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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 11 novembre 2011

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 11 novembre 2011 - Determinazione delle modalita' e delle condizioni delle importazioni di energia elettrica per l'anno 2012. (11A15117) - (GU n. 272 del 22-11-2011 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 11 novembre 2011

Determinazione delle modalita’ e delle condizioni delle importazioni
di energia elettrica per l’anno 2012. (11A15117)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto l’art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.
79, modificato dall’art. l-quinquies, comma 5, del decreto-legge 29
agosto 2003, n. 239 convertito con modificazioni in legge 27 ottobre
2003, n. 290, il quale prevede che, con provvedimento del Ministro
delle attivita’ produttive e sentito il parere dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas, sono individuate modalita’ e condizioni
delle importazioni nel caso che risultino insufficienti le capacita’
di trasporto disponibili, tenuto conto di un’equa ripartizione
complessiva tra mercato vincolato e mercato libero;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, concernente riordino del
settore energetico nonche’ delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia, in particolare:
l’art. 1, comma 7, lettera a), secondo cui rientrano nelle
funzioni attribuite allo Stato, che le esercita anche avvalendosi
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, le determinazioni
inerenti l’importazione e l’esportazione di energia;
l’art. 1, comma 3, lettera f), in base al quale costituisce
obiettivo generale di politica energetica, tra gli altri, promuovere
la valorizzazione delle importazioni per le finalita’ di sicurezza
nazionale e di sviluppo della competitivita’ del sistema economico
del Paese;
l’art. 1, comma 107, in base al quale, con decreto del Ministro
delle attivita’ produttive, su proposta dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas, sono definite le caratteristiche tecniche e le
modalita’ di accesso e di connessione fra le reti energetiche
nazionali e quelle degli Stati il cui territorio e’ interamente
compreso nel territorio italiano;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 21 ottobre
2005 recante modalita’ e criteri per il rilascio dell’esenzione dalla
disciplina del diritto di accesso dei terzi alle nuove linee
elettriche di interconnessione con i sistemi elettrici di altri
Stati;
Visto il decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, convertito con la
legge 3 agosto 2007, n. 125, (di seguito la legge n. 125/2007)
recante misure urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie
in materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia, ed in
particolare l’art. 1, comma 2, concernente il servizio di tutela, in
relazione al quale l’approvvigionamento di energia elettrica continua
ad essere effettuato da Acquirente Unico;
Visto il Regolamento (CE) n. 714/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 13 luglio 2009, relativo alle condizioni di accesso
alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica e che
abroga il regolamento (CE) n. 1228/2003;
Vista la legge 23 luglio 2009, n. 99, recante disposizioni per lo
sviluppo e l’internalizzazione delle imprese, nonche’ in materia di
energia;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19
dicembre 2003 che, fra l’altro, ha stabilito che dal giorno 1°
gennaio 2004 la societa’ Acquirente Unico S.p.a., di cui all’art. 4,
comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, assuma la
titolarita’ delle funzioni di garante della fornitura di energia
elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato;
