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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 30 dicembre 2006

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 30 dicembre 2006 - Graduatorie regionali ordinarie e speciali e graduatorie multiregionali di cui all'articolo 8 del decreto del Ministro delle attivita' produttive, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 1° febbraio 2006, concernenti le iniziative ammissibili relative alle domande di agevolazione presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, per il bando del 2006 del settore «industria» - 31° bando di attuazione. (GU n. 35 del 12-2-2007- Suppl. Ordinario n.34)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 30 dicembre 2006

Graduatorie regionali ordinarie e speciali e graduatorie
multiregionali di cui all’articolo 8 del decreto del Ministro delle
attivita’ produttive, di concerto con il Ministro dell’economia e
delle finanze, del 1° febbraio 2006, concernenti le iniziative
ammissibili relative alle domande di agevolazione presentate ai sensi
del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, per il bando del
2006 del settore «industria» – 31° bando di attuazione.

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento degli incentivi alle imprese

Visto l’art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 ottobre 1992, n.
415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n.
488, concernente i criteri per la concessione delle agevolazioni alle
attivita’ produttive nelle aree depresse del Paese;
Visto l’art. 5, comma 1 del decreto legislativo 3 aprile 1993, n.
96, che attribuisce al Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato la competenza in materia di adempimenti tecnici,
amministrativi e di controllo per la concessione delle agevolazioni
alle attivita’ produttive;
Visto l’art. 9, comma 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
concernente l’estensione delle agevolazioni della legge n. 488/1992
al settore turistico-alberghiero;
Visto l’art. 54, comma 2 della legge 23 dicembre 1998, n. 448,
concernente l’estensione delle agevolazioni della predetta legge n.
488/1992 al settore del commercio;
Visto l’art. 52, comma 77 della legge 28 dicembre 2001, n. 448,
concernente l’estensione delle agevolazioni della predetta legge n.
488/1992 ai programmi di ammodernamento degli esercizi di cui
all’art. 4, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 114, ed alle imprese di somministrazione di alimenti e
bevande aperte al pubblico di cui all’art. 3 della legge 25 agosto
1991, n. 287;
Visto l’art. 14, comma 1 della legge 5 marzo 2001, n. 57, che
prevede la definizione di modalita’ semplificate per l’accesso delle
imprese artigiane agli interventi agevolativi previsti dalla citata
legge n. 488/1992 e stabilisce che una quota delle risorse
annualmente disposte per tali interventi sia utilizzata per integrare
le disponibilita’ del Fondo previsto dall’art. 37 della legge
25 luglio 1952, n. 949;
Visto l’art. 8 del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35,
convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, in
materia di riforma degli incentivi;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, adottato in
data 1° febbraio 2006, con il quale e’ stata data attuazione alle
disposizioni del citato art. 8 del decreto-legge n. 35/2005 e
definiti i criteri, le modalita’ e le procedure per la concessione ed
erogazione delle agevolazioni;
Visto, in particolare, l’art. 8, comma 7 del citato decreto del
1° febbraio 2006 che attribuisce al Ministero dello sviluppo
economico la competenza di formare, sulla base delle risultanze degli
accertamenti istruttori delle banche concessionarie, le graduatorie
delle iniziative ammissibili alle agevolazioni e di provvedere alla
loro pubblicazione;
Vista la circolare esplicativa del Ministero delle attivita’
produttive n. 980902 del 23 marzo 2006 e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive del
2 febbraio 2006, emanato d’intesa con la Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di Bolzano, con il quale, ai sensi dell’art. 6 del citato decreto del
1° febbraio 2006, e’ stato approvato, con riferimento ai bandi del
2006, il piano di riparto delle risorse disponibili per la
concessione dei contributi in conto capitale, pari a 679,88 milioni
di euro;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico del
13 dicembre 2006, con il quale e’ stato rideterminato il predetto
piano di riparto, tra regioni e settori, per tener conto delle
diverse percentuali di ripartizione settoriale indicate dalle singole
regioni ed e’ stata altresi’ stabilita la ripartizione dell’importo
di 900 milioni di euro disponibile per la concessione dei
finanziamenti agevolati a valere sul «Fondo rotativo per le imprese e
gli investimenti in ricerca» di cui all’art. 1, comma 354 della legge
n. 311/2004;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico del
20 dicembre 2006, con il quale al predetto importo di 679,88 milioni
di euro gia’ disponibile per la concessione di contributi in conto
capitale in relazione ai bandi del 2006 e’ stato aggiunto l’ulteriore
importo di 100 milioni di euro, rivenienti da rinunce e revoche di
iniziative agevolate ai sensi della stessa legge n. 488/1992;
Vista la delibera del CIPE del 22 dicembre 2006 con la quale e’
stata approvata una rimodulazione del riparto del sopra citato «Fondo
rotativo per le imprese e gli investimenti in ricerca»,
rideterminando in 1.710 milioni di euro la quota complessivamente
assegnata agli interventi delle legge n. 488/1992 per la concessione
dei finanziamenti agevolati, in cui e’ da ricomprendere la quota
necessaria per la graduatoria del bando relativo al protocollo
aggiuntivo al contratto d’area di Salerno;
Considerato che, sulla base di quanto precede e tenuto conto dei
criteri di riparto di cui al citato decreto del 13 dicembre 2006, le
risorse complessivamente disponibili per i bandi del 2006 della legge
488/1992, settori «industria», «turismo» e «commercio», risultano
cosi’ ripartite:

—-> Vedere Tabella a pag. 6 del S.O. in formato zip/pdf

Visto che con il decreto dirigenziale del 10 novembre 2005 sono
state utilizzate, in sostituzione delle risorse nazionali, risorse
del DOCUP Umbria 2000-2006 per le iniziative agevolate inserite nelle
graduatorie dei bandi industria 8°, 11° e 14°, e che pertanto, in
virtu’ della convenzione stipulata a tal fine tra la regione Umbria e
il Ministero dello sviluppo economico occorre utilizzare le risorse
nazionali liberate, pari a Euro 9.770.836 nel bando industria 2006
mantenendone la destinazione alla medesima regione;
Considerato che, per effetto dell’utilizzo delle risorse liberate
dalla predetta operazione di cofinanziamento regionale le risorse
complessivamente disponibili per la regione Umbria, nel bando
industria 2006 e relative al contributo in conto capitale ammontano a
Euro 12.260.377;
Visto il decreto dirigenziale del 30 dicembre 2006 con il quale
e’ stata approvata la graduatoria delle domande ammissibili
presentate a valere sul bando del protocollo aggiuntivo al contratto
d’area di Salerno, per la quale e’ stata utilizzata parte delle
risorse disponibili per la concessione dei finanziamenti agevolati;
Considerato che, sulla base di quanto sopra, le risorse
definitivamente disponibili per i bandi industria, turismo e
commercio del 2006 e destinate ai finanziamenti agevolati sono le
seguenti:

—-> Vedere Tabella a pag. 7 del S.O. in formato zip/pdf

Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive del
23 marzo 2006 che ha individuato le priorita’ settoriali e i relativi
punteggi da applicare per la formazione delle graduatorie
multiregionali del settore «industria»;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive del
15 maggio 2006, rettificato con decreto del 31 luglio 2006, con il
quale sono state approvate le proposte formulate dalle regioni e
dalle province autonome concernenti le priorita’ regionali ed i
relativi punteggi utili per l’indicatore regionale validi per il
bando del settore «industria» del 2006, nonche’ la formazione delle
graduatorie speciali, le risorse finanziarie alle stesse destinate
come di seguito specificato e il limiti minimi di investimento
ammissibile;
Visti i decreti ministeriali del 23 marzo 2006, 23 giugno 2006 e
31 luglio 2006 con i quali sono stati fissati e prorogati il termine
iniziale e finale per la presentazione delle domande di agevolazione
di cui alla legge n. 488/1992 per il bando 2006 del settore
«industria»;
Visti gli esiti delle risultanze istruttorie delle banche
concessionarie, di cui all’art. 8, comma 4 del citato decreto del
1° febbraio 2006;
Viste le comunicazioni della Cassa depositi e prestiti s.p.a.
concernenti le delibere di finanziamento agevolato adottate in
relazione alle domande istruite con esito positivo dalle banche
concessionarie;
Vista la decisione della Commissione europea C(2006)6603 del
20 dicembre 2006, con la quale sono state approvate le modifiche
apportate al regime di aiuto di cui alla legge n. 488/1992 dall’art.
8 del decreto legge n. 35/2005, convertito nella legge 14 maggio
2005, n. 80;
Visto l’art. 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
recante le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche;
Decreta:
Art. 1.
1. Le graduatorie regionali speciali e ordinarie delle regioni e
delle province autonome di Bolzano e Trento concernenti le iniziative
di cui in premessa per il bando del 2006 – 31° del settore
«industria» (attivita’ estrattive, manifatturiere, di servizi, delle
costruzioni e dell’energia), ammissibili alle agevolazioni di cui
all’art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488,
sono riportate negli allegati dal n. 1/1 al n. 1/33 al presente
decreto. Negli allegati n. 1/34 e n. 1/35 sono riportate le
graduatorie «multiregionali» relative allo stesso bando. Gli importi
delle agevolazioni concedibili, indicati nelle colonne Q e R delle
predette graduatorie, tengono conto degli eventuali abbattimenti
apportati al fine di garantire il rispetto delle intensita’ massime
di aiuto, per area territoriale e dimensione di impresa, consentite
dall’Unione europea. Per ogni graduatoria vengono riportati il valore
medio (M) e la deviazione standard (D) relativi a ciascuno degli
indicatori, oltre che il numero delle domande inserite nella
graduatoria sulla base del quale tali valori sono stati determinati;
tali indicazioni consentono di verificare il valore di ciascuno degli
indicatori normalizzati attraverso la formula dell’appendice alla
circolare n. 980902 del 23 marzo 2006 e, quindi, la loro somma
indicata nella colonna I della graduatoria.
2. Al fine di facilitare la lettura dei dati contenuti nelle
graduatorie e l’individuazione di ciascuna iniziativa ammissibile
nella graduatoria di pertinenza, si forniscono, nell’allegato n. 2,
le opportune note esplicative e, nell’allegato n. 3, l’elenco di
tutte le iniziative ammissibili, ordinate per numero di progetto, con
l’indicazione della graduatoria nella quale ciascuna di esse e’
inserita ed il numero della relativa posizione occupata.

