PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA' DEL TURISMO - DECRETO 28 luglio 2011 | Chimici.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA’ DEL TURISMO – DECRETO 28 luglio 2011

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA' DEL TURISMO - DECRETO 28 luglio 2011 - Modificazioni e integrazioni al decreto 5 agosto 2010 in materia di concessione di contributi per iniziative e/o manifestazioni turistiche, ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 702, nonche' istituzione del riconoscimento «Patrimonio d'Italia per la tradizione». (11A14629) - (GU n. 263 del 11-11-2011 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E
LA COMPETITIVITA’ DEL TURISMO

DECRETO 28 luglio 2011

Modificazioni e integrazioni al decreto 5 agosto 2010 in materia di
concessione di contributi per iniziative e/o manifestazioni
turistiche, ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 702, nonche’
istituzione del riconoscimento «Patrimonio d’Italia per la
tradizione». (11A14629)

IL MINISTRO
PER IL TURISMO

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 recante «Disciplina
dell’attivita’ di Governo e dell’Ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303 recante
«Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» a norma
dell’art. 11, della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2003, n. 343 recante
«Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
303 sull’Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» a
norma dell’art. 1, della legge 6 luglio 2002, n. 137;
Visto l’art. 1, comma 19-bis, del decreto legge 18 maggio 2006, n.
181, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2006, n. 233,
cosi’ come modificato dall’art. 2, comma 98 del decreto legge 3
ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni dalla legge 24
novembre 2008, n. 286, che ha attribuito al Presidente le funzioni di
competenza statale in materia di turismo e che, per l’esercizio di
tali funzioni, ha istituito presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri il Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita’ del
turismo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 2009, con
il quale l’on. Michela Vittoria Brambilla e’ stata nominata Ministro
senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15
maggio 2009, con il quale al Ministro senza portafoglio, on. Michela
Vittoria Brambilla, e’ stato conferito l’incarico e sono state
delegate le funzioni assegnate al Presidente del Consiglio dei
Ministri in materia di turismo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 luglio
2009, registrato alla Corte dei conti il 23 luglio 2009, reg. n. 7,
fog. n. 297 di riorganizzazione del Dipartimento per lo sviluppo e la
competitivita’ del turismo;
Visto il decreto del Ministro per il Turismo 30 settembre 2009,
registrato alla Corte dei conti il 9 dicembre 2009, reg. n. 10, fog.
n. 247, con il quale e’ stato definito il nuovo assetto organizzativo
del Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita’ del turismo;
Vista la legge 4 agosto 1955, n. 702 che ha previsto lo
stanziamento per la concessione di contributi, a favore di enti
pubblici e di diritto pubblico, per iniziative e/o manifestazioni
turistiche che interessino il movimento turistico;
Visto l’art. 8 della legge 22 febbraio 1982, n. 44, che ha ampliato
le finalita’ dell’intervento di cui alla citata legge n.702/55 anche
al fine di soddisfare le esigenze connesse con il processo di
destagionalizzazione del movimento turistico, nonche’ quelle inerenti
all’attuazione di iniziative di istruzione e qualificazione nel
settore del turismo e dell’industria alberghiera, anche a livello
universitario, e di iniziative promozionali del movimento cooperativo
a livello nazionale ed internazionale, estendendo il contributo
stesso anche agli enti morali e alle organizzazioni cooperative
nazionali debitamente riconosciute;
Visto l’art. 12 della legge 4 marzo 1958, n. 174 che prevede la
concessione di contributi una tantum a favore di enti che senza scopo
di’ lucro, svolgano attivita’ dirette ad incrementare il movimento
dei forestieri od il turismo sociale o giovanile;
Visto il decreto ministeriale 5 agosto 2010, registrato alla Corte
dei conti il 24 agosto 2010, reg. n. 11, fg. n. 248, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 220 del 20 settembre
2010, recante «Disposizioni per la concessione di contributi agli
enti per iniziative e manifestazioni turistiche di cui alla legge 4
agosto 1955 n. 702 ed all’art. 8 della legge 22 febbraio 1982, n.
44»;
Visto il decreto ministeriale 24 maggio 2011, registrato alla Corte
dei conti il 5 luglio 2011, reg. n. 15, fg. n. 57, relativo alla
fissazione dei termiti di presentazione delle istanze per la
concessione dei contributi di cui alla legge 4 marzo 1958, n. 174;
Visto il decreto legislativo 23 maggio 2011, n.79 recante «Codice
della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo,
a norma dell’art. 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonche’
attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di
multiproprieta’, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di
lungo termine, contratti di rivendita e di scambio»;
Valutato necessario, anche alla luce della nuova normativa
intervenuta, provvedere a modifiche dei criteri e parametri di
valutazione delle istanze presentate per la concessione di contributi
di cui alla legge 4 agosto 1955, n. 702, al fine di poter
adeguatamente individuare, tra le iniziative e manifestazioni oggetto
di valutazione, quelle che siano maggiormente in grado di sviluppare
e valorizzare l’offerta turistica del territorio di riferimento;
Valutato altresi’ opportuno provvedere all’attribuzione di uno
specifico riconoscimento di qualita’ a favore di quelle
manifestazioni ed iniziative che evidenzino una particolare
attrattivita’ turistica in ragione della loro capacita’ di
valorizzazione delle tradizioni del territorio;
Ritenuta pertanto la necessita’ di modificare i criteri e parametri
di valutazione delle predette istanze per la concessione di
contributi, al fine anche di consentire la migliore valutazione delle
manifestazioni ed iniziative, considerando adeguatamente tutte le
offerte turistiche individuate nella nuova disciplina normativa,
nonche’ di integrare le disposizioni di cui al citato decreto
ministeriale 5 agosto 2010, al fine di prevedere l’istituzione del
precitato riconoscimento;

