PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU' - DECRETO 2 novembre 2009 | Chimici.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU’ – DECRETO 2 novembre 2009

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU' - DECRETO 2 novembre 2009 - Riparto delle risorse finanziarie del Fondo per le politiche giovanili, per l'anno 2009. (09A15610) (GU n. 3 del 5-1-2010 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU’

DECRETO 2 novembre 2009

Riparto delle risorse finanziarie del Fondo per le politiche
giovanili, per l’anno 2009. (09A15610)

IL MINISTRO DELLA GIOVENTU’

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell’attivita’ di governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
9 dicembre 2002, e successive modificazioni, concernente la
disciplina dell’autonomia finanziaria e contabile della Presidenza
del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
modificazioni, in legge 14 luglio 2008, n. 121, che ha, tra l’altro,
attribuito al Presidente del Consiglio dei Ministri le funzioni di
indirizzo e coordinamento in materia di politiche giovanili;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 7 maggio
2008, con il quale l’on. Giorgia Meloni a stata nominata Ministro
senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
8 maggio 2008, con il quale al precitato Ministro e stato conferito
I’incarico per le politiche della gioventu’;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
13 giugno 2008, recante delega di funzioni al Ministro senza
portafoglio della gioventu’, on. Giorgia Meloni, per l’esercizio
delle funzioni e dei compiti, ivi compresi quelli di indirizzo e
coordinamento di tutte le iniziative, anche normative, nelle materie
concernenti le politiche giovanili;
Visto l’art. 19, comma 2, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, con
il quale, al fine di promuovere il diritto dei giovani alla
formazione culturale e professionale e all’inserimento nella vita
sociale, anche attraverso interventi volti ad agevolare la
realizzazione del diritto dei giovani all’abitazione, nonche’ a
facilitare l’accesso al credito per l’acquisto e l’utilizzo di beni e
servizi, e’ istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri, il Fondo per le politiche giovanili;
Visto il decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297, convertito, con
modificazioni, nella legge 23 febbraio 2007, n. 15, recante
«Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie
2006/48/CE e 2006/49/CE e per l’adeguamento a decisioni in ambito
comunitario relative all’assistenza a terra negli aeroporti,
all’Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio» che,
all’art. 5, costituisce, ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 300, l’Agenzia nazionale per i giovani;
Visto che, ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legge 16
maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, in legge 14 luglio
2008, n. 121, sono attribuite in via esclusiva alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri le funzioni di indirizzo e vigilanza
sull’Agenzia nazionale italiana per i giovani, e che il citato
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 13 giugno
2008 delega le suddette funzioni al Ministro della Gioventu’;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 dicembre 2008, recante «Approvazione del bilancio di previsione
delta Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’anno finanziario
2009», che ha assegnato, al capitolo n. 853 del bilancio autonomo
della Presidenza del Consiglio dei Ministri denominato «Fondo per le
Politiche Giovanili», nell’ambito del C.D.R. n. 16 denominato
«Gioventu’», una dotazione finanziaria di euro 79.759.000,00;
Visto l’art. 4, comma 2, della legge 22 dicembre 2008, n. 203, che
ha operato la rideterminazione degli stanziamenti finanziari, per
l’anno 2009, in relazione alle leggi di spesa permanente la cui
quantificazione e’ rinviata alla legge finanziaria;
Visto l’art. 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri in data 23 febbraio 2009 che, alto scopo di adeguare il
bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri
per l’anno 2009 alle effettive dotazioni finanziarie derivanti da
disposizioni di legge ha ridotto lo stanziamento del capitolo n. 853
denominato «Fondo per le politiche giovanili», nell’ambito del CDR n.
16 denominato «Gioventu’», nella misura di € 3.100,00;
Considerato quindi che la dotazione del Fondo per le politiche
giovanili risulta pari a € 79.755.900,00 per l’anno 2009;
Visto il decreto del Segretario generale della Presidenza del
Consiglio dei Ministri in data 6 marzo 2009 che, in attuazione
dell’autonomia finanziaria e contabile di cui gode la Presidenza del
Consiglio dei Ministri ai sensi del decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 303, ha quantificato le variazioni in aumento del CDR n. 16,
denominato «Gioventu’», per l’Esercizio finanziario 2009, in
considerazione dell’avanzo d’esercizio realizzatosi nell’Esercizio
finanziario precedente;
Considerato che occorre predeterminare i criteri di utilizzo del
Fondo medesimo, al fine di garantire l’attuazione dei principi di
imparzialita’, buon andamento, efficacia, efficienza e trasparenza
dell’azione amministrativa, nonche’ il principio di sussidiarieta’;
Viste le intese in data 14 giugno 2007 e 29 gennaio 2008,
concordate in sede di Conferenza unificata, di cui al decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, concernenti le azioni ed i
progetti destinati al territorio, da realizzarsi a valere sul citato
Fondo per le politiche giovanili;
Visto l’accordo in data 16 ottobre 2008, intercorso tra il Ministro
della gioventu’, il Presidente dell’U.P.I., ed il Presidente
dell’A.N.C.I., recante la disciplina delle modalita’ di attuazione e
monitoraggio degli interventi proposti dalle autonomie locali da
finanziarsi a valere sulle risorse del Fondo nazionale per le
politiche giovanili per gli anni 2008 e 2009, adottato in attuazione
dell’art. 4, comma 2, dell’intesa raggiunta in sede di Conferenza
Unificata in data 14 giugno 2007 e dell’art. 3, comma 2, dell’intesa
raggiunta in sede di Conferenza unificata in data 29 gennaio 2008;

