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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 14 dicembre 2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 14 dicembre 2007 - Adozione di misure per la sicurezza del sistema nazionale del gas e ulteriori disposizioni per il contenimento dei consumi. (GU n. 130 del 5-6-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 14 dicembre 2007

Adozione di misure per la sicurezza del sistema nazionale del gas e
ulteriori disposizioni per il contenimento dei consumi.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/2000) ed in particolare l’art. 18, che
stabilisce che le imprese di vendita del gas hanno l’obbligo di
fornire ai propri clienti la modulazione loro necessaria;
Visto l’art. 28, comma 2, del decreto legislativo n. 164/2000, che
stabilisce che il Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato (ora Ministero dello sviluppo economico, di seguito:
il Ministero) provvede alla sicurezza, all’economicita’ e alla
programmazione del sistema nazionale del gas, anche mediante
specifici indirizzi con la finalita’ di salvaguardare la continuita’
e la sicurezza degli approvvigionamenti e di ridurre la
vulnerabilita’ del sistema nazionale del gas;
Visto l’art. 28, comma 3, del decreto legislativo n. 164/2000, che
stabilisce che il Ministero, in caso di crisi del mercato
dell’energia o di gravi rischi per la sicurezza della collettivita’
puo’ adottare le necessarie misure temporanee di salvaguardia;
Visto il decreto ministeriale 11 settembre 2007 recante l’obbligo
di contribuire al contenimento dei consumi di gas;
Visti i contenuti delle relazioni tecniche, inviate dalle imprese
di vendita entro il 30 novembre 2007 alla Direzione generale per
l’energia e le risorse minerarie del Ministero dello sviluppo
economico ed all’Autorita’ per l’energia elettrica ed il gas (di
seguito: l’Autorita), che hanno descritto le azioni predisposte e i
risultati raggiunti per far fronte, con riferimento all’anno termico
in corso, agli obblighi riguardanti il contenimento dei consumi di
gas su richiesta conseguente all’applicazione di procedure di
emergenza;
Considerato che i risultati esposti nelle relazioni tecniche
pervenute dalle imprese di vendita che, pur se rinviano il
completamento delle informazioni in esito del differimento al 15
dicembre 2007 del termine del 30 ottobre 2007 di cui agli articoli 7,
comma 1, ed 8, comma 4, del decreto ministeriale 11 settembre 2007,
non risultano coerenti con l’attesa adesione volontaria al
contenimento dei consumi di gas per il corrente ciclo termico
invernale 2007/2008, evidenziando in particolare la sostanziale
mancanza di aggregazione di utenti industriali;
Ritenuto necessario ed urgente emanare ulteriori disposizioni per
estendere la possibilita’ di partecipazione al contenimento dei
consumi di gas, da parte delle imprese industriali ed anche in forma
aggregata, al fine di assicurare la tempestiva attuazione, secondo
necessita’, di un contenimento dei consumi per ristabilire il
necessario equilibrio tra fabbisogno e disponibilita’ del sistema
nazionale del gas in caso dovessero presentarsi condizioni critiche
di esercizio;
Decreta:

Art. 1.

