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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 19 febbraio 2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 19 febbraio 2007 - Criteri e modalita' per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387. (GU n. 45 del 23-2-2007)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 19 febbraio 2007
Criteri e modalita’ per incentivare la produzione di energia
elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in
attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003,
n. 387.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
di concerto con
IL MINISTRO DELL’AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
E DEL MARE
Visto l’art. 7, comma 1, del decreto legislativo 29 dicembre 2003,
n. 387, recante attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla
promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche
rinnovabili nel mercato interno dell’elettricita’, prevede che il
Ministro delle attivita’ produttive, di concerto con il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio, d’intesa con la
Conferenza unificata, adotti uno o piu’ decreti con i quali sono
definiti i criteri per l’incentivazione della produzione di energia
elettrica dalla fonte solare;
Visto l’art. 7, comma 2, lettera d), del decreto legislativo
29 dicembre 2003, n. 387, stabilisce che per l’elettricita’ prodotta
mediante conversione fotovoltaica della fonte solare i criteri per
l’incentivazione prevedono una specifica tariffa incentivante, di
importo decrescente e di durata tali da garantire una equa
remunerazione dei costi di investimento e di esercizio;
Visti i decreti del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 28 luglio
2005 e 6 febbraio 2006 (nel seguito: i decreti interministeriali
28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006), con i quali e’ stata data prima
attuazione a quanto disposto dall’art. 7, comma 2, lettera d), del
decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387;
Vista la legge 17 luglio 2006, n. 233, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante
disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri. Delega al
Governo per il coordinamento delle disposizioni in materia di
funzioni e organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri
e dei Ministeri;
Visto il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive
modificazioni e integrazioni, recante attuazione della direttiva
2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia;
Visto l’art. 52 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e
successive modificazioni e integrazioni, il quale dispone, tra
l’altro, che non e’ sottoposta ad imposta l’energia elettrica
prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili con potenza non
superiore a 20 kW;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 1996
come modificato ed integrato dal decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 3 settembre 1999, il quale dispone che per talune
tipologie di progetti che non ricadono in aree naturali protette, tra
le quali gli impianti industriali non termici per la produzione di
energia, vapore ed acqua calda, l’autorita’ competente verifica se le
caratteristiche del progetto richiedono lo svolgimento della
procedura di valutazione d’impatto ambientale;
Visto l’art. 136 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, il
quale individua gli immobili e le aree di notevole interesse pubblico
soggette alle disposizioni di cui al titolo I della parte terza dello
stesso decreto legislativo;
Considerato che i primi risultati dell’attuazione dei decreti
interministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006 hanno evidenziato
una notevole complessita’ gestionale del meccanismo nonche’ un
eccessivo squilibrio a favore della realizzazione di grandi impianti
installati a terra;
Considerato che gli impianti fotovoltaici possono essere realizzati
anche disponendo i relativi moduli sugli edifici;
Considerato che gli impianti fotovoltaici con moduli collocati
secondo criteri di integrazione architettonica o funzionale su
elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri
di edifici, fabbricati e strutture edilizie di qualsiasi funzione e
destinazione, non ricadenti in aree naturali protette non sono
assoggettati a procedura di valutazione d’impatto ambientale in
ragione dei predetti criteri di integrazione;
Ritenuto di dover introdurre correttivi al meccanismo introducendo
un sistema di accesso agli incentivi semplificato, stabile e
duraturo;
Ritenuto opportuno chiarire che, in forza dell’art. 52 del citato
decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive
modificazioni e integrazioni, gli impianti fotovoltaici di potenza
non superiore a 20 kW sono da considerare impianti non industriali, e
dunque non assoggettabili alla procedura di valutazione d’impatto
ambientale, qualora non ricadenti in aree naturali protette;
Ritenuto di dover orientare il processo di diffusione del
fotovoltaico verso applicazioni piu’ promettenti, in termini di
potenziale di diffusione e connesso sviluppo tecnologico, e che
consentano minor utilizzo del territorio, privilegiando
l’incentivazione di impianti fotovoltaici i cui moduli sono
posizionati o integrati nelle superfici esterne degli involucri degli
edifici e negli elementi di arredo urbano e viario, tenendo tuttavia
conto anche dei maggiori costi degli impianti di piccola potenza,
nonche’ di alcune applicazioni specifiche;
Ritenuto che il fotovoltaico sia da sostenere prioritariamente in
abbinamento all’uso efficiente dell’energia, in particolare con
modalita’ organicamente raccordate con le disposizioni in materia di
efficienza energetica degli edifici;
Acquisita l’intesa della Conferenza unificata, di cui all’art. 8
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sancita nella seduta
del 15 febbraio 2007;
E m a n a
il seguente decreto:

Art. 1.
Finalita’
1. Il presente decreto stabilisce i criteri e le modalita’ per
incentivare la produzione di energia elettrica da impianti solari
fotovoltaici, in attuazione dell’art. 7 del decreto legislativo
29 dicembre 2003, n. 387.

Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto valgono le seguenti definizioni:
a) impianto o sistema solare fotovoltaico (o impianto
fotovoltaico) e’ un impianto di produzione di energia elettrica
mediante conversione diretta della radiazione solare, tramite
l’effetto fotovoltaico; esso e’ composto principalmente da un insieme
di moduli fotovoltaici, nel seguito denominati anche moduli, uno o
piu’ gruppi di conversione della corrente continua in corrente
alternata e altri componenti elettrici minori;
b1) impianto fotovoltaico non integrato e’ l’impianto con moduli
ubicati al suolo, ovvero con moduli collocati, con modalita’ diverse
dalle tipologie di cui agli allegati 2 e 3, sugli elementi di arredo
urbano e viario, sulle superfici esterne degli involucri di edifici,
di fabbricati e strutture edilizie di qualsiasi funzione e
destinazione;
b2) impianto fotovoltaico parzialmente integrato e’ l’impianto i
cui moduli sono posizionati, secondo le tipologie elencate in
allegato 2, su elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne
degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di
qualsiasi funzione e destinazione;
b3) impianto fotovoltaico con integrazione architettonica e’
l’impianto fotovoltaico i cui moduli sono integrati, secondo le
tipologie elencate in allegato 3, in elementi di arredo urbano e
viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati,
strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione;
c) potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa)
dell’impianto fotovoltaico e’ la potenza elettrica dell’impianto,
determinata dalla somma delle singole potenze nominali (o massime, o
di picco, o di targa) di ciascun modulo fotovoltaico facente parte
del medesimo impianto, misurate alle condizioni nominali, come
definite alla lettera d);
d) condizioni nominali sono le condizioni di prova dei moduli
fotovoltaici nelle quali sono rilevate le prestazioni dei moduli
stessi, secondo un protocollo definito dalle norme CEI EN 60904-1 di
cui all’allegato 1;
e) energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico e’
l’energia elettrica misurata all’uscita del gruppo di conversione
della corrente continua in corrente alternata, ivi incluso
l’eventuale trasformatore, prima che essa sia resa disponibile alle
utenze elettriche del soggetto responsabile e/o immessa nella rete
elettrica;
f) punto di connessione e’ il punto della rete elettrica, di
competenza del gestore di rete, nel quale l’impianto fotovoltaico
viene collegato alla rete elettrica;
g) data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico e’ la
prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le
seguenti condizioni:
g1) l’impianto e’ collegato in parallelo con il sistema
elettrico;
g2) risultano installati tutti i contatori necessari per la
contabilizzazione dell’energia prodotta e scambiata o ceduta con la
rete;
g3) risultano attivi i relativi contratti di scambio o cessione
dell’energia elettrica;
g4) risultano assolti tutti gli eventuali obblighi re…

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