MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 29 luglio 2011 | Chimici.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 29 luglio 2011

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 29 luglio 2011 - Determinazione dei settori concorsuali, raggruppati in macrosettori concorsuali, di cui all'articolo 15, legge 30 dicembre 2010, n. 240. (11A11321) - (GU n. 203 del 1-9-2011 - Suppl. Ordinario n.200)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 29 luglio 2011

Determinazione dei settori concorsuali, raggruppati in macrosettori
concorsuali, di cui all’articolo 15, legge 30 dicembre 2010, n. 240.
(11A11321)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 luglio 2008, n. 121 relativo
all’istituzione del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127 ed, in particolare, l’art.
17, commi 95, 99 e 102;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni;
Vista la legge 16 gennaio 2006, n. 18 ed, in particolare, l’art. 2,
comma 1;
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante norme in materia
di organizzazione delle universita’, di personale accademico e
reclutamento e, in particolare, gli articoli 15 e 16;
Visto il decreto ministeriale 4 ottobre 2000 e successive modifiche
e integrazioni, concernente rideterminazione e aggiornamento dei
settori scientifico-disciplinari e definizione delle relative
declaratorie;
Visto il parere generale n. 7 espresso dal C.U.N. nell’adunanza del
4 novembre 2009 in relazione alla definizione di un modello di
revisione dei settori scientifico-disciplinari e all’utilizzo di tale
modello per le procedure di abilitazione e progressione di carriera o
reclutamento;
Visto il parere espresso dal C.U.N nell’adunanza del 10 marzo 2011
in relazione allo schema di decreto trasmesso con nota prot. n. 1497
del 3 marzo 2011;
Ritenuta l’opportunita’ di riprodurre integralmente l’elenco dei:
Macro-Settori concorsuali e Settori concorsuali nonche’ la
corrispondenza di questi ultimi con i settori
scientifico-disciplinari;

Decreta:

Art. 1

1. I settori concorsuali, raggruppati in macrosettori concorsuali,
di cui all’art. 15 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, sono
determinati come risulta nell’allegato A (elenco dei macrosettori e
settori concorsuali e delle corrispondenze tra i settori concorsuali
e i settori scientifico-disciplinari di cui al decreto ministeriale 4
ottobre 2000) e nell’allegato B (declaratorie dei settori
concorsuali).
2. In prima applicazione, ai fini di cui agli articoli 18, 22, 23 e
24 della stessa legge, i settori concorsuali sono articolati nei
settori scientifico-disciplinari indicati nel medesimo allegato A. I
predetti allegati costituiscono parte integrante del presente
decreto.

Art. 2

1. Per i settori concorsuali per i quali e’ prevista, ai sensi
dell’allegato A al presente decreto, la corrispondenza univoca con
uno dei settori scientifico-disciplinari di cui al decreto
ministeriale 4 ottobre 2000, il Rettore provvede all’inquadramento
dei professori di I e II fascia e dei ricercatori nei settori
concorsuali con appositi decreti ricognitivi.
2. Per i settori concorsuali per i quali la corrispondenza non e’
univoca, l’inquadramento e’ disposto a domanda dell’interessato da
presentare al Rettore, tramite apposita procedura informatizzata
messa a disposizione dal Ministero, entro trenta giorni dalla data di
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. In caso
di mancata presentazione della predetta domanda entro i termini
previsti, il Rettore dispone l’inquadramento, sentito il Dipartimento
di afferenza dell’interessato. Tutti i decreti di inquadramento
devono, comunque, essere adottati entro sessanta giorni dalla data di
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale.

Art. 3

A decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella
Gazzetta Ufficiale i passaggi da un settore concorsuale ad un altro,
ovvero da un settore scientifico-disciplinare ad un altro possono
essere disposti solo successivamente ai provvedimenti di
reinquadramento di cui all’art. 2. La richiesta di passaggio da un
settore concorsuale ad un altro deve essere corredata da quella di
passaggio ad un settore scientifico-disciplinare ricompreso nel
settore concorsuale nel quale si richiede di essere inquadrati. I
relativi provvedimenti sono adottati con decreto rettorale, previa
acquisizione del parere del C.U.N., motivando l’eventuale
difformita’. Il parere e’ reso da parte del C.U.N. entro 45 giorni
dal ricevimento della richiesta.

Art. 4

Il Ministero verifica con cadenza biennale la consistenza numerica
a regime dei settori concorsuali e dei settori
scientifico-disciplinari in relazione a quanto previsto dall’art. 15,
comma 2, della legge 30 dicembre 2010, n. 240. Tale verifica e’
effettuata almeno sessanta giorni prima dell’indizione delle
procedure per il conseguimento dell’abilitazione scientifica
nazionale di cui all’art. 16 della stessa legge.

Art. 5

In prima applicazione, entro dodici mesi dalla data di
pubblicazione del presente decreto, il Ministero verifica
l’adeguatezza dei settori concorsuali e dei settori
scientifico-disciplinari di cui all’allegato A e, sentito il C.U.N.,
provvede, ove necessario, ad avviare le procedure per la loro
rideterminazione ai sensi di quanto previsto dall’art. 15, comma 2,
della legge 30 dicembre 2010, n. 240. Tale verifica viene ripetuta
con cadenza almeno biennale.
Il presente decreto e’ trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana per la pubblicazione.
Roma, 29 luglio 2011

Il Ministro: Gelmini

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

DECLARATORIE DEI SETTORI CONCORSUALI

Legenda: in grassetto nel testo delle declaratorie alcune parole
chiave che sintetizzano all’interno delle declaratorie le
caratteristiche di alcuni specifici profili scientifici, al fine di
garantire l’identificazione delle specificita’ essenziali per
l’attivita’ didattica, scientifica e per l’area sanitaria
assistenziale.

Area 01 – SCIENZE MATEMATICHE E INFORMATICHE

01/A – Macrosettore – MATEMATICA

01/A1: LOGICA MATEMATICA E MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo della Logica Matematica, dai punti di vista sia
sintattico sia semantico, incluse la Teoria della Dimostrazione, la
Teoria dei Modelli, la Teoria degli Insiemi, la Teoria della
Ricorsivita’ e la Teoria delle Categorie, anche in relazione agli
aspetti fondazionali della Matematica; della Storia della Matematica,
inclusa l’edizione critica di testi matematici; della ‘Epistemologia
della Matematica; della Didattica della Matematica, anche per quanto
riguarda lo sviluppo di metodi e tecnologie per l’apprendimento,
l’insegnamento, la misura, la comunicazione della conoscenza
matematica e di tutti gli aspetti delle discipline matematiche
(complementari ed elementari da un punto di vista superiore) che sono
rilevanti per gli ambiti suddetti. Le competenze didattiche di questo
SSD riguardano anche tutti gli insegnamenti di matematica di base che
fanno riferimento al macrosettore 01A Matematica.

01/A2: GEOMETRIA E ALGEBRA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa dal punto di vista sia teorico sia applicativo, nel campo
delle proprieta’ e della classificazione delle strutture algebriche
(commutative e non commutative) e geometriche (varieta’ topologiche,
differenziali, algebriche e analitiche reali e complesse), inclusi
gli aspetti e le tecniche combinatorie e computazionali utili per la
loro trattazione. Comprende altresi’ la Teoria algebrica dei Numeri,
la Topologia (generale, algebrica, differenziale), l’Analisi e
Geometria Complessa, gli aspetti algebrici e geometrici dei Sistemi
Dinamici, e gli aspetti algebrico-computazionali della Logica
Matematica. Le competenze didattiche di questo SSD riguardano anche
tutti gli insegnamenti di matematica di base che fanno riferimento al
macrosettore 01A Matematica.

01/A3: ANALISI MATEMATICA, PROBABILITA’ E STATISTICA MATEMATICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo della Analisi Matematica in tutte le sue
articolazioni (armonica, convessa, funzionale, lineare e non
lineare); delle equazioni differenziali, ordinarie e a derivate
parziali, del Calcolo delle variazioni e alla Teoria delle Funzioni;
della Teoria della Misura; della Teoria della Probabilita’ e ai
Processi Stocastici, inclusi in particolare gli aspetti stocastici
delle teorie dell’affidabilita’, delle code, delle decisioni e dei
giochi, nonche’ dei sistemi di molte particelle; dei Processi
Stocastici e le loro applicazioni, compresi gli aspetti relativi ai
sistemi di molte particelle; della Statistica matematica, della
Teoria analitica dei Numeri. Le competenze didattiche di questo SSD
riguardano anche tutti gli insegnamenti di matematica di base che
fanno riferimento al macrosettore 01A Matematica.

01/A4: FISICA MATEMATICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa dal punto di vista sia teorico sia applicativo, della
Fisica matematica, della Meccanica razionale e piu’ in generale dei
Sistemi dinamici, utilizzando tecniche sia analitiche sia
geometriche. Studia altresi’ le teorie relativistiche nei loro
aspetti fisico-matematici. Le competenze didattiche di questo SSD
riguardano anche tutti gli insegnamenti di matematica di base che
fanno riferimento al macrosettore 01A Matematica.

01/A5: ANALISI NUMERICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa dal punto di vista sia teorico sia applicativo,
dell’Analisi numerica e delle tecniche utilizzate per effettuare
calcoli numerici e grafici, anche con l’uso di elaboratori
elettronici, inclusi quelli vettoriali e paralleli. Piu’ in generale,
studia gli aspetti computazionali della matematica in tutte le loro
articolazioni. Le competenze didattiche di questo SSD riguardano
anche tutti gli insegnamenti di matematica di base che fanno
riferimento al macrosettore 01A Matematica.

01/A6: RICERCA OPERATIVA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa dei processi decisionali nei sistemi organizzati, nonche’
dei modelli e dei metodi per prevedere il comportamento di tali
sistemi, in particolare di quelli relativi alla crescita della loro
complessita’, per valutare le conseguenze di determinate decisioni e
per individuare le decisioni che ottimizzano le loro prestazioni. Le
metodologie di base comprendono la teoria e gli algoritmi di
ottimizzazione, la teoria dei grafi e delle reti di flusso, la teoria
dei giochi e delle decisioni. I problemi oggetto di studio
comprendono i sistemi di produzione, trasporto, distribuzione e
supporto logistico di beni e servizi, la pianificazione,
organizzazione e gestione di attivita’, progetti e sistemi, in tutte
le diverse fasi che caratterizzano il processo decisionale:
definizione del problema, sua formalizzazione matematica,
formulazione di vincoli, obiettivi e alternative di azione, sviluppo
di algoritmi di soluzione, valutazione, implementazione e
certificazione delle procedure e delle soluzioni trovate. Le
competenze didattiche di questo SSD riguardano anche tutti gli
insegnamenti di matematica di base che fanno riferimento al
macrosettore 01A Matematica.

01/B – Macrosettore – INFORMATICA

01/B1: INFORMATICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nei campi della ricerca informatica e della teoria
dell’informazione, posti alla base dell’approccio informatico allo
studio dei problemi e, congiuntamente, della progettazione,
produzione e utilizzazione di sistemi informatici per l’innovazione
nella societa’. Particolare attenzione e’ rivolta al metodo, basato
su modellizzazione, formalizzazione e verifica sperimentale. Pertanto
il settore comprende, accanto a tutti gli aspetti di base e generali,
i fondamenti algoritmici (progettazione e analisi degli algoritmi,
computabilita’ e complessita’, teoria dell’informazione, dei codici e
crittografia), logici, semantici e metodologici dell’informatica, ivi
inclusi i modelli computazionali classici e quantistici; le
competenze sistemistiche necessarie a modellare e progettare (in modo
adeguato dal punto di vista logico, tecnico ed economico)
elaboratori, sistemi distribuiti, reti, sistemi telematici
(affidabilita’, prestazioni e sicurezza dei sistemi informatici e
telematici), linguaggi (ambienti e metodologie di programmazione,
ingegneria del software), sistemi informativi, basi di dati e sistemi
di accesso all’informazione. Infine il settore comprende gli ambiti
applicativi e sperimentali relativi agli usi innovativi
dell’informatica, quali l’elaborazione di immagini e suoni, il
riconoscimento e la visione artificiale, le reti neurali,
l’intelligenza artificiale e il soft computing, la simulazione
computazionale, la grafica computazionale, l’interazione
utente-elaboratore e i sistemi multimediali. Le competenze di questo
settore riguardano le metodologie e gli strumenti dell’informatica
che forniscono la base concettuale e tecnologica per la varieta’ di
applicazioni richieste nella Societa’ dell’Informazione per
l’organizzazione, la gestione e l’accesso a informazioni e conoscenze
da parte di singoli e di organizzazioni e imprese private e
pubbliche; riguardano inoltre tutti gli aspetti istituzionali
dell’informatica di base.

Area 02 – SCIENZE FISICHE

02/A – Macrosettore – FISICA DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI

02/A1: FISICA SPERIMENTALE DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio sperimentale dei fenomeni nucleari e
dei fenomeni riguardanti le particelle elementari e le loro
interazioni fondamentali, incluse quelle gravitazionali. Comprende
inoltre le competenze necessarie per investigare i principi di
funzionamento della strumentazione atta al controllo e alla
rivelazione dei fenomeni studiati, alla produzione e alla rivelazione
delle radiazioni, alla trattazione dei dati sperimentali. Comprende
le competenze necessarie allo sviluppo e al trasferimento delle
conoscenze per le tecnologie innovative. Le competenze di questo
settore riguardano anche la ricerca sperimentale nei campi della
fisica legata agli acceleratori di particelle, ai reattori nucleari e
alle sorgenti radiogene in genere, nonche’ nei campi della
radioattivita’ e delle particelle nucleari e subnucleari di origine
cosmica e di rilevanza astrofisica. Il settore comprende anche le
competenze necessarie allo studio della storia della fisica e allo
sviluppo delle metodiche di insegnamento e di apprendimento della
fisica. Le competenze didattiche di questo settore riguardano anche
tutti gli aspetti istituzionali della fisica di base.

02/A2: FISICA TEORICA DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio teorico dei fenomeni nucleari e dei
fenomeni riguardanti le particelle elementari e le loro interazioni,
incluse quelle gravitazionali, partendo da principi e da leggi
fondamentali e con l’ausilio di adeguati strumenti matematici e
computazionali. Comprende inoltre le competenze atte
all’approfondimento dei metodi matematici e numerici finalizzati alla
investigazione, alla trattazione teorica e alla costruzione di
modelli di fenomeni sia in contesto fisico che interdisciplinare. Le
competenze di questo settore riguardano anche la ricerca relativa
alla meccanica quantistica, alla teoria dei campi e delle corde, alla
relativita’ speciale e generale, alla gravita’ quantistica, alla
fisica statistica, ai sistemi dinamici, agli aspetti statistici dei
sistemi complessi. Il settore comprende anche le competenze
necessarie allo studio della storia della fisica e allo sviluppo
delle metodiche di insegnamento e di apprendimento della fisica. Le
competenze di questo settore riguardano anche le problematiche
connesse con i fondamenti della fisica quantistica. Le competenze
didattiche di questo settore riguardano anche tutti gli aspetti
istituzionali della fisica di base, ad esclusione dei corsi di
laboratorio di fisica sperimentale.

02/B – Macrosettore – FISICA DELLA MATERIA

02/B1: FISICA SPERIMENTALE DELLA MATERIA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio sperimentale dei fenomeni dinamici e
termodinamici della materia in tutti gli stati di aggregazione, in
condizioni normali ed estreme, e comprende le competenze atte alla
trattazione delle proprieta’ di propagazione e interazione dei fotoni
con i campi e con la materia. Comprende inoltre le competenze
necessarie per investigare i principi di funzionamento della
strumentazione atta al controllo e alla rivelazione dei fenomeni,
alla produzione e alla rivelazione delle radiazioni, alla metrologia
e alla trattazione dei dati sperimentali. Comprende le competenze
necessarie allo sviluppo e al trasferimento delle conoscenze per le
tecnologie innovative. Le competenze di questo settore riguardano
anche la ricerca sperimentale nei campi della fisica atomica e
molecolare, degli stati liquidi e solidi, degli stati diluiti e dei
plasmi, della materia soffice, dei sistemi complessi, della scienza
dei materiali e relativa tecnologia dal livello nanoscopico a quello
macroscopico, nonche’ della fotonica, dell’ottica,
dell’optoelettronica, dell’elettronica quantistica e
dell’informazione quantistica. Il settore comprende anche le
competenze necessarie allo studio della storia della fisica e allo
sviluppo delle metodiche di insegnamento e di apprendimento della
fisica. Le competenze didattiche di questo settore riguardano anche
tutti gli aspetti istituzionali della fisica di base.

02/B2: FISICA TEORICA DELLA MATERIA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo della trattazione teorica e computazionale dei
fenomeni dinamici e termodinamici della materia in tutti gli stati di
aggregazione, in condizioni normali ed estreme, e comprende le
competenze atte alla trattazione delle proprieta’ di propagazione e
interazione dei fotoni con i campi e con la materia. Comprende
inoltre le competenze atte all’approfondimento dei metodi matematici
e numerici finalizzati alla investigazione, alla trattazione teorica
e alla costruzione di modelli di fenomeni sia in contesto fisico che
interdisciplinare. Le competenze di questo settore riguardano anche
la ricerca teorica e computazionale nei campi della fisica atomica e
molecolare, degli stati liquidi e solidi, degli stati diluiti e dei
plasmi, della materia soffice, della scienza dei materiali e relativa
tecnologia dal livello nanoscopico a quello macroscopico, della
fotonica, dell’ottica, dell’optoelettronica, dell’elettronica
quantistica e dell’informazione quantistica, nonche’ delle proprieta’
statistiche della materia e dei sistemi complessi. Il settore
comprende anche le competenze necessarie allo studio della storia
della fisica e allo sviluppo delle metodiche di insegnamento e di
apprendimento della fisica. Le competenze di questo settore
riguardano anche le problematiche connesse con i fondamenti della
fisica quantistica. Le competenze didattiche di questo settore
riguardano anche tutti gli aspetti istituzionali della fisica di
base, ad esclusione dei corsi di laboratorio di fisica sperimentale.

02/B3: FISICA APPLICATA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio, produzione e sviluppo, anche
tecnologico, di metodologie fisiche (teoriche e sperimentali)
utilizzabili in diversi contesti applicativi (quali quello medico,
biologico, biofisico, biotecnologico, ambientale, socio-economico,
dell’acustica, dell’ottica ed optometria fisica) nonche’ per lo
studio e la conservazione dei beni culturali ed ambientali. La Fisica
Applicata comprende competenze per lo sviluppo e l’utilizzo della
strumentazione necessaria al controllo e alla rivelazione di fenomeni
fisici nell’ambito della prevenzione, diagnosi, cura e
riabilitazione, utilizzando anche radiazioni ionizzanti e non
ionizzanti, per lo sviluppo delle tecniche fisiche della diagnostica
biomedica e della terapia (quali ad esempio rivelatori di radiazioni
ed acceleratori), nonche’ nel campo della radioprotezione dell’uomo e
dell’ambiente. Comprende inoltre competenze per la definizione e
l’utilizzo di modelli fisici atti a descrivere fenomeni biologici
(fisiologici e patologici). Le competenze di questo settore
riguardano anche l’archeometria, lo studio e la diagnostica dei beni
culturali ed ambientali, nonche’ la modellistica ambientale e quella
dei sistemi socio-economici. La Fisica Applicata comprende anche lo
sviluppo di metodologie e tecnologie elettroniche e informatiche, se
rivolte ad applicazioni specifiche del settore. Il settore comprende
anche le competenze necessarie allo studio della storia della fisica
e allo sviluppo delle metodiche di insegnamento e di apprendimento
della fisica. Le competenze didattiche di questo settore riguardano
anche tutti gli aspetti istituzionali della fisica di base.