1. Le disposizioni previste dal decreto ministeriale 11 settembre
2007 relativamente alle imprese di vendita, quale soggetto che puo’
procedere ad aggregare i clienti finali soggetti all’obbligo, o
clienti volontari, che aderiscono al contenimento dei consumi con
modalita’ non individuale, sono estese, per il periodo dal 14 gennaio
2008 al 6 aprile 2008, a raggruppamenti volontari e temporanei di
clienti finali, e di loro consorzi, che abbiano i requisiti previsti
dal medesimo decreto, al fine di totalizzare i contributi di clienti
diversi sia nello stesso intervallo temporale, sia su periodi
temporali differenti.
2. Un raggruppamento volontario e temporaneo, per essere
riconosciuto ai fini del contenimento dei consumi di gas, e’ tenuto
ad essere rappresentato da un soggetto, con mandato irrevocabile, che
sia responsabile dei rapporti con il Ministero e con l’Autorita’,
nonche’ dell’obbligo di trasmettere, entro 1’8 gennaio 2008,
all’impresa maggiore di trasporto ed agli altri soggetti indicati dal
decreto ministeriale 11 settembre 2007, secondo modalita’ e contenuti
dalla stessa precisate, la lista contenente i codici dei punti di
riconsegna che alimentano totalmente o parzialmente i clienti
rappresentati ai fini dell’adesione volontaria al contenimento del
consumo di gas ed il quantitativo globale di gas per il quale viene
manifestata l’adesione che non potra’ essere inferiore a 200.000
Smc/giorno.
3. Il soggetto mandatario di cui al comma 2 assume ogni
responsabilita’ del risultato globale del contenimento dei consumi
dei clienti aggregati, anche ai fini dei relativi premi per
ottemperanza e penali per inadempienza conseguenti al risultato
complessivo. A tal fine lo stesso mandatario concorda, a mezzo di
specifici accordi, sia le modalita’ di partecipazione dei singoli
clienti al contenimento dei consumi, sia la conseguente distribuzione
tra gli stessi clienti finali dei premi e delle penali conseguenti ad
ottemperanze od inadempienze.
4. Nel caso in cui a consuntivo l’adesione volontaria complessiva
di contenimento dei consumi, con riferimento sia a quella derivante
dall’applicazione del decreto 11 settembre 2007 sia a quella
conseguente al presente decreto, superi quella necessaria a far
fronte al terzo livello di gravita’, pari a 10 milioni di mc/giorno,
di cui all’art. 4, comma 1, lettera c), del decreto ministeriale 11
settembre 2007, l’individuazione del comportamento ottemperante od
omissivo rispetto alla richiesta di contenimento di cui all’art. 5,
comma 4, lettera a) del decreto 11 settembre 2007 sara’ eseguita con
riferimento ai prelievi dei trenta giorni precedenti contabilizzati
come precisato nello stesso decreto, ed ai prelievi medi dei giorni
feriali ricadenti in ciascuna settimana di contenimento effettivo.
5. I valori delle penali per inadempienza, dei premi per
ottemperanza e degli incentivi per il soggetto mandatario sono
stabiliti con delibera dell’Autorita’. La stessa Autorita’ stabilisce
altresi’ le possibilita’ e le modalita’ di recesso dall’adesione al
contenimento dei consumi di gas assunta, prima dell’entrata in vigore
del presente decreto, da parte di clienti finali ai sensi dell’art.
3, comma 3, lettera a), del citato decreto ministeriale 11 settembre
2007.
6. Entro il termine di cui al comma 2 le imprese di vendita
trasmettono, secondo le modalita’ di cui all’art. 7, commi 1 e 2, del
decreto ministeriale 11 settembre 2007, all’impresa maggiore di
trasporto ed agli altri soggetti indicati dallo stesso decreto, le
liste di cui al medesimo art. 7, comma 1, eventualmente aggiornate
per tener conto delle eventuali variazioni intervenute in esito al
presente decreto anche in relazione delle modifiche concordate con i
propri clienti finali degli impegni assunti ai sensi dell’art. 3,
comma 3, lettera b) del decreto ministeriale 11 settembre 2007.
7. Per quanto non in contrasto con il presente decreto si fa rinvio
alle disposizioni di cui nel decreto ministeriale 11 settembre 2007.

Art. 2.

1. Al fine di semplificare gli adempimenti in materia di verifica
di ottemperanza di cui all’art. 5, comma 4, del decreto ministeriale
11 settembre 2007, nel caso di clienti finali soggetti all’obbligo
che aderiscono individualmente e di clienti finali che non aderiscono
al contenimento dei consumi, i premi e le penali individuati a carico
di ciascuno sono applicati dall’impresa di vendita fornitrice al
momento della verifica.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e nel sito internet del Ministero dello sviluppo
economico ed entra in vigore dalla data della sua prima
pubblicazione.
Roma, 14 dicembre 2007
Il Ministro: Bersani

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