PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE | Chimici.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - DIRETTIVA 4 gennaio 2005: Linee guida in materia di digitalizzazione dell'amministrazione. (GU n. 35 del 12-2-2005)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE
E LE TECNOLOGIE

DIRETTIVA 4 gennaio 2005

Linee guida in materia di digitalizzazione dell’amministrazione.

IL MINISTRO PER L’INNOVAZIONE
E LE TECNOLOGIE
Visto l’art. 5 della legge 23 agosto 1988, n. 406, recante
«Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri»;
Visti gli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, recante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle
dipendenze delle amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, recante il
riordino e potenziamento dei meccanismi di monitoraggio e valutazione
dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attivita’ delle
pubbliche amministrazioni e, in particolare, l’art. 8 concernente la
direttiva generale annuale dei Ministri sull’attivita’ amministrativa
e sulla gestione;
Visti i contratti collettivi nazionali di lavoro del personale del
comparto dirigenza – area I, sottoscritti il 5 aprile 2001 e, in
particolare, l’art. 35 del contratto per il quadriennio 1998 – 2001;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
9 agosto 2001, recante «delega di funzioni del Presidente del
Consiglio dei Ministri in materia di innovazione e tecnologie al
Ministro senza portafoglio, dott. Lucio Stanca»;
Visto il documento programmatico del Ministro per l’innovazione e
le tecnologie recante «Linee guida del Governo per lo sviluppo della
Societa’ dell’informazione nella legislatura» approvato dal Consiglio
dei Ministri in data 13 maggio 2002;
Visto l’articolo 29, comma 7, della legge 28 dicembre 2001, n. 448
(legge finanziaria per il 2002);
Visto l’art. 26 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge
finanziaria per il 2003);
Considerato l’avviso del Ministro per la funzione pubblica, ai
sensi della disposizione di reciproco raccordo, contenuta sia nella
delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri al
Ministro Lucio Stanca, sia in quella al Ministro Mario Baccini;
Vista la direttiva del Ministro per l’attuazione del programma di
Governo in data 27 dicembre 2004, recante «Indirizzi per la
predisposizione delle direttive generali dei Ministri per l’attivita’
amministrativa e la gestione»;
Considerato che la predetta direttiva prevede che i Ministri, nel
fissare le priorita’ politiche delle rispettive Amministrazioni,
tengano conto «ai fini della ottimizzazione delle risorse umane e
finanziarie, dell’obiettivo di’ digitalizzazione della pubblica
Amministrazione, secondo le linee guida emanate in materia dal
Ministro per l’innovazione e le tecnologie»;
E m a n a
La seguente direttiva:
Premessa
La presente direttiva e’ indirizzata a tutte le Amministrazioni
dello Stato e a tutti gli Enti pubblici sottoposti a vigilanza
ministeriale. Per le Regioni e gli Enti locali costituisce contributo
alle determinazioni in materia, nel rispetto della loro autonomia
amministrativa, e sara’ oggetto di successivo atto di indirizzo ai
sensi dell’art. 29, comma 7, della legge 23 dicembre 2001, n. 448
(legge finanziaria per il 2002). Puo’ rappresentare schema di
riferimento anche per le altre amministrazioni pubbliche di cui
all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Le precedenti direttive (1) e gli altri atti di indirizzo in
materia di digitalizzazione, emanati anche in relazione a specifici
settori, devono, comunque, intendersi validi ed efficaci e
costituiscono parte integrante delle seguenti disposizioni.
1. Stato di attuazione degli obiettivi di digitalizzazione (2)
La rilevazione sullo stato di attuazione degli obiettivi di
legislatura nella pubblica amministrazione ha evi-
(1) Direttiva del 21 dicembre 2001, pubblicata in Gazzetta
Ufficiale del 5 febbraio 2002, n. 30;
Direttiva del 20 dicembre 2002, pubblicata in Gazzetta Ufficiale
del 4 marzo 2003 n. 52.
Direttiva del 18 dicembre 2003, pubblicata in Gazzetta Ufficiale
del 4 febbraio 2004, n. 28.
(2) Obiettivi digitalizzazione per la legislatura indicati nelle
«Linee guida del Governo per lo sviluppo della Societa’
dell’Informazione» pubblicate sul sito www.innovazione.gov.it:
Servizi online ai cittadini e alle imprese
1. Tutti i servizi «prioritari» disponibili on-line.
2. 30 milioni di Carte di Identita’ Elettroniche e Carte
Nazionali dei Servizi distribuite.
3. 1 milione di firme digitali diffuse entro il 2003.
Efficienza interna della Pubblica amministrazione
4. 50% della spesa per beni e servizi tramite eProcurement.
5. Tutta la posta interna alla Pubblica Amministrazione via