02/C – Macrosettore – ASTRONOMIA, ASTROFISICA E FISICA DELLA TERRA E
DEI PIANETI

02/C1: ASTRONOMIA, ASTROFISICA E FISICA DELLA TERRA E DEI PIANETI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio sia teorico sia
osservativo-sperimentale dei fenomeni astronomici e astrofisici,
riguardanti, cioe’, i corpi celesti e i sistemi di corpi celesti, la
cosmologia e la fisica dell’universo primordiale, la fisica dei
sistemi autogravitanti e la gravitazione, soprattutto nei suoi
aspetti classici, statistico-meccanici e computazionali, nonche’ la
fisica spaziale e cosmica, la fisica del mezzo interstellare e
intergalattico e lo studio dei fenomeni emissivi ad alte energie.
Comprende anche le competenze atte allo sviluppo di metodologie e
tecnologie innovative, osservative, sperimentali, matematiche e
computazionali, finalizzate all’approfondimento delle conoscenze
specifiche. Le competenze del settore riguardano inoltre lo studio
del Sole, del sistema solare e dell’eliosfera e la planetologia, nei
suoi aspetti teorici, osservativi e sperimentali, incluso lo sviluppo
di tecnologie di indagine spaziale. Comprende anche le competenze
fisiche e fisico-matematiche e numeriche necessarie allo studio della
Terra solida e della Terra fluida, del clima, dell’ambiente e delle
loro interazioni dinamiche, compresi i processi fisici di diffusione
e turbolenza, del mezzo circumterrestre (incluse atmosfera e
magnetosfera) e delle interazioni tra sistema Terra e sistema solare.
Comprende inoltre le competenze necessarie alla progettazione,
sviluppo e perfezionamento delle strumentazioni per le indagini sui
macrosistemi terrestri e circumterrestri, incluse le competenze per
lo sviluppo di metodologie quantitative per l’indagine meteorologica
e dell’ evoluzione fisica del clima e dell’ambiente e per la loro
modellazione predittiva. Le competenze di questo settore riguardano
anche la storia dell’astronomia e le problematiche connesse con i
fondamenti dell’astronomia e della fisica classica. Il settore
comprende anche le competenze necessarie allo studio della storia
della fisica e allo sviluppo delle metodiche di insegnamento e di
apprendimento della fisica. Le competenze didattiche di questo
settore riguardano anche tutti gli aspetti istituzionali della fisica
di base.

Area 03 – SCIENZE CHIMICHE

03/A – Macrosettore – ANALITICO, CHIMICO-FISICO

03/A1: CHIMICA ANALITICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello sviluppo e dell´applicazione di teorie,
tecniche strumentali e metodi per la determinazione composizionale –
qualitativa e quantitativa – di sistemi chimici, sia naturali che di
sintesi, in ambito biologico ed antropico, delle scienze ambientali,
della tutela dei beni culturali e settori correlati, delle scienze
dei materiali e forensi nonche’ delle nano- e biotecnologie. A tal
scopo sviluppa ed applica opportuni strumenti matematico-statistici
per l´ottimizzazione dei metodi e per il trattamento dei dati, utili
alla interpretazione dei risultati. Il settore si interessa anche di
metodologie didattiche e di storia della chimica ed il suo contenuto
si addice a materie di insegnamento relative sia ai corsi di base che
alle discipline piu’ avanzate e ad elevato grado di complessita’
congruenti con la presente declaratoria.

03/A2: MODELLI E METODOLOGIE PER LE SCIENZE CHIMICHE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio dei fenomeni fondamentali che stanno
alla base dei sistemi chimici affrontandoli a livello atomico,
molecolare e supramolecolare. Oltre all’aspetto
descrittivo-fenomenologico, il settore sviluppa teorie, metodologie
sperimentali e computazionali per l’ interpretazione e previsione del
comportamento di sistemi complessi come quelli biologici, inorganici,
organici ed ibridi. Sono oggetto di studio, inoltre, i sistemi
connessi alla conservazione dei beni culturali e settori correlati,
nonche’ le tematiche relative ai sistemi, processi e tecnologie
tipici dei diversi comparti ambientali ed antropici. Il settore si
interessa anche di metodologie didattiche e di storia della chimica
ed il suo contenuto si addice a materie di insegnamento relative sia
ai corsi di base che alle discipline piu’ avanzate e ad elevato grado
di complessita’ congruenti con la presente declaratoria.

03/B – Macrosettore – INORGANICO, TECNOLOGICO

03/B1: FONDAMENTI DELLE SCIENZE CHIMICHE E SISTEMI INORGANICI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dei principi generali delle scienze chimiche con
particolare riguardo alle proprieta’ chimiche degli elementi e dei
loro composti inorganici. Argomenti fondamentali sono inoltre la
progettazione e lo sviluppo di metodologie di sintesi, la
caratterizzazione strutturale di composti dei gruppi principali e
delle serie di transizione nonche’ dei complessi metallici e
bio-inorganici e di materiali innovativi, l’elucidazione dei
meccanismi di reazione a livello sia micro- sia macroscopico, lo
studio di processi catalitici e delle relazioni struttura-proprieta’
utilizzando metodiche sperimentali e teoriche. Il settore si
interessa anche di metodologie didattiche e Storia della Chimica ed
il suo contenuto si addice a materie di insegnamento specifiche del
settore stesso e relative sia ai corsi di base che alle discipline
piu’ avanzate e ad elevato grado di complessita’ congruenti con la
presente declaratoria.

03/B2: FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio dei fondamenti chimici e
chimico-fisici nei diversi ambiti tecnologici, con particolare
riguardo a quelli che si riferiscono ai materiali, alle loro
proprieta’ e alla loro interazione con l’ambiente, fornendo una
sintesi dei principi comuni alle diverse fenomenologie e alle diverse
categorie di sostanze. Il suo contenuto si addice a materie di
insegnamento specifiche del settore stesso e relative sia ai corsi di
base che alle discipline piu’ avanzate e ad elevato grado di
complessita’ congruenti con la presente declaratoria.

03/C – Macrosettore – ORGANICO, INDUSTRIALE

03/C1: CHIMICA ORGANICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio dei composti del carbonio, sia di
origine naturale che sintetica, inclusi amminoacidi e loro polimeri,
lipidi e zuccheri. Sono oggetto di studio: lo sviluppo di metodologie
di sintesi efficienti e rispettose dell’ambiente, basate anche su
approcci (stereo)selettivi e catalitici, inclusi quelli organo-bio-
ed enzimo-catalitici, l’elucidazione dei meccanismi attraverso cui i
composti organici si formano e si trasformano sia in laboratorio che
nei sistemi naturali ed ambientali, le loro interazioni
supramolecolari, la caratterizzazione strutturale e le relazioni
struttura-reattivita’. Sviluppa inoltre lo studio degli aspetti
fitochimici e dell’ isolamento, caratterizzazione strutturale e
sintesi di sostanze organiche di origine animale, vegetale e marina,
anche dotate di attivita’ biologica. Si occupa inoltre della
progettazione della sintesi e della realizzazione di nuovi
catalizzatori, di composti biologicamente attivi, di nuovi materiali
organici, polimeri e bio-polimeri, anche in vista di un loro
possibile utilizzo. Il settore si interessa anche di metodologie
didattiche e storia della chimica ed il suo contenuto si addice a
materie di insegnamento specifiche del settore stesso e relative sia
ai corsi di base che alle discipline piu’ avanzate e ad elevato grado
di complessita’ congruenti con la presente declaratoria.

03/C2: CHIMICA INDUSTRIALE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello sviluppo di prodotti chimici, materiali e
processi, attraverso lo studio degli aspetti termodinamici, cinetici,
catalitici e tecnologici correlati alla sintesi dei prodotti chimici
di interesse industriale, allo sviluppo industriale,
all’ottimizzazione e alla conduzione dei processi e alle relative
problematiche di impatto ambientale e sicurezza. Oggetto di ricerca
e’ anche la valorizzazione di materie prime rinnovabili, attraverso
lo studio dei processi biotecnologici e dei processi alternativi a
basso impatto ambientale. Il settore si interessa inoltre delle
proprieta’ chimiche e tecnologiche dei materiali polimerici, della
loro caratterizzazione, delle relazioni struttura-proprieta’, anche
in vista di un loro possibile utilizzo. Il suo contenuto si addice a
discipline di insegnamento avanzate e ad elevato grado di
complessita’ congruenti con la presente declaratoria.

03/D – Macrosettore – FARMACEUTICO, TECNOLOGICO, ALIMENTARE

03/D1: CHIMICA E TECNOLOGIE FARMACEUTICHE, TOSSICOLOGICHE E
NUTRACEUTICOALIMENTARI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli aspetti farmaceutici generali ove il
settore e’ caratterizzato da studi su prodotti di origine naturale,
biotecnologica o di sintesi, dotati di comprovata attivita’
farmacologica. Relativamente alle classi dei farmaci, il settore
sviluppa la progettazione, il disegno molecolare, la sintesi e lo
studio delle relazioni tra struttura chimica ed attivita’ biologica.
Oggetto di studio e’ anche l’elucidazione, a livello molecolare, del
meccanismo d’azione dei farmaci, nonche’ gli aspetti
chimico-tossicologici connessi al loro utilizzo. Sono, inoltre,
oggetto di interesse del settore le tecniche di preparazione
estrattive e sintetiche dei farmaci, radiofarmaci, gli aspetti
chimico-tecnologici connessi alla produzione industriale, l’analisi
quali e quantitativa delle sostanze aventi attivita’ biologica o
tossicologica, nonche’ dei medicinali e dei loro metaboliti. Per
quanto concerne l’aspetto nutraceuticoalimentare, oggetto di studio
sono: la composizione chimica e le proprieta’ nutrizionali di
alimenti naturali e trasformati, prodotti dietetici, integratori ed
alimenti salutistici; gli aspetti chimico-tecnologici connessi alla
produzione industriale degli stessi; le modifiche indotte dai
processi di conservazione; i componenti responsabili di potenziali
allergie ed intolleranze o di rischio tossicologico da
contaminazione; l’uso e lo sviluppo di tecniche e metodi di dosaggio
convenzionali ed innovativi, applicate anche al controllo di
qualita’. Per quanto concerne gli aspetti biotecnologici, il settore
sviluppa i temi di ricerca che approfondiscono le conoscenze di base
necessarie per la progettazione di processi industriali che
utilizzano microrganismi, colture cellulari, enzimi immobilizzati.
Include, inoltre, il controllo e la validazione dei processi
fermentativi e dei prodotti ottenuti, con riferimento ai processi
biotecnologici in uso nell’industria farmaceutica, chimica,
alimentare e nel risanamento ambientale. Il settore si interessa
anche di metodologie didattiche e Storia della Chimica ed il suo
contenuto si addice a discipline di insegnamento avanzate e ad
elevato grado di complessita’ congruenti con la presente
declaratoria.

03/D2: TECNOLOGIA, SOCIOECONOMIA E NORMATIVA DEI MEDICINALI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo della formulazione, preparazione e controllo, a
livello industriale e galenico-magistrale, dei medicinali contenenti
principi attivi di origine naturale, sintetica e biotecnologica, dei
dispositivi medici, dei prodotti cosmetici e dei prodotti a valenza
salutistica. Sviluppa ricerche relative alle forme di dosaggio
convenzionali ed innovative ed ai relativi materiali utilizzati.
Studia inoltre gli aspetti tecnologici connessi alla produzione
industriale del settore e valuta la stabilita’ e sicurezza dei
prodotti. Relativamente agli aspetti normativi e socioeconomici, il
settore sviluppa lo studio delle norme legislative inerenti la
produzione ed il commercio dei medicinali, dei dispositivi medici e
dei prodotti cosmetici e salutistici. Nell’ambito delle tecnologie
sanitarie, effettua studi di valutazione, applicando anche le
metodiche di farmaco-economia e farmaco-utilizzazione che, sulla base
del rapporto costo/efficacia, consentano un ottimale utilizzo delle
varie tipologie dei prodotti citati in premessa, sia per quanto
concerne gli aspetti qualitativi e quantitativi che economici. Il
settore si interessa anche degli aspetti professionali dell’attivita’
di farmacista svolta a livello pubblico e privato. Il suo contenuto
si addice a discipline di insegnamento avanzate e ad elevato grado di
complessita’ congruenti con la presente declaratoria.

Area 04 – SCIENZE DELLA TERRA

04/A – Macrosettore – GEOSCIENZE

04/A1: GEOCHIMICA, MINERALOGIA, PETROLOGIA, VULCANOLOGIA, GEORISORSE
ED APPLICAZIONI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo della caratterizzazione dei processi che regolano
l’evoluzione geodinamica del sistema Terra e degli altri corpi
planetari, mediante lo studio di minerali, rocce, magmi e fasi fluide
e dei loro processi genetici. Sviluppa e applica metodologie
sperimentali e computazionali per lo studio dei materiali geologici e
delle loro proprieta’ dalla nano alla megascala. Gli approcci
sperimentali e teorici sono determinanti per la pianificazione dello
sfruttamento delle risorse strategiche naturali, il controllo e la
quantificazione dei processi di inquinamento di suolo, acqua e aria,
e gli interventi di risanamento e mitigazione dei rischi naturali. Si
occupa anche delle applicazioni alle scienze dei materiali e
dell’ambiente, e allo studio e conservazione dei beni culturali. E’
competente infine in didattica delle geoscienze,
educazione/divulgazione scientifica e museologia naturalistica. In
particolare la Geochimica applica i metodi della chimica allo studio
e descrizione di composizione e proprieta’ reattive dei materiali
geologici nelle loro varie forme di aggregazione. Tali competenze
sono essenziali nella comprensione e definizione geocronologica dei
processi genetici ed evolutivi del sistema terra, nello studio delle
complesse interazioni tra materia organica e inorganica, e per la
risoluzione di problematiche ambientali nella quantificazione delle
alterazioni antropiche sul chimismo dell’ambiente. La Mineralogia si
occupa di genesi, crescita, struttura, proprieta’ chimico-fisiche e
sistematica di minerali terrestri ed extraterrestri e loro analoghi
sintetici, di studi strutturali e cinetici delle trasformazioni in
condizioni non-ambientali e delle possibili applicazioni, usando e
sviluppando metodologie analitiche, cristallografiche e
cristallochimiche con indagini diffrattometriche, microscopiche,
spettroscopiche e computazionali. Le competenze mineralogiche sono
inoltre essenziali nelle ricerche di scienze dei materiali, dei
sistemi nanostrutturati, delle biom inera lizzazioni e delle
interazioni geosfera-biosfera. La Petrografia studia la struttura,
composizione, origine e sistematica delle rocce terrestri ed
extraterrestri ignee, metamorfiche e sedimentarie ed il loro
significato petrogenetico e geodinamico. Interpreta in chiave
termodinamica e mediante modellizzazione i processi petrogenetici,
attraverso il rilevamento, l’analisi chimica delle rocce e loro
costituenti, gli studi sperimentali sulla stabilita’ delle
associazioni mineralogiche e della loro evoluzione spazio-temporale.
Inoltre si occupa della caratterizzazione delle rocce in chiave
petrochimica e petrofisica con particolare riguardo alle rocce
coerenti e incoerenti di interesse industriale, ambientale e
culturale. La Vulcanologia studia l’attivita’ eruttiva e la geologia
delle aree vulcaniche sia in relazione all’origine e all’evoluzione
dei magmi, che in funzione delle dinamiche di risalita, eruzione,
trasporto e deposizione dei prodotti, con i metodi propri della
petrografia, della geochimica, della geologia e della geofisica. Le
competenze del settore, basate su approcci sperimentali e
modellistici, nonche’ sull’osservazione diretta dei fenomeni,
risultano inoltre essenziali nella comprensione dei processi
geodinamici, nella quantificazione e mitigazione dei rischi associati
all’attivita’ vulcanica, e nel reperimento e sfruttamento
dell’energia geotermica. Nell’ambito delle Georisorse si occupa di:
prospezione, modellizzazione, valutazione geostatistica e
geoeconomica delle materie prime minerali e cartografia tematica;
caratterizzazione di geomateriali d’interesse industriale, dei loro
analoghi sintetici, dei prodotti di trasformazione e loro
applicazioni tecnologiche e industriali; impatto ambientale
dell’attivita’ estrattiva e connessi interventi di prevenzione e
ripristino; applicazioni archeometriche per studio, conservazione e
restauro dei geomateriali utilizzati per opere d’interesse
archeologico e storico-artistico.

04/A2: GEOLOGIA STRUTTURALE, GEOLOGIA STRATIGRAFICA, SEDIMENTOLOGIA E
PALEONTOLOGIA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dei processi geologici relativi alla dinamica
profonda e superficiale della litosfera, ai processi dinamici
superficiali dei sedimenti, alla analisi dei bacini sedimentari, alla
ricostruzione dei paleoambienti e alla evoluzione della vita nel
passato. La conoscenza dell’architettura e dell’evoluzione della
litosfera e’ fondamentale per il reperimento delle risorse naturali e
per la mitigazione dei rischi naturali. I contenuti scientifici del
settore costituiscono la base della didattica delle geoscienze,
dell’educazione/divulgazione scientifica di base, della museologia
naturalistica, e dell’individuazione, caratterizzazione e
conservazione di siti geo-paleontologici. La Geologia Strutturale si
occupa: della definizione della geometria (3D), cinematica
(comprendendo la tettonica attiva) e dinamica (rapporti tra
sforzo-deformazione con l’individuazione dei meccanismi di
deformazione e delle leggi che li governano, in condizioni
sperimentali e naturali) delle deformazioni superficiali
(comprendendo la geologia dei terremoti) e profonde; dei rapporti tra
tettonica, sedimentazione, metamorfismo e magmatismo; della
ricostruzione degli eventi geodinamici nel tempo e nello spazio e dei
processi relativi alla dinamica interna della Terra e dei pianeti. A
tal fine cura la realizzazione di carte geologiche di base e
tematiche a diverse scale e si avvale dell’interpretazione di linee
sismiche e di dati geofisici in generale, di modelli numerici ed
analogici, di metodologie informatiche e tecniche di telerilevamento
e di fotoi nterpretazione. Partecipa alle applicazioni geologiche in
campo ambientale e di valutazione d’impatto, alla mitigazione dei
rischi naturali (rischio sismico), al reperimento di georisorse, alla
gestione dei beni naturali. La Geologia Stratigrafica e la
Sedimentologia si occupano della ricostruzione geocronologica degli
eventi fisici e biologici avvenuti nel corso della storia della
Terra; dell’analisi delle successioni stratigrafiche, del rilevamento
dei corpi sedimentari, attuali e fossili, della loro descrizione,
organizzazione e associazione spaziale e temporale, della loro
rappresentazione cartografica e dell’interpretazione della loro
genesi; dell’analisi delle facies e dell’evoluzione dei bacini
sedimentari; della ricostruzione paleoambientale, paleoclimatica e
paleogeografica; della composizione, proprieta’, provenienza e messa
in posto dei sedimenti e delle loro modificazioni diagenetiche; della
genesi e classificazione delle rocce sedimentarie; dello studio degli
ambienti sedimentari attuali marini e continentali e della loro
dinamica sul globo terrestre e in ambito planetario. La conoscenza
della distribuzione dei corpi sedimentari, e dei fluidi in essi
contenuti, e dei loro processi genetici trova la principale
applicazione nell’esplorazione, produzione e tutela delle georisorse
(principalmente acqua ed idrocarburi) e nella gestione delle aree
alluvionali e costiere. Infine, la Paleontologia si occupa dello
studio della vita nel passato geologico al fine di ricostruirne la
storia, di interpretare e di collocare nel tempo gli eventi e i
processi evolutivi alla luce delle testimonianze fossili, costituite
da resti organici e da tracce di attivita’. Alcuni degli scopi sono
l’inquadramento sistematico e filogenetico dei fossili, la
ricostruzione nello spazio e nel tempo delle paleocomunita’ e dei
loro rapporti, lo studio dei meccanismi di preservazione e l’analisi
del ruolo sedimentogenetico. Le principali applicazioni riguardano
l’utilizzo dei fossili come indicatori di eta’ e di ambiente, al fine
della costruzione delle scale-tempo e della ricostruzione
paleoambientale, paleoclimatica, paleoceanografica e paleogeografica.
Analizza inoltre le grandi crisi biologiche al fine di interpretare i
cambiamenti globali con riferimento anche a quelli recenti. Si occupa
delle tecniche di recupero, conservazione, gestione e fruizione dei
beni paleontologici sul territorio e nelle strutture museali.

