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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 novembre 2006

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 novembre 2006 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3552). (GU n. 274 del 24-11-2006)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 novembre 2006

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3552).

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Vista la nota del 22 agosto 2006 del sindaco di Assisi (Perugia);
Visto il decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, recante: «Misure
straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti
nella regione Campania»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3546
del 12 ottobre 2006, recante: «Ulteriori disposizioni per
fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti della regione
Campania»;
Vista la nota n. 2161 in data 11 agosto 2006 del Ministero
dell’interno – Dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso
pubblico e della difesa civile;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
29 gennaio 2005, con il quale lo stato di emergenza in ordine alla
situazione socio-economico-ambientale determinatasi nel bacino
idrografico del fiume Sarno e’ stato ulteriormente prorogato fino al
31 dicembre 2006;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3270 del 12 marzo 2003, n. 3301 dell’11 luglio 2003, n. 3315 del
2 ottobre 2003, n. 3348 del 2 aprile 2004, n. 3364 del 13 luglio
2004, n. 3378 dell’8 ottobre 2004, n. 3390 del 29 dicembre 2004, n.
3449 del 15 luglio 2005, n. 3452 del 1° agosto 2005, n. 3494
dell’11 febbraio 2006, n. 3508 del 13 aprile 2006 e n. 3529 del
30 giugno 2006;
Vista la nota del generale Roberto Jucci – commissario delegato del
13 settembre 2006;
Vista la nota del presidente della giunta della regione Campania
del 19 ottobre 2006;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3433
del 13 maggio 2005, recante interventi urgenti di protezione civile
diretti a fronteggiare la situazione di pericolo determinatasi a
seguito dell’esplosione di ordigni bellici avvenuta all’interno dello
stabilimento di munizionamento nella frazione di Baiano nel comune di
Spoleto (Perugia);
Vista la nota del 27 settembre 2006 del commissario delegato per la
situazione di criticita’ di cui alla sopra citata ordinanza di
protezione civile n. 3433 del 2005;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
7 luglio 2006, con il quale sono stati prorogati, fino al 31 gennaio
2006, gli stati di emergenza in relazione agli eventi alluvionali ed
ai dissesti idrogeologici verificatisi nella regione Campania;
Visto l’art. 6, comma 2, dell’ordinanza di protezione civile n.
3545 del 29 settembre 2006;
Visto l’art. 2, comma 7, del decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1998, n. 267, e
successive modificazioni ed integrazioni, concernente la
realizzazione di un programma di potenziamento delle reti di
monitoraggio meteo-idro-pluviometrico mirato alla copertura omogenea
del territorio nazionale;
Visto l’art. 1, comma 6, del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 dicembre 2000, n. 365,
che, per l’attuazione del citato programma di potenziamento delle
reti di monitoraggio meteo-idro-pluviometriche, prevede l’adozione di
ordinanze di cui all’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992,
n. 225;
Visto, inoltre, l’art. 1, comma 7, decreto-legge 12 ottobre 2000,
n. 279, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 dicembre 2000,
n. 365, con il quale, nell’ambito del potenziamento delle reti di
monitoraggio meteo-idro-pluviometrico, e’ prevista l’adozione di un
programma per assicurare un’adeguata copertura di radar meteorologici
del territorio nazionale;
Vista l’ordinanza di protezione civile del 27 dicembre 2002, n.
3260;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del
27 febbraio 2004, recante «Indirizzi operativi per la gestione
organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale,
statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini
di protezione civile» e successive modificazioni;
Ravvisata la necessita’ ed urgenza di completare il programma di
potenziamento delle reti di monitoraggio meteo-idro-pluviometrico
mediante la copertura del territorio nazionale con radar
meteorologici al fine di assicurare in tempi brevi un sistema
automatico atto a garantire le funzioni di preallarme ed allarme ai
fini di protezione civile;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
4 agosto 2006 con il quale e’ stato dichiarato, fino al 31 dicembre
2008, lo stato di emergenza determinatosi nel settore del traffico e
