utensili e degli apparecchi conformi ai
prototipi di serie e non di serie sottoposti agli accertamenti di
laboratorio, le indicazioni di cui all’art. 4, ultimo comma del
decreto ministeriale in oggetto.Gli Ispettorati del lavoro nei
confronti dei commercianti, terranno conto delle difficoltà che
potranno incontrare per l’adeguamento alle prescrizioni sopra
indicate; concederanno a questi ultimi comunque non più di 90
giorni, oltre il termine innanzi indicato per gli adempimenti
riguardanti i costruttori.Gli Istituti e i Laboratori interessati
all’effettuazione delle prescritte prove, vorranno segnalare a questo
Ministero periodicamente, mediante apposito elenco, le ditte e i
rispettivi prodotti che hanno richiesto e ottenuto il rilascio di
certificati di prova secondo le modalità indicate nel
provvedimento in oggetto, nonché i relativi simboli adottati e
gli estremi per l’individuazione dei certificati rilasciati.Si confida
che alla applicazione del provvedimento di riconoscimento
dell’efficacia degli utensili e degli apparecchi elettrici mobili
dotati di isolamento speciale completo secondo le prescrizioni delle
norme tecniche relative alla classe II°, non manchi la
collaborazione e la sollecitudine necessaria per il raggiungimento di
un obiettivo sostanziale di sicurezza.

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