Art. 2.
1. I decreti di concessione provvisoria delle agevolazioni di cui
alla citata legge n. 488/1992 vengono adottati in favore delle
domande inserite in ciascuna delle graduatorie, in ordine decrescente
dalla prima, fino all’esaurimento delle risorse disponibili di cui
alle premesse tenendo conto della riserva di fondi a favore delle
piccole e medie imprese, nonche’ del compenso spettante alle banche
concessionarie e dell’onere relativo agli accertamenti sulla
realizzazione dei programmi di investimenti, di cui, rispettivamente,
all’art. 5, comma 1 ed all’art. 13, comma 1 del decreto ministeriale
del 1° febbraio 2006 citato in premessa. Con successivi decreti si
provvedera’ ad impegnare i conseguenti oneri a carico del capitolo
7420, piano di gestione 26 dello stato di previsione della spesa del
Ministero dello sviluppo economico a favore delle singole banche
concessionarie.

Art. 3.
1. Ad eccezione delle iniziative che sono state inserite nelle
graduatorie di cui al precedente art. 1 ai sensi dell’art. 16,
comma 2 del decreto del 1° febbraio 2006 che, se non agevolate, non
possono essere ulteriormente ripresentate con le medesime modalita’,
le iniziative che, a causa della insufficienza delle disponibilita’
finanziarie, occupano una posizione nella relativa graduatoria che
risulti non utile per la concessione delle agevolazioni, possono
essere inserite, invariate, nella graduatoria relativa al solo primo
bando utile successivo ovvero riformulate, con le modalita’ indicate
all’art. 9, comma 3 del medesimo decreto, nel pieno rispetto,
tuttavia, delle condizioni vigenti con riferimento a tale graduatoria
e fatte salve eventuali diverse disposizioni introdotte da modifiche
normative che dovessero intervenire successivamente al presente
decreto, mantenendo valida, ai soli fini della decorrenza di
ammissibilita’ delle spese, la data della domanda originaria,
rimanendo comunque salve le eventuali modifiche introdotte in ordine
agli ulteriori criteri di ammissibilita’.
2. Le iniziative collocate nelle graduatorie regionali speciali
che, a causa dell’insufficienza delle relative disponibilita’
finanziarie, occupano una posizione che risulti non utile per la
concessione delle agevolazioni nella misura richiesta dall’impresa,
concorrono automaticamente all’attribuzione delle risorse disponibili
per la relativa graduatoria regionale ordinaria. Le risorse destinate
dalle regioni alle graduatorie speciali ed eventualmente non
attribuite, sono automaticamente utilizzate per le corrispondenti
graduatorie regionali ordinarie.

Art. 4.
1. Per le iniziative escluse dalle agevolazioni, con successivi
provvedimenti sono individualmente comunicati alle imprese
interessate gli specifici motivi dell’esclusione totale o parziale
dalle agevolazioni e dalla data di ricezione del provvedimento
decorrera’ il termine per l’impugnazione dello stesso. Si precisa che
tali provvedimenti individuali non saranno inviati per quelle
iniziative escluse dalle agevolazioni con le note di rigetto inviate
dalle banche concessionarie alle imprese interessate e, per
conoscenza, al Ministero, per i casi di invalidita’ o decadenza della
domanda previsti dall’art. 7, comma 3 del decreto del 1° febbraio
2006, in quanto tali note contengono gia’ specifici motivi di
esclusione.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 30 dicembre 2006

Il direttore generale: Verdinelli De Cesare

—-> Vedere Allegato da pag. 10 a pag. 80 del S.O. in formato
zip/pdf

—-> Vedere Allegato da pag. 81 a pag. 82 del S.O. in formato
zip/pdf

—-> Vedere Allegato da pag. 83 a pag. 99 del S.O. in formato
zip/pdf

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 30 dicembre 2006

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