ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 Febbraio 2004: Ripartizione delle risorse finanziarie autorizzate ai sensi dell'art. 4, comma 91, della legge 27 dicembre 2003, n. 350. (Ordinanza n. 3338). (GU n. 45 del 24-2-2004 | Chimici.info

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 Febbraio 2004: Ripartizione delle risorse finanziarie autorizzate ai sensi dell’art. 4, comma 91, della legge 27 dicembre 2003, n. 350. (Ordinanza n. 3338). (GU n. 45 del 24-2-2004

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 Febbraio 2004: Ripartizione delle risorse finanziarie autorizzate ai sensi dell'art. 4, comma 91, della legge 27 dicembre 2003, n. 350. (Ordinanza n. 3338). (GU n. 45 del 24-2-2004 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 Febbraio 2004

Ripartizione delle risorse finanziarie autorizzate ai sensi dell’art.
4, comma 91, della legge 27 dicembre 2003, n. 350. (Ordinanza n.
3338).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107, comma 1, lettera c), del decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto l’art. 4, comma 91, della legge 27 dicembre 2003, n. 350, che
autorizza il Dipartimento della protezione civile a provvedere con
contributi quindicennali ai mutui che i soggetti competenti possono
stipulare per la prosecuzione degli interventi e dell’opera di
ricostruzione nei territori colpiti dalle calamita’ di cui al decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2002,
autorizzando a tal fine due limiti di impegno quindicennali di 5
milioni di euro ciascuno a decorrere dall’anno 2005, nonche’ due
ulteriori limiti di impegno di 5 milioni di euro ciascuno a decorrere
dall’anno 2006;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
13 gennaio 2004 recante la proroga dello stato di emergenza in ordine
agli eventi alluvionali che nel mese di novembre 2002 hanno colpito
le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna,
Friuli-Venezia Giulia e Liguria;
Acquisita l’intesa con le regioni interessate;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:
Art. 1.
1. I limiti di impegno di cui all’art. 4, comma 91, della legge
27 dicembre 2003, n. 350, sono destinati alla prosecuzione degli
interventi e dell’opera di ricostruzione nei territori colpiti da
calamita’ naturali per i quali e’ intervenuta la dichiarazione dello
stato di emergenza di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 29 novembre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 288
del 9 dicembre 2002.
2. Per effetto di quanto stabilito al comma 1, i limiti di impegno
da attribuire alle finalita’ ivi indicate sono ripartiti nei termini
di cui all’allegato 1 alla presente ordinanza.
3. Il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del
Consiglio dei Ministri provvede all’ammortamento dei mutui
quindicennali che le regioni ovvero i commissari delegati, qualora
nominati, sono autorizzati a contrarre, sulla base delle quote dei
limiti di impegno a ciascuna spettanti, con la Banca Europea per gli
investimenti, la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa, la Cassa
depositi e prestiti e con i soggetti autorizzati all’esercizio
dell’attivita’ bancaria ai sensi del decreto legislativo 1° settembre
1993, n. 385.
4. Le risorse derivanti dai predetti mutui affluiscono ai bilanci
delle regioni interessate ovvero ad apposite contabilita’ speciali
istituite ai sensi della legge 29 ottobre 1984, n. 720, e successive
modificazioni ed integrazioni, intestate ai presidenti delle regioni
– Commissari delegati.
5. Le regioni ovvero i commissari delegati, qualora nominati, hanno
facolta’ di delegare al Dipartimento della protezione civile il
pagamento delle rate di ammortamento dei mutui contratti ai sensi
della presente ordinanza.

Art. 2.
1. I mutui di cui all’art. 1 saranno stipulati a tasso fisso come
definito dalla presente ordinanza.
2. Nel caso di mutui con la Cassa depositi e prestiti, l’operazione
sara’ regolata secondo la normativa concernente l’attivita’ del
predetto istituto. In tal caso i mutui sono concessi con determina
del direttore generale della Cassa stessa ed il relativo ammortamento
puo’ decorrere dal 1° gennaio 2005 e dal 1° gennaio 2006 in relazione
a quelli attivabili a valere sui limiti d’impegno decorrenti,
rispettivamente, dall’anno 2005 e dall’anno 2006.
3. Nel caso di ricorso ad istituti finanziatori diversi dalla Cassa
depositi e prestiti, il tasso di interesse non puo’ essere superiore
al tasso per le operazioni di Interest rate swap (Euribor sei mesi
versus tasso fisso) in euro dieci anni, rilevabile alle ore dodici
del giorno lavorativo antecedente la stipula del contratto di mutuo
sulla pagina ISDAFIX 2 del circuito Reuters, maggiorato di uno spread
massimo di 0,10 punti percentuali per anno.
4. A valere sulle quote di limiti di impegno ripartiti tra le
regioni di cui all’allegato 1 della presente ordinanza potranno
essere effettuate piu’ operazioni di finanziamento una volta
formalizzati i programmi delle attivita’ che si intendono realizzare
attraverso il finanziamento stesso. Nei contratti di finanziamento
sono indicate le finalita’ cui sono destinati i finanziamenti e la
data di versamento.
5. Entro trenta giorni dalla stipula del mutuo gli istituti
finanziatori trasmettono al Dipartimento della protezione civile
copia conforme dei contratti. Entro trenta giorni dall’avvenuta
erogazione gli istituti finanziatori inviano al Dipartimento della
protezione civile copia conforme della relativa quietanza.
6. Le rate di ammortamento sono rimborsate mediante il pagamento di
trenta rate semestrali posticipate, costanti, comprensive di capitali
ed interessi calcolati a partire dal giorno successivo alla data di
erogazione. A tal fine l’istituto finanziatore trasmette al soggetto
che ha assunto la relativa obbligazione giuridica la richiesta di
pagamento delle rate, che dovra’ pervenire almeno quarantacinque
giorni prima della scadenza, specificando le modalita’ di accredito.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 13 febbraio 2004
Il Presidente: Berlusconi

Allegato 1

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| Limite impegno |Limite impegno 2006 5,0
Regione interessata | 2005 5,0 MLN | MLN
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Piemonte…. | 1.465.000,00 | 1.465.000,00
———————————————————————
Lombardia…. | 1.395.000,00 | 1.395.000,00
———————————————————————
Veneto…. | 1.558.000,00 | 1.558.000,00
———————————————————————
Emilia-Romagna…. | 1.581.250,00 | 1.581.250,00
———————————————————————
Friuli-Venezia | |
Giulia…. | 1.930.000,00 | 1.930.000,00
———————————————————————
Liguria…. | 1.070.750,00 | 1.070.750,00
———————————————————————
Totale | |
complessivo . . . | 5.000.000,00 | 5.000.000,00

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 Febbraio 2004: Ripartizione delle risorse finanziarie autorizzate ai sensi dell’art. 4, comma 91, della legge 27 dicembre 2003, n. 350. (Ordinanza n. 3338). (GU n. 45 del 24-2-2004

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