04/A3: GEOLOGIA APPLICATA, GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio del “sistema ambiente” mediante
l’analisi degli elementi e dei processi fisici inerenti la dinamica
esogena della geosfera, del reperimento e della utilizzazione delle
risorse idriche sotterranee e dei geomateriali, della valutazione e
mitigazione dei rischi geologici e geoambientali, della definizione
dei modelli geologico-tecnici di contesti geologici sede di
problematiche applicative. Il settore cura anche l’educazione
scientifica, con particolare riguardo all’educazione ambientale
nonche’ alla didattica delle geoscienze. In particolare la Geologia
Applicata si occupa della difesa del suolo e del territorio, con
attenzione alle frane, alle deformazioni gravitative profonde di
versante, ai processi di erosione, alla subsidenza; dell’analisi
delle forme e dei processi connessi all’attivita’ sismica; della
geopedologia; dell’idrogeologia, con riferimento alla ricerca degli
acquiferi nei vari contesti geologici, dello studio della
circolazione idrica sotterranea, della valutazione della
vulnerabilita’ degli acquiferi, della loro gestione e difesa dagli
inquinamenti e della loro bonifica; della caratterizzazione tecnica
delle rocce sciolte e lapidee, anche in funzione della stabilita’ dei
versanti; del reperimento e studio dei materiali naturali da
costruzione; del rilevamento geologico-tecnico, dell’esplorazione
geologica del sottosuolo e della cartografia tematica, finalizzata
alla pianificazione urbana e territoriale, compresa la valutazione di
impatto ambientale, di impatto strategico e di rischio idrogeologico;
dello studio del substrato a fini geotecnici, di ingegneria civile e
per la definizione di modelli geologico-tecnici; della conservazione
della natura; dello sviluppo di metodi e tecniche cartografiche,
anche con l’uso dei sistemi informativi territoriali; della
programmazione, della progettazione e della realizzazione degli
interventi e del monitoraggio dei processi geologici; dell’analisi,
prevenzione e mitigazione dei rischi geologici e geoambientali; del
recupero di siti degradati e inquinati; della conservazione dei beni
ambientali; dell’individuazione, caratterizzazione e conservazione
dei siti geologici di interesse culturale (geositi). Inoltre la
Geografia Fisica e la Geomorfologia si occupano dello studio dei
processi responsabili della genesi e dell’evoluzione delle forme del
rilievo terrestre, sulla base di metodi di analisi quali il
rilevamento di terreno, l’interpretazione di foto aeree,
l’interpretazione di immagini satellitari, l’analisi topografica su
modelli digitali del rilievo, l’elaborazione di modelli matematici,
informatici e fisici; dello studio dei cambiamenti climatici e della
loro influenza sui processi di erosione, sedimentazione e pedogenesi;
del ruolo, relativamente alla dinamica esogena, delle acque
continentali e oceaniche; dello studio della criosfera; della
geoarcheologia. Competenze specifiche sono: il rilevamento
geomorfologico a scale di diverso dettaglio; la morfotettonica; la
realizzazione e l’applicazione di Sistemi Informativi Geografici per
la produzione di carte geomorfologiche e geoambientali multiscalari
finalizzate alla pianificazione territoriale, alla valutazione e
mitigazione dei rischi geologici e geoambientali, alla valutazione
dell’impatto ambientale; l’individuazione, la definizione e la
conservazione dei siti geomorfologici di interesse culturale
(geomorfositi).

04/A4: GEOFISICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio della struttura e dei processi della
Terra solida e fluida anche mediante la valutazione quantitativa dei
parametri fisici. Si occupa inoltre delle applicazioni geofisiche in
molti campi delle Scienze della Terra, dell’ambiente e dei beni
culturali. Cura l’educazione scientifica e la didattica delle
geoscienze. In particolare la Geofisica della Terra Solida studia la
struttura del sistema Terra e delle rocce che lo compongono, nelle
sue parti profonde e superficiali, per definirne e interpretarne la
struttura e la dinamica, attraverso la valutazione quantitativa dei
parametri fisici che lo caratterizzano. Principali obiettivi sono: la
modellizzazione quantitativa della Terra, lo studio dei processi
geodinamici che ne caratterizzano l’evoluzione, passata e attuale, lo
studio dei campi geoelettromagnetici e gravitazionali, la valutazione
dei rischi naturali connessi ai fenomeni sismici e vulcanici e la
relativa mitigazione dei medesimi. I suddetti obiettivi vengono
perseguiti attraverso metodologie e tecniche di acquisizione, di
analisi e di interpretazione di dati gravimetrici, magnetici,
sismici, termici, geoelettromagnetici utilizzando e sviluppando
metodologie quantitative di carattere fisico, matematico,
informatico, statistico, con lo specifico taglio e per le finalita’
proprie delle Scienze della Terra, nonche’ tecniche e strumentazioni
meccaniche, elettroniche, nucleari. Parimenti vengono sviluppati gli
aspetti pertinenti di tipo geodetico, topografico, del
telerilevamento e della cartografia tematica. Inoltre la Geofisica
della Terra Fluida studia i processi fisici che caratterizzano la
dinamica dei fluidi terrestri e, piu’ in generale, le scienze del
clima, con lo specifico taglio e le finalita’ proprie delle Scienze
della Terra e loro applicazioni ambientali. In particolare si occupa
della struttura ed evoluzione dell’atmosfera e dell’idrosfera; della
circolazione dei fluidi, compreso il trasporto di inquinanti, in
tutti i comparti della Terra fluida e delle loro interazioni,
attraverso scambi sia di massa che di energia. Per il raggiungimento
degli obiettivi vengono utilizzate tecniche, sia di carattere teorico
e modellistico sia sperimentale e osservativo, con lo sviluppo
originale, nell’ambito degli specifici obiettivi, di metodi
matematici, computazionali e informatici, strumenti e procedure di
misura. Le indagini sperimentali includono misure dalla superficie,
in mare e in atmosfera e tecniche di telerilevamento, misure
geodetiche e topografiche anche per l’analisi dei rischi naturali.
Infine la Geofisica Applicata si occupa delle metodologie di misura e
di acquisizione di dati per la determinazione delle strutture
geologiche e delle caratteristiche fisiche del sottosuolo, sia sulle
terre emerse sia sui fondali marini, e pertanto anche dello sviluppo
degli strumenti per la misura e delle metodologie per la
modellizzazione, per l’elaborazione e l’interpretazione dei dati. La
prospezione geofisica del sottosuolo si applica allo studio della
crosta terrestre, allo sfruttamento delle georisorse (idrocarburi,
fluidi endogeni, minerali, risorse idriche), alla determinazione dei
rischi sismici, vulcanici, geologici e idrogeologici, alla
caratterizzazione, con metodologie geofisiche, delle componenti
ambientali relative al suolo e sottosuolo e all’ambiente
idrogeologico, allo studio del substrato a fini geologico-tecnici,
geotecnici, archeologici, naturalistici e di ingegneria civile. Per
raggiungere tali scopi, la geofisica applicata si avvale di indagini
di superficie, misure in pozzo e telerilevamento di dati geofisici.

AREA 05 – SCIENZE BIOLOGICHE

05/A – Macrosettore – BIOLOGIA VEGETALE

05/A1: BOTANICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi della botanica generale, sistematica,
farmaceutica, ambientale e applicata. Botanica generale: biologia dei
vegetali a tutti i livelli di organizzazione, compresi procarioti
autotrofi, alghe e funghi, e loro simbiosi. Di questi organismi
studia i meccanismi riproduttivi, l’organizzazione strutturale e
funzionale e il loro divenire, per stabilirne le relazioni e
interpretarne, in chiave evolutiva, strutture e funzioni. Analizza le
modalita’ con cui cellule e organi acquisiscono la capacita’ di
svolgere funzioni specializzate; evidenzia le relazioni fra aspetti
citologici, ultrastrutturali, istologici, anatomici, morfologici,
organografici, fisiologici e il ruolo dei metaboliti secondari
inquadrandoli nelle caratteristiche dell’ambiente di sviluppo,
nonche’ le basi molecolari dello sviluppo dei vegetali. Studia
inoltre l’elaborazione e l’applicazione delle metodiche funzionali
alle indagini di pertinenza e le relative applicazioni
biotecnologiche. Botanica sistematica: studia la diversita’
tassonomica e biologica dei vegetali attuali e fossili – di tutti gli
organismi fotosintetici, i funghi, e i relativi simbionti – la loro
evoluzione e le relazioni di affinita’. Campi di azione sono il
rilevamento floristico, l’analisi della biodiversita’ a livello
genetico, di popolazioni e di specie, la ricognizione dei taxa
elementari, la teoria e le tecniche classificatorie dei gruppi di
diversita’, il loro uso per analisi biogeografiche e la diagnostica
di piante foraggere, officinali e tossiche. Strumenti sono
l’acquisizione di informazioni corologiche, biologico-riproduttive,
popolazionistiche, paleobotaniche, palinologiche, morfo-anatomiche,
istologiche, citologiche, citogenetiche, genomiche, molecolari. Tali
informazioni sono elaborate con criteri fenetici, ivi inclusa la
tassonomia numerica, filogenetici e cladistici. I contenuti della
Botanica sistematica trovano espressione anche nella museologia
naturalistica (Orti botanici, Erbari), nonche’ nella storia e
didattica della Botanica. Botanica ambientale e applicata: studia la
distribuzione, le strategie adattative, l’uso delle risorse, le
relazioni con l’ambiente dei viventi procarioti ed eucarioti
fotosintetici e dei funghi. Utilizza i diversi approcci della
botanica, della fitogeografia, dell’ecologia vegetale,
dell’aerobiologia, della biologia vegetale applicata e dell’ecologia
del paesaggio. Studia la filogenesi e l’organizzazione
morfo-funzionale delle piante spontanee e di interesse agrario,
forestale, veterinario ed etnologico, i meccanismi attraverso i quali
gli organismi crescono, si riproducono e interagiscono e la
diversita’ floristica e vegetazionale in condizioni ambientali
differenti. Si occupa inoltre di conservazione e gestione della
biodiversita’ (specie, comunita’, ecosistemi e paesaggio), corologia,
auto e sinecologia, classificazione della vegetazione (fitocenologia,
fitosociologia e sindinamica), nonche’ delle interazioni tra le
diverse componenti ambientali anche in relazione alle alterazioni
indotte dall’uomo. Ulteriori ambiti di interesse sono la
conservazione e gestione della natura, le valutazione ambientali e
l’educazione ambientale. Botanica farmaceutica: studia le fonti di
sostanze biologicamente attive di interesse farmaceutico, cosmetico e
salutare con specifico riferimento alla loro identificazione. Si
rivolge allo studio della biosintesi di principi attivi e
fitocomplessi, compresa la caratterizzazione morfologica e
diagnostica delle droghe e dei loro derivati. Altri campi collegati
sono: lo studio dell’etno-farmaco-botanica, delle piante tossiche e
dei prodotti biologicamente attivi ottenibili da fonti rinnovabili,
anche attraverso processi biotecnologici.

05/A2: FISIOLOGIA VEGETALE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo delle funzioni e dei meccanismi vitali
degli organismi vegetali. Sono pertanto compresi nel settore aspetti
generali quali la fisiologia, la morfofisiologia, l’ecofisiologia, la
biochimica e la biologia molecolare dei vegetali e altri piu’
specifici quali la fotobiologia, la bioenergetica, i regolatori di
crescita, il metabolismo secondario dei vegetali e la fitobiologia
marina. Il settore comprende sia discipline che descrivono i
meccanismi di base del funzionamento dei vegetali sia discipline
rivolte ad aspetti applicativi, quali i meccanismi alla base del
controllo della produttivita’ e le biotecnologie vegetali.

05/B – Macrosettore – BIOLOGIA ANIMALE E ANTROPOLOGIA

05/B1: ZOOLOGIA E ANTROPOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della Zoologia: studio dei protozoi,
dei metazoi, della loro evoluzione e biodiversita’, ai vari livelli
di organizzazione cellulare, organismica, di popolazione, specie e
comunita’. Le ricerche, di tipo teorico e sperimentale, condotte sul
campo e in laboratorio, indagano sulla organizzazione
morfo-funzionale, riproduzione, morfogenesi e sviluppo, sistemi di
difesa interni, ecofisiologia, comportamento, interazioni intra- ed
interspecifiche e con l’ambiente, biogeografia, sistematica e
filogenesi degli animali a vita libera e parassitaria. La zoologia e’
disciplina di base nel campo delle scienze della vita, anche in
riferimento alla biologia generale, alla museologia naturalistica e
all’educazione ambientale. Presenta rilevanza applicativa nel campo
della valutazione, conservazione e gestione della biodiversita’
animale in natura; della caratterizzazione delle popolazioni in
rapporto a interventi di introduzione, reintroduzione, ripopolamento
e alla valutazione del loro impatto ambientale. Il settore si
interessa inoltre dell’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nel campo della Antropologia: studio dell’evoluzione, della
biodiversita’ e dell’ecologia umana. I campi di competenza
dell’antropologia, intesa come storia naturale dell’uomo, sono: la
filogenesi, l’evoluzione e l’etologia dei primati; l’analisi e la
sistematica dei resti fossili della linea evolutiva umana; la
bioarcheologia, nei suoi aspetti osteologici, paleodemografici e
molecolari; l’evoluzione delle culture e delle strategie di
sussistenza nei loro aspetti naturalistici. I campi rilevanti per le
scienze della vita sono: la ricostruzione della storia del
popolamento umano attraverso lo studio di marcatori bioantropologici
e molecolari; la biodemografia; la biodiversita’ delle popolazioni
umane in relazione ai processi di adattamento; la biologia umana
anche nelle applicazioni utili a comprendere la diversa
suscettibilita’ alle malattie delle popolazioni umane; la valutazione
delle caratteristiche antropometriche e della composizione corporea
in relazione al ciclo vitale e alle attivita’ motorie. Trova
applicazioni in campo ergonomico, antropologico-forense,
archeoantropologico e museologico.

05/B2: ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa in discipline che rappresentano un insieme
integrato di competenze che affrontano il problema della forma in
biologia animale, ai suoi vari livelli di organizzazione e nella
duplice prospettiva strutturale ed embriologico-evoluzionistica. Dal
punto di vista strutturale vengono approfondite le fondamentali
correlazioni fra i livelli molecolare, cellulare, tissutale e
organologico, con l’impiego di tecniche avanzate: microscopiche,
citochimiche, immunoistochimiche, cariologiche, citotossicologiche,
compresi i possibili aspetti applicativi delle biotecnologie e delle
modificazioni determinate dalle alterazioni ambientali. Dal punto di
vista embriologico-evoluzionistico si studiano le relazioni fra
filogenesi e morfogenesi, per individuare ai vari livelli, anche con
un approccio comparativo, l’interconnessione fra struttura, funzione
e adattamento, in vari processi quali la riproduzione, lo sviluppo,
l’integrazione endocrina e neurale, la difesa immunitaria. Il settore
comprende come discipline caratterizzanti l’anatomia comparata, la
biologia cellulare, la biologia dello sviluppo e la biologia
evolutiva dei vertebrati, la citologia ed istologia animale.

05/C – Macrosettore – ECOLOGIA

05/C1: ECOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo delle relazioni degli organismi
autotrofi ed eterotrofi – terrestri (inclusi gli organismi del
suolo), marini e di acqua dolce – con il loro ambiente, con
particolare riguardo a distribuzione, storia evolutiva, risposte
all’ambiente fisico e interazioni tra organismi conspecifici ed
eterospecifici. Capitoli basilari dell’ecologia sono: dinamica e
regolazione delle popolazioni in funzione delle risorse e delle
interazioni biotiche (predazione, competizione, parassitismo,
simbiosi); comunita’, meccanismi che ne regolano la diversita’ e ne
determinano la variazione spazio-temporale; ecosistemi naturali,
antropizzati, urbano-industriali e loro organizzazione nei sistemi di
paesaggi; flusso di energia negli ecosistemi, cicli biogeochimici e
ruolo in essi svolto dai microrganismi; risposte degli ecosistemi ai
cambiamenti globali e alle alterazioni antropiche. Il settore cura
anche i seguenti aspetti applicativi: conservazione e gestione degli
ecosistemi, utilizzazione delle risorse biologiche, controllo di
specie esotiche, strategie per il mantenimento della biodiversita’ e
la sostenibilita’ della biosfera, ecotossicologia, indicatori della
qualita’ ambientale, valutazione di impatto ambientale, aspetti
ecologici del risanamento e recupero ambientale. Si occupa anche di
formazione ed educazione ambientale e di aspetti metodologici
relativi all’analisi dei sistemi ecologici, al monitoraggio, alla
modellizzazione e alla rappresentazione di dati ecologici e ai
sistemi informativi ambientali.

05/D – Macrosettore – FISIOLOGIA

05/D1: FISIOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo delle funzioni vitali degli animali e
dell’uomo, anche in modo comparato. Analizza come l’organismo vivente
ottenga e mantenga l’omeostasi del suo mezzo interno a livello
molecolare, cellulare e tissutale, nel contesto delle modificazioni
dell’ambiente circostante. Studia la biofisica, i meccanismi
elettrofisiologici e funzionali dei sistemi di trasporto e
comunicazione nelle membrane biologiche, della motilita’ cellulare,
nonche’ le funzioni specializzate delle singole cellule.
Dall’unitarieta’ delle soluzioni funzionali escogitate
dall’evoluzione formula l’enunciazione di leggi fisiologiche di
carattere generale. Verifica la validita’ di tali leggi nei modelli
di massima complessita’ studiando, nell’Uomo e negli altri primati,
meccanismi e interrelazioni di tutte le funzioni vegetative e i
fondamenti generali dell’endocrinologia. Valuta le caratteristiche
nutrizionali degli alimenti, lo stato di nutrizione, il dispendio e
bisogno energetico, l’utilizzo fisiologico dei nutrienti nella dieta.
Studia i fondamenti neurobiologici e psicofisiologici relativi al
comportamento e alle interazioni cognitive ed emotive fra il soggetto
e l’ambiente. Analizza e valuta il funzionamento integrato dei
diversi organi e apparati nel corso delle attivita’ motorie e
sportive ed in condizioni ambientali estreme. Studia infine le
potenziali applicazioni di tali conoscenze in campo ambientale,
biotecnologico e sportivo, anche finalizzate al benessere dell’uomo.

05/E – Macrosettore – BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE SPERIMENTALI E
CLINICHE

05/E1: BIOCHIMICA GENERALE E BIOCHIMICA CLINICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi della biochimica generale e della
biochimica e biologia molecolare clinica. La Biochimica Generale,
come biochimica strutturale, studia le proprieta’ dei costituenti
chimici della materia vivente, la struttura e le proprieta’ di
molecole semplici e complesse di natura glucidica e lipidica, delle
macromolecole proteiche, degli acidi nucleici e dei complessi
sopramolecolari. Come biochimica dinamica studia le funzioni e le
trasformazioni dei costituenti chimici, gli scambi energetici
associati alle loro trasformazioni, nonche’ i meccanismi molecolari
della coordinazione e della regolazione delle funzioni. La biochimica
dinamica si identifica essenzialmente con il metabolismo, nelle sue
fasi anaboliche e cataboliche, nelle quali la catalisi enzimatica ha
funzione primaria, con l’intervento di vitamine ed ormoni. Alcune
tematiche di biochimica strutturale e dinamica, relative alle
proteine ed agli acidi nucleici (proteomica, genomica funzionale,
trascrittomica, epigenomica, bioinformatica e biologia dei sistemi),
si trovano in una situazione di contiguita’ con la biologia
molecolare. Rilievo importante ha lo studio delle metodologie di
laboratorio e bioinformatiche per l’analisi qualitativa e
quantitativa e la caratterizzazione delle componenti strutturali, per
l’osservazione delle loro modificazioni, e per la validazione dei
risultati sperimentali. La Biochimica Clinica e la Biologia
Molecolare Clinica studiano in vitro ed in vivo, nell’uomo e negli
animali di laboratorio, parametri biochimici strutturali e dinamici
rilevanti nell’ambito della fisiopatologia, dell’alimentazione, delle
attivita’ motorie e sportive. Il corpo dottrinario comprende lo
studio, la validazione e la interpretazione clinica degli indicatori
di situazioni fisiopatologiche. Comprende inoltre lo studio degli
strumenti biochimici e biomolecolari per realizzare interventi di
diagnosi, prevenzione e terapie avanzate di malattie genetiche e
acquisite. La Biochimica Clinica e la Biologia Molecolare Clinica si
occupano dell’organizzazione delle attivita’ del laboratorio di
analisi clinica, dello sviluppo delle tecnologie strumentali anche
automatizzate per l’analisi qualitativa e quantitativa di parametri
di rilevanza clinica, delle modalita’ del controllo di qualita’,
della valutazione dei parametri individuali di predittivita’ di
malattie, di sensibilita’/resistenza a xenobiotici, di risposte ad
alimenti in condizioni normali e patologiche. Il settore si interessa
anche di didattica e di storia della biochimica ed il suo contenuto
si addice a materie di insegnamento relative sia ai fondamenti della
biochimica nei corsi di base sia alle discipline piu’ avanzate e ad
elevato grado di complessita’ congruenti con la presente
declaratoria.

