Norme per gli ascensori e montacarichi - D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497 | Chimici.info

Norme per gli ascensori e montacarichi – D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497

Norme per gli ascensori e montacarichi - D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497 - Pareri C.N.R.
Lettera Circolare

Si trasmettono in allegato, per opportuna conoscenza, i pareri
del C.N.R., relativi agli ascensori e montacarichi in servizio
privato, emessi ai sensi del D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497.
Allegato
Quesito: nell’ascensore a cremagliera di costruzione Wickham
installato nella centrale Enel termoelettrica di Monfalcone è
ammesso:
a) che nel vano di corsa siano installate canne fumarie?
b) che il vano di corsa e il locale del macchinario non siano isolati
dagli altri ambienti diversi dell’edificio per mezzo di pareti cieche
di materiale incombustibile?
c) che la manovra a mano sia effettuata dall’interno della cabina?
Parere: nell’ascensore a cremagliera di costruzione Wickham
installato nella centrale Enel termoelettrica di Monfalcone si rileva
che;
a) il parere del C.N.R. 660415/55 recita:
“Nel caso il vano di corsa di un ascensore o montacarichi non sia
materialmente delimitato, può considerarsi idealmente limitato dalla
superficie che dista 0,7 m. da qualsiasi organo mobile dell’impianto.
Entro il detto spazio non devono perciò essere disposte canne fumarie,
condutture o tubazioni che non appartengono all’impianto e non devono
esistere passaggi non segregati”.
Poiché nell’impianto in esame le canne fumarie distano più di 0,7 m.
dalle parti mobili dell’impianto è da ritenere che le canne stesse non
siano disposte nel vano di corsa.
b) L’art. 9 del D.P.R. n. 1497/63 prevede che:
”…il vano di corsa e il locale del macchinario devono essere isolati
dagli altri ambienti interni dell’edificio per mezzo di pareti cieche
di materiale incombustibile e di porte cieche…”.
Nell’impianto in esame non esiste nè un edificio nè ambienti interni
di esso. Pertanto è da ritenersi che la prescrizione di cui sopra non
trovi applicazione; salvo parere diverso del locale Comando dei vigili
del fuoco o della Direzione generale dei servizi antincendi.
c) L’Enel dichiara che l’uso dell’elevatore sarà consentito
esclusivamente a personale appositamente addestrato ed in grado di
effettuare le manovre di emergenza; terze persone dovranno essere
accompagnate dal predetto personale. Il personale di cui sopra se
assimilato a “personale di custodia” di cui all’art. 19.2 del D.P.R.
n. 1497/63 può effettuare la manovra a mano dall’interno della
cabina.Allegato
Quesito: nell’ascensore a cremagliera di costruzione Wickham
installato nella centrale Enel termoelettrica di Monfalcone è
ammesso:
a) che nel vano di corsa siano installate canne fumarie?
b) che il vano di corsa e il locale del macchinario non siano isolati
dagli altri ambienti diversi dell’edificio per mezzo di pareti cieche
di materiale incombustibile?
c) che la manovra a mano sia effettuata dall’interno della cabina?
Parere: nell’ascensore a cremagliera di costruzione Wickham
installato nella centrale Enel termoelettrica di Monfalcone si rileva
che;
a) il parere del C.N.R. 660415/55 recita:
“Nel caso il vano di corsa di un ascensore o montacarichi non sia
materialmente delimitato, può considerarsi idealmente limitato dalla
superficie che dista 0,7 m. da qualsiasi organo mobile dell’impianto.
Entro il detto spazio non devono perciò essere disposte canne fumarie,
condutture o tubazioni che non appartengono all’impianto e non devono
esistere passaggi non segregati”.
Poiché nell’impianto in esame le canne fumarie distano più di 0,7 m.
dalle parti mobili dell’impianto è da ritenere che le canne stesse non
siano disposte nel vano di corsa.
b) L’art. 9 del D.P.R. n. 1497/63 prevede che:
”…il vano di corsa e il locale del macchinario devono essere isolati
dagli altri ambienti interni dell’edificio per mezzo di pareti cieche
di materiale incombustibile e di porte cieche…”.
Nell’impianto in esame non esiste nè un edificio nè ambienti interni
di esso. Pertanto è da ritenersi che la prescrizione di cui sopra non
trovi applicazione; salvo parere diverso del locale Comando dei vigili
del fuoco o della Direzione generale dei servizi antincendi.
c) L’Enel dichiara che l’uso dell’elevatore sarà consentito
esclusivamente a personale appositamente addestrato ed in grado di
effettuare le manovre di emergenza; terze persone dovranno essere
accompagnate dal predetto personale. Il personale di cui sopra se
assimilato a “personale di custodia” di cui all’art. 19.2 del D.P.R.
n. 1497/63 può effettuare la manovra a mano dall’interno della
cabina.

Norme per gli ascensori e montacarichi – D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497

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