Visti il decreto del Ministro dello sviluppo economico 14 dicembre
2010, recante modalita’ e condizioni delle importazioni di energia
elettrica per l’anno 2011 e la deliberazione dell’Autorita’ per
l’energia elettrica del 15 dicembre 2010, ARG/elt 241/10;
Visto l’art 37, comma 3 del decreto legislativo 1° giugno 2011, n.
93 recante norme comuni per lo sviluppo dei mercati del gas naturale
e dell’energia elettrica in attuazione delle direttive 2009/72/CE,
2009/73/CE e 2008/92/CE;
Vista la richiesta avanzata da Raetia Energie con nota del 2
novembre 2009 circa il rinnovo della riserva di capacita’ di
trasporto sulla frontiera italo-svizzera;
Vista la lettera del Ministro dello sviluppo economico a Terna
S.p.a., in data 5 marzo 2010, con cui e’ stata riconosciuta a favore
di Raetia Energie AG la riserva di capacita’ di transito
bidirezionale pari a 150 MW di energia elettrica a valere sulla
capacita’ di trasporto della linea San Fiorano-Robbia spettante alla
parte italiana, per 6 anni a decorrere dal 1° gennaio 2011;
Visto il Memorandum of Understanding in materia di integrazione dei
mercati regionali europei dell’energia elettrica che prevede l’avvio
di un progetto per l’assegnazione delle capacita’ giornaliere
attraverso il meccanismo di Market Coupling, sottoscritto tra il
Ministro dello sviluppo economico della Repubblica italiana e il
Ministro dell’economia della Repubblica di Slovenia in data 27 agosto
2010, cui ha fatto seguito il Pentalateral agreement recante le
procedure operative finalizzate all’implementazione del sopraccitato
meccanismo;
Vista la nota della Repubblica di San Marino – Segreteria di Stato
per il turismo, sport, programmazione economica e rapporti con la
A.A.S.S. al Ministro dello sviluppo economico, del 4 ottobre 2010,
con cui si richiede tra l’altro il rinnovo della riserva di capacita’
di trasposto di energia elettrica sulle linee di interconnessione
dell’Italia con l’estero nell’ambito dell’«Accordo tra il Governo
della Repubblica di San Marino (RSM) e con il Governo italiano in
materia di cooperazione economica» sottoscritto il 31 marzo 2009;
Vista la lettera di Terna S.p.a. del 18 ottobre 2010, prot.
P20100014139, con cui tra l’altro si rende noto che in data 19 maggio
2010 e’ stato sottoscritto da Terna e dagli altri undici gestori di
rete delle regioni Centro-Sud Europa e Centro-Ovest Europa un
Memorandum of Understanding per l’allocazione coordinata della
capacita’ d’interconnessione transfrontaliera per mezzo della
societa’ Capacity Allocating Service Company S.A. (di seguito:
CASC-EU);
Vista la lettera del Ministro 30 novembre 2010, prot. 26246, alla
Repubblica di San Marino, con cui si riconosce il rinnovo della
riserva di capacita’ di trasporto di energia elettrica sulle
interconnessioni dell’Italia con l’estero a favore della Repubblica
di San Marino per 10 anni a decorrere dal 1° gennaio 2011, per una
capacita’ massima di 54 MW e comunque in misura strettamente
necessaria a soddisfare i consumi della Repubblica;
Vista la lettera dell’Autorita’ per l’energia elettrica ed il gas
del 7 settembre 2011 prot. n. 0017940 con cui si comunica che sono in
corso di approvazione nuove regole per l’allocazione della capacita’
transfrontaliera applicabili nelle regioni europee Centro-Sud,
armonizzate con i paesi delle regioni Centro-Ovest Europa e valevoli
a partire da gennaio 2012;
Considerata l’entrata in esercizio, nel 2009, delle due linee di
interconnessione con la Svizzera, Mendrisio-Cagno e
Tirano-Campocologno, esentate per un ammontare massimo complessivo di
350 MW, dalla disciplina che prevede il diritto di accesso di terzi;
Considerata l’entrata in esercizio, nel 2012 della linea di
interconnessione con l’Austria, Tarvisio-Arnoldstein, esentata per un
ammontare massimo complessivo di 150 MW;
