MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 26 ottobre 2009 | Chimici.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 26 ottobre 2009

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 26 ottobre 2009 - Modifica del decreto 22 gennaio 2008, in materia di procedure relative al Fondo nazionale per la realizzazione di infrastrutture di interesse locale. (10A00775) (GU n. 20 del 26-1-2010 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 26 ottobre 2009

Modifica del decreto 22 gennaio 2008, in materia di procedure
relative al Fondo nazionale per la realizzazione di infrastrutture di
interesse locale. (10A00775)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto l’art. 55 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge
finanziaria 2002), che ha istituito a decorrere dal 2002, presso il
Ministero dell’economia e delle finanze, il Fondo nazionale per la
realizzazione di infrastrutture di interesse locale, e in particolare
il comma 3, come modificato dall’art. 70, comma 4, della legge 27
dicembre 2002, n. 289, il quale ha stabilito che le disponibilita’
del predetto Fondo sono ripartite con decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze, il cui schema e’ trasmesso al
Parlamento entro il 31 gennaio di ciascun anno per l’acquisizione del
parere delle competenti commissioni;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 4
febbraio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 marzo 2003,
n. 73, attuativo del menzionato art. 55 della legge n. 448/2001 per
l’anno 2002;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 18
luglio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 settembre
2003, n. 210, con il quale e’ stato effettuato il riparto dello
stanziamento 2003 del Fondo summenzionato e sono state dettate
modalita’ di ammissione al predetto Fondo per l’anno 2003;
Vista la sentenza 20-29 gennaio 2004, n. 49, con la quale la Corte
costituzionale ha dichiarato l’illegittimita’ costituzionale degli
articoli 54 e 55 della legge 28 dicembre 2001, n. 448;
Visto il decreto-legge 29 marzo 2004, n. 80, recante «Disposizioni
urgenti in materia di enti locali. Proroga di termini di deleghe
legislative», convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio
2004, n. 140;
Visto, in particolare, l’art. 7-sexies del summenzionato
decreto-legge come modificato dalla legge di conversione, recante
«disposizioni per assicurare l’equilibrio dei bilanci delle regioni e
degli enti locali», che dispone che «al fine di assicurare
l’equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali
interessati, non si da’ luogo a ripetizione di quanto corrisposto in
attuazione degli articoli 54 e 55 della legge 28 dicembre 2001, n.
448, ed e’ autorizzato il pagamento delle somme indicate nei decreti
del Ministro dell’economia e delle finanze del 4 febbraio 2003, del 3
aprile 2003 e del 18 luglio 2003, a favore degli interventi ammessi a
finanziamento, a condizione che gli enti territoriali assegnatari
abbiano iscritto i corrispondenti importi nei bilanci relativi agli
esercizi finanziari fino al 2004»;
Visto il decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, recante «Interventi
urgenti per il contenimento della spesa pubblica», convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2004, n. 191, e, in particolare,
l’art. 1, comma 7, che dispone che «i residui di stanziamento delle
spese in conto capitale del bilancio dello Stato, accertati alla data
del 31 dicembre 2003, con esclusione delle spese relative alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’interno,
alle aree sottoutilizzate, alla cooperazione allo sviluppo, alle
calamita’ naturali, ad accordi internazionali, al federalismo
amministrativo, all’informatica e al Fondo per l’occupazione, sono
ridotti del 50 per cento»;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28
giugno 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 settembre
2007, n. 218;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio
2008 «Procedure attuative dell’art. 7-sexies del decreto-legge 29
marzo 2004, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 28
maggio 2004, n. 140 (Fondo nazionale per la realizzazione di
infrastrutture di interesse locale)» pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 29 marzo 2008, n. 75, che ha inteso ridisciplinare le
procedure relative al Fondo nazionale per la realizzazione di
infrastrutture di interesse locale, anche al fine di definire termini
certi per i beneficiari;
Considerato che la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge
finanziaria 2008) ha modificato l’art. 36 del regio decreto 18
novembre 1923, n. 2440, riducendo da sette a tre anni i termini del
mantenimento in bilancio dei residui propri delle spese in conto
capitale;
Considerato che la modifica dell’art. 36 succitato incide sui tempi
dell’effettiva messa a disposizione delle risorse del citato Fondo
nazionale per la realizzazione di infrastrutture di interesse locale;
Ritenuta la necessita’ di modificare il citato decreto ministeriale
22 gennaio 2008 al fine di individuare procedure semplificate di
erogazione delle risorse, tali da consentire la loro effettiva
erogazione nel rispetto del termine triennale posto dal suddetto
articolo 36, nonche’ al fine di differire il termine previsto per
l’entrata in esercizio delle opere finanziate;

Decreta:

Art. 1

1. Al decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008
recante «Procedure attuative dell’art. 7-sexies del decreto-legge 29
marzo 2004, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 28
maggio 2004, n. 140 (Fondo nazionale per la realizzazione di
infrastrutture di interesse locale)» sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) l’art. 2 e’ sostituito dal seguente:
«Art. 2 (Erogazioni). – 1. L’erogazione del contributo, a cura
del Ministero dello sviluppo economico – Dipartimento per lo sviluppo
e la coesione economica – Direzione generale per la politica
regionale unitaria nazionale, avverra’, in misura pari al 90%, a
richiesta dell’ente assegnatario, compatibilmente con le
disponibilita’ di cassa ed eventuali vincoli di bilancio
sopravvenuti; la restante quota, pari al 10%, verra’ corrisposta a
saldo, ad intervenuta trasmissione da parte dell’ente medesimo, del
certificato di collaudo dell’opera.»;
b) all’art. 5 punto 1 le parole «entro il 30 settembre 2008» sono
sostituite dalle seguenti «entro il 15 novembre 2009»,
c) all’art. 5, le parole: «non oltre il 30 marzo 2012» sono
sostituite dalle seguenti: «non oltre il 30 aprile 2013».
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 26 ottobre 2009

Il Ministro: Scajola

Registrato alla Corte dei conti il 21 dicembre 2009
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 243

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 26 ottobre 2009

Chimici.info