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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 3 Ottobre 2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 3 Ottobre 2007 - Attribuzione dell'incarico all'Ufficio europeo dei brevetti ad effettuare la ricerca di anteriorita'. (GU n. 250 del 26-10-2007 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 3 Ottobre 2007

Attribuzione dell’incarico all’Ufficio europeo dei brevetti ad
effettuare la ricerca di anteriorita’.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Vista la Convenzione sulla concessione di brevetti europei firmata
a Monaco il 5 ottobre 1973, ratificata con legge 26 maggio 1978, n.
260, ed in particolare gli articoli 17 e 92;
Visto il regolamento di esecuzione della predetta Convenzione,
ratificato con legge 26 maggio 1978, n. 260, ed in particolare le
regole 44, 45, 46 e 47;
Visto il decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, recante il
codice della proprieta’ industriale, a norma dell’art. 15 della legge
12 dicembre 2002, n. 273, ed in particolare l’art. 170, comma 1,
lettera b), per il quale l’esame delle domande di brevetto per
invenzione industriale e per modello di utilita’, delle quali sia
stata riconosciuta la regolarita’ formale, e’ rivolto ad accertare i
requisiti di validita’ quando con decreto del Ministro dello sviluppo
economico venga disciplinata la ricerca delle anteriorita’;
Visto l’art. 224, comma 1, del citato decreto legislativo n.
30/2005 che prevede il finanziamento della ricerca di anteriorita’ da
parte dell’Ufficio italiano brevetti;
Visto il decreto 10 aprile 2006 del Ministro dello sviluppo
economico recante le disposizioni sul deposito telematico delle
domande di brevetto per invenzioni industriali e modelli di utilita’
nonche’ di registrazione di disegni e modelli industriali e di marchi
d’impresa;
Visto la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante le disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 2007) ed in particolare l’art. 1, comma 851, che
prevede la istituzione, con decreto del Ministro dello sviluppo
economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
dei diritti sui brevetti per invenzione industriale e per i modelli
di utilita’ e sulla registrazione di disegni e modelli nonche’ i
diritti di opposizione alla registrazione dei marchi d’impresa
stabilendo, altresi’, la riassegnazione allo stato di previsione del
Ministero dello sviluppo economico delle somme derivanti dal
pagamento dei citati diritti al fine, tra l’altro, di rafforzare il
brevetto italiano, anche con l’introduzione della ricerca di
anteriorita’ per le domande di brevetto per invenzione industriale;
Vista la direttiva del Ministero dello sviluppo economico del 16
marzo 2007, n. 98, con la quale si dettano i criteri di indirizzo per
l’utilizzo delle somme stanziate sul capitolo 7476 – interventi in
materia di brevettualita’ e per le attivita’ connesse alla ricerca di
anteriorita – per il conseguimento degli obiettivi indicati nella
citata direttiva, tra cui lo svolgimento di attivita’ connesse alla
ricerca di anteriorita’ da effettuarsi da parte dell’Ufficio europeo
dei brevetti (EPO);
Visto il decreto 2 aprile 2007 del Ministro dello sviluppo
economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze
che ha determinato la misura dei diritti sui brevetti per invenzione
industriale e per i modelli di utilita’ e sulla registrazione di
disegni e modelli nonche’ i diritti di opposizione alla registrazione
dei marchi d’impresa;
Considerato che le divisioni di ricerca dell’Ufficio europeo dei
brevetti hanno la competenza a redigere i rapporti di ricerca europea
per la concessione dei brevetti europei;
Considerato che risulta opportuno dare pieno svolgimento alla
ricerca di anteriorita’ al fine di rafforzare il brevetto italiano e
conseguire l’obiettivo di cui alla citata direttiva del Ministero
dello sviluppo economico del 16 marzo 2007, n. 98;
Ritenuta l’opportunita’ di attribuire l’incarico all’Ufficio
europeo dei brevetti (EPO), che gia’ effettua analogo servizio per
altri Stati aderenti alla citata Convenzione sulla concessione di
brevetti europei e che provvede, altresi’, alla formazione degli
esaminatori;
Ritenuta la necessita’ di acquisire dati certi per garantire
l’esenzione dal pagamento dei diritti di cui all’art. 2 del decreto
ministeriale del 6 aprile 2007 per le universita’, le amministrazioni
pubbliche aventi fra i loro scopi istituzionali finalita’ di ricerca
e le amministrazioni della difesa e delle politiche agricole
alimentari e forestali non soltanto italiane ma anche straniere;
Ritenuta la necessita’ di dare certezza giuridica al momento in cui
si verifica la decadenza ai sensi dell’art. 230, comma 3 del decreto
legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, ed in armonia con la norma di
esenzione temporanea di cui all’art. 3 del citato decreto
ministeriale 6 aprile 2007;
Ritenuta la necessita’ di agevolare l’utenza nel pagamento delle
tasse e dei diritti e l’Ufficio italiano brevetti e marchi nel
gestire tempestivamente ed efficacemente il sistema di acquisizione
dei dati anche telematicamente;
Decreta:
Art. 1.
Ricerca di anteriorita’
1. L’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) e’ l’autorita’ competente
ad effettuare la ricerca di anteriorita’ relativamente alle domande
di brevetto per invenzione industriale depositate presso l’Ufficio
italiano brevetti e marchi. Le modalita’ di svolgimento sono
stabilite da un’apposita Convenzione stipulata tra il Ministero dello
sviluppo economico – Ufficio italiano brevetti e marchi e
l’Organizzazione europea dei brevetti.

Art. 2.
Obbligo dell’indicazione del codice fiscale
1. Le Universita’, le amministrazioni pubbliche aventi fra i loro
scopi istituzionali finalita’ di ricerca e le amministrazioni della
difesa e delle politiche agricole alimentari e forestali hanno
l’obbligo di indicare nella domanda di deposito per invenzione
industriale e per il modello di utilita’ il codice fiscale, come
condizione di ottenimento dell’esenzione dal pagamento dei diritti di
cui all’art. 2 del decreto ministeriale del 6 aprile 2007.
2. I soggetti indicati al comma 1, di nazionalita’ straniera,
devono specificare sulla domanda di deposito la condizione per la
quale deve essere concessa l’esenzione dal pagamento dei diritti di
cui all’art. 2 del decreto ministeriale del 6 aprile 2007.

Art. 3.
Decadenza
1. Il ritardo del pagamento della quinta annualita’ per il brevetto
per invenzione industriale, del secondo quinquennio per il brevetto
per modello di utilita’ e per la registrazione di disegno o modello
comporta la decadenza del diritto di proprieta’ industriale dalla
data del deposito della relativa domanda.
2. Comporta, altresi’, la decadenza del diritto di proprieta’
industriale dalla data di deposito della relativa domanda, la mancata
o tardiva presentazione dell’istanza di proroga di cui all’art. 238
del decreto legislativo n. 30/2005, riferita al secondo quinquennio
dei disegni e modelli.

Art. 4.
Convenzioni
1. In attuazione di quanto previsto dall’art. 223, comma 4, del
decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, l’Ufficio italiano
brevetti e marchi e’ autorizzato a stipulare apposite convenzioni con
Posteitaliane S.p.a. al fine di mettere a disposizione dell’utenza
sistemi che permettano anche in via telematica pagamenti anche
massivi dei diritti e di ottenere i rendiconti relativi a tali
pagamenti tempestivamente e nel formato utile alla loro gestione.
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 3 ottobre 2007
Il Ministro: Bersani

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