Considerato che dal 10 novembre 2010 Terna e’ entrata a far parte
della societa’ CASC-CWE insieme agli altri gestori di rete delle
regioni europee Centro-Sud e Centro-Ovest Europa, di cui al
Regolamento (CE) n. 714/2009;
Considerato che il sistema delle offerte di cui all’art. 5 del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e’ divenuto pienamente
operativo e consente, anche agli operatori esteri, di effettuare
offerte di vendita e offerte di acquisto di energia elettrica in
condizioni di concorrenza e trasparenza delle transazioni;
Considerato che a partire dal gennaio 201 l sulla frontiera
italo-slovena e’ operativo il progetto per l’assegnazione delle
capacita’ giornaliere attraverso un modello di Market Coupling, che
consente l’allocazione congiunta mediante asta implicita dei diritti
di utilizzo della rete di interconnessione e dei diritti ad immettere
e prelevare energia elettrica;
Considerato che a partire dal 1° aprile 2011 la gestione
dell’allocazione esplicita della capacita’ annuale, mensile e
giornaliera sulle interconnessioni tra l’Italia e la Francia, la
Svizzera, l’Austria, la Slovenia e la Grecia e’ delegata da Terna
alla societa’ CASC-CWE, come unico soggetto operativo per la gestione
delle aste nelle regioni Centro-Sud e Centro-Ovest Europa;
Ritenuto di applicare modalita’ di assegnazione dei diritti di
utilizzo della capacita’ di trasporto sulle interconnessioni con i
Paesi dell’Unione europea secondo le disposizioni introdotte con il
Regolamento n. 714/2009, attraverso l’adozione di meccanismi di
mercato e metodi di allocazione congiunta della capacita’ di
trasporto, analogamente a quanto avvenuto nell’anno precedente;
Ritenuto opportuno che si pervenga da parte dei gestori di rete a
definire programmi comuni di investimenti in infrastrutture per il
superamento delle attuali congestioni di rete attraverso un aumento
della capacita’ di interconnessione e che, in assenza di tali
programmi, i proventi derivanti dall’attuazione dei meccanismi di
mercato siano destinati alla salvaguardia dell’economicita’ degli
approvvigionamenti di energia elettrica per i clienti finali;
Ritenuto opportuno confermare le modalita’ adottate per l’anno 2011
per il reingresso in Italia dell’energia elettrica di spettanza
italiana prodotta presso l’impianto di Innerferrera;
Ritenuto necessario, in attesa dell’attuazione delle disposizioni
dell’art. 1, comma 107, della legge 23 agosto 2003, n. 239, dare
attuazione agli accordi assunti con la Repubblica di San Marino e lo
Stato Citta’ del Vaticano e, pertanto, confermare i valori della
capacita’ di interconnessione riservati per il transito dell’energia
elettrica loro destinata ai sensi dei richiamati accordi;
Ritenuto necessario ottemperare agli accordi assunti con lo Stato
Citta’ del Vaticano e la Repubblica di San Marino, in ragione della
provenienza dell’energia elettrica in importazione, attraverso la
ripartizione dei proventi delle assegnazioni dei diritti sulla
capacita’ di trasporto sulle interconnessioni con i Pesi dell’Unione
europea, garantendo l’equivalenza economica rispetto all’assegnazione
di riserva di capacita’ di trasporto;
Ritenuto di dover definire con il presente decreto le modalita’ ed
i criteri generali di assegnazione dei diritti di utilizzo della
capacita’ di trasporto sulle interconnessioni a garanzia della
sicurezza e dell’economicita’ del sistema e delle forniture per i
clienti del mercato libero e del mercato tutelato, stabilendo che
l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas provveda all’attuazione
dei criteri di cui al presente decreto;
Visto il parere sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo
economico espresso dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
con deliberazione 10 novembre 2011 – PAS 24/11;

