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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 19 febbraio 2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 19 febbraio 2007 - Disposizioni in materia di detrazioni per le spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di motori ad elevata efficienza e variatori di velocita' (inverter), di cui all'articolo 1, commi 358 e 359, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 47 del 26-2-2007)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 19 febbraio 2007

Disposizioni in materia di detrazioni per le spese sostenute per
l’acquisto e l’installazione di motori ad elevata efficienza e
variatori di velocita’ (inverter), di cui all’articolo 1, commi 358 e
359, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto l’art. 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, (di seguito:
legge finanziaria 2007) ed in particolare:
– il comma 358, in forza del quale, per le spese sostenute entro
il 31 dicembre 2007, per l’acquisto e l’installazione di motori ad
elevata efficienza di potenza elettrica, compresa tra 5 e 90 kW,
nonche’ per la sostituzione di motori esistenti con motori ad elevata
efficienza, di potenza elettrica compresa tra 5 e 90 kW, spetta una
detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 20 per cento
degli importi rimasti a carico del contribuente fino ad un valore
massimo della detrazione di 1.500 euro per motore, in un’unica rata;
– il comma 359, in forza del quale, per le spese sostenute entro
il 31 dicembre 2007, per l’acquisto e l’installazione di variatori di
velocita’ (inverter) su impianti con potenza compresa tra 7,5 e 90
kW, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 20
per cento degli importi rimasti a carico del contribuente fino ad un
valore massimo della detrazione di 1.500 euro per intervento, in
un’unica rata;
– il comma 360, in forza del quale, con decreto del Ministro
dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e
delle finanze, sono definite le caratteristiche cui devono rispondere
i motori ad elevata efficienza e i variatori di velocita’ (inverter)
di cui ai commi 358 e 359, i tetti di spesa massima in funzione della
potenza dei motori e dei variatori di velocita’ (inverter) di cui ai
medesimi commi, nonche’ le modalita’ per l’applicazione di quanto
disposto ai commi 357, 358 e 359 e per la verifica del rispetto delle
disposizioni in materia di ritiro delle apparecchiature sostituite;
Visto il testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600, recante disposizioni comuni in materia di accertamento delle
imposte sui redditi;
Visti gli articoli 2 e 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300, e successive modificazioni concernenti l’istituzione del
Ministero dell’economia e delle finanze ed il relativo trasferimento
di funzioni gia’ attribuite al Ministero delle finanze;
Visto l’art. 57 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e
successive modificazioni che ha istituito le Agenzie fiscali;
Visti i decreti del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 20 luglio
2004, recanti, rispettivamente, nuova individuazione degli obiettivi
quantitativi per l’incremento dell’efficienza energetica negli usi
finali di energia, ai sensi dell’art. 9, comma 1, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e nuova individuazione degli
obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico e sviluppo
delle fonti rinnovabili, di cui all’art. 16, comma 4, del decreto
legislativo 23 maggio 2000, n. 164;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme
in materia ambientale
Decreta:

Art. 1.
Requisiti dei soggetti ammessi alle detrazioni

1. La detrazione dall’imposta lorda di cui ai commi 358 e 359 della
legge finanziaria 2007, spetta:
a) alle persone fisiche, agli enti e ai soggetti di cui all’art.
5 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, non
titolari di reddito d’impresa, che sostengono le spese di
acquisizione e installazione di nuovi motori ad elevata efficienza
ovvero di sostituzione di motori esistenti con nuovi motori ad
elevata efficienza, nonche’ di acquisizione e installazione di nuovi
variatori di velocita’ (inverter);
b) ai soggetti titolari di reddito d’impresa che sostengono le
medesime spese di cui alla lettera a).
2. La detrazione richiamata al comma 1 spetta anche nel caso in cui
i medesimi beni siano acquisiti mediante contratti di locazione
finanziaria. In tal caso l’agevolazione si determina sulla base del
costo sostenuto dalla societa’ concedente.
3. La detrazione di cui al comma 1 precedenti compete relativamente
alle spese sostenute nel periodo d’imposta in corso alla data del
31 dicembre 2007.
4. La detrazione richiamata al comma 1 non compete a soggetti
diversi dall’utilizzatore finale, ne’ per motori ad elevata
efficienza o variatori di velocita’ (inverter) utilizzati o destinati
ad essere utilizzati al di fuori del territorio nazionale.

Art. 2.
Caratteristiche dei motori elettrici ad elevata efficienza

1. Ai fini del presente decreto, si considerano motori ad elevata
efficienza i motori elettrici che rispettano i requisiti tecnici di
cui all’allegato A.

