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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 18 settembre 2006

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 18 settembre 2006 - Regolamentazione delle modalita' di versamento del contributo di cui all'articolo 1, comma 110, della legge 23 agosto 2004, n. 239. (GU n. 271 del 21-11-2006)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 18 settembre 2006

Regolamentazione delle modalita’ di versamento del contributo di cui
all’articolo 1, comma 110, della legge 23 agosto 2004, n. 239.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri (di seguito la legge n. 400/1988);
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la
riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59, ed in particolare l’istituzione del
Ministero delle attivita’ produttive (di seguito il decreto
legislativo n. 300/1999);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n.
175, recante il regolamento di organizzazione del Ministero delle
attivita’ produttive;
Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito nella
legge 3 agosto 2001, n. 317, riguardante modificazioni al decreto
legislativo n. 300/1999, e alla legge n. 400/1988, in materia di
organizzazione del Governo recante, tra l’altro, modificazioni alle
funzioni e ai compiti attribuiti, con le inerenti risorse, al
Ministero delle attivita’ produttive;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, recante riordino del settore
energetico, nonche’ delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia (di seguito la legge n.
239/2004);
Visto in particolare l’art. 1, comma 110, della legge n. 239/2004,
che prevede che a decorrere dalla data di entrata in vigore della
stessa legge «le spese per le attivita’ svolte dagli uffici della
Direzione generale per l’energia e le risorse minerarie del Ministero
delle attivita’ produttive, quali autorizzazioni, permessi o
concessioni, volte alla realizzazione e alla verifica di impianti e
di infrastrutture energetiche di competenza statale il cui valore sia
di entita’ superiore a 5 milioni di euro, salvo esclusione disposta
con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta
del Ministro delle attivita’ produttive, per le relative istruttorie
tecniche e amministrative eper le conseguenti necessita’ logistiche e
operative, sono poste a carico del soggetto richiedente tramite il
versamento di un contributo di importo non superiore allo 0,5 per
mille del valore delle opere da realizzare»;
Visto, in particolare, l’art. 1, comma 111, della legge n. 239/2004
ove si prevede che «le somme derivanti dai versamenti di cui al
comma 110 che, a tal fine, sono versate all’entrata del bilancio
dello Stato, per essere riassegnate allo stato di previsione della
spesa del Ministero delle attivita’ produttive»;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni
urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza
del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri, concernente, tra l’altro,
la trasformazione del Ministero delle attivita’ produttive in
Ministero dello sviluppo economico;
Considerato che il Ministero dell’economia e delle finanze,
Dipartimento Ragioneria generale dello Stato, Ispettorato generale
politiche di bilancio, con nota 1° febbraio 2005, n. 001630 ha
disposto una variazione dello stato di previsione dell’entrata, per
l’esercizio finanziario 2005, istituendo l’art. 19 «Somme versate
dalle imprese interessate alla realizzazione e alla verifica degli
impianti ed infrastrutture energetiche in applicazione della legge
23 agosto 2004, n. 239» del capitolo 3592 «Somme da introitare ai
fini della riassegnazione, in tutto o in parte, all’amministrazione
delle attivita’ produttive»;
Considerata la lettera di trasmissione prot. n. 4345 del 7 marzo
2006 che l’allora Ministero delle attivita’ produttive, Direzione
generale per l’energia e le risorse minerarie ha inviato al Ministero
dell’economia e delle finanze unitamente allo schema di decreto
interministeriale, predisposto accogliendo le osservazioni
dell’Ufficio legislativo del Ministero dell’economia e delle finanze,
trasmesse con nota prot. n. 645/MIX/11316 del 17 novembre 2005;
Considerato che l’Ufficio legislativo del Ministero dell’economia e
delle finanze, con nota prot. n. 645/MIX/5672, del 20 aprile 2006, ha
comunicato all’allora Ministero delle attivita’ produttive, Direzione
generale per l’energia e le risorse minerarie e, per conoscenza,
all’Ufficio di Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze
ed al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato di «non
avere, per quanto di competenza, osservazioni da formulare circa
l’ulteriore corso dello schema di decreto interministeriale
proposto»;
Considerato che l’obbligo di versamento non si applica agli
impianti o alle infrastrutture per i quali alla data di entrata in
vigore della legge n. 239/2004, si sia gia’ conclusa l’istruttoria,
ne’ per le istruttorie concluse con un rigetto;
Ritenuto opportuno applicare l’aliquota unica dello 0,5 % sul
valore delle opere da realizzare, a prescindere dal valore massimo
delle opere stesse, in considerazione del fatto che tutte le opere, a
prescindere dal valore dell’investimento, comportano, per gli uffici
dell’amministrazione, un’attivita’ istruttoria onerosa, complessa e
non graduabile in misura inferiore alla percentuale massima prevista
dall’art. 1, comma 110, della legge n. 239/2004;
Ritenuto opportuno provvedere alla regolamentazione delle modalita’
di versamento del contributo dovuto per le spese di istruttoria poste
a carico del soggetto richiedente, nonche’ a fissare il termine entro
il quale devono essere effettuati i medesimi versamenti;
Art. 1.
Ambito di applicazione
1. Per le attivita’ di istruttoria svolte dalla Direzione generale
per l’energia e le risorse minerarie del Ministero dello sviluppo
economico, relative al rilascio di autorizzazioni, permessi o
concessioni, finalizzati alla realizzazione e alla verifica di
impianti e infrastrutture il cui valore sia di entita’ superore a 5
milioni di euro, e’ posto a carico dei soggetti richiedenti un
versamento pari allo 0,5 % del valore dell’opera da realizzare nei
seguenti casi:
a) impianti per la produzione di energia elettrica, con potenza
termica superiore a 300 MW;
b) impianti per il trasporto di energia;
c) opere ed impianti per lo stoccaggio sotterraneo di gas
naturale;
d) terminali per la rigassificazione di gas naturale;
e) opere ed impianti realizzati nell’ambito di permessi di
ricerca o concessioni di coltivazioni per idrocarburi.