della mobilita’ nel territorio della capitale della Repubblica;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3323 del 5 novembre 2003, n. 3361 dell’8 luglio 2004 e n. 3492 del
30 gennaio 2006, adottate per fronteggiare i danni conseguenti agli
eccezionali eventi atmosferici verificatisi il giorno 8 settembre
2003 nel territorio della provincia di Taranto;
Vista la nota n. 593 del 2005 del presidente della regione Puglia –
commissario delegato per gli interventi straordinari ed urgenti di
cui alla citata ordinanza di protezione civile n. 3323 del 2003 e
successive modifiche ed integrazioni;
Viste le note del 28 settembre 2006 del presidente della regione
Puglia – Commissario delegato e del 28 ottobre 2006 del dirigente
della struttura commissariale con le quali si chiede la proroga dei
termini stabiliti dall’ordinanza di protezione civile n. 3492 del
30 gennaio 2006;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 dicembre 2005, con il quale gli stati d’emergenza concernenti gli
eventi sismici che hanno colpito il territorio delle regioni Molise e
Puglia sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2006;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3253 del 29 novembre 2002, n. 3279 del 10 aprile 2003, n. 3300
dell’11 luglio 2003, n. 3375 del 20 settembre 2004, n. 3469 del
13 ottobre 2005, n. 3486 del 29 dicembre 2005;
Viste le note del 27 gennaio, 24 marzo e 16 giugno 2006 del sindaco
di S. Giuliano di Puglia;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
17 febbraio 2006, con il quale e’ stato prorogato fino al 31 dicembre
2006 lo stato di emergenza in relazione alla situazione determinatasi
nel territorio dell’isola di Lampedusa e nelle prospicienti aree
marine;
Vista l’ordinanza di protezione civile del 16 aprile 2004, n. 3350,
recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza derivante
dalla grave situazione di crisi ambientale determinatasi nel
territorio dell’isola di Lampedusa e nelle prospicienti aree
marittime»;
Vista l’ordinanza di protezione civile del 4 marzo 2005, n. 3410,
recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza
determinatasi nel territorio dell’isola di Linosa e nelle
prospicienti aree marittime ed ulteriori disposizioni urgenti per
fronteggiare l’emergenza determinatasi nel territorio dell’isola di
Lampedusa»;
Visto, in particolare, l’art. 1 della citata ordinanza di
protezione civile n. 3410 del 2005, disciplinante il compimento delle
operazioni di messa in sicurezza, di bonifica ambientale, di
rimozione e di smaltimento dei relitti e delle imbarcazioni
utilizzati dagli immigrati clandestini che approdano sull’isola di
Lampedusa, ponendo a carico dell’Agenzia delle dogane i relativi
oneri sui fondi all’uopo richiamati dalla circolare della Presidenza
del Consiglio dei Ministri in data 13 febbraio 2003;
Considerato che, nell’ambito del contesto emergenziale di cui alla
sopra citata ordinanza di protezione civile, e nelle more che vengano
trasferite le occorrenti risorse finanziare al commissario delegato
da parte dell’Agenzia delle dogane, occorre procedere con l’urgenza
del caso alla rimozione e smaltimento delle imbarcazioni e dei
relitti utilizzati dagli immigrati clandestini che approdano
sull’isola di Lampedusa;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
1° giugno 2006, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 gennaio
2007, lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti, nonche’ in
materia di bonifica dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati,
e di tutela delle acque superficiali della regione Campania;
Vista la nota n. 7198 del 2 ottobre 2006 del commissario delegato
per l’emergenza bonifiche e tutela delle acque nella regione
Campania;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3536
del 28 luglio 2006, ed in particolare l’art. 21 della medesima;
Vista la nota del 27 settembre 2006 del Ministero dell’economia e
delle finanze – Dipartimento del tesoro;
Vista la nota n. 1746/VARIE/11799 del 13 ottobre 2006 dell’Ufficio
del coordinamento legislativo del Ministero dell’economia e delle
finanze;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
17 febbraio 2006 recante la proroga, fino al 31 gennaio 2007, dello
stato di emergenza nel territorio del comune di Cerzeto, in provincia
di Cosenza, interessato da gravissimi dissesti idrogeologici con
conseguenti diffusi movimenti franosi;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3427 del 29 aprile 2005, n. 3472 del 21 ottobre…

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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 novembre 2006

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