Decreta:

Art. 1

Ripartizione del Fondo

1. Il Fondo per le politiche giovanili, istituito al fine di
promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e
professionale e all’inserimento nella vita sociale, anche attraverso
interventi volti ad agevolare la realizzazione del diritto dei
giovani all’abitazione, nonche’ a facilitare l’accesso al credito per
l’acquisto e l’utilizzo di beni e servizi, a destinato a finanziare
le azioni ed i progetti di rilevante interesse nazionale,
specificamente indicati all’art. 3, nonche’ le azioni ed i progetti
destinati al territorio, individuati di intesa con le regioni e gli
enti locali.
2. Al finanziamento delle azioni e dei progetti indicati all’art. 3
e destinata, per l’anno 2009, la somma di € 4.755.900,00.
3. Al finanziamento delle azioni e dei progetti destinati al
territorio, individuati all’art. 4 e destinata la somma di 75 milioni
di euro per l’anno 2009.

Art. 2

Variazioni compensative

1. In considerazione dell’integrale assolvimento, ai sensi
dell’art. 4, degli obblighi assunti dallo Stato in sede di Conferenza
Unificata nei confronti delle regioni e degli enti locali,
consistenti in trasferimenti per complessivi 75 milioni di euro
nell’anno 2009, eventuali incrementi disposti nel corso del medesimo
esercizio finanziario, in conformita’ a quanto sancito dall’art. 8
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 9
dicembre 2002, recante «Disciplina dell’autonomia finanziaria e
contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri», delle risorse
iscritte al capitolo n. 853 del bilancio di previsione della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, denominato «Fondo per le
politiche giovanili», realizzati mediante contestuale riduzione delle
disponibilita’ finanziarie di diversi capitoli di bilancio destinati
all’attuazione della delega conferita al Ministro della gioventu’ ed
iscritte al C.D.R. n. 16 denominato «Gioventu’», dovranno intendersi
interamente destinati al finanziamento delle azioni e dei progetti
indicati all’art. 3.

Art. 3

Azioni e progetti di rilevante interesse nazionale

1. Costituiscono azioni di rilevante interesse nazionale, ammesse
al finanziamento nei limiti dell’importo complessivo di cui all’art.
1, comma 2, quelle di seguito indicate:
a) «diritto alla prima casa», finalizzata a sostenere iniziative
sperimentali o a carattere innovativo per favorire l’accesso dei
giovani al diritto alla prima casa di abitazione;
b) «imprese future», finalizzata a sostenere iniziative
sperimentali o a carattere innovativo per favorire l’accesso dei
giovani a forme di credito agevolato e garantito per l’avvio di
iniziative imprenditoriali o a carattere professionale;
c) «sostegno alla diffusione della cultura tra i giovani»,
finalizzata all’obiettivo di una piu’ completa crescita giovanile,
volta al futuro, ma comunque legata alla tradizione nazionale, anche
attraverso il sostegno ad iniziative culturali di elevato profilo
promosse ed animate da giovani»;
d) «cittadinanza consapevole», finalizzata a favorire un profondo
recupero di identita’ dei giovani nel loro essere cittadini e,
quindi, titolari di diritti e doveri, parte integrante di una
comunita’ civile».
2. Costituiscono altresi’ azioni e progetti di rilevante interesse
nazionale, ai sensi del comma 1, le attivita’ di comunicazione
istituzionale, in qualsiasi forma realizzate, l’attivita’
dell’Agenzia nazionale per i giovani, l’organizzazione di eventi,
convegni, tavole rotonde, incontri di studio ed altre iniziative
istituzionali di discussione o approfondimento, da realizzarsi anche
in collaborazione con enti locali, universita’, enti pubblici e
privati di ricerca, organizzazioni ed associazioni rappresentative di
istanze della societa’ civile ed associazioni di categoria e
professionali, nonche’ tutte le altre iniziative finalizzate alla
verifica, sul territorio, dei fabbisogni in materia di politiche
della gioventu’ ed alle conseguenti definizione, implementazione e
divulgazione di efficaci azioni e modelli di intervento. Con separato
successivo decreto possono inoltre individuarsi ulteriori azioni
afferenti le materie ed attivita’ delegate al Ministro della
gioventu’.
3. Per la realizzazione delle azioni e dei progetti di cui al comma
1, il Dipartimento della gioventu’ puo’ stipulare con l’Agenzia
nazionale per i giovani di cui agli articoli 5 del decreto-legge 27
dicembre 2006, n. 297, convertito, con modificazioni, nella legge 23
febbraio 2007, n. 15, ed 8 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300, specifici accordi di programma che definiscono analiticamente
gli obiettivi da perseguire ed i tempi e le modalita’ di attuazione,
a tal fine trasferendo, in tutto o in parte, le risorse finanziarie
necessarie all’attuazione degli interventi concordati.