05/E2: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo delle funzioni biologiche a livello
molecolare delle macromolecole informazionali. E’ di interesse di
questo settore l’analisi delle caratteristiche biochimiche ed
evolutive degli acidi nucleici, le interazioni tra acidi nucleici e
proteine, tra proteine e proteine e le relazioni esistenti tra la
struttura tridimensionale di proteine e acidi nucleici e le funzioni
biologiche da essi svolte in tutti gli organismi, virus, procarioti
ed eucarioti. Particolare attenzione e’ rivolta alle macromolecole
che sono coinvolte nella conservazione, nella riparazione, nella
duplicazione, nella trascrizione e nella traduzione dell’informazione
contenuta negli acidi nucleici, alle macromolecole che sono
responsabili dei fenomeni di controllo dell’espressione genica, della
proliferazione, differenziamento e trasformazioni cellulari, alle
macromolecole che permettono il movimento cellulare, l’interazione
tra cellule, lo sviluppo degli organismi multicellulari sia animali
sia vegetali. Questo settore include la bioinformatica, la biologia
computazionale e dei sistemi. Le tematiche suesposte sono affrontate
utilizzando da un lato le tecniche di ingegneria genetica, dall’altro
la biocristallografia, le metodiche di caratterizzazione biochimica
delle macromolecole biologiche e gli strumenti bioinformatici.

05/F – Macrosettore – BIOLOGIA APPLICATA

05/F1: BIOLOGIA APPLICATA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dello studio integrato della cellula e
degli organismi viventi, con particolare riguardo ai meccanismi di
base coinvolti nei seguenti processi: espressione, duplicazione e
trasmissione dell’informazione genetica, sviluppo, differenziamento,
proliferazione cellulare, biogenesi di organelli e strutture
cellulari e interazione fra le cellule. Il settore studia inoltre le
basi cellulari dell’attivita’ motoria, del comportamento e
dell’evoluzione. Le applicazioni biotecnologiche e di genetica
generale e molecolare delle conoscenze nei processi di cui sopra
costituiscono un aspetto pertinente al settore. L’apprendimento e
l’utilizzo di tutte le tecnologie biologiche avanzate, comprese le
tecnologie ricombinanti e l’utilizzo di animali transgenici, e’
indispensabile al raggiungimento degli obiettivi indicati.

05/G – Macrosettore – SCIENZE FARMACOLOGICHE SPERIMENTALI E CLINICHE

05/G1: FARMACOLOGIA, FARMACOLOGIA CLINICA E FARMACOGNOSIA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio di farmaci, radiofarmaci,
nutraceutici e tossici presenti in prodotti di origine naturale,
incluse le droghe vegetali, i loro estratti e relativi componenti
attivi – elementi classicamente farmacognostici – ovvero di origine
sintetica, biosintetica e biotecnologica. Conoscenza e studio
comprenderanno aspetti descrittivi dei prodotti suddetti o delle loro
fonti, le loro azioni sull’organismo (farmaco- e tossicodinamica,
dagli aspetti organosistemici a quelli meccanicistici) e le azioni
dell’organismo su di essi (farmaco- e tossico- cinetica negli aspetti
di assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione), il
rapporto della configurazione genetica individuale con risposte a
farmaci specifici (farmacogenomica-farmacogenetica), ai fini di
terapie personalizzate sulla base della costituzione genetica
individuale, variazioni di impiego legate al genere ed all’eta’.
Dovranno essere valutate, inoltre, le possibilita’ di rapporto con
l’uomo sano e malato nella fase di farmacotossicologia preclinica e
nelle diverse fasi della farmacologia clinica. Essenziale sara’
conoscere le eventuali azioni sfavorevoli, la loro prevenzione e
trattamento, inoltre le possibili controindicazioni di uso, i livelli
di esposizione accettabili, il potenziale di abuso e le eventuali
interazioni con altri composti chimici, con cibi o con bevande.
Specifica attenzione andra’ rivolta alle tossicodipendenze da
sostanze psicoattive, all’impiego di farmaci o pratiche affini inteso
ad esaltare le prestazioni o comunque conseguire un vantaggio nelle
attivita’ sportive (doping). Il settore dovra’ altresi’ rendere
edotti della valutazione dei rapporti rischio/beneficio e
costo/beneficio negli aspetti di impiego sull’uomo
(farmacoepidemiologia, farmacovigilanza e farmacoeconomia).

05/H – Macrosettore – ANATOMIA UMANA E ISTOLOGIA

05/H1: ANATOMIA UMANA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della conformazione, l’organizzazione e
la struttura del corpo umano e degli apparati, sistemi ed organi che
lo costituiscono, nei loro aspetti macroscopici, microscopici,
ultramicroscopici e molecolari con i relativi aspetti funzionali, nei
vari periodi della vita. Analizza, inoltre, l’organogenesi e le varie
fasi dello sviluppo, identificando le diversita’ individuali, le
varianti congenite e le cause primarie degli eventi morfogenetici. Si
avvale di metodi di indagine macroscopiche, microscopiche, sino al
livello molecolare, nonche’ di metodiche topografiche, strumentali e
applicative sperimentali per l’acquisizione di immagini e dati
informativi ai diversi livelli di risoluzione. Studia conoscenze
anatomiche applicate alle problematiche di interesse clinico,
chirurgico, anatomo-radiologico e delle scienze sportive, del
movimento e del mantenimento dello stato di salute.

05/H2: ISTOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dell’organizzazione morfo- funzionale
dei vari tipi di cellule e delle componenti extra cellulari
costituenti i tessuti dell’organismo umano, dei loro precursori
staminali, della proliferazione ed del differenziamento cellulare,
nonche’ dell’istogenesi, dei meccanismi omeostatici, del
rinnovamento, riparazione e rigenerazione tessutale, e degli effetti
tissutali dell’attivita’ fisica e sportiva. Il settore studia inoltre
l’embriologia umana, i relativi meccanismi di regolazione e le loro
alterazioni. Il settore si avvale di vari procedimenti metodologici,
anche di istochimica e di citologia molecolare, atti allo studio
delle strutture cellulari e subcellulari, della loro genesi e delle
loro correlazioni funzionali per affrontare anche a livello cellulare
e ultrastrutturale quesiti biomedici specifici.

05/I – Macrosettore – GENETICA E MICROBIOLOGIA

05/I1: GENETICA E MICROBIOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della trasmissione, modificazione ed
espressione dei caratteri ereditari a livello di cellule
procariotiche ed eucariotiche, di organismi e di popolazioni
utilizzando le metodologie classiche e molecolari della genetica e
della microbiologia e gli strumenti bioinformatici. Studia inoltre i
microrganismi procariotici ed eucariotici, i virus, i viroidi e i
prioni a livello di struttura, fisiologia, biochimica,
classificazione, filogenesi, distribuzione in natura e ruolo
ambientale. Si occupa anche delle basi cellulari e molecolari della
patogenicita’ microbica e dello sviluppo dei relativi mezzi di
controllo. Definisce e analizza la struttura e l’organizzazione del
materiale genetico in sistemi microbici, vegetali e animali, incluso
l’uomo, l’evoluzione dei geni e dei genomi, l’espressione genica, le
funzioni dei prodotti genici, i meccanismi di mutazione e la
riparazione del materiale genetico. Si occupa inoltre di genomica
funzionale, di aspetti genetico-microbiologici della biologia
sintetica, e della dissezione di fenomeni e meccanismi biologici
complessi ai fini della loro comprensione e della loro manipolazione
a scopi applicativi. Investiga le basi genetiche e molecolari
dell’evoluzione, dello sviluppo, del differenziamento, della risposta
immunitaria e della cancerogenesi. Studia e definisce le applicazioni
a livello biotecnologico e ambientale della Genetica, della
Microbiologia e delle tecnologie molecolari da esse derivate.

05/L – Macrosettore – SCIENZE DELL’ESERCIZIO FISICO E DELLO SPORT

05/L1: SCIENZE DELL’ESERCIZIO FISICO E DELLO SPORT
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo biochimico, biologico, morfologico e
fisiologico dello sviluppo di teorie, tecniche e metodi per
l’allenamento e la pratica delle differenti attivita’ sportive e
delle valutazioni dei rendimenti e delle attitudini atletiche.

Area 06 – SCIENZE MEDICHE

06/A – Macrosettore – PATOLOGIA E DIAGNOSTICA DI LABORATORIO

06/A1: GENETICA MEDICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel
campo della genetica umana e medica e dei relativi aspetti
diagnostico-clinici con specifiche competenze nello studio del genoma
umano a livello individuale e di popolazione, nello studio della
variabilita’ dei fenotipi complessi, nella consulenza genetica e i
test genetici pertinenti e nelle nuove tecnologie in grado di
comprendere le alterazioni molecolari responsabili di malattie
genetiche ereditarie o acquisite con componente genetica.

06/A2: PATOLOGIA GENERALE E PATOLOGIA CLINICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse
congrua nel campo della Patologia generale e fisiopatologia generale;
la ricerca di base e applicata del settore comprendono la medicina
molecolare e lo studio della patologia cellulare con specifiche
competenze nell’ambito della oncologia, immunologia e
immunopatologia, e della patologia genetica, ultrastrutturale e
molecolare. Il settore si interessa inoltre dell’attivita’
scientifica e didattico – formativa, nonche’ dell’attivita’
assistenziale a esse congrua nel campo della Patologia Clinica con
particolare riferimento alla semeiotica e alla metodologia di
laboratorio in citologia, citopatologia, immunoematologia e patologia
genetica e nella applicazione delle metodologie cellulari e
molecolari alla diagnostica in patologia umana. Il settore ha
competenza anche negli aspetti biotecnologici e diagnostico-clinici
nella medicina della riproduzione, nella medicina del mare e nella
medicina delle attivita’ motorie e sportive. Il settore si interessa
infine all’attivita’ scientifica e didattico – formativa nel campo
della Storia della Medicina compresa l’epistemologia medica, la
metodologia scientifica medica e la bioetica ed i suoi risvolti nelle
attivita’ cliniche ed assistenziali, la pedagogia medica, la
museologia medica, la storia della medicina veterinaria e la
paleopatologia.

06/A3: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse
congrua nel campo della microbiologia, e microbiologia medica e
clinica nei loro aspetti di ricerca di base ed applicata; il settore
ha competenze nello studio delle basi cellulari e molecolari della
patogenicita’ microbica, delle interazioni microrganismo-ospite e
biologia dei sistemi, di infezioni e immunita’, di monitoraggio
terapeutico di farmaci antimicrobici, delle biotecnologie microbiche
e loro applicazioni in diagnostica molecolare, terapia cellulare,
molecolare e genica. Campi di interesse disciplinare sono la
batteriologia, virologia, micologia, parassitologia medica e clinica,
la vaccinologia e gli aspetti diagnostico-clinici dell’analisi
microbiologica virologica e parassitologica.

06/A4: ANATOMIA PATOLOGICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale ad essa
congrua, nel campo dell’anatomia patologica, con specifica competenza
nella diagnostica autoptica, istologica, citologica, ultrastrutturale
e molecolare, con riferimento anche a settori della patologia
specialistica d’organo e d’apparato che comportano specifiche
competenze anatomo-cliniche.

06/B – Macrosettore – CLINICA MEDICA GENERALE

06/B1: MEDICINA INTERNA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua, nel campo della fisiopatologia medica, della semeiotica
medica funzionale e strumentale, della metodologia clinica, della
medicina basata sulle evidenze, della clinica medica generale e della
terapia medica. Il settore ha inoltre specifica competenza nella
gerontologia e geriatria, nel l’allergologia ed immunologia clinica,
nella medicina dell’esercizio fisico e dello sport, nella medicina
termale, nella medicina d’urgenza e di pronto soccorso, compresa la
medicina del rischio NRCB, nella medicina vascolare, nella medicina
di comunita’, comprese le cure primarie, e nelle cure palliative.
Sono inoltre campi di studio la nutrizione clinica e la medicina del
benessere.

06/C – Macrosettore – CLINICA CHIRURGICA GENERALE

06/C1: CHIRURGIA GENERALE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della fisiopatologia, della semeiotica funzionale e
strumentale e della clinica chirurgica generale; il settore ha
inoltre specifica competenza nella chirurgia d’urgenza e pronto
soccorso, nella chirurgia dell’apparato digerente di tipo
tradizionale, endoscopica e mini-invasiva, nella endocrinochirurgia,
nella chirurgia oncologica e nella chirurgia sostitutiva,
ricostruttiva e dei trapianti d’organo.

06/D – Macrosettore – CLINICA MEDICA SPECIALISTICA

06/D1: MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE E MALATTIE
DELL’APPARATO RESPIRATORIO
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo delle Malattie dell’apparato cardiovascolare con
particolare riguardo alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale
e strumentale ed alla clinica e terapia farmacologica e strumentale.
Sono specifici campi di studio l’angiologia, la cardioangiologia
medica, la patologia cardiovascolare dell’eta’ evolutiva e delle
attivita’ motorie. Il settore si interessa inoltre dell’attivita’
scientifica e didattico – formativa, nonche’ dell’attivita’
assistenziale a esse congrua nel campo delle Malattie dell’apparato
respiratorio, della tisiologia e dell’insufficienza respiratoria,
sotto il profilo epidemiologico, etiopatogenetico, fisiopatologico e
clinico. Cardini metodologici della disciplina sono la prevenzione,
la diagnostica strumentale e la terapia farmacologica,
interventistica, subintensiva e riabilitativa.

06/D2: ENDOCRINOLOGIA, NEFROLOGIA E SCIENZE DELL’ALIMENTAZIONE E DEL
BENESSERE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse
congrua nel campo della Endocrinologia generale e fisiopatologia e
clinica delle malattie del sistema endocrino. Gli ambiti di
competenza sono la fisiopatologia endocrina, la semeiotica funzionale
e strumentale endocrino-metabolica; la metodologia clinica e la
terapia in endocrinologia, diabetologia e andrologia; lo studio delle
interazioni ormonali e dell’uso ed abuso degli ormoni; la
fisiopatologia e clinica della riproduzione e della sessualita’,
dell’accrescimento, dell’esercizio fisico e dello sport; la
fisiopatologia e clinica del ricambio con particolare riguardo
all’obesita’ e al metabolismo glucidico, lipidico, elettrolitico ed
osteo-minerale; la fisiopatologia e clinica applicata alla dietetica,
alla medicina estetica e del benessere. Il settore si interessa
inoltre dell’attivita’ scientifica e didattico – formativa, nonche’
dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel campo della
Nefrologia generale e fisiopatologia e clinica delle malattie
dell’apparato urinario; gli ambiti di competenza clinica e di ricerca
sono la semeiotica funzionale e strumentale, la metodologia clinica e
la terapia farmacologica e strumentale in nefrologia con particolare
riguardo alla terapia dialitica. Il settore si interessa infine
dell’attivita’ scientifica e didattico – formativa, nonche’
dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel campo della Scienza
dell’alimentazione e della dietetica con riferimento alla
fisiopatologia e clinica dell’alimentazione, alla dietetica e
dietoterapia ed alle tecniche di valutazione dello stato
nutrizionale; sono campi di competenza i principi generali di
dietetica, di igiene della produzione degli alimenti (caratteristiche
nutrizionali e sicurezza), di nutraceutica e nutrigenomica e di
sorveglianza nutrizionale ed educazione alimentare.

06/D3: MALATTIE DEL SANGUE, ONCOLOGIA E REUMATOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse
congrua nel campo della Ematologia generale e fisiopatologia e
clinica delle malattie del sangue, dell’emostasi e degli organi
emopoietici. Gli ambiti di competenza clinica e di ricerca sono la
semeiotica funzionale e strumentale e la metodologia clinica e
terapia in ematologia con specifiche competenze nel campo della
oncologia ematologica, della terapia trasfusionale e della
manipolazione e impiego clinico delle cellule staminali. Il settore
si interessa inoltre dell’attivita’ scientifica e didattico –
formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel
campo della Oncologia medica con specifiche competenze nella ricerca
oncologica clinica, cellulare e molecolare e nelle loro applicazioni
alla diagnostica clinica e alla terapia della patologia neoplastica
ed alle cure palliative. Il settore si interessa infine
dell’attivita’ scientifica e didattico – formativa, nonche’
dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel campo della
Reumatologia generale e fisiopatologia e clinica delle malattie
mediche dell’apparato locomotore e delle malattie infiammatorie ed
autoimmuni sistemiche; il settore ha competenza nella semeiotica
funzionale e strumentale, nella metodologia clinica e nella terapia
della patologia reumatologica cosi’ come sopra definita.

06/D4: MALATTIE CUTANEE, MALATTIE INFETTIVE E MALATTIE DELL’APPARATO
DIGERENTE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo delle Malattie cutanee e veneree con specifiche
competenze nella fisiopatologia, clinica e terapia delle malattie
della cute, delle mucose e degli annessi cutanei in eta’ pediatrica e
adulta; il settore ha specifica competenza nella dermatologia
allergologica e professionale e nella venereologia, nella
dermochirurgia e nella dermatologia oncologica. Il settore si
interessa inoltre dell’attivita’ scientifica e didattico – formativa,
nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel campo delle
Malattie infettive con specifiche competenze nella fisiopatologia e
clinica delle malattie infettive e tropicali; il settore ha
competenza clinica e di ricerca nella semeiotica funzionale e
strumentale, nella metodologia clinica e nella terapia in
infettivologia, parassitologia, micologia e virologia clinica e delle
malattie sessualmente trasmissibili. Il settore si interessa infine
dell’attivita’ scientifica e didattico-formativa, nonche’
dell’attivita’ assistenziale a essa congrua nel campo delle Malattie
dell’apparato digerente, del fegato, del distretto bilio-pancreatico
e della nutrizione nonche’ delle loro implicazioni in termini di
diagnostica e terapia strumentale, di clinica e terapia medica, di
fisiopatologia. Sono specifici ambiti di competenza la metodologia
clinica e la terapia farmacologica e strumentale delle malattie
dell’apparato digerente, del fegato, delle vie biliari e del
pancreas, l’endoscopia digestiva diagnostica e terapeutica, la
fisiopatologia digestiva e nutrizionale, la semeiotica funzionale e
strumentale dell’apparato digerente e del fegato, l’oncologia
digestiva.

06/D5: PSICHIATRIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della psichiatria; sono specifici ambiti di
competenza la salute mentale, la psicopatologia medica, la
psicosomatica, la psicoterapia, la farmacoterapia psichiatrica, gli
aspetti psichiatrici della psicologia medica e la psichiatria
sociale.

06/D6: NEUROLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo delle malattie del sistema nervoso centrale e
periferico e muscolare, dalla semeiotica funzionale, alla diagnostica
strumentale e di laboratorio, alla metodologia clinica ed alle
terapie neurologiche e del dolore. Specifici campi di competenza sono
la neurobiologia clinica, la neurofisiopatologia, la neuropsicologia
clinica, la neurologia d’urgenza, la neuro-genetica e la
riabilitazione neurologica.

