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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 10 dicembre 2010

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 10 dicembre 2010 - Modifiche transitorie agli allegati del decreto legislativo 27 settembre 1991, n. 313, in attuazione della direttiva 2008/112/CE del Parlamento e del Consiglio del 16 dicembre 2008, recante modifiche a precedenti direttive per adeguarle al Regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all'etichettatura ed all'imballaggio delle sostanze e delle miscele, limitatamente all'art. 2 concernente le modifiche da apportare alla direttiva 88/378/CEE relativa alla sicurezza dei giocattoli. (11A01763) - (GU n. 37 del 15-2-2011 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 10 dicembre 2010

Modifiche transitorie agli allegati del decreto legislativo 27
settembre 1991, n. 313, in attuazione della direttiva 2008/112/CE del
Parlamento e del Consiglio del 16 dicembre 2008, recante modifiche a
precedenti direttive per adeguarle al Regolamento (CE) n. 1272/2008
relativo alla classificazione, all’etichettatura ed all’imballaggio
delle sostanze e delle miscele, limitatamente all’art. 2 concernente
le modifiche da apportare alla direttiva 88/378/CEE relativa alla
sicurezza dei giocattoli. (11A01763)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 27 settembre 1991, n. 313, attuativo
della direttiva n. 88/378/CEE relativa al ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri concernenti la sicurezza dei
giocattoli, cosi’ come modificato dal decreto legislativo 24 febbraio
1997, n. 41, attuativo dell’art. 3 della direttiva 93/68/CEE, che
modifica la direttiva 88/378/CEE;
Vista la direttiva 2008/112/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 16 dicembre 2008, che modifica le direttive del
Consiglio 76/768/CEE, 88/378/CEE, 1999/13/CE e le direttive del
Parlamento europeo e del Consiglio 2000/53/CE, 2002/96/CE e
2004/42/CE allo scopo di adeguarle al regolamento (CE) n. 1272/2008
relativo alla classificazione, all’etichettatura ed all’imballaggio
delle sostanze e delle miscele;
Visto in particolare l’art. 2 della direttiva 2008/112/CE, che
apporta modifiche alla direttiva 88/378/CEE nell’allegato II e
nell’allegato IV, decorrenti, in parte dal 1o dicembre 2010 ed in
parte dal 1o giugno 2015;
Vista la direttiva 2009/48/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 18 giugno 2009, sulla sicurezza dei giocattoli, in
corso di recepimento, che abroga la direttiva 88/378/CEE;
Visti in particolare gli articoli 53 e 55 della citata direttiva
2009/48/CE che prevedono l’entrata in vigore dei nuovi allegati,
interamente sostitutivi di quelli modificati dalla direttiva
2008/112/CE, in parte a far data dal 20 luglio 2011 e in parte a far
data dal 20 luglio 2013, superando con cio’ le modifiche previste
dalla citata direttiva 2008/112/CE con decorrenza 1° giugno 2015 e
rendendo sostanzialmente transitorie quelle previste con decorrenza
1° dicembre 2010;
Considerata conseguentemente la necessita’ di recepire le modifiche
apportate dalla direttiva 2008/112/CE alla direttiva 88/378/CEE
limitatamente a quelle con decorrenza 1° dicembre 2010 e fino
all’applicazione delle corrispondenti disposizioni in corso di
emanazione ai fini del recepimento della direttiva 2009/48/CE in base
alla delega legislativa di cui alla legge 4 giugno 2010, n. 96,
recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee – legge
comunitaria 2009;
Vista la legge 4 febbraio 2005, n. 11, recante «Norme generali
sulla partecipazione dell’Italia al processo normativo dell’Unione
europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari»,
ed in particolare l’art. 13 che regola in generale l’attuazione in
via amministrativa delle modifiche di ordine tecnico o esecutivo a
direttive gia’ recepite, secondo cui «alle norme comunitarie non
autonomamente applicabili, che modificano modalita’ esecutive e
caratteristiche di ordine tecnico di direttive gia’ recepite
nell’ordinamento nazionale, e’ data attuazione, nelle materie di cui
all’art. 117, secondo comma, della Costituzione, con decreto del
Ministro competente per materia, che ne da’ tempestiva comunicazione
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le
politiche comunitarie»;
Ritenuto di dover dare attuazione all’art. 2 della direttiva
2008/112/CE con atto amministrativo per le disposizioni aventi
decorrenza dal 1° dicembre 2010;

Decreta:

Art. 1

1. Il testo degli allegati del decreto legislativo 27 settembre
1991, n. 313, e successive modificazioni, e’ modificato come di
seguito precisato:
a) i termini «preparato» o «preparati» ai sensi dell’art. 3,
punto 2, del regolamento (CE) n. 1907/2006, nella versione del 30
dicembre 2006, sono sostituiti rispettivamente dai termini «miscela»
o «miscele» in tutto il testo;
b) nell’allegato II, parte II, sezione 2, la lettera b) e’
sostituita dalla seguente:
«b) I giocattoli che, per ragioni indispensabili al loro
funzionamento, contengono miscele pericolose ai sensi della direttiva
67/548/CEE o sostanze che corrispondono ai criteri di una delle
seguenti classi o categorie di pericolo di cui all’allegato I del
regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione,
all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele,
in particolare materiali e attrezzature per esperimenti chimici,
modellistica, modellaggio di plastilina o argilla, smaltatura,
fotografia o per altre attivita’ analoghe, non debbono contenere, di
per se’, sostanze o miscele che possono divenire infiammabili a
seguito della liberazione di componenti volatili non infiammabili:
i) classi di pericolo da 2.1 a 2.4, 2.6 e 2.7, 2.8 tipi A e B,
2.9, 2.10, 2.12, 2.13 categorie 1 e 2, 2.14 categorie 1 e 2, 2.15
tipi da A a F;
ii) classi di pericolo da 3.1 a 3.6, 3.7 effetti nocivi sulla
funzione sessuale e la fertilita’ o sullo sviluppo, 3.8 effetti
diversi dagli effetti narcotici, 3.9 e 3.10;
iii) classe di pericolo 4.1;
iv) classe di pericolo 5.1.»;
c) nell’allegato II, parte II, sezione 3, punto 3, il primo comma
e’ sostituito dal seguente:
«3. I giocattoli non devono contenere miscele pericolose ai sensi
della direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 31 maggio 1999, concernente il ravvicinamento delle disposizioni
legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri
relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura
dei preparati pericolosi, o sostanze che corrispondono ai criteri di
una delle seguenti classi o categorie di pericolo di cui all’allegato
I del regolamento (CE) n. 1272/2008:
a) classi di pericolo da 2.1 a 2.4, 2.6 e 2.7, 2.8 tipi A e B,
2.9, 2.10, 2.12, 2.13 categorie 1 e 2, 2.14 categorie 1 e 2, 2.15
tipi da A a F;
b) classi di pericolo da 3.1 a 3.6, 3.7 effetti nocivi sulla
funzione sessuale e la fertilita’ o sullo sviluppo, 3.8 effetti
diversi dagli effetti narcotici, 3.9 e 3.10;
c) classe di pericolo 4.1;
d) classe di pericolo 5.1,
in quantita’ che possano nuocere alla salute dei bambini che li
usano. E’, in ogni caso, formalmente vietato includere in un
giocattolo sostanze o miscele se sono destinate a essere utilizzate
in quanto tali nel corso del gioco.»;
d) nell’allegato IV, sezione 4, il titolo e la lettera a) sono
sostituiti dai seguenti:
«4. Giocattoli contenenti, in quanto tali, sostanze o miscele
pericolose; giocattoli chimici.
a) Ferma restando l’applicazione delle disposizioni previste dal
regolamento (CE) n. 1272/2008, le istruzioni per l’uso di giocattoli
che contengono, in quanto tali, miscele che sono pericolose o
sostanze che corrispondono ai criteri di una delle seguenti classi o
categorie di pericolo di cui all’allegato I del regolamento (CE) n.
1272/2008:
i) classi di pericolo da 2.1 a 2.4, 2.6 e 2.7, 2.8 tipi A e B,
2.9, 2.10, 2.12, 2.13 categorie 1 e 2, 2.14 categorie 1 e 2, 2.15
tipi da A a F;
ii) classi di pericolo da 3.1 a 3.6, 3.7 effetti nocivi sulla
funzione sessuale e la fertilita’ o sullo sviluppo, 3.8 effetti
diversi dagli effetti narcotici, 3.9 e 3.10;
iii) classe di pericolo 4.1;
iv) classe di pericolo 5.1,
ne indicano la pericolosita’ nonche’ le precauzioni che gli
utilizzatori devono prendere per evitare i relativi rischi, rischi
che debbono essere precisati in modo conciso per ogni tipo di
giocattolo. E’ anche indicato quali sono le prime cure urgenti da
prestare in caso di incidenti gravi dovuti all’utilizzazione di
questo tipo di giocattoli. E’ altresi’ precisato che tali giocattoli
devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini piu’ piccoli.».
Il presente decreto sara’ comunicato alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri – Dipartimento per le politiche comunitarie – e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 10 dicembre 2010

Il Ministro: Romani

Registrato alla Corte dei conti il 20 gennaio 2011
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, foglio n. 46

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 10 dicembre 2010

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