e-mail.
6. Tutti gli impegni e mandati di pagamento gestiti on-line.
Valorizzazione delle Risorse Umane
7. Alfabetizzazione certificata di tutti i dipendenti pubblici
eleggibili.
8. 1/3 della formazione erogata via eLearning
Trasparenza.
9. 2/3 degli uffici della Pubblica Amministrazione con accesso
on-line all’iter delle pratiche da parte dei cittadini.
Qualita’.
10. Tutti gli uffici che erogano servizi dotati di un sistema di
soddisfazione dell’utente.
denziato il raggiungimento di significativi risultati. Permangono,
peraltro, disomogeneita’ tra le diverse amministrazioni.
In particolare si segnalano di seguito i principali risultati
conseguiti e le maggiori criticita’ da affrontare:
a) circa il 50% dei servizi prioritari sono disponibili on-line,
altri sono disponibili solo parzialmente. Per quelli rispetto ai
quali si registrano criticita’ le Amministrazioni dovranno effettuare
un’analisi puntuale dei motivi di ritardo, e produrre un piano al
fine di accelerarne la realizzazione. E’ in ogni caso opportuno
attivare la verifica della soddisfazione dell’utente;
b) sono state distribuite oltre 1,6 milioni di carte di firma
digitale. Il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica
Amministrazione (CNIPA) ha distribuito oltre 23.000 smart card ad
altrettanti funzionari pubblici, con le quali vengono firmati
digitalmente ogni giorno circa 3.000 mandati di pagamento. E’
necessario rivedere le procedure amministrative al fine di estendere
rapidamente l’utilizzo della firma digitale;
c) l’utilizzo della posta elettronica e’ sensibilmente aumentato
nelle comunicazioni interne alla Pubblica Amministrazione. Poiche’ il
completamento dell’Indice PA (elenco di tutti gli uffici pubblici con
casella di posta elettronica a disposizione del pubblico),
attualmente in corso di predisposizione ad opera del CNIPA,
costituira’ certamente un incentivo all’uso di tale strumento, si
invitano le Amministrazioni che non abbiano ancora ottemperato
all’invio dei dati ad attivarsi in tal senso con la massima urgenza
garantendo, altresi’, il tempestivo e costante aggiornamento dei dati
stessi;
d) sempre nel settore della posta elettronica, va segnalato che
molte amministrazioni hanno avviato iniziative per accrescere
l’efficienza e ridurre i costi di proprie attivita’ sostituendo ad
operazioni materiali il ricorso a comunicazioni elettroniche. In
questo ambito si colloca anche l’iniziativa denominata @P@(3),
finalizzata a cofinanziare specifici progetti delle Amministrazioni.
E’ allo studio la possibilita’ di rilanciare il progetto per
ulteriori iniziative di razionalizzazione e risparmi;
e) attualmente 25 milioni di impegni e mandati di pagamento sono
on line. Nel corso del 2004 si e’, infatti, esteso l’uso del Sicoge a
quasi tutte le amministrazioni centrali (coprendo quasi il 100% dei
capitoli di spesa delle stesse). Inoltre e’ stata automatizzata anche
la gestione degli ordini di accreditamento che, a partire da giugno,
comporta la gestione telematica di circa 175 mila ordini di
accreditamento annuali; occorre pero’ ancora estendere tali sistemi
alle contabilita’ speciali;
f) le competenze informatiche acquisite dal personale pubblico
sono molto diffuse; i dati sulla formazione a distanza (e-learning)
indicano una crescita superiore al 60% sebbene permanga poco
rilevante il numero delle certificazioni tipo ECDL o equivalenti;
(3) Progetto approvato dal Comitato dei Ministri per la Societa’
dell’Informazione il 18 marzo 2003 pubblicato sul sito
wwv.cnipa.gov.it
g) l’accesso on-line all’iter delle pratiche mostra difficolta’
legate al notevole impatto organizzativo. E’ comunque in crescita la
diffusione del protocollo informatizzato, prerequisito della
trasparenza amministrativa. Nei settori nei quali e’ maggiore
l’esigenza dei cittadini, ad es. fisco e previdenza, sono pienamente
operativi call center utilizzabili anche per verificare lo stato
delle pratiche e risolvere i problemi connessi. Per le
Amministrazioni che non abbiano ancora completato l’automazione della
gestione documentale e del protocollo informatico si segnala che il
CNIPA propone tale servizio in modalita’ ASP (4);
h) non sono ancora presenti in tutti gli uffici i necessari
strumenti di rilevazione della soddisfazione degli utenti.
Azioni conseguenti – Piani di recupero
Ogni Amministrazione dovra’ verificare al proprio interno lo stato
di attuazione degli obiettivi di legislatura, i motivi del mancato o
parziale raggiungimento, e predisporre un Piano di recupero che ne
consenta il conseguimento nei tempi stabiliti.
Detti Piani di recupero costituiranno pa…

[Continua nel file zip allegato]

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE

Chimici.info