Decreta:

Art. 1

Definizioni

1. Ai fini del presente provvedimento si applicano le seguenti
definizioni:
assegnazione e’ l’attribuzione dei diritti di utilizzo della
capacita’ di trasporto, ovvero di riserve per l’importazione, il
transito e il reingresso di energia elettrica su una frontiera
elettrica, al fine dell’esecuzione di scambi transfrontalieri di
energia elettrica;
assegnatario e’ il soggetto titolare di un’assegnazione;
assegnazione congiunta e’, per ciascuna frontiera elettrica,
l’assegnazione effettuata congiuntamente dai gestori competenti;
Autorita’ e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas;
capacita’ di trasporto e’ la massima potenza oraria destinabile,
con garanzia di continuita’ di utilizzo, all’esecuzione di scambi
transfrontalieri di energia elettrica tra uno o piu’ Stati confinanti
e l’Italia. La capacita’ di trasporto viene univocamente definita con
riferimento ai singoli Stati confinanti, al flusso di energia
elettrica in ingresso (importazione) o in uscita (esportazione)
nel/dal sistema elettrico nazionale, nonche’ ad un predefinito
orizzonte temporale;
clienti del mercato libero sono i clienti idonei finali di cui
all’art. 2, comma 4, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.79, che
esercitano il diritto di cui al medesimo art. 2, comma 6,
direttamente o conferendo mandato esclusivo ai grossisti;
diritti di utilizzo della capacita’ di trasporto (DCT) sono i
diritti di utilizzo della capacita’ di trasporto annuale, mensile e
giornaliera per l’importazione o l’esportazione di energia elettrica;
frontiera elettrica e’ l’insieme delle linee elettriche di
trasporto che connettono la rete di trasmissione nazionale ad una o
piu’ reti di trasmissione appartenenti ad un singolo Stato
confinante;
frontiera meridionale e’ la frontiera elettrica con la Grecia;
frontiere settentrionali sono le frontiere elettriche con Francia,
Austria, Svizzera, Slovenia;
Gestore dei mercati energetici e’ la societa’ Gestore dei mercati
energetici S.p.A. (GME);
gestore di rete e’ un ente o una societa’ incaricata della gestione
unificata delle reti di trasmissione in un determinato Stato;
Terna e’ la societa’ Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.a.;
mercato elettrico e’ il sistema delle offerte di cui all’art. 5 del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
proventi delle assegnazioni sono i proventi derivanti dalle
assegnazioni dei diritti di utilizzo della capacita’ di trasporto
sulla interconnessione;
quote di capacita’ di trasporto pre-assegnate sono le quote di
capacita’ di trasporto corrispondenti alle riserve per
l’importazione, per il transito e per il reingresso di energia
elettrica;
Stato confinante e’ un qualunque Stato la cui rete di trasmissione
e’ interconnessa alla rete di trasmissione nazionale;
Servizio di tutela e’ il servizio di vendita di energia elettrica
di cui all’art. 1, comma 2, della legge n. 125/2007;
Servizio di salvaguardia e’ il servizio di vendita di energia
elettrica di cui all’art. 1, comma 4, della legge n. 125/2007;
zona di mercato e’ l’aggregato di zone geografiche e/o virtuali
caratterizzato da uno stesso prezzo dell’energia elettrica.

Art. 2

Oggetto e finalita’