06/E – Macrosettore – CLINICA CHIRURGICA SPECIALISTICA

06/E1: CHIRURGIA CARDIO-TORACO-VASCOLARE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse
congrua nel campo della Cardiochirurgia generale, pediatrica e
prenatale con specifica competenza nella semeiotica funzionale e
strumentale, nella metodologia e nella terapia in chirurgia cardiaca
tradizionale, mini-invasiva, sostitutiva, ricostruttiva e dei
trapianti. Il settore si interessa inoltre dell’attivita’ scientifica
e didattico – formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse
congrua nel campo della Chirurgia toracica tradizionale e
mini-invasiva; il settore ha competenza nella fisiopatologia,
metodologia, semeiotica funzionale e strumentale e terapia chirurgica
delle patologie dell’apparato respiratorio e delle strutture
toraciche, compresa la chirurgia toracica oncologica, la chirurgia
dell’esofago e del mediastino, e la chirurgia toracica d’urgenza e
d’emergenza e dei trapianti. Il settore si interessa infine
all’attivita’ scientifica e didattico – formativa, nonche’
dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel campo della Chirurgia
vascolare tradizionale ed endovascolare; il settore ha specifica
competenza nello studio della fisiopatologia, della metodologia,
della semeiotica funzionale e strumentale e della terapia
dell’apparato vascolare.

06/E2: CHIRURGIA PLASTICA-RICOSTRUTTIVA, CHIRURGIA PEDIATRICA E
UROLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della Chirurgia plastico-ricostruttiva ed estetica
con competenza nella fisiopatologia e clinica in chirurgia plastica e
nell’applicazione di metodologie chirurgiche avanzate,
microchirurgiche e mini-invasive in ambito ricostruttivo. Il settore
si interessa inoltre dell’attivita’ scientifica e didattico –
formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel
campo della Chirurgia pediatrica con competenze nella fisiopatologia,
nella semeiotica funzionale e strumentale e nella terapia chirurgica
tradizionale e mini-invasiva dell’eta’ neonatale e pediatrica. Il
settore si interessa infine dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della Urologia con particolare riferimento alla
chirurgia dell’apparato urogenitale maschile in eta’ pediatrica e
adulta e delle malattie e disfunzioni urologiche in entrambi i sessi.
Gli ambiti di competenza sono: la fisiopatologia, la clinica e la
terapia dei tumori urologici, delle patologie di interesse
andro-urologico, neuro-urologico, della litiasi urinaria, dei
trapianti renali e la chirurgia e microchirurgia ricostruttiva
urologica.

06/E3: NEUROCHIRURGIA E CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della Neurochirurgia con particolare riferimento
alla chirurgia cranio-encefalica, vertebro-midollare e del sistema
nervoso periferico. Il settore si interessa inoltre dell’attivita’
scientifica e didattico – formativa, nonche’ dell’attivita’
assistenziale a esse congrua nel campo della Chirurgia
maxillofacciale e dei connessi distretti anatomici in eta’ pediatrica
e adulta. Il settore ha competenza nella fisiopatologia e clinica in
chirurgia maxillofacciale e nelle metodologie chirurgiche avanzate,
microchirurgiche in ambito ricostruttivo maxillofacciale.

06/F – Macrosettore – CLINICA CHIRURGICA INTEGRATA

06/F1: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie
dell’apparato odontostomatologico in eta’ pediatrica, adulta e
geriatrica e dell’odontoiatria preventiva e di comunita’.Il settore
ha specifica competenza nei campi della chirurgia orale e speciale
odontostomatologica, dell’odontoiatria restaurativa,endodonzia,
ortognatodonzia, gnatologia clinica, odontoiatria pediatrica,
parodontologia,implantologia, protesi dentaria, tecnologie protesiche
e di laboratorio, materiali dentari.

06/F2: MALATTIE APPARATO VISIVO
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della fisiopatologia e clinica delle malattie
dell’apparato visivo in eta’ pediatrica e adulta; il settore ha
specifica competenza nella semeiotica funzionale e strumentale, nella
metodologia e nella terapia medica e chirurgica in oftalmologia e in
neuroftalmologia.

06/F3: OTORINOLARINGOIATRIA E AUDIOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della Otorinolaringoiatria con competenza nella
fisiopatologia e clinica delle malattie otorinolaringoiatriche in
eta’ pediatrica e adulta, sono specifici campi di competenza la
semeiotica funzionale e strumentale, la metodologia e la terapia
medica e chirurgica in otorinolaringoiatria e in otoneuroradiologia.
Il settore si interessa inoltre dell’attivita’ scientifica e
didattico – formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse
congrua nel campo della Audiologia con competenza nella
fisiopatologia e clinica della comunicazione uditiva in eta’
pediatrica e adulta; sono specifici campi di competenza e ricerca la
semeiotica funzionale e strumentale, la metodologia, la terapia e
riabilitazione in audiologia e foniatria.

06/F4: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE E MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della Ortopedia con competenza nella fisiopatologia
e terapia medica e chirurgica (correttivo-conservativa, ricostruttiva
e sostitutiva) delle malattie dell’apparato locomotore nell’eta’
pediatrica e adulta, con specifici campi di competenza nella
semeiotica funzionale e strumentale, nella metodologia e nella
terapia in ortopedia, nella chirurgia della mano e nella
traumatologia compresa la traumatologia dello sport. Il settore si
interessa inoltre dell’attivita’ scientifica e didattico – formativa,
nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel campo della
Medicina fisica e riabilitazione generale e speciale delle
menomazioni funzionali senso-motorie, cognitive e viscerali derivanti
da qualunque affezione ed in tutte le eta’, utilizzando la diagnosi
clinica, funzionale e strumentale, ausili, tecniche motorie,
neuropsicomotorie, terapie di natura fisica e metodologie di presa in
carico globale delle persone disabili, per facilitarne il recupero,
la rieducazione funzionale, le attivita’, la partecipazione, la
qualita’ e l’appropriatezza delle cure

06/G – Macrosettore – CLINICA PEDIATRICA

06/G1: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA E NEUROPSICHIATRIA
INFANTILE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della Pediatria con competenza nella
fisiopatologia, della semeiotica medica funzionale e strumentale e
della metodologia clinica e della terapia nell’eta’ evolutiva, con
specifica competenza nella pediatria preventiva e sociale, nelle
patologie pediatriche generali e specialistiche di interesse medico
dal neonato all’adolescente compreso e negli aspetti pediatrici delle
attivita’ motorie e della medicina di comunita’. Il settore si
interessa inoltre dell’attivita’ scientifica e didattico – formativa,
nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel campo della
Neuropsichiatria infantile con specifici ambiti di competenza nella
semeiotica funzionale e strumentale, metodologia clinica e terapia in
neurologia, neuropsicologia, psichiatria, psicopatologia e
riabilitazione psichiatrica, neuropsicomotoria e cognitiva dell’eta’
evolutiva.

06/H – Macrosettore – CLINICA GINECOLOGICA

06/H1: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della fisiopatologia e clinica dell’apparato
genitale femminile; sono specifici ambiti di competenza la semeiotica
funzionale e strumentale, la metodologia clinica, la terapia e la
chirurgia tradizionale e mini-invasiva in ginecologia e ostetricia e
gli aspetti ginecologici della endocrinologia, della fisiopatologia
della riproduzione umana, della ginecologia oncologica e della
medicina dell’eta’ prenatale.

06/I – Macrosettore – CLINICA RADIOLOGICA

06/I1: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI, RADIOTERAPIA E NEURORADIOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della Diagnostica per immagini e radioterapia e
della radiologia interventistica degli organi e apparati e della
medicina nucleare; specifiche competenze sono la radioterapia
generale e oncologica e l’anatomia radiologica clinica. Il settore si
interessa anche della protezione dalle radiazioni, della
radiobiologia medica e della diagnostica per immagini delle attivita’
sportive. Il settore si interessa inoltre dell’attivita’ scientifica
e didattico – formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse
congrua nel campo della Neuroradiologia con specifica competenza
nell’anatomia neuroradiologica clinica, nella neuroradiologia
generale e interventistica e nella diagnostica per immagini del
sistema nervoso.

06/L – Macrosettore – CLINICA ANESTESIOLOGICA

06/L1: ANESTESIOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della anestesia, rianimazione e terapia intensiva.
Sono specifici ambiti di competenza: l’anestesia, la medicina
peri-operatoria, la rianimazione, la terapia intensiva, la medicina
del dolore, le cure palliative, la medicina dell’emergenza, la
medicina dei disastri, la medicina subacquea ed iperbarica.

06/M – Macrosettore – SANITA’ PUBBLICA

06/M1: IGIENE GENERALE E APPLICATA E STATISTICA MEDICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della Igiene generale e applicata con specifica
competenza nel campo dell’igiene applicata agli ambienti “indoor” e
“outdoor”, ai luoghi di lavoro, all’igiene degli alimenti e della
nutrizione, alla medicina di comunita’, alla medicina preventiva,
riabilitativa e sociale, all’epidemiologia, alla sanita’ pubblica, al
management in sanita’, al “risk management”, alla programmazione
organizzazione gestione e valutazione sanitaria, alla promozione
della salute ed dell’educazione sanitaria. Il settore si interessa
inoltre dell’attivita’ scientifica e didattico – formativa, nonche’
dell’eventuale attivita’ assistenziale a esse congrua nel campo della
Statistica medica delle metodologie epidemiologiche, biostatistiche e
di organizzazione sanitaria applicate alla clinica, alla sanita’
pubblica ed alla medicina basata sull’evidenza (EBM), e ricomprende
il disegno, l’analisi e la valutazione di studi sia sperimentali che
osservazionali in medicina, biologia, veterinaria, farmacologia,
genetica e genomica, l’identificazione di fattori di rischio e la
valutazione delle politiche sanitarie, l’impatto degli interventi e
le analisi di bio-banche e di database socio-sanitari e di fattori
ambientali incidenti sulla salute.

06/M2: MEDICINA LEGALE E DEL LAVORO
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della medicina legale; sono specifici ambiti di
competenza del settore la medicina sociale, la criminologia, la
psicopatologia forense, la tossicologia forense, la deontologia,
l’etica medica e la bioetica clinica. Il settore si interessa inoltre
dell’attivita’ scientifica e didattico-formativa, nonche’
dell’attivita’ assistenziale a essa congrua nel campo della medicina
del lavoro e della medicina preventiva in ambito lavorativo; sono
specifiche competenze del settore la clinica (diagnosi eziologica,
terapia e riabilitazione) delle malattie causate, favorite o
aggravate dal lavoro, l’igiene, l’epidemiologia, la tossicologia e
l’ergonomia occupazionali.

06/M3: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo della Infermieristica generale e speciale. Sono
ambiti di competenza del settore la metodologia della ricerca in
campo infermieristico, la teoria dell’assistenza infermieristica,
l’infermieristica clinica, preventiva e di comunita’,
l’infermieristica dell’area critica e dell’emergenza e la metodologia
e organizzazione della professione infermieristica.

06/N – Macrosettore – PROFESSIONI SANITARIE E TECNOLOGIE MEDICHE
APPLICATE

06/N1: SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE E DELLE TECNOLOGIE MEDICHE
APPLICATE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel
campo delle Scienze tecniche delle professioni sanitarie
assistenziali e nel campo delle Scienze ostetrico-ginecologiche e
neonatali; sono specifici ambiti di competenza le attivita’ di
ricerca legate alle figure professionali delle rispettive professioni
sanitarie. Il settore si interessa inoltre dell’attivita’ scientifica
e didattico-formativa, nonche’ dell’attivita’ assistenziale a essa
congrua nel campo delle Scienze tecniche delle professioni sanitarie
diagnostiche e dell’attivita’ scientifica e didattico-formativa, nel
campo delle Tecnologie biomediche, biotecnologie e scienze tecniche
mediche applicate con particolare riguardo alla ricerca traslazionale
ad esse correlata ed alla sua applicazione; sono specifici ambiti di
competenza le attivita’ di ricerca legate alle figure professionali
delle rispettive professioni sanitarie. Il settore si interessa
inoltre dell’attivita’ scientifica e didattico – formativa, nonche’
dell’attivita’ assistenziale a esse congrua nel campo delle Scienze
tecniche delle professioni sanitarie riabilitative e delle Scienze
tecniche professioni sanitarie preventive; sono specifici ambiti di
competenza le attivita’ di ricerca legate alle figure professionali
delle rispettive professioni sanitarie. Il settore si interessa
infine dell’attivita’ scientifica e didattico – formativa nel campo
della Tecnica e clinica dell’esercizio fisico e delle sport con
particolare riguardo alla educazione fisica e motoria generali e
rivolte a particolari gruppi o classi di eta’, agli studi clinici per
lo sviluppo di teorie, tecniche e metodi per l’allenamento e la
pratica delle differenti attivita’ sportive e delle valutazioni dei
rendimenti e delle attitudini atletiche ed alla organizzazione ed
alla gestione professionale sanitaria dell’educazione fisica e
dell’allenamento. Il settore, nel suo complesso ha anche specifica
competenza nella ricerca nel campo della metodologia e organizzazione
della professioni sanitarie non mediche in esso rappresentate.

NOTA 2: Per l’Area 06 Scienze Mediche la titolazione multipla del
Settori Concorsuali e le parole in grassetto presenti all’interno
della declaratoria rappresentano una specificazione indispensabile
non solo del profilo scientifico e didattico del Docente , ma anche
della qualificazione professionale per l’attribuzione di incarichi di
dirigenza di I e II livello nell’ambito del SSN.

AREA 07 – SCIENZE AGRARIE E VETERINARIE

07/A – Macrosettore – ECONOMIA AGRARIA ED ESTIMO

07/A1: ECONOMIA AGRARIA ED ESTIMO
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo degli aspetti economici, politici,
gestionali ed estimativi della produzione, trasformazione,
distribuzione, mercato e consumo dei prodotti del settore primario
(agricoltura, selvicoltura e pesca), dell’economia agroalimentare e
delle agro-biotecnologie, ai loro rapporti con le altre componenti
del sistema socioeconomico e ambientale, alle problematiche
dell’assistenza tecnica. Il settore si occupa inoltre degli aspetti
economici della valutazione di impatto ambientale, dello sviluppo
socio-economico dei territori rurali, delle dinamiche legate
all’interazione tra citta’ e campagna ed alla relativa
pianificazione, dei processi di innovazione su scala territoriale.

07/B – Macrosettore – SISTEMI COLTURALI AGRARI E FORESTALI

07/B1: AGRONOMIA E SISTEMI COLTURALI ERBACEI ED ORTOFLORICOLI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dell’agroecosistema, della biologia e
dell’ecofisiologia delle colture e della fisiologia post raccolta dei
prodotti delle colture erbacee, ortive, ornamentali e officinali
allevate in pieno campo e in ambiente protetto, anche con sistemi
senza suolo. Sono compresi i fattori ecologici e antropici che
agiscono sul sistema suolo-pianta-atmosfera, le loro relazioni con
gli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni agrarie e con
la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse naturali;
l’agronomia generale; l’agrometeorologia e la agroclimatologia, la
biologia e la gestione della vegetazione infestante; la produzione
delle sementi e la propagazione; la progettazione, gestione e
valutazione di sistemi colturali a fini produttivi alimentari e non
alimentari, ornamentali, ricreativi, ecologici e di recupero
ambientale; gli strumenti statistico-matematici per la
sperimentazione agronomica e la modellazione dell’agroecosistema; la
elaborazione di strumenti per la gestione sostenibile e la
valutazione dell’agroecosistema e delle filiere produttive.

07/B2: SCIENZE E TECNOLOGIE DEI SISTEMI ARBOREI E FORESTALI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa riguardante gli aspetti biologici, ecologici,
tecnologici e colturali degli alberi e dei sistemi arborei da frutto
e forestali, in ambito naturale, rurale e urbanizzato. In particolare
il settore si occupa di Sistemi arborei: attivita’ inerenti alla
biologia, biotecnologia, ecologia, ecofisiologia, propagazione,
coltivazione, caratterizzazione morfo-fisiologica e molecolare delle
specie arboree e arbustive d’interesse agrario e ornamentale, alla
conservazione e valorizzazione della biodiversita’, al vivaismo,
all’arboricoltura, al miglioramento genetico delle specie arboree da
frutto ed ornamentali, alla fisiologia dei frutti anche in
post-raccolta, alla valutazione della qualita’ dei frutti e dei
prodotti che ne derivano, alle biotecnologie applicate alle diverse
specie da frutto, ornamentali e per la produzione di biomasse
legnose, alla agrometeorologia applicata alle colture arboree, alla
progettazione e gestione sostenibile dei sistemi colturali volti alla
produzione di frutta e biomassa o costituiti a fini ornamentali,
anche in ambiente urbano, paesaggistici e per la tutela
dell’ambiente, elaborando norme e tecnologie per il loro governo; di
Sistemi e tecnologie forestali: tematiche riguardanti biologia,
biotecnologia, ecologia, eco-fisiologia, funzionamento,
produttivita’, multifunzionalita’ e selvicoltura dei sistemi
forestali e agro-forestali di origine artificiale e naturale dal
livello di singolo albero a quello di paesaggio, in ambito forestale,
rurale e di aree urbanizzate; studio, misura, inventariazione,
pianificazione e gestione delle risorse forestali e dei parchi,
vivaismo forestale, recupero ecologico e ripristino delle aree
degradate, percorse dal fuoco e marginali, pianificazione,
prevenzione e interventi attivi contro gli incendi boschivi;
archeologia forestale, sostenibilita’ dei servizi ecosistemici,
relazioni tra la natura, i boschi e gli altri sistemi vegetali e il
benessere e la salute dell’uomo, processi partecipativi a supporto
della pianificazione e gestione forestale e del territorio
agro-forestale; struttura, proprieta’, anche fisico-meccaniche, del
legno, principi, metodi, pianificazione delle utilizzazioni forestali
e dei relativi cantieri, aspetti organizzativi dei lavori in bosco,
trasformazioni e impieghi del legno, alterazione, manutenzione e
conservazione dei manufatti lignei, anche nelle opere d’arte; aspetti
tecnologici e gestionali della trasformazione industriale,
qualificazione e collaudo dei legnami, industrie del legno e
derivati, ergotecnica, antinfortunistica, sicurezza e organizzazione
del lavoro nelle filiere della gestione forestale.

07/C – Macrosettore – INGEGNERIA AGRARIA, FORESTALE E DEI BIOSISTEMI

07/C1: INGEGNERIA AGRARIA, FORESTALE E DEI BIOSISTEMI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo ingegneristico peculiare ai sistemi
agrari, forestali e biologici (con esclusione delle applicazioni
biomediche) di Idraulica: idraulica agraria, idrologia agraria e
forestale, idrologia del suolo, erosione del suolo, compresi gli
aspetti relativi al dissesto idrogeologico, irrigazione, drenaggio e
bonifica, gestione integrata delle risorse idriche, sistemazioni
idraulico-forestali; modelli matematici e tecniche di monitoraggio
dei processi idrologici nei sistemi agro-forestali, interventi di
difesa del suolo, tecniche di ingegneria naturalistica e di
riqualificazione ambientale dei corsi d’acqua, progettazione e
gestione delle opere idrauliche e degli impianti idrici per
l’agricoltura e l’industria agro-alimentare; tutela del suolo e delle
acque dall’inquinamento di origine agricola, tecniche di depurazione
e riuso a scopo irriguo delle acque reflue, uso in agricoltura di
acque salmastre; di Meccanica: meccanica agraria e meccanizzazione
agricola e forestale, macchine e impianti per i processi dei
biosistemi agricoli, zootecnici, forestali, delle aree a verde, delle
industrie agro-alimentari e del legno, con riguardo agli aspetti
progettuali, costruttivi, operativi, funzionali, gestionali,
ambientali, di sicurezza e benessere degli operatori, incluse le
tecnologie informatiche, la sensoristica, l’automazione, la
robotizzazione, la gestione di precisione e la modellazione dei
processi; logistica delle filiere agricole, agro-alimentari e
forestali; lavorazioni e proprieta’ fisico-meccaniche del terreno
agrario; macchine e impianti per il trattamento ed il recupero dei
reflui e dei sottoprodotti agro-industriali e forestali e per la
produzione, conversione, utilizzazione e risparmio dell’energia per i
sistemi produttivi agro-industriali e forestali, comprese le fonti
energetiche non convenzionali; di Costruzioni e territorio:
costruzioni per l’agricoltura, la zootecnia, le colture protette,
l’abitazione rurale, le attivita’ forestali e faunistiche, la
conservazione e lavorazione dei prodotti agro-zootecnici, alimentari
e forestali, l’acquacoltura, la gestione dei reflui agro-zootecnici e
agro-industriali; aspetti progettuali, funzionali,
tecnico-costruttivi, impiantistici, energetici, ambientali, della
sicurezza, dei biomateriali, relativi alle costruzioni rurali;
analisi e modellazione dei sistemi biologici in rapporto alle
costruzioni rurali; classificazione, recupero e valorizzazione del
patrimonio edilizio rurale; rilevamento, rappresentazione, analisi,
modellazione e pianificazione del territorio rurale; valutazione di
piani e interventi sul territorio e sull’ambiente; pianificazione,
progettazione e recupero delle infrastrutture rurali e del paesaggio
rurale, ivi comprese le aree a verde.

