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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE 21 dicembre 2009, n. 3224

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE 21 dicembre 2009, n. 3224 - Proroga dei termini di conclusione dei progetti agevolati a valere sulla misura 2.1.a., Pacchetto integrato di agevolazioni - PIA Innovazione II bando del PON «Sviluppo imprenditoriale locale», di cui alla circolare n. 946130 del 28 aprile 2004. (10A01697) (GU n. 33 del 10-2-2010 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

CIRCOLARE 21 dicembre 2009 , n. 3224

Proroga dei termini di conclusione dei progetti agevolati a valere
sulla misura 2.1.a., Pacchetto integrato di agevolazioni – PIA
Innovazione II bando del PON «Sviluppo imprenditoriale locale», di
cui alla circolare n. 946130 del 28 aprile 2004. (10A01697)

Alle Imprese interessate
Alle banche concessionarie
All’A.B.I.
A Cassa depositi e prestiti
S.p.a.
Alla regione Calabria
Alla regione Campania
Alla regione siciliana

Il punto 3.1. della circolare 946130 del 28 aprile 2004 relativa al
PIA Innovazione II Bando, ha stabilito che la durata complessiva
dell’iniziativa agevolata non potesse superare i trenta mesi a
decorrere dalla data del decreto di concessione provvisoria delle
agevolazioni.
Di seguito, dato atto delle difficolta’ in capo alle imprese di
completare le iniziative entro i termini prescritti, con circolare n.
509 del 3 luglio 2008, il Ministro dello sviluppo economico ha
disposto la posticipazione dei termini di ultimazione dei programmi
di industrializzazione oggetto di agevolazioni di cui al PIA
Innovazione II Bando al 28 febbraio 2009, con termine di
presentazione della documentazione finale di spesa al 30 aprile 2009.
Il tutto a condizione che le imprese beneficiarie avessero
rendicontato al 30 settembre 2008 almeno il 50% delle spese
ammissibili del programma medesimo.
All’esito della registrazione della sfavorevole congiuntura
economico-finanziaria, e della segnalazione da parte delle Banche
concessionarie circa le difficolta’ incontrate da un vasto numero di
imprese, il Ministero, al fine di evitare la perdita di risorse
comunitarie, sia in relazione al periodo di programmazione 2000-2006,
sia in relazione al periodo di rendicontazione 2007-2013, con
provvedimento del 9 gennaio 2009 prot. 0001784, ha tuttavia rimosso
il termine di rendicontazione imposto alle imprese precedentemente
fissato al 30 settembre 2008.
Con circolare n. 36904 del 25 marzo 2009 del Ministero dello
sviluppo economico – Dipartimento per lo sviluppo e la coesione
economica – Direzione generale per l’incentivazione delle attivita’
imprenditoriali e’ stato prorogato il termine di conclusione dei
programmi di industrializzazione in narrativa al 30 aprile 2009, con
obbligo di rendicontazione per le imprese entro il 31 maggio 2009.
Il tutto anche allo scopo di massimizzare la spesa certificabile
per il periodo di programmazione 2000-2006 ed in considerazione della
proroga al 30 giugno 2009 dei termini previsti dall’UE.
Con nota del 13 luglio 2009, l’Ufficio XII Direzione generale per
l’incentivazione delle attivita’ imprenditoriali ha chiarito che il
termine ultimo di rendicontazione al 31 maggio 2009 avrebbe dovuto
intendersi riferito a tutti i programmi di investimento,
indipendentemente dalla data di ultimazione, fermo restando il
termine massimo di 6 mesi dalla data di completamento dell’iniziativa
fissato dall’art. 8.2. della circolare n. 900315 del 14 luglio 2000.
Di recente, e allo stato attuale del monitoraggio, come confermato
dai Gestori convenzionati, dalle associazioni di categoria e da
numerose imprese, risulta tuttavia che molti soggetti beneficiari
delle agevolazioni a valere sul II Bando PIA Innovazione, che non
hanno rendicontato tutte le spese previste entro la data ultima del
30 maggio 2009, sono comunque prossime al completamento del
programma.
Si ritiene pertanto necessario disciplinare con la presente
circolare la procedura volta al riconoscimento della proroga in
favore delle imprese beneficiarie delle agevolazioni a valere sul II
Bando PIA Innovazione che, avendo terminato i programmi di sviluppo
precompetitivo entro i termini previsti dalla normativa di
riferimento e dai provvedimenti attuativi, dimostrino che la mancata
realizzazione del programma di industrializzazione entro il 30 aprile
2009, e la mancata rendicontazione entro il successivo termine del 30
maggio 2009, siano dipesi da cause di forza maggiore, e comunque
indipendenti dalla responsabilita’ dell’impresa beneficiaria, e che,
trovandosi in fase avanzata di realizzazione del medesimo programma
di industrializzazione, comprovino la capacita’ tecnica e
economico-finanziaria necessaria al completamento dell’iniziativa
entro un termine ragionevole, e comunque non oltre il 30 novembre
2010.
Tanto premesso, il Ministero dispone quanto segue:
1. Le imprese beneficiarie per le quali ricorrano le condizioni
previste dalla presente circolare potranno presentare al Gestore
formale richiesta di proroga, corredata da documentazione idonea ad
attestare che la mancata ultimazione dell’iniziativa e’ dipesa da
cause di forza maggiore e comunque da cause indipendenti dalla
responsabilita’ del richiedente, e che l’impresa ha la capacita’
tecnica ed economico-finanziaria necessaria per il completamento del
programma di industrializzazione agevolato entro un termine
ragionevole, specificatamente indicato dalla beneficiaria, e comunque
non oltre il 30 novembre 2010.
2. Successivamente alla presentazione della richiesta di proroga
da parte dell’impresa, il Gestore procedera’ all’analisi dell’istanza
e della documentazione allegata, inoltrando al Ministero, entro
trenta giorni dal ricevimento della richiesta medesima, proposta
motivata di proroga del termine del programma di industrializzazione,
ovvero di revoca delle agevolazioni concesse.
3. Il termine per la rendicontazione finale delle spese e’
fissato al 31 dicembre 2010.
Si raccomanda pertanto ai Gestori, tramite le Banche mandanti, ed
alle regioni in indirizzo, di dare tempestiva e completa informativa
sulle presenti disposizioni a tutte le imprese, in modo tale che
quelle che non hanno ultimato il programma di industrializzazione e
che abbiano i requisiti richiesti, possano avanzare la richiesta di
proroga di cui al punto 1, fatte salve le successive valutazioni di
competenza.
Roma, 21 dicembre 2009

Il direttore generale
per l’incentivazioni
delle attivita’ imprenditoriali
Esposito

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