1. Il presente decreto fissa le modalita’ e le condizioni per
l’importazione e l’esportazione di energia elettrica a mezzo della
rete di trasmissione nazionale sulle frontiere settentrionali e sulla
frontiera meridionale, al fine di:
a) consentire l’accesso ad operatori nazionali, ivi compreso
l’Acquirente Unico S.p.a., ed esteri alla rete di interconnessione
per il trasporto di energia elettrica disponibile al minimo costo per
il sistema elettrico italiano;
b) garantire l’uso efficiente della rete di trasmissione
nazionale mediante l’assegnazione dei diritti di utilizzo della
capacita’ di trasporto sulla rete di interconnessione con metodi di
mercato;
c) assicurare l’accesso a parita’ di condizioni, l’imparzialita’
e la neutralita’ del servizio di trasmissione sulla rete di
interconnessione;
d) garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale.
2. Nel perseguimento delle finalita’ di cui al comma 1, il presente
provvedimento disciplina:
a) la definizione per l’anno 2012 delle quote di capacita’ di
trasporto per l’importazione dell’energia elettrica riservate ad
altri Stati in ottemperanza ad accordi internazionali;
b) i criteri per consentire l’importazione dell’energia elettrica
per i clienti del mercato libero stabiliti sul territorio nazionale e
per l’Acquirente Unico S.p.a. ai fini della destinazione ai clienti
del mercato tutelato;
c) i criteri per l’utilizzo dei proventi delle assegnazioni dei
diritti di utilizzo della capacita’ di trasporto, di cui al comma 3.
3. Fatto salvo quanto disposto nei successivi articoli, in
ottemperanza ad accordi internazionali, ovvero per garantire la
sicurezza del sistema elettrico nazionale, l’Autorita’ adotta, sulla
base delle finalita’ di cui al comma 1, le disposizioni necessarie
all’attuazione di quanto previsto al comma 2 concludendo, ove
possibile, i necessari accordi con le competenti autorita’ di
regolazione degli Stati confinanti e garantendo il rispetto delle
norme comunitarie in materia, in applicazione dei seguenti criteri
generali:
a) l’assegnazione dei diritti di utilizzo della capacita’ di
trasporto sulle frontiere con Francia, Austria, Grecia, Slovenia e
Svizzera e’ effettuata dalla CASC-EU, secondo procedure concorsuali
condotte in nome dei gestori di rete nazionali sulla base di quanto
stabilito nel Memorandum of Understanding del 19 maggio 2010, sulla
base delle regole per l’allocazione della capacita’ transfrontaliera
predisposte dai gestori di rete citate nelle premesse;
b) laddove possibile l’assegnazione puo’ avvenire anche attraverso
il meccanismo di Market Coupling;
c) nel caso delle capacita’ infragiornaliere, qualora possibile,
l’assegnazione puo’ avvenire anche sulla base di regole specifiche e
di durata limitata nel tempo che consentano tuttavia il rispetto
delle norme comunitarie in materia;
d) i proventi delle procedure di cui alle lettere a) e b), per la
quota parte spettante a Terna, sono utilizzati, nel rispetto di
quanto disposto dal Regolamento (CE) n. 714/2009, a salvaguardia
dell’economicita’ delle forniture per i clienti finali attraverso la
riduzione dei corrispettivi di accesso alla rete.
4. Terna promuove accordi con i gestori di rete esteri per
programmi di investimento comuni in grado, nel medio termine, di
superare le attuali congestioni sulle frontiere e, in assenza di tali
programmi, provvede a concludere gli accordi con i gestori di rete
esteri, per ripartire almeno in eguale misura, tra i medesimi
gestori, i proventi derivanti dalle assegnazioni di cui al comma 3,
salvo quanto previsto al comma 5, e li trasmette al Ministero dello
sviluppo economico e all’Autorita’.
5. I proventi delle assegnazioni sulla frontiera Italo-Svizzera
sono ripartiti tra Terna e l’operatore di sistema svizzero in misura
direttamente proporzionale alla capacita’ di trasporto effettivamente
resa disponibile per la medesima assegnazione da ciascun gestore, ai
sensi dell’art. 3, commi 3 e 4.

Art. 3

Capacita’ di trasporto assegnabile su base annuale
per l’anno 2012

1. La capacita’ di trasporto assegnabile ed utilizzabile a partire
dal 1° gennaio 2012 su ciascuna delle frontiere elettriche con la
Francia, l’Austria, la Slovenia e la Grecia e’ pari alla
corrispondente capacita’ di trasporto garantita da Terna.
2. La capacita’ di trasporto assegnabile ed utilizzabile nel 2012
sulla frontiera elettrica con l’Austria e’ corrispondente alla
capacita’ di trasporto garantita da Terna, comprensiva della
capacita’ relativa alla linea Tarvisio-Arnoldstein, in considerazione
delle modalita’ di allocazione di detta capacita’ disciplinate dai
decreti n. 290/ML/3/2010 e n. 290/ML/3/2010/M.
3. La capacita’ di trasporto assegnabile ed utilizzabile a partire
dal I gennaio 2012 sulla frontiera elettrica con la Svizzera e’ pari
alla corrispondente capacita’ di trasporto garantita da Terna, al
netto:
a) della capacita’ relativa alla linea Tirano-Campocologno
esentata dalla disciplina che prevede il diritto di accesso di terzi
ai sensi del decreto n. 290/ML/1/2007;
b) della capacita’ della linea Mendrisio-Cagno esentata dalla
disciplina che prevede il diritto di accesso di terzi ai sensi del
decreto n. 290/ML/2/2008;
c) della capacita’ riservata dal gestore di sistema svizzero e,
per la parte italiana:
di una quota pari a 150 MW, costante durante tutto l’anno e per
un periodo di 6 anni a partire dal 2011, riservata alla societa’
Raetia Energie AG, ai sensi della direttiva del Ministro dello
sviluppo economico a Terna del 5 marzo 2010;
delle riserve di cui all’art. 4.
4. Le quote riservate da ciascun gestore di rete sulla frontiera
italo-svizzera devono essere non superiori al 50% del totale della
capacita’ di trasporto garantita sulla rete.

