MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 22 Maggio 2007, n. 177 - Regolamento recante modifiche al decreto 30 marzo 2001, n. 400, concernente criteri e modalita' per il finanziamento delle societa' finanziarie per lo sviluppo delle imprese operanti nel commercio, nel turismo e nei servizi. (GU n. 250 del 26-10-2007 | Chimici.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 22 Maggio 2007, n. 177 – Regolamento recante modifiche al decreto 30 marzo 2001, n. 400, concernente criteri e modalita’ per il finanziamento delle societa’ finanziarie per lo sviluppo delle imprese operanti nel commercio, nel turismo e nei servizi. (GU n. 250 del 26-10-2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 22 Maggio 2007, n. 177 - Regolamento recante modifiche al decreto 30 marzo 2001, n. 400, concernente criteri e modalita' per il finanziamento delle societa' finanziarie per lo sviluppo delle imprese operanti nel commercio, nel turismo e nei servizi. (GU n. 250 del 26-10-2007 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 22 Maggio 2007 , n. 177

Regolamento recante modifiche al decreto 30 marzo 2001, n. 400,
concernente criteri e modalita’ per il finanziamento delle societa’
finanziarie per lo sviluppo delle imprese operanti nel commercio, nel
turismo e nei servizi.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, recante
disposizioni sulla riforma della disciplina relativa al settore del
commercio a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo
1997, n. 59;
Visto l’articolo 24 del decreto legislativo n. 114 del 1998, che
prevede interventi per i consorzi e le cooperative di garanzia
collettiva fidi, come modificato dall’articolo 54, comma 3, della
legge 23 dicembre 1998, n. 448, recante “Misure di finanza pubblica
per la stabilizzazione e lo sviluppo”;
Visto in particolare il comma 4 dell’articolo 24 predetto, che
prevede il finanziamento delle societa’ finanziarie, costituite da
consorzi e cooperative di garanzia collettiva fidi, per l’esercizio
di talune attivita’;
Considerato che il comma 5 dell’articolo 24, attribuisce al
Ministro dell’industria, del commercio e dell’arti-gianato di
concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica la definizione dei criteri e delle modalita’
per la concessione dei predetti finanziamenti;
Visto l’articolo 9, comma 9, del decreto-legge 1° ottobre 1982, n.
697, convertito dalla legge 29 novembre 1982, n. 887, come modificato
dall’articolo 4, comma 13, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;
Visto l’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n.
385, che dispone l’iscrizione degli intermediari finanziari in un
apposito elenco tenuto dall’Ufficio Italiano Cambi;
Visto l’articolo 113 del citato decreto legislativo 1° settembre
1993, n. 385, che dispone che i soggetti che esercitano le attivita’
indicate nel citato articolo 106 in via prevalente, non nei confronti
del pubblico, siano iscritti ad una apposita sezione dell’elenco
previsto dall’articolo 106;
Visto l’articolo 155 del predetto decreto legislativo 1° settembre
1993, n. 385, che prevede che i consorzi di garanzia collettiva fidi,
di primo e di secondo grado, anche costituiti sotto forma di societa’
cooperativa o consortile, previsti dagli articoli 29 e 30 della legge
5 ottobre 1991, n. 317, sono iscritti in un apposita sezione
dell’elenco previsto dall’articolo 106;
Visto l’articolo 15 della legge 7 agosto 1997, n. 266, recante
disposizioni in materia di razionalizzazione di fondi pubblici di
garanzia;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 31 maggio 1999, n. 248, recante disposizioni per
l’attuazione dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1997, n. 266;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, recante
disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno
pubblico alle imprese, a norma dell’articolo 4, comma 4, lettera c),
della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto 30 marzo 2001, n. 400, recante i criteri e le
modalita’ per il finanziamento delle societa’ finanziarie per lo
sviluppo delle imprese operanti nel commercio, nel turismo e nei
servizi;
Visto l’articolo 13 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito con legge 24 novembre 2003, n. 326, e successive
modifiche;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito in legge,
