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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 18 Dicembre 2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 18 Dicembre 2007 - Determinazione delle modalita' e delle condizioni delle importazioni e delle esportazioni di energia elettrica per l'anno 2008, e direttive all'Acquirente unico Spa in materia di contratti pluriennali di importazione per l'anno 2008. (GU n. 1 del 2-1-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 18 Dicembre 2007

Determinazione delle modalita’ e delle condizioni delle importazioni
e delle esportazioni di energia elettrica per l’anno 2008, e
direttive all’Acquirente unico Spa in materia di contratti
pluriennali di importazione per l’anno 2008.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto l’art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.
79, modificato dall’art. 1-quinquies, comma 5, del decreto-legge
29 agosto 2003, n. 239 convertito con modificazioni in legge
27 ottobre 2003, n. 290, il quale prevede che, con provvedimento del
Ministro delle attivita’ produttive e sentito il parere
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, sono individuate
modalita’ e condizioni delle importazioni nel caso che risultino
insufficienti le capacita’ di trasporto disponibili, tenuto conto di
un’equa ripartizione complessiva tra mercato vincolato e mercato
libero;
Visto l’art. 35, comma 2, della legge 12 dicembre 2002, n. 273,
secondo cui ai contratti di fornitura stipulati dai clienti aventi i
requisiti indicati al comma 1 non si applica quanto previsto all’art.
6, comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, modificato
dall’art. 1-quinquies del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239
convertito, con modificazioni, in legge 27 ottobre 2003, n. 290;
Visto il regolamento (CE) n. 1228/2003 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 26 giugno 2003, relativo alle condizioni di accesso
alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica, ed in
particolare l’art. 6, concernente principi generali di gestione della
congestione, in base al quale i problemi di congestione della rete
sono risolti con soluzioni non discriminatorie fondate su criteri di
mercato, e l’art. 9 dello stesso regolamento secondo cui,
nell’esercizio delle loro competenze, le autorita’ nazionali di
regolamentazione garantiscono il rispetto delle norme del regolamento
medesimo e degli orientamenti adottati dalla Commissione ai sensi
dell’art. 8;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
11 maggio 2004, concernente criteri, modalita’ e condizioni per
l’unificazione della proprieta’ e della gestione della rete elettrica
nazionale di trasmissione, e in particolare l’art. 1, comma 1,
secondo il quale sono trasferiti a Terna S.p.a. le attivita’, le
funzioni, i beni, i rapporti giuridici attivi e passivi, facenti capo
al Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. ad eccezione
di quelli di cui alle lettere a), b) c) del medesimo comma, ivi
incluse le attivita’ connesse alla gestione delle importazioni;
Visto il Regolamento (CE) n. 1223/2004 del Parlamento e del
Consiglio del 28 giugno 2004, che modifica il regolamento (CE) n.
1228/2003 per quanto riguarda la data di applicazione di talune
disposizioni alla Slovenia, prevedendo specificatamente che per le
interconnessioni tra la Slovenia e gli Stati membri confinanti, le
disposizioni dell’art. 6, paragrafo 1, nonche’ le norme da 1 a 4
contenute nel capitolo intitolato “Generalita” dell’allegato, si
applicano a decorrere dal 1° luglio 2007;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, concernente riordino del
settore energetico nonche’ delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia, in particolare:
l’art. 1, comma 7, lettera a), secondo cui rientrano nelle
funzioni attribuite allo Stato, che le esercita anche avvalendosi
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, le determinazioni
inerenti l’importazione e l’esportazione di energia,
l’art. 1, comma 3, lettera f), in base al quale costituisce
obiettivo generale di politica energetica, tra gli altri, promuovere
la valorizzazione delle importazioni per le finalita’ di sicurezza
nazionale e di sviluppo della competitivita’ del sistema economico
del Paese,
l’art. 1, comma 107, in base al quale, con decreto del Ministro
delle attivita’ produttive, su proposta dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas, sono definite le caratteristiche tecniche e le
modalita’ di accesso e di connessione fra le reti energetiche
nazionali e quelle degli Stati il cui territorio e’ interamente
compreso nel territorio italiano;
Visto il decreto legge 18 giugno 2007, n. 73, convertito con la
legge 3 agosto 2007, n. 125, (di seguito la legge n. 125/2007)
recante misure urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie
in materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia, ed in
particolare l’art. 1, comma 2, concernente il servizio di tutela, in
relazione al quale l’approvvigionamento di energia elettrica continua
ad essere effettuato da Acquirente unico;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
19 dicembre 2003, pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 301 del 30 dicembre 2003 che,
fra l’altro, ha stabilito che dal giorno 8 gennaio 2004 il Gestore
del mercato elettrico Spa, di cui all’art. 5 del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79, assuma la responsabilita’ delle funzioni
relativamente all’organizzazione ed alla gestione del mercato
elettrico;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
19 dicembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, Serie generale, n. 301 del 30 dicembre 2003 che,
fra l’altro, ha stabilito che dal giorno 1° gennaio 2004 la societa’
Acquirente unico Spa, di cui all’art. 4, comma 1, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, assuma la titolarita’ delle
funzioni di garante della fornitura di energia elettrica destinata ai
clienti del mercato vincolato;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
15 dicembre 2006, recante modalita’ e condizioni delle importazioni
di energia elettrica per l’anno 2007 e direttive all’Acquirente unico
Spa in materia di contratti pluriennali di importazione per l’anno
2007 e la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica del
15 dicembre 2006, n. 288/2006;
Viste le direttive del Ministro delle attivita’ produttive 4 giugno
2003 e 26 novembre 2004 al Gestore della rete di trasmissione
nazionale Spa nelle quali si fissano i criteri per la ripartizione
tra Italia e Svizzera della capacita’ di interconnessione aggiuntiva
derivante dall’entrata in funzione dell’elettrodotto San
Fiorano-Robbia;
Viste:
la nota ministeriale del 20 ottobre 2000, prot. n. 2913, con cui
si e’ disposta una riserva a favore della Repubblica di San Marino,
per il periodo 2001-2010, di una quota di capacita’ di trasporto
sull’interconnessione inizialmente pari a 42 MW, incrementabile di
anno in anno, rispetto al valore registrato nell’anno precedente,
sulla base del tasso di crescita medio dei consumi elettrici
comunicato dalla medesima Repubblica e comunque in misura non
superiore al 5% annuo;
la nota ministeriale del 29 novembre 2001, prot. n. 3766, con cui
si e’ disposta una riserva a favore dello Stato della Citta’ del
Vaticano, per il periodo 2002-2011, di una quota della capacita’
disponibile nella misura massima di 50 MW;
la nota ministeriale del 28 dicembre 2001, prot. n. 227162, con
cui si e’ riconosciuto alla Edison Spa il diritto di reingresso in
Italia di una parte dell’energia elettrica prodotta presso il bacino
idroelettrico di Innerferrera, corrispondente al 30% della produzione
derivante da uno dei tre salti che costituiscono il bacino stesso,
definita di spettanza nazionale ai sensi della legge 9 marzo 1955, n.
317, di ratifica dell’accordo internazionale italo-svizzero del
18 giugno 1949;
Viste le lettere all’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas e
al Gestore della rete di trasmissione nazionale del 22 ottobre 2004 e
del 1° aprile 2005, concernenti richiesta di informazioni e di
valutazioni in ordine alla capacita’ di importazione di energia
elettrica per la Repubblica di San Marino e lo Stato Citta’ del
Vaticano e all’attuazione dell’art. 1, comma 107, della legge
23 agosto 2004, n. 239;
Vista la lettera della societa’ Edison Spa del 3 agosto 2006, con
cui e’ stata avanzata una proposta relativa alle modalita’ di
reingresso in Italia della quota parte di energia italiana prodotta
nella centrale KHR di Innerferrera in attuazione all’Accordo e
Protocollo Addizionale tra Italia e Svizzera, ratificati in Italia
con legge 9 marzo 1955, n. 317;
Vista la decisione della Commissione del 9 novembre 2006 recante
modifica dell’allegato del regolamento (CE) n. 1228/2003 relativo
alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri,
con la quale sono stati forniti orientamenti in materia di gestione e
assegnazione della capacita’ disponibile di trasmissione sulle linee
di interconnessione tra i sistemi nazionali;
Vista la nota del Ministro dello sviluppo economico del 14 novembre
2006 con la quale sono stati forniti indirizzi alla societa’
Acquirente unico Spa in materia di modalita’ di approvvigionamento di
energia elettrica per il mercato vincolato e di informativa al
Ministero stesso;
Vista la lettera di Terna Spa dell’11 dicembre 2006 con cui, in
ordine alle modalita’ proposte per il reingresso dell’energia
prodotta nella centrale di KHR di Innerferrera, a seguito di incontri
con le societa’ e il gestore di rete svizzero interessati, sono
individuate le garanzie e le azioni necessarie a consentire…

[Continua nel file zip allegato]

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