Art. 2.
Modalita’ di versamento
1. All’atto della presentazione dell’istanza relativa al rilascio
di autorizzazioni, permessi o concessioni di cui all’art. 1, il
soggetto interessato attesta l’importo dell’opera da realizzare ed
allega l’originale ovvero copia conforme all’originale della
quietanza del versamento pari allo 0,5 % del valore dell’opera da
realizzare.
2. I versamenti relativi alle istruttorie indicate all’art. 1, sono
effettuati con imputazione sul capitolo 3592 «Somme da introitare ai
fini della riassegnazione in tutto o in parte, all’amministrazione
delle attivita’ produttive», art. 19 «Somme versate dalle imprese
interessate alla realizzazione e alla verifica degli impianti ed
infrastrutture energetiche in applicazione della legge 23 agosto
2004, n. 239».
3. Il versamento puo’ essere effettuato presso la competente
sezione di Tesoreria provinciale della Banca d’Italia ovvero con
conto corrente postale intestato alla stessa Tesoreria provinciale
riportando la causale «Contributo per le spese sostenute dagli uffici
della Direzione generale per l’energia e le risorse minerarie, per le
istruttorie tecniche e amministrative per autorizzazioni, permessi o
concessioni, volte alla realizzazione e alla verifica di impianti e
di infrastrutture energetiche di competenza statale, di cui all’art.
1, comma 110, della legge 23 agosto 2004, n. 239 – Provincia &ul;
Comune &ul; Localita’ &ul;».
4. Non sono ammessi rimborsi a seguito di mancata o di parziale
realizzazione delle opere previste, di cui al precedente art. 1.

Art. 3.
Disposizione finale
1. Il presente decreto trasmesso ai competenti Uffici centrali di
bilancio per la relativa registrazione e pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, entra in vigore dalla data di
pubblicazione.
Roma, 18 settembre 2006

Il Ministro
dello sviluppo economico
Bersani
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Padoa Schioppa

Registrato alla Corte dei conti il 13 ottobre 2006
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 189

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 18 settembre 2006

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