Art. 3.
Spesa massima ammissibile per i motori elettrici ad elevata
efficienza

1. Fermo restando quanto disposto al comma 2, per l’acquisto del
motore ad elevata efficienza la detrazione dall’imposta lorda e’ pari
al 20% della spesa effettivamente sostenuta e documentata per
l’acquisto del medesimo motore.
2. Qualora la spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto del
motore a elevata efficienza, di cui al comma 1, sia superiore ai
valori riportati in tabella 1, l’aliquota del 20% si applica sulla
spesa massima di acquisto ammissibile di cui alla stessa tabella 1.
3. La spesa ammissibile per l’installazione del motore ad elevata
efficienza e’ pari ai valori forfetari di tabella 1.
4. In tutti i casi, la detrazione dall’imposta lorda della spesa
totale, ivi inclusa la spesa di installazione, non potra’ superare il
valore di 1.500 euro per ciascun motore.

Tabella 1 – Motori ad elevata efficienza. Tetti di spesa
ammissibile in funzione della potenza nominale.
=====================================================================
| | | Spesa massima
| Spesa massima |Spesa ammissibile| ammissibile
|ammissibile per | per instal- | totale per
Potenza nominale|acquisto singolo| lazione singolo | singolo motore
(kW) | motore (euro) | motore (euro) | (euro)
=====================================================================
5,5 | 700| 100| 800
———————————————————————
7,5 | 850| 100| 950
———————————————————————
11,5 | 1000| 100| 1100
———————————————————————
15,5 | 1200| 100| 1300
———————————————————————
18,5 | 1500| 150| 1650
———————————————————————
22,5 | 1800| 150| 1950
———————————————————————
30,5 | 2200| 150| 2350
———————————————————————
37,5 | 2600| 150| 2750
———————————————————————
45,5 | 3300| 200| 3500
———————————————————————
55,5 | 4000| 200| 4200
———————————————————————
75,5 | 5300| 200| 5500
———————————————————————
90,5 | 6100| 200| 6300

Art. 4.
Modalita’ per usufruire della detrazione dall’imposta lorda per
motori elettrici ad elevata efficienza

1. I soggetti che intendono beneficiare della detrazione di cui
all’art. 1 sono tenuti a:
a) conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici
finanziari, le pertinenti fatture, con l’indicazione della potenza e
dei codici di identificazione dei singoli motori, comprovanti le
spese effettivamente sostenute per l’acquisto degli stessi. Nel caso
in cui i motori vengano forniti all’interno di una macchina, la
fattura della stessa deve riportare separatamente i costi relativi ad
ogni singolo motore, con l’indicazione, per ciascuno di essi, della
potenza e dei codici di identificazione;
b) acquisire e conservare copia della certificazione del
produttore del motore di cui al comma 2 dell’allegato A.
2. I soggetti di cui al comma 1 sono altresi’ tenuti a compilare la
scheda raccolta dati di cui all’allegato B e a trasmetterla all’ENEA,
anche mediante unico invio per tutti gli interventi effettuati,
attraverso il seguente sito internet: www.acs.enea.it disponibile dal
30 aprile 2007. Al completamento dell’operazione di trasmissione dei
dati, l’ENEA rilascera’ ricevuta per via informatica. L’invio della
scheda deve avvenire entro il 29 febbraio 2008 per i soggetti per i
quali il periodo d’imposta coincide con l’anno solare 2007, mentre in
tutti gli altri casi entro sessanta giorni dalla scadenza del periodo
d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007. In alternativa la
predetta documentazione puo’ essere trasmessa entro il medesimo
termine, a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, a ENEA,
Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile,
via Anguillarese n. 301 – 00123, Santa Maria di Galeria (Roma),
specificando come riferimento: Finanziaria 2007 motori elettrici. Le
ricevute di invio vanno conservate unitamente alla documentazione di
cui al comma 1.

Art. 5.
Variatori di velocita’ (inverter)

1. Ai fini del presente decreto si considerano variatori di
velocita’ (inverter) gli apparecchi applicati ai motori elettrici a
corrente alternata basati sul principio di variazione della frequenza
e della tensione di alimentazione.

Art. 6.
Spesa massima ammissibile per variatori di velocita’ (inverter)

1. Fermo restando quanto disposto al comma 2, per l’acquisto del
variatore di velocita’ (inverter) la detrazione dall’imposta lorda e’
pari al 20% della spesa effettivamente sostenuta e documentata per
l’acquisto del medesimo variatore di velocita’.
2. Qualora la spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto del
variatore di velocita’ (inverter), di cui al comma 1, sia superiore
ai valori riportati in tabella 2, l’aliquota del 20% si applica sulla
spesa massima di acquisto ammissibile di cui alla stessa tabella 2.
3. La spesa ammissibile per l’installazione del variatore di
velocita’ (inverter) e’ pari ai valori forfetari di tabella 2.
4. In tutti i casi, la detrazione dall’imposta lorda della spesa
totale, ivi inclusa la spesa di installazione, non potra’ superare il
valore di 1.500 euro per ciascun variatore di velocita’ (inverter).