07/D – Macrosettore – PATOLOGIA VEGETALE ED ENTOMOLOGIA

07/D1: PATOLOGIA VEGETALE ED ENTOMOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa generale e applicata riguardante la protezione
delle piante agrarie e forestali e dei prodotti da loro derivati. In
particolare il settore si occupa di Patologia vegetale: micologia e
batteriologia fitopatologica, virologia vegetale, patologia e
fisiopatologia delle piante agrarie, forestali e ornamentali e dei
loro prodotti, patologia post-raccolta dei prodotti vegetali,
patologia del legno; malattie delle piante e dei prodotti vegetali,
anche post-raccolta, causate da agenti biotici (viroidi, virus,
procarioti, funghi, fanerogame parassite) e da fattori abiotici;
meccanismi di aggressione dei patogeni, resistenza delle piante agli
stress, interazioni pianta-patogeno-ambiente; diagnostica
fitopatologica, fitoiatria, protezione biologica e integrata dalle
malattie, lotta biologica alle erbe infestanti, epidemiologia
fitopatologica, normativa fitosanitaria, biotecnologie
fitopatologiche; aspetti relativi alla contaminazione dei prodotti
vegetali e degli alimenti da micotossine e residui di agro farmaci;
di Entomologia generale ed applicata: morfologia, fisiologia,
ecologia, etologia, sistematica e biodiversita’ di artropodi e
nematodi d’interesse agrario, forestale, zootecnico, urbano,
merceologico; entomologia generale e applicata, agraria, forestale,
urbana, delle derrate e medico-veterinaria, apidologia, sericoltura,
zoologia generale agraria e applicata, interazioni biocenotiche,
controllo biologico e integrato, parassitologia agraria,
biotecnologie applicate agli artropodi, strategie di lotta e gestione
delle specie dannose, protezione e potenziamento delle specie utili.

07/E – Macrosettore – CHIMICA E GENETICA AGRARIA

07/E1: CHIMICA AGRARIA, GENETICA AGRARIA E PEDOLOGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa riguardanti gli aspetti chimici, biochimici,
fisiologici, genetici, molecolari, biotecnologici, pedologici ed
ecologici del sistema suolo-acqua-piantaatmosfera sia nell’ambiente
agrario, sia in quello forestale, sia in quello antropogenico con
particolare attenzione alle interazioni che vi si sviluppano. In
particolare il settore si occupa di Chimica agraria: aspetti chimici,
biochimici, fisiologici ed ecologici del sistema
suolo-acqua-pianta-atmosfera, processi di accumulo, mobilizzazione e
assorbimento di specie chimiche endogene ed esogene, approccio
biotecnologico per lo studio dei processi atti a migliorare la resa e
la qualita’ della produzione alimentare e non, conservazione,
miglioramento e ripristino della fertilita’ del suolo per la
sostenibilita’ delle colture, agrofarmaci e loro residui; uso e
riciclo delle biomasse; conservazione, protezione e recupero
dell’ambiente agroforestale; di Genetica agraria: struttura,
funzione, espressione e regolazione dei geni e dei genomi,
ereditarieta’ negli organismi procarioti ed eucarioti d’interesse
agrario, strategie e metodologie di interventi genetici, molecolari e
biotecnologici volti a promuovere la valorizzazione e salvaguardia
dell’agrobiodiversita’, il miglioramento genetico delle specie di
interesse agrario e forestale per la diversificazione, qualita’ e
sicurezza delle produzioni agro-alimentari, per l’efficienza
dell’attivita’ sementiera e vivaistica e per la sostenibilita’ delle
attivita’ nell’ambiente rurale; di Pedologia: sistema suolo come
prodotto dei fattori che ne condizionano la dinamica evolutiva, le
funzioni ambientali, le attitudini produttive e la vulnerabilita’;
processi e fenomeni pedogenetici in relazione all’evoluzione
dell’ambiente, evoluzione del substrato pedogenetico, della macro e
micromorfologia dei suoli e della fase organo-minerale; tassonomia e
valutazione funzionale e attitudinale dei suoli, applicando anche
tecniche di pedometria, analisi spaziale e cartografia analogica e
numerica; analisi dei processi degradativi e di desertificazione dei
suoli; realizzazione e gestione di suoli antropogenici e tecnogenici,
controllo delle relazioni tra suolo e mutamenti climatici, analisi
paleo pedologica e pedoarcheologica.

07/F – Macrosettore – TECNOLOGIE ALIMENTARI E MICROBIOLOGIA AGRARIA

07/F1: SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo delle tematiche di natura biologica,
chimica, fisica e tecnologica che sono alla base delle operazioni e
dei processi della filiera agroalimentare: dall’approvvigionamento
delle materie prime alla commercializzazione, distribuzione e
somministrazione dei prodotti alimentari, includendo lo sviluppo di
nuovi prodotti e nuovi processi.
Le competenze del settore riguardano, quindi, le operazioni e i
processi della tecnologia alimentare, la tecnologia del
condizionamento, del confezionamento e della distribuzione degli
alimenti, la shelf-life, la detergenza e sanificazione degli
impianti, la composizione, le analisi chimiche e la valutazione delle
proprieta’ fisiche e sensoriali degli ingredienti/materie prime e dei
prodotti trasformati, l’utilizzo e il controllo di additivi e
residui, la gestione, il controllo e la certificazione della
qualita’, della sicurezza e della sostenibilita’ ambientale degli
alimenti e dei processi, e il trattamento dei reflui dell’industria
alimentare.

07/F2: MICROBIOLOGIA AGRARIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della biochimica, biodiversita’,
ecologia, fisiologia, genetica e tassonomia dei microrganismi di
interesse agrario, alimentare, ambientale, forestale, industriale e
zootecnico. Il settore si occupa in particolare del ruolo dei
microrganismi negli ecosistemi naturali ed artificiali, dell’impiego
e del controllo dei microrganismi nelle trasformazioni degli
alimenti, ivi inclusi quelli di origine animale e vegetale, nel
biorisanamento e conservazione dell’ambiente e dei beni culturali, e
nella produzione di energia, curando anche tematiche di microbiologia
predittiva e forense.

07/G – Macrosettore – SCIENZE E TECNOLOGIE ANIMALI

07/G1: SCIENZE E TECNOLOGIE ANIMALI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo delle tecnologie applicate alle specie
animali terrestri e acquatiche di interesse zootecnico, incluse
quelle, faunistiche-venatorie, sportive, di affezione e di
laboratorio al fine di migliorare la redditivita’, la sanita’ e la
sostenibilita’ dell’allevamento, la salute e il benessere degli
animali, la produzione quanti-qualitativa di alimenti sicuri per il
consumo umano e le produzioni no food. Il settore si articola nelle
seguenti tematiche: sistemi produttivi, valutazione morfofunzionale,
etologica, produttiva e riproduttiva; demografia, etnografia e
evoluzione delle popolazioni; variabilita’ genetica, selezione
genetica e genomica, metodi, tecnologie e biotecnologie di
riproduzione, conservazione e valorizzazione della biodiversita’
zootecnica; modelli matematici, statistici e bioinformatici di
analisi dei dati; tecnologie di allevamento e acquacoltura;
valutazione, riconoscimento, tracciabilita’ e certificazione
dell’origine, autenticita’, salubrita’ e qualita’ dei prodotti
zootecnici; caratteristiche chimiche, fisiche, nutrizionali e
utilizzazione digestiva dei foraggi e dei mangimi; nutrizione e
alimentazione animale; tecnica mangimistica, produzione di alimenti
funzionali di origine animale; scienze omiche, biotecnologie,
nanotecnologie applicate alle specie di interesse zootecnico;
fisioclimatologia zootecnica, igiene e sostenibilita’ economica,
ambientale e sociale dei sistemi zootecnici; pianificazione,
progettazione e gestione degli allevamenti e del territorio
zootecnico, ecologia e paesaggistica zootecnica, valutazione
dell’impatto ambientale degli allevamenti.

07/H – Macrosettore – MEDICINA VETERINARIA

07/H1: ANATOMIA E FISIOLOGIA VETERINARIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dell’organizzazione, della struttura e
delle funzioni delle cellule, dei tessuti, degli organi e degli
apparati degli animali di interesse medico veterinario e biomedico,
dal livello macroscopico a quello molecolare, anche in senso
biotecnologico. Studia la morfologia, anche sotto gli aspetti
comparativo, topografico e applicativo, i processi morfogenetici e le
anomalie dello sviluppo. Analizza le funzioni biologiche a tutti i
livelli di organizzazione, i meccanismi nervosi ed endocrini che
concorrono al mantenimento dell’omeostasi corporea e le risposte
comportamentali in condizioni ambientali naturali, di allevamento e
sperimentali. Dall’insieme delle reazioni organiche e sulla base di
specifiche conoscenze neurobiologiche ed etologiche desume lo stato
di benessere o di stress dell’animale.

07/H2 : PATOLOGIA VETERINARIA E ISPEZIONE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE
ANIMALE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della Patologia generale e anatomia
patologica: eziopatogenesi delle malattie, mutamenti metabolici
primari e alterazioni funzionali di base di organi e apparati, quadri
macroscopici e microscopici (istocitologico-istocitochimici,
immunoistocitochimici, ultrastrutturali) delle patologie di sistema e
delle singole entita’ nosologiche pertinenti all’anatomia patologica
speciale, biotecnologie finalizzate allo studio eziopatogenetico di
entita’ nosologiche degli animali, ricomprese anche nel settore
dell’oncologia, della patologia ambientale e della teratologia,
tecnologie diagnostiche intra-vitam e post-mortem, alterazioni
cadaveriche post-mortali degli animali anche ai fini medico-legali;
della Ispezione degli alimenti di origine animale: controllo
sanitario degli alimenti di origine animale freschi, conservati e
trasformati, in tutte le fasi delle filiere produttive, dalle
produzioni primarie ai prodotti finiti, ivi compresa la fase di
commercializzazione; igiene applicata alle produzioni alimentari e
all’ambiente al fine di garantire la salute pubblica anche in
situazioni di emergenza; microbiologia degli alimenti di origine
animale, attivita’ nei macelli, laboratori e industrie alimentari,
ispezione e certificazione degli alimenti di origine animale, analisi
del rischio, rintracciabilita’, metodologie e biotecnologie applicate
alla produzione degli alimenti, aspetti relativi al controllo di
qualita’ degli alimenti in conformita’ alla normativa comunitaria e
nazionale.

07/H3: MALATTIE INFETTIVE E PARASSITARIE DEGLI ANIMALI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi riguardanti: organismi infettivi e
parassitari e malattie ad essi correlate che possono interessare gli
animali domestici, selvatici e sinantropici con ricadute su salute
pubblica, produzioni zootecniche e benessere animale. In particolare
partendo dallo studio degli agenti trasmissibili (prioni, virus,
batteri, miceti, protozoi e metazoi) e dai fondamenti di
batteriologia, virologia, parassitologia animale ed umana e
immunologia, sviluppa e approfondisce gli aspetti relativi ad
eziologia, epidemiologia, patogenesi, diagnosi, terapia, profilassi e
controllo delle malattie trasmissibili, ivi comprese le zoonosi.
Inoltre lo studio e’ focalizzato su lotta ai vettori di malattia,
impatto socio-economico delle malattie e degli interventi sanitari,
igiene veterinaria, organizzazione e legislazione sanitaria
veterinaria, parassitosi rilevanti per la salute pubblica, malattie
esotiche ed emergenze epidemiche. Vengono altresi’ studiate le
biotecnologie applicabili a fini diagnostici e per la preparazione di
presidi immunizzanti, anche mediante l’utilizzazione di metodologie
statistico-matematiche, biochimiche e molecolari.

07/H4: CLINICA MEDICA E FARMACOLOGIA VETERINARIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della Clinica medica veterinaria:
eziopatogenesi, epidemiologia, sintomatologia, diagnosi e terapia
delle patologie animali, semeiotica medica e metodologia clinica,
medicina comportamentale, indagini cliniche dirette, diagnostica di
laboratorio e strumentale, ivi compresa la diagnostica per immagini,
medicina legale e legislazione veterinaria, protezione e benessere
animale, responsabilita’ civile e penale e deontologia del medico
veterinario; della Farmacologia e tossicologia veterinaria: dinamica,
cinetica, applicazioni terapeutiche, effetti collaterali,
controindicazioni e modalita’ di somministrazione dei farmaci nelle
diverse specie animali, farmacovigilanza e farmacosorveglianza,
normative relative ai farmaci per uso veterinario; fonti, dinamica e
cinetica dei tossici, rilievi sintomatologici e autoptici di sostanze
tossiche di origine diversa, loro effetti su benessere animale,
ambiente, produzioni zootecniche e salute del consumatore,
definizione di protocolli terapeutici e conservativi, metodologie
farmaco-tossicologiche a carattere biotecnologico in campo
veterinario e metodologie alternative alla sperimentazione animale.

07/H5: CLINICHE CHIRURGICA E OSTETRICA VETERINARIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della Clinica chirurgica veterinaria:
malattie chirurgiche degli animali, con particolare attenzione per
l’anestesiologia, la rianimazione, la terapia intensiva, la diagnosi
e la terapia, le tecniche di chirurgia generale, specialistiche,
mininvasive e d’urgenza, le diagnostiche strumentali e le tecniche
innovative per la diagnosi per immagini e di laboratorio, nonche’ lo
studio dei biomateriali e della biomeccanica veterinaria, la
chirurgia sperimentale, le biotecnologie in campo chirurgico
veterinario, l’ingegneria tissutale e la terapia cellulare; della
Clinica ostetrica e ginecologia veterinaria: gestione della
riproduzione nelle diverse specie animali, con particolare
riferimento alla fisiopatologia, alla diagnostica, alla clinica
andrologica ed ostetrico-ginecologica ed alla perinatologia, alle
tecniche per ottimizzare le potenzialita’ riproduttive, alle misure
di igiene, profilassi e terapia medica e chirurgica dell’apparato
genitale e mammario, alle biotecnologie applicate alla riproduzione,
quali controllo e condizionamento dei gameti maschili e femminili,
fertilizzazione naturale ed artificiale, differenziazione delle
cellule staminali, produzione di embrioni in vivo ed in vitro e
relativi protocolli di trasferimento, applicazioni di bioingegneria
veterinaria e di genetica molecolare.

AREA: 08 – INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA

08/A – Macrosettore – INGEGNERIA DELLE INFRASTRUTTURE E DEL
TERRITORIO

08/A1: IDRAULICA, IDROLOGIA, COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi dell’idraulica, dell’idrologia e delle
costruzioni idrauliche e marittime. Nel campo dell’idraulica i
contenuti scientifico-disciplinari attengono: alla meccanica dei
fluidi; al moto dei fluidi nei sistemi naturali e in quelli
artificiali, quali opere di presa, di regolazione, di adduzione, di
distribuzione, impianti di produzione di energia, di trattamento
delle acque, macchine e dispositivi idraulici per uso domestico,
industriale, irriguo e ricreazionale; alla previsione ed al controllo
dei fenomeni di interazione dei fluidi con l’ambiente di contorno,
idraulica fluviale, idraulica marittima e costiera, idrodinamica
degli estuari, eco-idraulica e fenomeni di trasporto. Nel campo
dell’idrologia i contenuti scientifico-disciplinari riguardano le
conoscenze teoriche e sperimentali relative: all’analisi qualitativa
e quantitativa del ciclo dell’acqua nelle sue diverse componenti;
agli interventi per soddisfare i fabbisogni idrici, per salvaguardare
gli ecosistemi (per gli aspetti di pertinenza del settore) e per
prevenire i disastri naturali e mitigarne gli effetti; ai processi
atmosferici, di circolazione delle acque in superficie e nel
sottosuolo, di scambio idrico tra suolo, atmosfera e vegetazione; ai
cambiamenti climatici; agli impatti con gli ecosistemi; agli effetti
sulla stabilita’ dei pendii; all’interazione con i fenomeni meteo
marini e al bilancio idrico nel versante e nel bacino idrografico; ai
sistemi di monitoraggio e di preannuncio per la difesa dalle
catastrofi idrogeologiche. Nel campo delle costruzioni idrauliche e
marittime i contenuti scientifico-disciplinari riguardano le
conoscenze teoriche e sperimentali e le tecniche per la
pianificazione, la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle
opere, dei sistemi e degli impianti tipici dell’ingegneria
dell’acqua; le opere per la protezione del territorio nei confronti
delle piogge intense, delle piene fluviali, delle frane, delle
mareggiate e dell’erosione costiera; le opere e i sistemi per
l’approvvigionamento della risorsa idrica quali acquedotti, reti di
distribuzione e invasi; i sistemi di gestione, controllo e tutela
delle risorse idriche; gli impianti di produzione dell’energia; le
opere per la raccolta, lo smaltimento e la restituzione delle acque
reflue; le opere civili in ambiente costiero quali vie di navigazione
e porti, opere per la cantieristica navale, canali marittimi di
navigazione, lavori marittimi di escavazione e dragaggio, costruzioni
in mare aperto e scarichi a mare.

08/A2: INGEGNERIA SANITARIA – AMBIENTALE, INGEGNERIA DEGLI
IDROCARBURI E FLUIDI NEL SOTTOSUOLO, DELLA SICUREZZA E PROTEZIONE IN
AMBITO CIVILE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi dell’ingegneria sanitaria-ambientale,
dell’ingegneria della sicurezza e protezione civile, delle materie
prime e secondarie, e degli idrocarburi e fluidi nel sottosuolo. Nel
campo dell’ingegneria sanitaria-ambientale i contenuti
scientifico-disciplinari riguardano le conoscenze teoriche e
sperimentali relative ai fenomeni di inquinamento e di dinamica degli
inquinanti in sistemi ambientali; all’analisi ed agli studi di
valutazione dell’impatto ambientale e del rischio sanitario,
ecotossicologico e di incidente rilevante, ivi compresa la
certificazione della sostenibilita’ ambientale. Sono inoltre
approfonditi gli aspetti relativi a: progettazione, gestione e
verifiche di funzionalita’ e prestazione dei processi e degli
impianti di trattamento e di recupero delle acque, dei reflui e dei
fanghi, delle emissioni atmosferiche e dei sistemi ed impianti per la
gestione integrata dei rifiuti urbani e speciali; elaborazione di
piani e progetti di monitoraggio, tutela e risanamento delle
componenti suolo, acqua e aria e degli ecosistemi (per gli aspetti di
pertinenza del settore), e per la mitigazione degli impatti
dell’inquinamento; criteri, tecniche e interventi di gestione,
caratterizzazione, bonifica e recupero ambientale e funzionale dei
suoli, degli acquiferi e dei sedimenti contaminati (per gli aspetti
di pertinenza del settore); produzione e valorizzazione di biogas ed
altri biocombustibili. Nel campo dell’ingegneria della sicurezza e
protezione in ambito civile i contenuti scientifico disciplinari
riguardano gli aspetti relativi a: sicurezza del lavoro e protezione
civile; analisi di rischio nei cantieri e nelle opere civili e
minerarie; modellazione, progettazione, messa in sicurezza, controllo
e ricomposizione ambientale di scavi minerari e civili; modellazione
geostatistica; sviluppo di tecnologie avanzate di scavo. Nel campo
delle materie prime e secondarie i contenuti scientifico disciplinari
riguardano gli aspetti relativi a: valorizzazione delle risorse
primarie e secondarie quali rifiuti solidi di origine civile ed
industriale nonche’ le tecnologie finalizzate alla produzione di
materie prime e materiali derivanti da azioni di riciclo per la
societa’ civile e l’industria e al trattamento fisico dei suoli
contaminati; studio dei piani di campionamento, caratterizzazione,
aspetti progettuali, di gestione, controllo, collaudo, sicurezza e di
impatto ambientale dei processi di trattamento di solidi particolati.
Nel campo dell’ingegneria degli idrocarburi e fluidi nel sottosuolo i
contenuti scientifico disciplinari riguardano: esplorazione, ricerca
e produzione dei fluidi presenti nel sottosuolo in forma sia gassosa
che liquida (acqua, idrocarburi, fluidi geotermici); moto
mono-polifasico nei mezzi porosi; trasporto di sostanze solubili;
salvaguardia delle risorse fluide sotterranee e processi per il loro
disinquinamento; tecniche di perforazione dei pozzi, di misura in
laboratorio e in situ; tecniche, anche di modellazione numerica, di
produzione e di stoccaggio di fluidi.