Emana:
il seguente decreto

Art. 1

Valutazione delle istanze di contributo
di cui alla legge 4 agosto 1955, n. 702

1. Il comma 3 dell’art. 4 del decreto ministeriale 5 agosto 2010,
registrato alla Corte dei conti il 24 agosto 2010, reg. n. 11, fg. n.
248, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
220 del 20 settembre 2010, recante «Disposizioni per la concessione
di contributi agli enti per iniziative e manifestazioni turistiche di
cui alla legge 4 agosto 1955 n. 702 ed all’art. 8 della legge 22
febbraio 1982 n. 44» citato in premesse e’ cosi’ sostituito:
«Sono sottoposte a valutazione le iniziative e/o manifestazioni
volte ad incentivare le offerte turistiche concernenti:
a) turismo della montagna;
b) turismo del mare;
c) turismo dei laghi e dei fiumi;
d) turismo della cultura;
e) turismo religioso;
f) turismo della natura e’ faunistico;
g) turismo dell’enogastronomia;
h) turismo termale e del benessere;
i) turismo dello sport e del golf;
l) turismo congressuale;
m) turismo giovanile;
n) turismo del made in Italy e della relativa attivita’
industriale ed artigianale;
o) turismo delle arti e dello spettacolo,
p) turismo con animali al seguito;
q) turismo nautico.».
Ad ognuna di tali manifestazioni e/o iniziative e’ attiibuito un
punteggio fino ad un massimo di punti 40.
A ciascuna manifestazione e/o iniziativa possono essere inoltre
attribuiti punteggi aggiuntivi sulla base dei seguenti criteri e
parametri:
avere una lunga storia o essere state in grado in poco tempo di
creare un evento di rilevanza per il territorio; fino a punti 10
prestare attenzione alla promozione turistica dell’evento; fino
a punti 10
far conoscere le tradizioni e tipicita’ del territorio (storiche,
religiose, enogastronomiche, dell’artigianato e cosi’ via); fino a
punti 10
valorizzare la creativita’ italiana e il made in Italy; fino a
punti 10
favorire la cultura di rispetto dell’ambiente e tutela della
biodiversita’, evitando l’impiego di animali a qualsiasi titolo; fino
a punti 10
Essere state in grado tra una edizione e l’altra di innovare e
potenziare la manifestazione per cio’ che attiene la valorizzazione
turistica (miglior promozione, commercializzazione o pubblicita’,
inserimento dell’evento in circuiti turistici, coinvolgimento della
filiera turistica nella definizione dell’evento); fino a punti 20
Essere state in grado tra una edizione e l’altra di innovare e
potenziare la manifestazione per cio’ che attiene la conoscenza delle
tradizioni del territorio; fino a punti 20
Essere state in grado tra una edizione e l’altra di innovare e
potenziare la manifestazione per cio’ che attiene la capacita’ di
reinterpretare la tradizione adeguandola ai tempi e alle nuove
sensibilita’, pur mantenendo vivo il baglio culturale e il folclore
storico che da sempre caratterizzano la festa; fino a punti 20
2. Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano anche
alle istanze di contributo presentate ai sensi della legge n. 174/58
per l’anno 2011 e seguenti.

