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MINISTERO DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 1 febbraio 2007

MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 1 febbraio 2007 - Ammissione di progetti autonomi al finanziamento del Fondo per le agevolazioni alla ricerca, previste dall'articolo 11 del decreto 8 agosto 2000, n. 593, per un importo di spesa pari a Euro 407.120,00. (GU n. 45 del 23-2-2007)

MINISTERO DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 1 febbraio 2007

Ammissione di progetti autonomi al finanziamento del Fondo per le
agevolazioni alla ricerca, previste dall’articolo 11 del decreto 8
agosto 2000, n. 593, per un importo di spesa pari a Euro 407.120,00.

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca
Visto il decreto-legge del 18 maggio 2006 recante «Disposizioni
urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza
del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri», e istitutivo tra l’altro
del «Ministero dell’universita’ e della ricerca»;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modifiche;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successive modifiche;
Visto il decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297:
«Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il
sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori»;
Visto il decreto ministeriale 8 agosto 2000, n. 593, recante:
«Modalita’ procedurali per la concessione delle agevolazioni previste
dal decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297» e, in
particolare, le domande presentate ai sensi degli articoli 5, 6, 8 e
9 che disciplinano la presentazione e selezione di progetti di
ricerca e formazione;
Viste le proposte formulate dal Comitato nella riunione del
19 aprile 2006 ed in particolare il progetto per il quale il suddetto
Comitato ha espresso parere favorevole ai fini dell’ammissione alle
agevolazioni ai sensi del decreto 8 agosto 2000, n. 593;
Visto il Programma operativo nazionale «Ricerca, sviluppo
tecnologico ed alta formazione» 2000/2006 nelle regioni
dell’obiettivo 1 del territorio nazionale (di seguito PON);
Visto il complemento di programmazione del predetto PON,
approvato in data 14 novembre 2000 dal comitato di sorveglianza del
programma, e successive modifiche ed integrazioni;
Visti in particolare, i contenuti e gli obiettivi della misura
I.1 «Progetti di ricerca di interesse industriale» all’interno
dell’asse I e della misura III.1 «Miglioramento delle risorse umane
nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico» all’interno
dell’asse III;
Viste le risorse finanziarie assegnate complessivamente alle
misure predette;
Viste le disponibilita’ delle risorse del Fondo per le
agevolazioni alla ricerca sezione aree depresse;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998,
n. 252 «Regolamento recante norme per la semplificazione dei
procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle
informazioni antimafia»;
Decreta:
Art. 1.
Il progetto di formazione di cui alla scheda allegata al presente
decreto (allegato 1), presentato ai sensi dell’art. 8 del decreto
ministeriale 8 agosto 2000, n. 593, di cui alle premesse, e’ ammesso
alle agevolazioni previste dalla citata normativa, nelle forme,
misure, modalita e condizioni ivi indicate.

Art. 2.
Condizioni generali
Gli interventi, di cui al presente decreto, sono subordinati
all’acquisizione della certificazione antimafia di cui al decreto del
Presidente della Repubblica del 3 giugno 1998, n. 252.
Ai sensi del comma 35 dell’art. 5 del decreto ministeriale
8 agosto 2000, n. 593, e’ data facolta’ al soggetto proponente di
richiedere una anticipazione per un importo pari al 30%
dell’intervento concesso. Ove detta anticipazione sia concessa a
soggetti privati la stessa dovra’ essere garantita da fidejussione
bancaria o polizza assicurativa di pari importo.
Nello svolgimento delle attivita’ progettuali i costi di ciascun
progetto, di cui al presente decreto, sostenuti fuori dall’ob. 1, non
potranno superare il 25% del costo totale del progetto.
Per i progetti che prevedono l’intervento MIUR nella forma del
credito agevolato e contributo nella spesa la durata
dell’ammortamento e’ stabilito come segue:
progetti che prevedono una durata fino a 24 mesi (al netto
della maggiorazione di cui all’ultimo comma del presente
articolo nonche’ di eventuali ulteriori proroghe) il periodo di
ammortamento e’ fissato in 10 anni in rate semestrali, costanti,
posticipate, comprensive di capitale ed interessi, a partire dalla
seconda scadenza semestrale successiva alla data di effettiva
conclusione della ricerca;
progetti che prevedono una durata di oltre 24 mesi fino a 48
mesi (al netto della maggiorazione di cui all’ultimo comma del
presente articolo nonche’ di eventuali ulteriori proroghe) il periodo
di ammortamento e’ fissato in 9 anni in rate semestrali, costanti,
posticipate, comprensive di capitale ed interessi, a partire dalla
seconda scadenza semestrale successiva alla data di effettiva
conclusione della ricerca;
progetti che prevedono una durata di oltre 48 mesi fino a 60
mesi (al netto della eventuale maggiorazione di cui all’ultimo
comma del presente articolo) il periodo di ammortamento e’ fissato in
8 anni in rate semestrali, costanti, posticipate, comprensive di
capitale ed interessi, a partire dalla seconda scadenza semestrale
successiva alla data di effettiva conclusione della ricerca.
Con successiva comunicazione il Ministero fornira’ alla banca, ai
fini della stipula del contratto di finanziamento, la ripartizione
per ciascun soggetto proponente del costo ammesso e della relativa
quota di contributo
La durata del progetto potra’ essere maggiorata fino a 12 mesi
per compensare eventuali slittamenti temporali nell’esecuzione delle
attivita poste in essere dal contratto, fermo restando quanto
stabilito all’art. 5, comma 20 del decreto ministeriale 8 agosto
2000, n. 593.

Art. 3.
La relativa spesa di Euro 402.120,00 nella forma di contributo
nella spesa per attivita’ di formazione, di cui al presente decreto,
grava sulle disponibilita’ del Fondo per le agevolazioni alla
ricerca, sezione aree depresse utilizzando gli appositi finanziamenti
del Fondo europeo di sviluppo regionale e del Fondo sociale europeo,
della legge 16 aprile 1987, n. 183, secondo le quote previste
nell’ambito del Programma operativo nazionale «Ricerca, sviluppo
tecnologico ed alta formazione» 2000/2006 nelle regioni
dell’obiettivo 1 del territorio nazionale approvato dalla Commissione
europea in data 8 agosto 2000.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 1° febbraio 2007
Il direttore generale: Criscuoli

Allegato

—-> Vedere allegato alle pagg. 41-42 in formato zip/pdf

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