08/A3: INFRASTRUTTURE E SISTEMI DI TRASPORTO, ESTIMO E VALUTAZIONE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi delle infrastrutture e dei sistemi di
trasporto, dell’estimo e della valutazione. Nel campo delle
infrastrutture di trasporto i contenuti scientifico-disciplinari
riguardano le teorie e le tecniche per la concezione, la
progettazione, la costruzione, l’adeguamento, la gestione, la
manutenzione e il controllo delle strade, delle ferrovie, ivi inclusi
i nodi interni ed i terminali intermodali, e degli aeroporti. I
riferimenti prevalenti della problematica affrontata sono la
funzionalita’, il comportamento degli utenti, la sicurezza della
circolazione, l’impatto sull’ambiente e il territorio e l’efficacia
economica degli interventi. Sono inoltre approfonditi gli aspetti
relativi ai materiali, ai sistemi costruttivi ed alla stabilita’ del
corpo viario e delle sovrastrutture, ai sistemi informativi stradali,
alla simulazione di guida in realta’ virtuale, ai dispositivi di
sicurezza attiva e passiva, agli impianti ed ai dispositivi
complementari, alla qualita’ delle opere ed all’organizzazione e
sicurezza dei cantieri. Nel campo dei sistemi di trasporto i
contenuti scientifico-disciplinari riguardano gli aspetti relativi a:
mobilita’ di persone e trasporto delle merci con la relativa
logistica; analisi prestazionale delle componenti, degli impianti e
dei sistemi di trasporto ai fini della loro gestione ed integrazione;
metodi e tecniche per la simulazione della domanda di mobilita’,
dell’offerta di trasporto, dell’interazione domanda/offerta, degli
impatti economici, territoriali, energetici, ambientali e della
sicurezza; regolazione, controllo e pianificazione tattica e
strategica dei trasporti; progettazione funzionale delle componenti,
degli impianti e dei sistemi di trasporto complessi; progettazione,
gestione ed esercizio dei servizi di trasporto; sistemi intelligenti
di trasporto, con riferimento all’integrazione ed alle applicazioni
di tecnologie elettroniche, dell’informazione e delle
telecomunicazioni. Nel campo dell’estimo e della valutazione i
contenuti scientifico-disciplinari riguardano i presupposti teorici e
le metodologie per la stima di immobili, impianti e aziende, di
costi, prezzi e saggi di rendimento, come pure per la determinazione
di indennizzi, diritti e tariffe, e per la formulazione di giudizi di
convenienza economica in ambito civile, industriale ed ambientale.
Gli interessi disciplinari si estendono alla fattibilita’ economica e
finanziaria dei progetti e dei piani considerati alle diverse scale,
ed alla valutazione dei loro effetti su risorse naturali e
territoriali, mercantili ed extramercantili, attraverso approcci di
tipo monetario e quanti-qualitativi, ed alla valorizzazione dei beni
storico-architettonici e del paesaggio.

08/A4: GEOMATICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi della geodesia fisica, geometrica e
spaziale, della topografia, della fotogrammetria aerea e terrestre,
della cartografia, del telerilevamento, della navigazione e dei
sistemi informativi geografici – GIS. I contenuti
scientifico-disciplinari riguardano l’acquisizione, l’elaborazione,
la restituzione, l’analisi e la gestione di dati di natura metrica o
tematica relativi alla superficie della Terra, o a porzioni di essa,
ivi compreso l’ambiente urbano, le infrastrutture e il patrimonio
architettonico, individuati dalla loro posizione spaziale e
qualificati dalla precisione del rilevamento. Gli ambiti applicativi
hanno per oggetto, in particolare, i sistemi di riferimento globali e
locali, il campo di gravita’ globale e locale, gli strumenti e i
metodi di rilevamento, di controllo e di monitoraggio del territorio,
delle strutture e dei beni culturali, il trattamento dei dati di
misura, la produzione e l’aggiornamento della cartografia e dei
database topografici, il tracciamento di opere ed infrastrutture, i
sistemi mobili di rilevamento, i modelli numerici del terreno e delle
superfici, la gestione e la condivisione dell’informazione geografica
multidimensionale e multitemporale.

08/B – Macrosettore – INGEGNERIA STRUTTURALE E GEOTECNICA

08/B1: GEOTECNICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa inerente i principi, le teorie e le metodologie
analitiche, computazionali e sperimentali per la modellazione
fisico-meccanica delle terre e delle rocce e per la valutazione del
loro comportamento in campo statico e dinamico; le procedure per la
caratterizzazione geotecnica del territorio; la geotecnica sismica,
ambientale e marina e la componente geotecnica delle zonazioni
riguardanti i rischi ambientali; l’analisi, il progetto e la
realizzazione di opere geotecniche quali le fondazioni, le
costruzioni in sotterraneo, gli scavi e le opere di sostegno, le
gallerie, i rilevati, le costruzioni in materiali sciolti; le
tecniche e le modalita’ d’intervento per il consolidamento geotecnico
delle costruzioni, per la stabilizzazione dei pendii e per il
miglioramento delle proprieta’ e la bonifica dei terreni.

08/B2: SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa inerente la meccanica dei solidi, dei materiali e
delle strutture. I contenuti scientifico-disciplinari riguardano le
conoscenze teoriche e sperimentali relative alla risoluzione dei
problemi legati alla determinazione del comportamento meccanico di
costruzioni, organismi o elementi resistenti dell’ingegneria civile,
dell’architettura, di altri settori dell’ingegneria come di altre
scienze applicate. I problemi affrontati coinvolgono gli aspetti
relativi alla statica, alla dinamica, alla stabilita’
dell’equilibrio, alla meccanica della frattura, al calcolo a rottura
e alla meccanica sperimentale come verifica dei modelli adottati. Le
tecniche e i metodi utilizzati sono propri della modellazione
fisico-matematica, della meccanica computazionale, della meccanica
sperimentale, della diagnostica e dell’identificazione strutturale.
Altri temi riguardano l’interazione fra le strutture e l’ambiente
fisico che le circonda, la meccanica dei materiali innovativi e delle
strutture non convenzionali, indipendentemente dalla scala della loro
osservazione e modellazione, lo studio critico dello sviluppo storico
dei modelli utilizzati e la lettura in chiave strutturale di
manufatti storici e monumentali.

08/B3: TECNICA DELLE COSTRUZIONI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa inerente teorie e tecniche rivolte sia alla
concezione strutturale ed al progetto di nuove costruzioni, sia alla
verifica ed alla riabilitazione strutturale di quelle esistenti. I
contenuti scientifico-disciplinari riguardano: le azioni sulle
costruzioni, compreso l’effetto dell’azione sismica, il comportamento
delle strutture in funzione della tipologia e della morfologia, dei
materiali, delle tecniche e delle tecnologie, dell’interazione col
terreno e con l’ambiente, dei modi e delle strategie d’uso e di
controllo; metodi e strumenti per la progettazione strutturale, la
realizzazione e la gestione di strutture; valutazioni di
vulnerabilita’, affidabilita’, comfort, sicurezza e durabilita’;
sperimentazione, collaudo e monitoraggio delle costruzioni; indagini
storiche sul costruire, verifiche di sicurezza e soluzioni
d’intervento strutturale applicabili all’edilizia storica ed ai
monumenti; architettura strutturale.

08/C – Macrosettore – DESIGN E PROGETTAZIONE TECNOLOGICA
DELL’ARCHITETTURA

08/C1: DESIGN E PROGETTAZIONE TECNOLOGICA DELL’ARCHITETTURA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi della progettazione tecnologica
dell’architettura e del design. Nel campo della progettazione
tecnologica dell’architettura, i contenuti scientifico-disciplinari
riguardano: gli strumenti, i metodi e le tecniche per il progetto di
architettura alle diverse scale nonche’ le tecniche di
trasformazione, realizzazione, manutenzione, recupero e gestione
dell’ambiente naturale e costruito, con riferimento agli aspetti
relativi al progetto tecnologico delle opere di architettura
nell’ottica di un approccio esigenziale e prestazionale dei manufatti
e beni edilizi; l’ideazione correlata alla concezione costruttiva
delle opere; l’innovazione e la sperimentazione tecnologica
nell’ottica della sostenibilita’ sociale, economica e ambientale. I
contenuti scientifici comprendono: la storia e la cultura tecnologica
della progettazione e della costruzione; lo studio delle tecnologie
edilizie e dei sistemi costruttivi nel loro sviluppo storico; lo
studio dei materiali naturali ed artificiali; la progettazione e la
sperimentazione di materiali, elementi, componenti e sistemi
costruttivi; la progettazione ambientale e la progettazione
sostenibile degli edifici, compresa la loro efficienza energetica; la
gestione del processo progettuale; le tecnologie di progetto, di
costruzione e di trasformazione; la manutenzione e la gestione degli
edifici; l’innovazione di prodotto e di processo; la valutazione
critica delle alternative di progetto; le dinamiche esigenziali, gli
aspetti prestazionali ed i controlli della qualita’ architettonica ed
ambientale; la rappresentazione dei problemi con modelli
ingegneristici; le sperimentazioni in laboratorio e “in situ” e
l’analisi dei dati. Nel campo del design, i contenuti
scientifico-disciplinari riguardano teorie, metodi, tecniche e
strumenti del progetto di artefatti – materiali e virtuali – con
riferimento ai loro caratteri morfologici nelle loro relazioni con:
bisogni e comportamenti d’uso degli utenti; caratteri produttivi,
costruttivi, prestazionali, di sicurezza e qualita’ propri dei
sistemi industriali; requisiti funzionali, ergonomici e di
sostenibilita’ economica, sociale e ambientale; linguaggi visivi,
prassi artistiche, significati estetici e culturali. I contenuti
scientifici riguardano lo statuto teorico e storico-critico degli
artefatti e le forme proprie del pensiero progettuale come prassi
interdisciplinare e momento di sintesi dei molteplici saperi che
intervengono nella progettazione degli artefatti nel loro ciclo di
vita, nonche’ come attivita’ di prefigurazione strategica di scenari
socio-tecnici e configurazione di nuove soluzioni attraverso
l’applicazione e il trasferimento di innovazione tecnologica. Gli
ambiti di ricerca e di applicazione riguardano il design del
prodotto, della comunicazione, degli interni, della moda e delle loro
integrazioni sistemiche.

08/D – Macrosettore – PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

08/D1: PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa dell’intero campo tematico e scalare del progetto
di architettura per allestimenti, edifici, citta’ e paesaggio. Si
articola in aspetti teorici e metodologici, concernenti i problemi e
le tecniche della progettazione contemporanea e delle trasformazioni
dell’ambiente, e in aspetti applicativi e sperimentali, finalizzati
al controllo dei caratteri tipologici, compositivi, processuali e
costruttivi delle diverse scale architettoniche, nonche’ alle
connessioni con i problemi strutturali e impiantistici. Il settore
studia l’edificio nella struttura formale e negli elementi che lo
compongono, nella spazialita’ interna che include problemi di
architettura degli interni, di arredo e di allestimento anche nel
campo della museografia e scenografia, nei rapporti con la citta’ o
il paesaggio condizionati dalla complessita’ delle relazioni
materiali e immateriali tra natura, oggetti, persone e immagini.
Studia inoltre le forme della citta’ contemporanea e i fenomeni che
ne hanno determinato evoluzioni e trasformazioni, applica e
sperimenta morfologie e processi per la modificazione delle sue
parti. Studia l’architettura del paesaggio e gli spazi aperti in
tutte le condizioni antropiche e a tutte le scale, riconosce nelle
condizioni geografiche e topografiche, nelle diversita’ ambientali e
nelle preesistenze storiche, architettoniche, culturali, ecologiche e
formali i caratteri qualificanti per la sostenibilita’ delle
trasformazioni, si occupa dell’interazione delle infrastrutture con
il paesaggio, dei sistemi di verde urbano, della riqualificazione
delle aree dismesse o degradate, del disegno di parchi e giardini,
piazze e spazi aperti in generale.

08/E – Macrosettore – DISEGNO, RESTAURO E STORIA DELL’ARCHITETTURA

08/E1: DISEGNO
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa inerente la rappresentazione dell’architettura,
della citta’ e dell’ambiente, nella sua piu’ ampia accezione di mezzo
conoscitivo delle leggi che governano la struttura formale, di
strumento per l’analisi dei valori esistenti, di atto espressivo e di
comunicazione visiva dell’idea progettuale alle diverse dimensioni
scalari. Studia altresi’ i fondamenti scientifici del disegno, della
modellazione informatica, della rappresentazione virtuale e di
reverse modeling, le loro teorie ed i loro metodi, sia innovativi che
nel loro sviluppo storico; il rilievo come strumento di conoscenza
della realta’ architettonica, urbana e ambientale, le sue metodologie
dirette e strumentali fino alle piu’ avanzate, le sue procedure e
tecniche, anche digitali, di restituzione metrica, morfologica,
tematica; il disegno come linguaggio grafico, infografico e
multimediale, applicato al processo progettuale dalla formazione
dell’idea alla sua definizione esecutiva.

08/E2: RESTAURO E STORIA DELL’ARCHITETTURA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi della storia dell’architettura e del
restauro. Nel campo della storia dell’architettura, i contenuti
scientifico-disciplinari riguardano la storia della cultura e delle
attivita’ attinenti alla formazione e trasformazione dell’ambiente,
in rapporto al quadro politico, economico, sociale e culturale delle
varie epoche. In particolare, i contenuti scientifico-disciplinari
riguardano: gli argomenti storici concernenti gli aspetti specifici
di tali attivita’, dalla rappresentazione dello spazio architettonico
alle tecniche edilizie; la storia del pensiero e delle teorie
sull’architettura; lo studio critico dell’opera architettonica,
esaminata nel suo contesto con riferimento alle cause, ai programmi
ed all’uso, nelle sue modalita’ linguistiche e tecniche, nella sua
realta’ costruita e nei suoi significati. Nel campo del restauro, i
contenuti scientifico-disciplinari riguardano: i fondamenti teorici
della conservazione e del restauro generalmente intesi, visti anche
nel loro sviluppo storico; le ricerche per la comprensione critica
della consistenza figurale e materiale dei monumenti nella loro
complessa stratificazione temporale; l’analisi e l’individuazione dei
fenomeni di degrado e delle relative cause, in vista delle
conseguenti azioni di tutela; i metodi e i processi per il progetto e
l’intervento conservativo a scala edilizia, di resto archeologico,
parco o giardino storico, centro antico, territorio e beni
paesaggistici, e per la manutenzione, il risanamento, il
consolidamento e la ristrutturazione degli edifici storici.

08/F – Macrosettore – PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE URBANISTICA E
TERRITORIALE

08/F1: PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa inerente le teorie, i modelli e i metodi utili
alle scelte di piano che si affiancano alle tecniche e agli strumenti
per l’analisi, la programmazione, la pianificazione, la progettazione
e gestione degli interventi di trasformazione dell’ambiente, del
paesaggio (per gli aspetti di pertinenza del settore), dei sistemi
urbani e territoriali, delle strutture organizzative e delle
morfologie degli insediamenti umani. I contenuti
scientifico-disciplinari comprendono l’analisi, la valutazione e il
progetto dell’insediamento umano nel suo sviluppo storico, la
situazione sociale ed economica, la realta’ paesaggistica e il
contesto ambientale per quanto riguarda i fattori di rischio naturale
ed antropico; le problematiche del governo del territorio e delle
valutazioni strategiche attraverso la costante ridefinizione teorica
degli apparati concettuali che sono propri del piano urbanistico; i
metodi, gli strumenti e le pratiche di pianificazione fisica e di
progettazione, recupero, riqualificazione e riordino degli
insediamenti alle diverse scale.

AREA 09 – INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL’INFORMAZIONE

09/A – Macrosettore – INGEGNERIA MECCANICA, AEROSPAZIALE E NAVALE

09/A1: INGEGNERIA AERONAUTICA, AEROSPAZIALE E NAVALE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi dell’Ingegneria Aeronautica,
Aerospaziale e Navale. Il settore si interessa dell’attivita’
scientifica, con metodologie sia teoriche che numeriche e
sperimentali, e dell’attivita’ didattico formativa a essa congrua,
nei seguenti campi. Propulsione, meccanica del volo e sistemi
aerospaziali: Concetti di base, principi di funzionamento, criteri e
campi di impiego, analisi delle prestazioni, sviluppo, realizzazione
e integrazione dei sistemi di propulsione aeronautica e spaziale e
dei loro componenti. Analisi dei processi chimico-fisici alla base
del funzionamento e del controllo dei propulsori, delle prestazioni
dei componenti e del sistema propulsivo mediante prove sperimentali e
modelli di simulazione. Modellazione di aeromobili, lanciatori e
veicoli spaziali nel loro ambiente operativo. Analisi delle
prestazioni, della stabilita’ e della missione per la progettazione e
la verifica e validazione. Tecniche per la simulazione, la guida e
navigazione, il controllo e l’autonomia del sistema. Problemi di
gestione del traffico aereo e di interfaccia uomo/macchina, analisi
della sicurezza del volo. Studi riguardanti i sistemi aeronautici e
spaziali, i sottosistemi, la loro integrazione e il loro controllo.
Gli impianti di bordo atti ad assicurarne l’operativita’ di veicoli
operanti in ambito atmosferico e spaziale, gli impianti di terra per
il controllo e la sperimentazione. Sono oggetto di studio
l’architettura funzionale dei sistemi e sottosistemi, la
componentistica, l’influenza dell’ambiente esterno e delle
interazioni dinamiche sul sistema e sui sottosistemi, la
sperimentazione dei sistemi aerospaziali a terra ed in volo, la
strumentazione di bordo per la guida e la navigazione, i sistemi di
terra di telerilevamento e rilievo delle traiettorie e delle orbite.
Costruzioni e strutture aerospaziali: competenze a carattere
tecnologico, strutturale e costruttivo riferite ai veicoli
atmosferici e spaziali, ad ala fissa e rotante, i lanciatori, i
veicoli da rientro, i satelliti, le stazioni spaziali, le sonde;
studio dei fenomeni aeroelastici, progetto, determinazione dei
carichi, analisi statica e dinamica fino ai fenomeni di impatto,
controllo attivo delle strutture, materiali, costruzione, riparazioni
e manutenzione. Le problematiche della sicurezza strutturale in campo
aeronautico e spaziale, quali la fatica, l’affidabilita’ e la
sicurezza passiva. Architettura navale, costruzioni e impianti navali
e marini: studi riguardanti la concezione e la progettazione di
unita’ navali e di strutture marine, in relazione alla loro
tipologia, impiego e dimensioni, con particolare riferimento al
processo di sintesi e integrazione dei vari aspetti che concorrono
alla loro realizzazione. Sviluppo e utilizzo di metodologie analitico
numeriche e sperimentali finalizzate alla progettazione navale. Studi
sulla forma di carena, sulla resistenza al moto e la propulsione,
sulla manovrabilita’, sulla tenuta al mare, sulla sicurezza e la
stabilita’, con particolare riferimento alle azioni idrodinamiche
dovute alla superficie libera e al moto ondoso. Studi sulle strutture
navali e marine riguardanti i carichi agenti, l’analisi strutturale,
il dimensionamento con tecniche sia deterministiche sia
probabilistiche, la propagazione del rumore. Competenze sui processi
tecnologici per le costruzioni navali e marine ed il loro esercizio.
Studi inerenti la progettazione e l’affidabilita’ dei sistemi di
propulsione e dei relativi apparati, con particolare attenzione alla
riduzione dei consumi e delle emissioni. Competenze riguardanti gli
impianti necessari ai servizi di bordo, le apparecchiature per la
sicurezza ed i sistemi automatici di gestione e controllo.
Fluidodinamica: studi riguardanti i fondamenti del moto dei fluidi e
le applicazioni nell’ambito dell’ingegneria. Partendo dalle equazioni
di bilancio del continuo fluido e dalla meccanica statistica,
comprende relazioni costitutive per fluidi newtoniani e non, dinamica
della vorticita’ e flussi a potenziale, campi di moto compressibili e
non, interazione tra correnti fluide e corpi rigidi o deformabili,
effetti aeroelastici, fenomeni di trasporto di massa e di energia,
strati limite, scie e getti, onde acustiche, di interfaccia e d’urto,
gas rarefatti e plasmi, stabilita’ e transizione, dinamica della
turbolenza, scalari passivi e flussi multifase. Completano gli
argomenti di pertinenza le metodologie teoriche e le tecniche di
simulazione numerica e di indagine sperimentale. Sono parti
essenziali la progettazione aerodinamica, gasdinamica e idrodinamica
con le applicazioni riguardanti sistemi di trasporto, trasferimento
di calore e processi di combustione, aeroacustica, transizione e
controllo della turbolenza, moti di grandi masse e dispersione di
inquinanti, micro e nano-fluidica, bio-fluidodinamica.

