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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE – DECRETO 27 ottobre 2004

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - DECRETO 27 ottobre 2004 :Fondo per il finanziamento di progetti di innovazione tecnologica nelle Pubbliche Amministrazioni, di cui all'articolo 26, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289. (GU n. 304 del 29-12-2004)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE E
LE TECNOLOGIE

DECRETO 27 ottobre 2004

Fondo per il
finanziamento di progetti di innovazione tecnologica
nelle Pubbliche
Amministrazioni, di cui all’articolo 26, comma 1,
della legge 27
dicembre 2002, n. 289.

IL MINISTRO

PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE

di concerto con
IL MINISTRO PER LA FUNZIONE
PUBBLICA
e

IL MINISTRO
DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto l’art. 26, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, con
il
quale e’ stato istituito il Fondo per il finanziamento di progetti
di
innovazione tecnologica nella pubblica amministrazione e nel Paese
con
una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2003;
Visto l’art.
29, comma 7, della legge 28 dicembre 2001, n. 448,
come modificato
dall’articolo 27, comma 10, lettera b), della legge
16 gennaio 2003,
n. 3;
Visto l’art. 8 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n.
39 e
successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri in data
9 agosto 2001,
recante delega di funzioni nelle materie
dell’innovazione
tecnologica e dello sviluppo della Societa’
dell’informazione
al Ministro per l’innovazione e le tecnologie,
dott. Lucio
Stanca;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri
29 novembre 2002, recante delega di funzioni in materia di
funzione
pubblica al Ministro per la funzione pubblica, avv. Luigi
Mazzella;
Visto il decreto del Ministro per l’innovazione e le
tecnologie,
del Ministro per la funzione pubblica e del Ministro
dell’economia e
delle finanze in data 14 ottobre 2003, con il
quale sono state
disciplinate le procedure e le modalita’ di
funzionamento del
suddetto Fondo;
Visto il decreto del Ministro
per l’innovazione e le tecnologie in
data 14 maggio 2003, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 5 luglio
2003, n. 154, recante
utilizzo e disciplina delle funzioni di
indirizzo, coordinamento e
impulso inerenti il fondo di finanziamento
per i progetti strategici
nel settore informatico di cui all’art. 27,
commi 1 e 2, della legge
16 gennaio 2003, n. 3;
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, che
all’art. 4 incrementa
il Fondo di cui all’art. 27 della legge 16
gennaio 2003, n. 3, per i
progetti strategici e ad alto contenuto
innovativo, individuando
cosi’ tale Fondo quale principale strumento
finanziario adottato per
la diffusione e lo sviluppo della
Societa’ dell’informazione nel
Paese e dell’innovazione della pubblica
amministrazione;
Considerato che il fondo di cui all’art. 26 della
legge 27 dicembre
2002, n. 289, ha finalita’ analoghe a quelle
del Fondo di cui
all’art. 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3;

Visto il decreto del Ministro per l’innovazione e le
tecnologie,
del Ministro per la funzione pubblica e del Ministro
dell’economia e
delle finanze in data 2 luglio 2004, con il
quale sono stati
approvati i primi sette progetti a valere sulle
disponibilita’ del
fondo di cui all’art. 26, comma 1, della
legge finanziaria
27 dicembre 2002, n. 289;
Ritenuto pertanto
opportuno che l’utilizzo del fondo di cui
all’art. 26 della
legge 27 dicembre 2002, n. 289 venga effettuato,
anche ai fini di
una maggiore celerita’ ed omogeneita’ degli
interventi, con le
modalita’ analoghe a quelle del Fondo di cui
all’art. 27 della
legge 16 gennaio 2003, n. 3, nel rispetto delle
indicazioni del
Comitato dei Ministri per la Societa’
dell’informazione;

Visto il verbale della riunione del Comitato dei Ministri per
la
societa’ dell’informazione del 16 marzo 2004, nella quale sono
stati
condivisi, tra gli altri, alcuni progetti innovativi da
finanziare a
valere sul Fondo di cui all’art. 26 della legge 27
dicembre 2002, n.
289;
Considerato che il documento
«L’e-government per un federalismo
efficiente: una visione
condivisa, una realizzazione cooperativa»,
sul quale ha espresso
parere favorevole la Conferenza unificata Stato
– regioni, citta’ e
autonomie locali il 24 luglio 2003, individua
nell’interconnessione
tra tulle le amministrazioni centrali e locali,
assicurata dal
Sistema pubblico di connettivita’, una condizione
abilitante per
la realizzazione dell’e-government nel nostro Paese e
un fattore di
promozione per le politiche di sviluppo della
Societa’
dell’informazione, nonche’ definisce le caratteristiche di un
sistema
integrato di portali a livello nazionale che facilitino
l’utente e
promuovano l’integrazione dei servizi;
Considerato che
il documento «L’e-government nelle regioni e negli
enti locali: II
fase di attuazione», sul quale ha espresso parere
favorevole la
Conferenza unificata Stato – regioni, citta’ e
autonomie locali
il 26 novembre 2003, individua nella inclusione dei
piccoli comuni
nell’attuazione dell’e-government una delle cinque
linee di azione
in cui si articola la seconda fase del programma di
e-government,
con lo specifico obiettivo di avviare esplicite
attivita’ di
sostegno verso le suddette entita’ locali, per
garantirne la
partecipazione piena ai processi di innovazione;
Ritenuto
necessario garantire la continuita’ dei servizi di
trasporto e
di interoperabilita’ attualmente offerti dalla Rete
unitaria della
pubblica amministrazione, assicurandone l’esistenza ed
evitando la
sospensione dei servizi, nonche’ garantendo il loro
sviluppo e la
loro estensione nell’ambito del nuovo Sistema pubblico
di
connettivita’, che ne costituisce la piu’ completa evoluzione;