Art. 2

Disposizioni transitorie

1. Gli Enti di cui alla legge 4 agosto 1955, n. 702 per l’anno in
corso possono presentare istanza per la concessione di contributi
sulla base della disciplina di cui al presente decreto relativamente
a manifestazione e/o iniziative svolte nel secondo semestre 2011 fino
alla data del 31 dicembre 2011.
2. Gli Enti che abbiano presentato istanza di contributo entro la
data del 31 ottobre 2011 prevista dal decreto ministeriale 5 agosto
2010 per manifestazioni ed iniziative relative al secondo semestre
2011, che non abbiano ancora ottenuto il contributo richiesto,
possono presentare una nuova istanza entro il termine indicato al
comma precedente, previa rinuncia alla istanza gia’ presentata.
3. Le istanze di contributo presentate sulla base della previgente
disciplina entro la prevista data del 31 ottobre 2011 sono valutate
con i criteri e le modalita’ previste dal decreto ministeriale 5
agosto 2010.

Art. 3

Riconoscimento «Patrimonio d’Italia per la tradizione»

1. Al fine di poter promuovere adeguatamente e conferire specifico
rilievo a quelle manifestazioni ed iniziative che, per le loro
specifiche caratteristiche, si dimostrino particolarmente valide ai
fini della qualificazione e valorizzazione dell’offerta turistica
tradizionale italiana e’ istituito il riconoscimento «Patrimonio
d’Italia per la tradizione», all’interno dei riconoscimenti
«Patrimonio d’Italia».
2. Il riconoscimento di cui al comma precedente viene concesso
annualmente dal Ministro per il turismo a favore di venti
manifestazioni e/o iniziative individuate tra quelle che, per la loro
elevata corrispondenza qualitativa e quantitativa ai criteri di cui
all’arti del presente decreto, evidenziano una particolare
attrattivita’ turistica e unaspecificacapacita’ di valorizzazione
delle tradizioni del territorio. La concessione del riconoscimento
non comporta oneri finanziari a carico del bilancio dello Stato.
3. Le domande per richiedere il riconoscimento di cui al presente
articolo sono presentate entro la fine del mese di febbraio di
ciascun anno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita’ del turismo. Le
domande si considerano prodotte in tempo utile se consegnate alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento per lo sviluppo e
la competitivita’ del turismo entro i termini indicati, ovvero se
spedite entro gli stessi termini a mezzo di raccomandata con avviso
di ricevimento.
4. Le domande devono essere accompagnate da una argomentata
relazione illustrativa che metta in luce la specifica corrispondenza
della manifestazione stessa ai criteri di valutazione previsti dal
presente decreto e da ogni altra documentazione ritenuta utile ai
fini della conoscenza delle caratteristiche della manifestazione e/o
iniziativa stessa.

Art. 4

Comitato per le manifestazioni

1. Per la valutazione delle istanze di cui al presente decreto e
per la selezione delle manifestazioni ed iniziative ai fini del
riconoscimento «Patrimonio d’Italia per la tradizione» e’ istituito
un apposito Comitato denominato «Comitato per le tradizioni». Il
Comitato e’ nominato con decreto del Ministro per il turismo ed e’
composto da cinque esperti, di cui uno con funzioni di Presidente,
scelti tra personalita’ che abbiano qualificazione nel mondo del
turismo, della cultura, dell’arte, dello spettacolo, del marketing e
del giornalismo. Il Comitato opera senza oneri a carico
dell’Amministrazione.
2. Il Comitato provvede:
a) alla valutazione delle istanze per la richiesta di contributi
presentate ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 702 e della legge 4
marzo 1958, n. 174. A tali fini il Comitato provvede a valutare
separatamente le istanze presentate ai sensi delle due leggi
sopracitate, attribuendo a ciascuna di esse un punteggio sulla base
dei criteri e parametri predeterminati;
b) alla individuazione delle manifestazioni e/o iniziative che,
per la loro piu’ elevata corrispondenza qualitativa e quantitativa ai
criteri di cui all’art. 1 del presente decreto, per la loro
particolare attrattivita’ turistica e per la specifica capacita’ di
valorizzazione delle tradizioni del territorio risultino meritevoli
del riconoscimento annuale di «Patrimonio d’Italia per la tradizione»
di cui all’art. 3 del presente decreto.

Art. 5

Disposizioni finali

1. Le disposizioni del decreto ministeriale 5 agosto 2010, come
integrate dal presente decreto, si applicano per gli esercizi 2011 e
seguenti, salvo eventuali modifiche da apportarsi con decreto del
Ministro per il turismo adottato entro il 31 dicembre dell’anno
precedente a quello di applicazione.
Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi di
controllo per la registrazione e sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito web
dell’Amministrazione.

Roma, 28 luglio 2011

Il Ministro: Brambilla

Registrato alla Corte dei conti il 7 ottobre 2011
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri
registro n. 19, foglio n. 134

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA’ DEL TURISMO – DECRETO 28 luglio 2011

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