Art. 4

Azioni e progetti destinati al territorio

1. Nell’ambito della quota di 75 milioni di euro di cui all’art. 1,
comma 3, finalizzata al finanziamento delle azioni e dei progetti
destinati al territorio, una quota di 60 milioni di euro e’ ripartita
fra le regioni, secondo i criteri indicati nell’intesa sottoscritta
nella Conferenza unificata del 14 giugno 2007, nell’intesa
sottoscritta nella Conferenza unificata del 29 gennaio 2008, nonche’
nell’intesa sottoscritta nella Conferenza unificata del 31 luglio
2008. In particolare, le risorse finanziarie in questione sono
destinate al finanziamento della terza annualita’ degli Accordi di
programma quadro (APQ) sottoscritti con tutte le regioni, nonche’ con
le province autonome di Trento e di Bolzano, in attuazione delle
citate intese sottoscritte in sede di Conferenza unificata.
2. La quota parte del Fondo destinata a cofinanziare interventi
proposti da comuni e province a stabilita in 15 milioni di euro. In
particolare, in conformita’ all’art. 2, commi 4 e 5, dell’accordo
sottoscritto dal Ministro della gioventu’, dal Presidente
dell’A.N.C.I. e dal Presidente dell’U.P.I. in data 16 ottobre 2008,
citato nelle premesse, una quota di risorse pari a 12 milioni di euro
a destinata a finanziare azioni ed interventi proposti dai comuni,
mentre una quota di risorse pari a 3 milioni di euro a destinata a
finanziare azioni ed interventi proposti dalle province.
3. Ai fini dell’attuazione e del monitoraggio del co-finanziamento
degli interventi proposti da comuni e province, trova applicazione
l’art. 3 dell’accordo in data 16 ottobre 2008, di cui al comma 2.

Art. 5

Attivita’ strumentali

1. Una quota non superiore al 5% dell’importo di cui agli articoli
1, comma 2, e 2 e destinata alle attivita’ strumentali necessarie per
l’efficace realizzazione delle iniziative previste dal presente
decreto e, in particolare, alle attivita’ di studio e ricerca ed a
quelle di supporto specialistico e di valutazione tecnica dei
progetti, quando non siano disponibili presso il Dipartimento della
gioventu’ adeguate professionalita’.

Art. 6

Avanzo di gestione dell’Esercizio finanziario 2008

1. In considerazione dell’integrale assolvimento, nell’Esercizio
finanziario 2008, degli obblighi assunti dallo Stato nei confronti
delle regioni e degli enti locali, mediante integrale assunzione di
impegni contabili a favore dei suddetti enti nella misura prevista
dal decreto del Ministro della gioventu’ in data 29 ottobre 2008,
recante «Riparto, per l’anno 2008, delle risorse del Fondo per le
politiche giovanili», le risorse finanziarie costituenti avanzo di
esercizio, riportate in aggiunta alla competenza del capitolo n. 853
denominato «Fondo per le politiche giovanili» del bilancio di
previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri -E.F. 2009-,
ammontanti ad € 20.250.747,83, devono intendersi integralmente
destinate al completamento delle azioni e dei progetti di interesse
nazionale di cui agli articoli 2 e 4 del citato decreto del Ministro
della gioventu’ in data 29 ottobre 2008.
Roma, 2 novembre 2009

Il Ministro: Meloni

Registrato alla Corte dei conti il 27 novembre 2009
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 10, foglio n. 182

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU’ – DECRETO 2 novembre 2009

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