Tabella 2 – Variatori di velocita’ (inverter). Tetto di spesa
massimo in funzione della potenza nominale.
=====================================================================
| Spesa massima | |
|ammissibile per |Spesa ammissibile| Spesa massima
|acquisto singolo| per instal- | ammissibile
| variatore di | lazione singolo | totale per
| velocita’ | variatore di |singolo variatore
Potenza nominale| (inverter) | velocira’ | di velocita’
(kW) | (euro) |(inverter) (euro)| Inveter (euro)
=====================================================================
7,5 | 1200| 200| 1400
———————————————————————
11,5 | 1450| 200| 1650
———————————————————————
15,5 | 1850| 200| 2050
———————————————————————
18,5 | 2400| 300| 2700
———————————————————————
22,5 | 2700| 300| 3000
———————————————————————
30,5 | 3400| 300| 3700
———————————————————————
37,5 | 3800| 400| 4200
———————————————————————
45,5 | 4600| 400| 5000
———————————————————————
55,5 | 5300| 400| 5700
———————————————————————
75,5 | 6200| 500| 6700
———————————————————————
90,5 | 7700| 500| 8200

Art. 7.
Modalita’ per usufruire della detrazione dall’imposta lorda per
variatori di velocita’ (inverter)

1. I soggetti che intendono beneficiare della detrazione di cui
all’art. 1 sono tenuti a conservare ed esibire, previa richiesta
degli uffici finanziari, le pertinenti fatture, con l’indicazione
della potenza e dei codici di identificazione dei singoli variatori
di velocita’, comprovanti le spese effettivamente sostenute per
l’acquisto degli stessi. Nel caso in cui i variatori di velocita’
vengano forniti all’interno di una macchina, la fattura della stessa
deve riportare separatamente i costi relativi ad ogni singolo
variatore di velocita’ con l’indicazione, per ciascuno di essi, della
potenza e dei codici di identificazione.
2. I soggetti di cui al comma 1 sono altresi’ tenuti a compilare la
scheda raccolta dati di cui all’allegato C e a trasmetterla anche
mediante unico invio per tutti gli interventi effettuati, all’ENEA
attraverso il seguente sito internet: www.acs.enea.it disponibile dal
30 aprile 2007. Al completamento dell’operazione di trasmissione dei
dati, l’ENEA rilascera’ ricevuta per via informatica. L’invio della
scheda deve avvenire entro il 29 febbraio 2008 per i soggetti per i
quali il periodo d’imposta coincide con l’anno solare 2007, mentre in
tutti gli altri casi entro sessanta giorni dalla scadenza del periodo
d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007. In alternativa la
predetta documentazione puo’ essere trasmessa entro i medesimi
termini, a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, a ENEA,
Dipartimento Ambiente, Cambiamenti globali e Sviluppo sostenibile,
via Anguillarese 301, 00123, Santa Maria di Galeria (Roma),
specificando come riferimento: Finanziaria 2007 inverter. Le ricevute
di invio vanno conservate unitamente alla documentazione di cui al
comma 1.

Art. 8.
Cumulabilita’

1. Le detrazioni di cui al presente decreto non sono cumulabili con
altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge
nazionali per il sostenimento delle spese di cui ai commi 358 e 359,
della legge finanziaria 2007.
2. L’incentivo di cui al presente decreto e’ compatibile con la
richiesta di titoli di efficienza energetica di cui ai decreti del
24 luglio 2004 del Ministro delle attivita’ produttive di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e con
specifici incentivi disposti da Regioni, Province e Comuni.

Art. 9.
Disposizioni in materia di ritiro delle apparecchiature sostituite

1. I soggetti che non prevedono altri utilizzi delle
apparecchiature sostituite di cui ai commi 358 e 359, della legge
finanziaria 2007, conferiscono le medesime apparecchiature a
recuperatori autorizzati che provvedono al riciclaggio e/o altre
forme di recupero ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.
152, recante norme in materia ambientale. Le modalita di ritiro delle
apparecchiature sostituite di cui al comma 357, della legge
finanziaria 2007 sono conformi a quanto prescritto nel decreto del
Ministro delle comunicazioni attuativo dell’art. 1, comma 357, della
stessa legge.

Art. 10.
Monitoraggio e comunicazione dei risultati

1. Al fine di effettuare una valutazione del risparmio energetico
raggiungibile a seguito degli interventi realizzati nell’ambito del
presente decreto, ENEA elabora le informazioni ricevute ai sensi
dell’art. 4, comma 2, e dell’art. 7, comma 2, e trasmette entro il
31 luglio 2008 al Ministero dello sviluppo economico, al Ministero
dell’economia e delle finanze e alle Regioni e Province autonome di
Trento e Bolzano, nell’ambito delle rispettive competenze
territoriali, una relazione sui risultati degli interventi.
Roma, 19 febbraio 2007
Il Ministro
dello sviluppo economico
Bersani

p. Il Ministro
dell’economia e delle finanze
Visco

Allegati

—-> Vedere Allegati da pag. 39 a pag. 41 in formato zip/pdf

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