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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 dicembre 2006

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 dicembre 2006 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3555). (GU n. 289 del 13-12-2006)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 dicembre 2006

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3555).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, recante: «Misure
straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti
nella regione Campania»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
dell’8 agosto 2005, n. 3457, recante: «Ulteriori interventi necessari
a fronteggiare l’emergenza ambientale determinatasi nella citta’ di
Catania nel settore del traffico e della mobilita»;
Vista la nota del 6 ottobre 2006, con la quale il sindaco di
Catania – Commissario delegato per gli interventi straordinari ed
urgenti di cui alla citata ordinanza n. 3457/2005, ha rappresentato
l’esigenza che, stante il perdurare della situazione di criticita’ in
atto nel settore del traffico e della mobilita’ nella citta’ di
Catania, venga disposta una proroga dei poteri al fine di assicurare,
in regime ordinario, l’attuazione ed il completamento delle opere
gia’ programmate per poter gestire, a stralcio, con continuita’ e
regolarita’ il completamento di tutti i lavori avviati;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il
quale e’ stato dichiarato lo stato di emergenza nel territorio della
provincia di Vibo Valentia colpito dagli eventi alluvionali del
giorno 3 luglio 2006;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3531
del 7 luglio 2006, recante: «Interventi urgenti di protezione civile
diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi
atmosferici che hanno colpito il territorio della provincia di Vibo
Valentia il giorno 3 luglio 2006»;
Visto l’art. 12 dell’ordinanza di protezione civile n. 3536 del
28 luglio 2006 e gli articoli 3, 4 e 5 dell’ordinanza di protezione
civile n. 3540 del 2006;
Vista la nota n. 277 del 24 ottobre 2006 della struttura del
Commissario delegato per l’emergenza che ha colpito il territorio
della provincia di Vibo Valentia il giorno 3 luglio 2006;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
5 ottobre 2005, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza nel territorio del comune di Niscemi (Caltanissetta) in
relazione all’aggravamento della situazione di rischio di uno dei
versanti su cui insiste il centro abitato;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3511
del 6 aprile 2006, recante: «Disposizioni urgenti di protezione
civile finalizzate a fronteggiare l’emergenza venutasi a creare nel
territorio del comune di Niscemi (Caltanissetta) in relazione
all’aggravamento della situazione di rischio di uno dei versanti su
cui insiste il centro abitato»;
Vista la nota n. 47757 del 3 novembre 2006, con la quale il
presidente della regione Siciliana ha chiesto di apportare alcune
modifiche all’ordinanza di protezione civile n. 3511 del 2006, in
considerazione del fatto che l’attuale Governo della regione non ha
conferito ad alcun assessore la delega alla protezione civile, per
cui si rende necessario procedere alla sostituzione del precedente
Commissario delegato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
1° giugno 2006, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 gennaio
2007, lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti, nonche’ in
materia di bonifica dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati,
e di tutela delle acque superficiali della regione Campania;
Vista la nota n. 7836 del 20 ottobre 2006 del Presidente della
regione Campania – Commissario delegato per l’emergenza bonifiche e
tutela delle acque nella regione Campania;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
2 dicembre 2005, concernente la dichiarazione di «grande evento» nel
territorio della provincia di Varese in occasione dei «Campionati del
Mondo di ciclismo su strada 2008»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3514
del 19 aprile 2006 recante: «Interventi conseguenti alla
dichiarazione di «grande evento» nel territorio della provincia di
Varese per garantire il regolare svolgimento dei «Campionati del
Mondo di ciclismo su strada 2008», cosi come modificata dall’art. 9
dell’ordinanza di protezione civile n. 3520 del 2006 e dall’art. 5
dell’ordinanza di protezione civile n. 3545 del 2006;
Vista la nota n. 2006008024 del 22 novembre 2006, con la quale il
Prefetto di Torino ha rappresentato la grave situazione determinatasi