Art. 4

Assegnazione di capacita’ di trasporto per l’anno 2012
in ottemperanza ad accordi internazionali

1. L’Autorita’ disciplina le modalita’ con cui Terna, distinguendo
per operatore di sistema in ragione della provenienza dell’energia
elettrica sulla frontiera con la Francia o la Svizzera, e sulla base
delle richieste della Repubblica di San Marino e dello Stato della
Citta’ del Vaticano, assegna per l’anno 2012 alla Repubblica di San
Marino e allo Stato della Citta’ del Vaticano una riserva sulla
capacita’ di interconnessione assegnabile sulla frontiera svizzera,
ovvero riconosce ai medesimi Stati quote di ripartizione dei proventi
delle assegnazioni dei diritti di utilizzo della capacita’ di
trasporto sulla frontiera francese in modo da garantire effetti
economici equivalenti all’assegnazione di una riserva sulla capacita’
di trasporto. I diritti complessivi, sia in termini di riserva di
capacita’ che di quote di ripartizione, sono riconosciuti a ciascuno
Stato nella misura massima di cui alle note ministeriali 30 novembre
2010 e 29 novembre 2001 citate in premessa e salvo l’esito delle
verifiche che si svolgeranno ai sensi del comma 2, e comunque nella
misura strettamente necessaria a soddisfare esclusivamente i consumi
di ciascuno Stato.
2. L’energia immessa nel sistema elettrico italiano in utilizzo
della capacita’ di trasporto di cui al comma 1 puo’ essere
utilizzata, pena la decadenza del diritto, esclusivamente all’interno
degli Stati cui e’ stata assegnata la predetta capacita’ di
trasporto. Terna verifica, con cadenza trimestrale, il rispetto di
detta condizione, anche avvalendosi delle imprese distributrici
stabilite sul territorio nazionale, e comunica al Ministro dello
sviluppo economico e all’autorita’ le eventuali violazioni anche ai
fini dell’applicazione delle relative sanzioni.
3. Terna assegna per l’anno 2012 alla Edison S.p.a. la capacita’ di
trasporto sulla frontiera elettrica con la Svizzera in misura
strettamente necessaria a garantire il reingresso in Italia di una
parte dell’energia elettrica prodotta presso il bacino idroelettrico
di Innerferrera, corrispondente al 30% della produzione derivante da
uno dei tre salti che costituiscono il bacino stesso e, comunque,
nella misura non superiore a 60 MW, rendendo disponibile al mercato
libero la quota parte di detta capacita’ di trasporto giornaliera non
utilizzata per il reingresso dell’energia elettrica italiana. Per
permettere le opportune verifiche della produzione della quota
italiana del citato impianto, la societa’ Edison S.p.a. consente
accesso per Terna ad idonei sistemi di misura e verifica dell’energia
elettrica effettivamente immessa in rete dall’impianto KHR.

Art. 5

Disposizioni finali ed entrata in vigore

1. Terna comunica periodicamente e tempestivamente al Ministero
dello sviluppo economico ed all’autorita’ lo stato di avanzamento
delle attivita’ relative alla definizione e realizzazione delle
misure volte all’incremento della sicurezza della rete di
interconnessione sulla frontiera settentrionale in modo da
consentire, quanto prima, l’utilizzazione di ulteriore capacita’ di
trasporto.
2. Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sul sito internet del Ministero dello sviluppo
economico, ed entra in vigore il giorno successivo alla data di sua
pubblicazione.
Roma, 11 novembre 2011

Il Ministro: Romani

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 11 novembre 2011

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