MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 26 maggio 2010 | Chimici.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 26 maggio 2010

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 26 maggio 2010 - Nuova determinazione delle scorte obbligatorie di prodotti petroliferi per l'anno 2010. (10A07648) - (GU n. 144 del 23-6-2010 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 26 maggio 2010

Nuova determinazione delle scorte obbligatorie di prodotti
petroliferi per l’anno 2010. (10A07648)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la legge 7 novembre 1977, n. 883, che recepisce l’Accordo
relativo ad un Programma internazionale per l’energia, firmato a
Parigi il 18 novembre 1974, da realizzare attraverso l’Agenzia
internazionale per l’energia;
Vista la direttiva 98/93/CE del Consiglio del 14 dicembre 1998 come
modificata dalla direttiva 2006/67/CE del 24 luglio 2006, che impone
l’obbligo agli Stati membri dell’Unione europea di mantenere un
livello minimo di scorte di petrolio greggio e/o di prodotti
petroliferi;
Visto il decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22, che attua la
direttiva 98/93/CE sopra citata ed in particolare l’art. 1, comma 1,
e l’art. 2, comma 3, i quali dispongono che le scorte di riserva del
Paese siano determinate annualmente con decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato e che, nel medesimo
decreto, siano definiti i coefficienti necessari a determinare la
ripartizione dell’obbligo tra i soggetti ad esso tenuti;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 19 settembre 2002, n. 16995, con il quale si e’ data
attuazione al disposto dell’art. 4, comma 3, del decreto legislativo
31 gennaio 2001, n. 22;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239 recante norme per il riordino
del settore energetico e delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia ed in particolare l’art.
1, commi 90, 91 e 92, che modifica la disciplina delle scorte
obbligatorie di prodotti petroliferi;
Visti i decreti del Ministro dello sviluppo economico 31 luglio
2006, n. 17325, e 14 febbraio 2007, n. 17329, con i quali e’ stata
modificata la disciplina delle sostituzioni tra prodotti petroliferi
finiti da mantenere a scorta fissata dal decreto 19 settembre 2002,
n. 16995;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 maggio
2010 con il quale sono state determinate le scorte di prodotti
petroliferi per l’anno 2010;
Considerato che l’Agenzia internazionale per l’energia ha
modificato il quantitativo di scorta che l’Italia deve mantenere, ai
sensi della legge 7 novembre 1977, n. 883, sulla base delle proprie
importazioni nette;
Ritenuto necessario procedere al nuovo calcolo delle scorte
obbligatorie per la sola quota di prodotto destinata a raggiungere i
livelli stabiliti dall’Agenzia internazionale per l’energia

Decreta:

Art. 1

Determinazione dei quantitativi incrementali delle scorte
obbligatorie di prodotti petroliferi per l’anno 2010

1. La quota aggiuntiva di scorte di riserva necessaria a
raggiungere i livelli di scorta fissati a carico dell’Italia
dall’Agenzia internazionale per l’energia per l’anno in corso ammonta
a 126.5141 tonnellate complessive cosi’ ripartite:
categoria I: 283.010 tonnellate;
categoria II: 888.828 tonnellate;
categoria III: 93.303 tonnellate.

Art. 2

Determinazione dei coefficienti di cui all’art. 2,
comma 3, del decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22

1. La ripartizione dei quantitativi di cui all’art. 1 tra i
soggetti tenuti all’obbligo e’ effettuata sulla base di coefficienti
determinati sulla base del rapporto tra il 100% del quantitativo di
scorta fissato per l’anno in corso dall’Agenzia internazionale
dell’energia in oli greggi, opportunamente trasformato in prodotti
finiti delle tre principali categorie, e la scorta in categorie
derivante dalle immissioni al consumo e/o esportazioni avvenute nel
Paese nell’anno 2009:
categoria I: 11,67%;
categoria II: 11,67%;
categoria III: 11,67%.
2. La Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e
le infrastrutture energetiche comunichera’ la ripartizione delle
scorte di cui all’art. 1 a ciascun soggetto tenuto all’obbligo.

Art. 3

Ulteriori disposizioni

1. Le scorte di cui all’art. 1, insieme a quelle fissate secondo i
criteri stabiliti dalla direttiva 2006/67/CE del 24 luglio 2006 con
il decreto 4 maggio 2010 sopra citato, devono essere costituite a
decorrere dalle ore 0.00 del giorno 1° luglio 2010. Entro tale data i
singoli operatori devono confermare la costituzione delle scorte e
rendere nota la loro dislocazione.
2. Rimangono valide tutte le clausole e condizioni di cui al
decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 maggio 2010.
3. Contro il presente decreto e’ ammesso ricorso al Tribunale
amministrativo regionale o ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni a
decorrere dalla data in cui se ne sia avuta piena ed integrale
conoscenza.
4. Il presente decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet del Ministero dello
sviluppo economico.
Roma, 26 maggio 2010

Il Ministro ad interim: Berlusconi

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 26 maggio 2010

Chimici.info