con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 27 marzo 2006;
Sentita la Vicepresidenza del Consiglio dei Ministri per le
competenze in materia di turismo;
Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri a
norma dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
effettuata con nota n. 2384 del 12 febbraio 2007;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Soggetti beneficiari
1. Il comma 3 dell’articolo 1 del decreto 30 marzo 2001, n. 400, e’
sostituito dal seguente:
“3. Le partecipazioni al capitale delle societa’ finanziarie di
soggetti diversi da quelli elencati al comma 1, lettera c), non
possono superare complessivamente il quarantanove per cento. I
confidi costituiti ai sensi dell’articolo 9, comma 9 del
decreto-legge 1° ottobre 1982, n. 697, convertito con legge
29 novembre 1982, n. 887, e successive modifiche che, a seguito
dell’approvazione dell’articolo 13 del decreto-legge 30 settembre
2003, n. 269, convertito con legge 24 novembre 2003, n. 326, e
successive modifiche, associno anche imprese appartenenti a settori
economici diversi da quelli indicanti nel richiamato articolo 9,
possono presentare alla controgaranzia delle societa’ finanziarie di
cui al precedente comma 1, operazioni di garanzia riguardanti
esclusivamente imprese del commercio e del turismo e dei servizi”.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operante il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Note alle premesse:
– Si riporta il testo dell’art. 24 del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 114 (Riforma della disciplina
relativa al settore del commercio, a norma dell’art. 4,
comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59), pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 24 aprile 1998, n. 95,
supplemento ordinario:
�Art. 24 (Interventi per i consorzi e le cooperative di
garanzia collettiva fidi). – 1. I consorzi e le cooperative
di garanzia collettiva fidi di cui all’art. 9, comma 9, del
decreto-legge 1� ottobre 1982, n. 697, convertito dalla
legge 29 novembre 1982, n. 887, e successive modifiche,
possono costituire societa’ finanziarie aventi per
finalita’ lo sviluppo delle imprese operanti nel commercio,
nel turismo e nei servizi.
2. I requisiti delle societa’ finanziarie, richiesti
per l’esercizio delle attivita’ di cui al presente
articolo, sono i seguenti:
a) siano ispirate ai principi di mutualita’,
richiamati espressamente e inderogabilmente nei rispettivi
statuti;
b) siano costituite da almeno 30 consorzi e
cooperative di garanzia collettiva fidi di cui al comma 1,
distribuiti sull’intero territorio nazionale;
c) siano iscritte all’apposito elenco tenuto dal
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica, in conformita’ al decreto legislativo
1� settembre 1993, n. 385.
3. Le organizzazioni nazionali di rappresentanza del
commercio, del turismo e dei servizi, per le finalita’ di
cui al presente articolo, possono promuovere societa’
finanziarie che abbiano i requisiti nel medesimo previsti.
4. Il Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato puo’ disporre il finanziamento delle
societa’ finanziarie per le attivita’ destinate:
a) all’incremento di fondi di garanzia
interconsortili gestiti dalle societa’ finanziarie di cui
al comma 1 e destinati alla prestazione di controgaranzie e
cogaranzie a favore dei consorzi e delle cooperative di
garanzia collettiva fidi partecipanti;
b) alla promozione di interventi necessari al
miglioramento dell’efficienza ed efficacia operativa dei
soggetti costituenti;
c) alla promozione di interventi destinati a favorire
le fusioni tra consorzi e cooperative di garanzia
collettiva fidi;
c-bis) alla realizzazione di servizi di progettazione
e assistenza tecnica agli operatori del settore anche
mediante la costituzione di societa’ partecipate dalle
societa’ finanziarie previste dal comma 1.
5. Con decreto del Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, di concerto con il Ministro
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica,
da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in
vigore delle presenti disposizioni, sono fissati i criteri
e le modalita’ per gli interventi di cui al comma 4.
6. Gli i…

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