Ritenuto necessario garantire l’esistenza e la continuita’
del
Portale «Italia.gov.it», strumento di particolare rilievo per
la
diffusione delle informazioni e dei servizi di enti
ed
amministrazioni centrali con un rilevante livello di utilizzo
da
parte dell’utenza, nonche’ consolidare e allargare la gamma
dei
servizi da esso offerti;
Ritenuto che i progetti «Programma
di Governo», «Sistema di
gestione della conoscenza» e
«Sistema di gestione della
documentazione», di cui
all’allegato A presentano una notevole
rilevanza strategica nel
generale processo di digitalizzazione delle
pubbliche amministrazioni
e possono determinare importanti vantaggi
per l’azione di governo e
l’efficienza amministrativa;
Visti i risultati dell’ampia
attivita’ istruttoria svolta dalle
amministrazioni partecipanti alla
segreteria tecnica del Comitato dei
Ministri per la Societa’
dell’informazione, di cui all’art. 3 del
decreto del Ministro per
l’innovazione e le tecnologie 14 maggio
2003, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 5 luglio 2003, n. 154;
Rilevato che per i
progetti da finanziare e’ stata seguita la
procedura di cui al
citato decreto del Ministro per l’innovazione e
le tecnologie 14
maggio 2003 e visto il risultato positivo della
verifica, svolta
dal Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie,
della
documentazione di progetto presentata dalle
amministrazioni
proponenti i progetti beneficiari del
finanziamento, anche con
riferimento al comma 3 dell’art. 1;

Ritenuta la necessita’ di procedere con urgenza all’erogazione
dei
finanziamenti, stante la rapida evoluzione tecnologica in
corso
presso le pubbliche amministrazioni, l’esigenza di
realizzare in
tempi brevi i progetti da finanziare e la gia’
richiamata necessita’
di garantire l’esistenza e la continuita’ dei
servizi gia’ in essere;
Ritenuta l’idoneita’ della procedura
prevista dal citato decreto
del 14 maggio 2003 a fornire garanzie
istruttorie e di valutazione,
in sostituzione di quelle previste
dal decreto del Ministro per
l’innovazione e le tecnologie, di
concerto con il Ministro per la
funzione pubblica e il Ministro
dell’economia e delle finanze del
14 ottobre 2003;

Decreta:

Art. 1.

1. Sono
abrogati gli articoli 4 (Gruppo di lavoro per l’istruttoria
e la
valutazione) e 5 (Procedimento) del decreto interministeriale
14
ottobre 2003; conseguentemente e’ soppresso il Gruppo di
Lavoro
costituito con decreto del Ministro per l’innovazione e le
tecnologie
adottato in data 19 novembre 2003.

Art. 2.

1. Sono individuati nell’allegato A del
presente decreto i progetti
da sostenere con un cofinanziamento a
valere sulle disponibilita’ del
Fondo di cui all’art. 26, comma 1,
della legge 27 dicembre 2002, n.
289, nella misura complessiva di
66.300.000,00 euro, e nelle misure
rispettivamente indicate per
ciascun progetto nel medesimo allegato
A.

Art. 3.

1. Il cofinanziamento e’ erogato sugli
appositi capitoli delle
Amministrazioni che gestiscono i progetti
mediante decreti di
variazioni di bilancio adottati dal Ministro
dell’economia e delle
finanze, su proposta del Ministro per
l’innovazione e le tecnologie,
previa valutazione di congruita’
del Centro Nazionale per
l’Informatica nella Pubblica
Amministrazione (CNIPA) a mezzo del
parere da rendersi ai sensi
dell’art. 8 del decreto legislativo
12 febbraio 1993, n. 39.

Art. 4.

1. Le eventuali economie
di bilancio derivanti dalle procedure di
gara e le somme a
qualsiasi titolo risultanti dai minori costi,
rispetto a quelli
originari, in sede di realizzazione dei progetti,
sono versate
all’entrata del bilancio dello Stato dalle
Amministrazioni
interessate per e…

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