nel campo nomadi abusivo del comune di Borgaro Torinese in
conseguenza di un incendio verificatosi il 16 novembre 2006;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
3 febbraio 2006, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2006, lo stato di emergenza in relazione alla grave situazione
determinatasi nello stabilimento Ecolibarna sito in Serravalle
Scrivia;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3304
del 30 luglio 2003 recante: «Disposizioni urgenti di protezione
civile per fronteggiare la grave situazione di emergenza
determinatasi nello stabilimento Ecolibarna sito in Serravalle
Scrivia (Alessandria), ed altre disposizioni urgenti di protezione
civile» cosi come integrata dall’art. 7 dell’ordinanza di protezione
civile n. 3333 del 2004;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 marzo
1999 relativo alla dichiarazione dello stato di emergenza nel
territorio dei comuni di Cengio (Savona) e Saliceto (Cuneo) in ordine
alla situazione di crisi socio-ambientale, nonche’ il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 22 dicembre 2000, con il quale
il medesimo stato d’emergenza e’ stato prorogato fino al 31 dicembre
2002;
Visto il successivo decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 20 dicembre 2002, con il quale il predetto stato d’emergenza
e’ stato prorogato fino al 31 dicembre 2004;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 gennaio 2005 recante la proroga dello stato di emergenza nel
territorio dei predetti comuni sino al 31 dicembre 2006;
Considerato poi che in ordine alla definizione dei poteri di
intervento del Commissario delegato sono state emanate le ordinanze
di protezione civile n. 2986 del 31 maggio 1999, n. 3012 del
21 ottobre 1999, n. 3127 del 27 aprile 2001, n. 3232 del 24 luglio
2002, e l’art. 5 dell’ordinanza di protezione civile n. 3251 del
14 novembre 2002 e n. 3455 del 5 agosto 2005 e n. 3552 del
17 novembre 2006;
Vista la nota della regione Liguria n. 147801/1439, del 27 ottobre
2006;
Vista la nota del Ministero dell’ambiente del territorio e del mare
22930/QdV/DI/III, del 17 novembre 2006;
Visto il decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21;
Visto il decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, recante: «Misure
straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti
nella regione Campania»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
1° giugno 2006, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 gennaio
2007, lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti, nonche’ in
materia di bonifica dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati,
e di tutela delle acque superficiali della regione Campania;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3341
del 27 febbraio 2004 con il quale il dott. Corrado Catenacci viene
nominato Commissario delegato per l’emergenza rifiuti nella regione
Campania;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3343 del 12 marzo 2004, n. 3345 del 30 marzo 2004, n. 3347 del
2 aprile 2004, n. 3354 del 7 maggio 2004, art. 1, comma 2, n. 3361 in
data 8 luglio 2004, art. 5, n. 3369 del 13 agosto 2004, n. 3370 del
27 agosto 2004, n. 3379 del 5 novembre 2004, art. 8, n. 3382 del
18 novembre 2004, art. 8, n. 3390 del 29 dicembre 2004, art. 2, n.
3397 del 28 gennaio 2005, art. 1, n. 3399 del 18 febbraio 2005, art.
6, n. 3417 del 24 marzo 2005, n. 3429 del 29 aprile 2005, art. 6, n.
3443 del 15 giugno 2005, art. 9, n. 3449 del 15 luglio 2005, art. 2,
comma 1, n. 3469 del 13 ottobre 2005, art. 5, comma 6, n. 3479 del
14 dicembre 2005, n. 3481 del 19 dicembre 2005, n. 3491 del
25 gennaio 2006, articoli 13 e 15, n. 3493 in data 11 febbraio 2006,
n. 3506 del 2006, art. 7, n. 3508 del 13 aprile 2006, art. 13, n.
3520 del 2 maggio 2006, art. 15, n. 3527 del 16 giugno 2006, art. 8,
n. 3529 del 2006, n. 3536 del 2006, art. 8, n. 3545 del 27 settembre
2006, art. 7 e n. 3546 del 12 ottobre 2006, recanti disposizioni
urgenti per fronteggiare l’emergenza rifiuti nella regione Campania;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 dicembre 2005, con il quale, tra l’altro, lo stato d’emergenza
concernente gli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle
regioni Molise e’ stato prorogato fino al 31 dicembre 2006;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3496
del 17 febbraio 2005, recante: «Ulteriori misure urgenti di
protezione civile dirette a fronteggiare i danni conseguenti ai gravi
eventi sismici verificatisi nel territorio della provincia di
Campobasso e Foggia», cosi come modi…

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