09/A2: MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della Meccanica Applicata alle
Macchine. Il settore comprende gli aspetti culturali, scientifici e
professionali inerenti lo studio dei sistemi meccanici, delle
macchine e dei loro componenti e delle strutture: lo studio viene
affrontato, con un approccio sistemistico unificante, mediante le
metodologie proprie della meccanica teorica, applicata e
sperimentale, sfociando nell’applicazione tecnologica e industriale,
con attenzione alla sostenibilita’ ambientale ed energetica. La
tipologia dei sistemi meccanici considerati e’ del tutto generale:
macchine motrici ed operatrici, dispositivi meccanici, meccanismi,
trasmissioni ed azionamenti, macchine automatiche e robot, veicoli,
sistemi di trasporto e sollevamento, sistemi per la produzione di
energia, sistemi biomeccanici, componenti e sistemi su scala
micro/nano. Sono sviluppati metodi teorici e sperimentali ed
applicazioni relativi all’analisi del comportamento meccanico, alla
sintesi, e alla progettazione, in particolare funzionale, delle
macchine e dei sistemi meccanici, tramite lo studio della cinematica,
della statica, della dinamica, lineare e non lineare, delle
interazioni con l’ambiente (campi di forze, interazioni con i fluidi)
e fra superfici materiali (lubrificazione), del controllo
dell’automazione e dell’identificazione. L’implementazione tramite
sistemi hardware e software analogici e digitali dei metodi
sviluppati costituisce parte integrante del sapere del settore. Come
ulteriore risposta a esigenze di progettazione, sviluppo e
realizzazione di sistemi e componenti innovativi, sono anche
studiati: i fenomeni vibratori, vibroacustici e tribologici, il
controllo dei sistemi meccanici, la meccatronica, le interazioni
fluido-strutture, il monitoraggio, la diagnostica e la prognostica di
sistemi meccanici, l’automazione a fluido e la robotica, la fluidica
e la microfluidica, i sistemi ecocompatibili e le energie
rinnovabili. Il settore approfondisce inoltre le problematiche
inerenti i sistemi di attuazione pneumatici, idraulici, elettrici e
basati su tecnologie non convenzionali (ad esempio, materiali
intelligenti) che ormai fanno parte integrante, insieme ai sistemi di
controllo, delle macchine, dei sistemi meccatronici e di molte
strutture. Forti interrelazioni si attuano con le metodologie e gli
algoritmi sviluppati nel settore del disegno, con i metodi
dell’ingegneria industriale, della progettazione dimensionale e della
costruzione delle macchine, della fluidodinamica, della
bioingegneria, delle scienze motorie, della chirurgia ortopedica e
protesica, delle metodologie per riabilitazione e assistenza ed
infine con la interpretazione e la analisi di macchine di interesse
storico.

09/A3: PROGETTAZIONE INDUSTRIALE, COSTRUZIONI MECCANICHE E
METALLURGIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi della Progettazione Meccanica e
Costruzione di Macchine, del Disegno e dei Metodi dell’Ingegneria
Industriale e della Metallurgia. Si occupa di progettazione e
costruzione di macchine, strutture e sistemi meccanici e
meccatronici; studia l’insieme dei metodi e degli strumenti per la
concezione e lo sviluppo di prodotti, curandone l’intero ciclo di
vita. Studia l’impiego dei materiali piu’ avanzati (nano strutturati,
funzionali, compositi, ceramici, ecc.) e i processi di fabbricazione,
trasformazione, controllo, degrado e smaltimento dei materiali
metallici e di quelli coinvolti nei loro processi produttivi.
Caratterizza il settore l’interesse per l’innovazione di processi,
prodotti e metodi e l’attenzione alle relative tendenze di sviluppo.
L’interesse scientifico copre: i requisiti e le specifiche, la
definizione concettuale, la sintesi mediante studi morfologici,
tipologici funzionali, estetici ed ergonomici, lo studio delle
interfacce uomo-macchina; la scelta, lo sviluppo e il controllo dei
materiali, la metallurgia fisica, strutturale e meccanica, la
siderurgia, i processi e trattamenti metallurgici, l’interazione con
l’ambiente, la sicurezza, l’affidabilita’ e funzionalita’, l’analisi
degli incidenti e dei cedimenti. Sono di interesse anche gli aspetti
normativi, documentali e certificativi, il collaudo, l’esercizio, la
manutenzione, l’analisi dei costi e l’attenzione alla fruibilita’
ecosostenibile dei prodotti compresa la gestione della fine vita
operativa. Le metodologie prevedono l’impiego degli strumenti
teorici, numerici e sperimentali piu’ avanzati dell’ingegneria,
nonche’ l’applicazione di tecniche e di metodi per la riduzione dei
tempi di sviluppo. I comparti industriali di riferimento sono:
meccanico, dei mezzi e sistemi di trasporto metalmeccanico e
metallurgico-siderurgico, impiantistico, biomedico ed energetico.
Oltre agli aspetti di carattere generale sopra descritti il settore
comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa a essa
congrua nei seguenti campi. Progettazione meccanica e costruzione di
macchine: Meccanica dei solidi, delle strutture, dei materiali e del
danno. Comportamento meccanico dei materiali. Progettazione
concettuale, funzionale e strutturale. Progetto e sviluppo di
prodotto. Design for X. Simulazione numerica multiphysics. Meccanica
sperimentale e diagnostica. Elementi costruttivi delle macchine.
Costruzione di macchine e mezzi di trasporto. Affidabilita’ e
integrita’ strutturale. Dinamica strutturale e rumore. Meccatronica e
biomeccanica. Ottimizzazione multiobiettivo e multidisciplinare.
Disegno e metodi dell’ingegneria industriale: Progetto, sviluppo e
documentazione di macchine, meccanismi o prodotti; disegno e metodi
per lo sviluppo del modello morfologico e funzionale; sintesi tra
conoscenze ingegneristiche, specifiche di progetto, vincoli normativi
ed ambientali, valori estetici. Studio del ciclo di vita; metodi e
strumenti per l’innovazione sistematica; simulazioni, prototipazione
virtuale, realta’ virtuale, aumentata, composita (MR), interfacce
uomo-macchina. Ingegneria inversa, elaborazione di immagini,
ricostruzione di morfologie, prototipazione rapida.
Rappresesentazione, soluzioni costruttive e tolleranze. Storia del
disegno tecnico. Elaborazione di progetti significativi per
innovazione e avanzamento del livello tecnico e tecnologico.
Metallurgia: Proprieta’ chimiche, fisiche, meccaniche, tecnologiche
dei materiali metallici. Caratterizzazione e analisi macro, micro e
nano strutturale e frattografiche. Meccanismi di usura, corrosione,
ossidazione e danneggiamento in esercizio: affidabilita’ e
metodologie di protezione. Trattamenti termici, meccanici,
termochimici e termomeccanici. Metallurgia estrattiva e
compatibilita’ ambientale. Siderurgia. Metallurgia di processo.
Fonderia. Saldatura. Storia delle tecniche. Rivestimenti e ingegneria
delle superfici. Sviluppo e applicazione di materiali metallici in
settori non tradizionali.

09/B – Macrosettore – INGEGNERIA MANIFATTURIERA, IMPIANTISTICA E
GESTIONALE

09/B1: TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo delle Tecnologie e Sistemi di
Lavorazione. I processi di trasformazione di materiali ed
informazioni – che realizzano il ciclo di vita dei prodotti dalla
loro concezione, alla produzione ed all’eventuale riciclo –
utilizzano, nelle varie fasi, tecnologie e sistemi (beni strumentali)
insieme a metodi e strumenti di concezione e gestione delle attivita’
di trasformazione. Le soluzioni tecnologiche – prodotti, processi e
sistemi a rete – sempre piu’ fondate sulla ricerca, dovranno
rispondere alle esigenze crescenti di competitivita’ e sostenibilita’
a livello globale. Di conseguenza, il settore studia: i processi di
trasformazione a livello macro e micro che interessano i prodotti
manifatturieri, costituiti da materiali tradizionali e innovativi, e
vanno dalla fabbricazione, alle giunzioni, agli assemblaggi, ai
controlli, allo smaltimento, al riciclo; la caratterizzazione
meccanica, tecnologica e strutturale dei materiali trasformati ed il
legame delle loro proprieta’ con i parametri che governano i
processi; le metodologie e gli strumenti per lo sviluppo dei prodotti
quali le fabbricazioni additive e l’ingegneria inversa , anche
nell’ottica della riduzione dei relativi costi e tempi; le
metodologie e gli strumenti per la progettazione dei processi, dei
componenti e dei sistemi di trasformazione (beni strumentali); la
progettazione integrata prodotto-processo-sistema produttivo; la
programmazione, la gestione ed il controllo dei sistemi di
produzione, assemblaggio, controllo, riciclo; la metrologia
industriale, il collaudo senza contatto di prodotti e attrezzature di
produzione, la gestione della qualita’, del risparmio energetico e
della salvaguardia dell’ambiente nell’ottica dello sviluppo
sostenibile; le intersezioni tra aspetti tecnologici ed economici che
caratterizzano le innovazioni del settore.

09/B2: IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo degli Impianti Industriali e Meccanici.
Il settore studia le metodologie ed i criteri generali che presiedono
alla pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione degli
impianti industriali (o sistemi di produzione). Il settore comprende
i seguenti principali filoni: analisi e progettazione degli impianti
industriali, compresi lo studio di fattibilita’, la scelta
dell’ubicazione e la valutazione economica dell’iniziativa; analisi e
progettazione dei servizi generali di impianto, compresi i metodi di
ottimizzazione tecnico-economica; analisi e progettazione dei
processi e delle tecnologie di produzione; analisi, progettazione
ergonomia e sicurezza dei sistemi produttivi; gestione dei sistemi
produttivi, compresa la gestione della qualita’ e della manutenzione;
logistica degli impianti industriali, comprese la gestione e la
movimentazione dei materiali; automazione dei sistemi di produzione,
comprese l’analisi di convenienza economica dei sistemi integrati e
flessibili e la strumentazione industriale per il controllo
automatico di processo.

09/B3: INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dell”ingegneria EconomicoGestionale. Il
settore raggruppa le competenze per l’integrazione degli aspetti
progettuali, economici, organizzativi e gestionali in campo
ingegneristico. In esso si possono identificare due grandi filoni
tematici. Il primo filone e’ rivolto all’integrazione delle
conoscenze economiche e gestionali orientate alla progettazione,
evidenziando le implicazioni economiche dei progetti, le relazioni
tra scelte progettuali e prestazioni aziendali, le relazioni tra
progettazione ed implementazione delle innovazioni, le modalita’ di
finanziamento dei progetti, la connessione con il contesto in cui
l’impresa opera. Il secondo filone approfondisce le diverse
professionalita’ caratterizzanti l’ingegneria gestionale, integrando,
per ciascuna di esse, le competenze economiche, organizzative e
tecnologiche con un approccio in cui coesistono le seguenti
componenti della cultura ingegneristica: la finalizzazione
progettuale, l’ottica basata sulla teoria dei sistemi e del
controllo, l’enfasi sulla modellizzazione e sui metodi quantitativi,
l’integrazione tra modelli teorici e verifica empirica.

09/C – Macrosettore – INGEGNERIA ENERGETICA, TERMO-MECCANICA E
NUCLEARE

09/C1: MACCHINE E SISTEMI PER L’ENERGIA E L’AMBIENTE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo delle Macchine e Sistemi per l’Energia
e l’Ambiente. Il settore studia le problematiche termodinamiche,
fluidodinamiche, energetiche, ecologiche, tecnologiche ed ambientali
delle macchine a fluido e dei sistemi ed impianti in cui esse sono
inserite. Le competenze del settore coprono gli aspetti progettuali,
di controllo, diagnostica, gestione, sperimentazione, collaudo ed
impatto ambientale sia delle macchine a fluido motrici (turbine,
motori a combustione interna ecc.) ed operatrici (compressori, pompe,
ecc.) sia degli apparati sede di reazioni chimiche (combustori,
gassificatori, reattori, ecc.) o di scambio termico (evaporatori,
condensatori, recuperatori, ecc.). Il settore studia, altresi’,
l’inserimento di tali macchine ed apparati nei sistemi stazionari di
generazione di energia elettrica e termica ed in quelli propulsivi
terrestri, marini ed aerei, nonche’ il loro impiego nelle industrie
di processo e nei settori terziario e residenziale. Il settore studia
inoltre, nella loro globalita’, i sistemi destinati alla conversione
dell’energia nelle sue varie forme tradizionali (centrali
termoelettriche alimentate da combustibili fossili ed
elettronucleari, idrauliche, cogenerazione ecc.) e rinnovabili
(energia solare, eolica e delle maree, biomasse, rifiuti solidi
urbani e industriali,ecc), gli impianti geotermici, le centrali
termiche e frigorifere, i processi di trasporto e di accumulo
dell’energia, ed i vari sistemi di conversione diretta della stessa.
Particolare attenzione e’ rivolta all’impatto ambientale dei sistemi
energetici ed alle tecnologie rivolte al suo contenimento.

09/C2: FISICA TECNICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della Fisica Tecnica. Il settore studia
gli aspetti fondamentali ed applicativi della termodinamica
applicata, della termofluidodinamica, della trasmissione del calore,
dell’energetica, della fisica ambientale, dell’illuminotecnica e
dell’acustica applicata, con riferimento alle problematiche
tecnologiche proprie degli ambiti dell’ingegneria, dell’architettura,
del disegno industriale, della pianificazione territoriale e
dell’agraria. Vi vengono sviluppate competenze scientifiche e
tecniche riguardanti la termodinamica delle trasformazioni
energetiche, gli usi finali dell’energia, il risparmio energetico, la
cogenerazione e l’utilizzo delle fonti rinnovabili in campo
industriale e civile, la termotecnica, le tecniche e tecnologie per
la refrigerazione, le proprieta’ termofisiche dei materiali, la
termofluidodinamica degli ambienti confinati, i condizionamenti
ambientali per il benessere dell’uomo e la conservazione dei
manufatti, le tecnologie passive ed i sistemi impiantistici per il
controllo ambientale, le azioni di pianificazione energetica ed
ambientale a scala territoriale, urbana ed edilizia, le tecniche di
misura e regolazione delle grandezze termofluidodinamiche
caratterizzanti le trasformazioni termodinamiche, i processi termici
e gli ambienti. Oltre agli aspetti di carattere generale sopra
descritti il settore comprende l’attivita’ scientifica e
didattico-formativa a essa congrua nei seguenti campi. Fisica Tecnica
Industriale: Fondamenti e applicazioni della Fisica Tecnica
nell’ambito della ingegneria industriale e dell’agraria.
L’approfondimento scientifico caratteristico riguarda i fondamenti
della termodinamica, della termofluidodinamica, della trasmissione
del calore, l’energetica, la termo-economia, l’analisi termodinamica,
economica e di impatto ambientale dei processi energetici, l’uso
razionale dell’energia nei contesti produttivi. In particolare vi
trovano collocazione studi e sperimentazioni relativi al
trasferimento di energia termica e al comportamento
termofluidodinamico di apparati convenzionali e di mini-micro
sistemi, alla microtermofluidica, allo sviluppo delle conoscenze
sulle proprieta’ termofisiche dei materiali e sulle proprieta’
termodinamiche e termofisiche dei fluidi, alle problematiche inerenti
l’utilizzo delle fonti rinnovabili, alla cogenerazione ed
all’efficienza energetica dei processi produttivi, al progetto dei
componenti e degli impianti termotecnici, degli impianti di
refrigerazione e degli impianti a pompa di calore, alla relativa
analisi di impatto ambientale ed acustico, alle misure e regolazioni
termofluidodinamiche finalizzate allo studio dei fenomeni, alla
diagnostica ed al controllo. Fisica Tecnica Ambientale: Fondamenti e
applicazioni della Fisica Tecnica negli ambiti dell’ingegneria
civile, edile ed ambientale, dell’architettura, della pianificazione
territoriale e del disegno industriale. L’approfondimento scientifico
caratteristico riguarda i fondamenti della termodinamica, della
termofluidodinamica, della trasmissione del calore,
dell’illuminazione e dell’acustica, nonche’ l’uso razionale
dell’energia, l’impiego delle fonti energetiche rinnovabili e le
tecniche di gestione dei servizi energetici negli edifici e nei
contesti urbani. In particolare vi trovano corretta collocazione
studi e sperimentazioni relativi alla fisica degli edifici e degli
ambienti confinati, al rilevamento ed elaborazione dei dati
ambientali, all’energetica edilizia, alla termofluidodinamica
ambientale, alle tecniche e alle tecnologie per l’illuminazione
naturale e artificiale, all’acustica edilizia e ambientale, alle
problematiche di comfort ambientale e di conservazione dei beni
culturali, alle strategie passive e attive di controllo ambientale,
agli impianti di climatizzazione. Sono attinenti al sottosettore le
tematiche fisico-tecniche correlate alla pianificazione energetica ed
ambientale, nonche’ le metodologie di diagnosi e le tecniche di
mitigazione degli impatti ambientali, inclusi quello luminoso e
quello acustico.

09/C3: INGEGNERIA NUCLEARE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dell’Ingegneria Nucleare. Il settore
raggruppa le competenze fondamentali di fisica e ingegneria dei
reattori nucleari a fissione e a fusione: la teoria dell’interazione
tra particelle, radiazione e materia, la neutronica, la
strumentazione e l’impiantistica nucleare, la radioprotezione e la
sicurezza degli impianti e delle tecnologie nucleari. Sulla base di
analogie metodologiche di tipo fisico, modellistico e sperimentale,
il settore include inoltre competenze legate all’impiego di
particelle, radiazioni e plasmi nell’industria e nella medicina, alla
sicurezza dei sistemi ad alto rischio e alla tutela ambientale. Piu’
specificamente, le competenze del settore comprendono: la teoria
fisico-matematica del trasporto di neutroni, particelle cariche e
radiazione; la teoria dei plasmi; la modellazione e il progetto di
dispositivi e componenti in campo energetico, industriale e
biomedico; le tecniche per la simulazione, la progettazione e
l’analisi sperimentale di sistemi che implicano l´utilizzazione di
particelle, radiazioni e plasmi tecnologici; le tecniche per la
simulazione, l’indagine sperimentale, la progettazione tecnologica,
economica, strutturale, termotecnica e termofluidodinamica degli
impianti nucleari a fissione e fusione; i metodi di esercizio,
controllo e manutenzione di tali impianti; le metodologie di analisi
di rischio, affidabilita’ e valutazione di impatto ambientale, per la
localizzazione, progettazione, costruzione ed operazione in sicurezza
degli impianti nucleari e dei sistemi ad alto rischio; lo studio del
ciclo del combustibile nucleare, inclusa la gestione delle scorie, e
della dismissione e smantellamento di impianti e laboratori nucleari;
le metodologie e la strumentazione per la rivelazione e misura delle
radiazioni da sorgenti naturali ed artificiali, e da reazioni
nucleari utilizzate in campo applicativo, con le relative tecniche di
radioprotezione; le applicazioni dei radioisotopi in campo
industriale e medicale; la dosimetria; la progettazione e la
realizzazione di impianti di irraggiamento, di macchine acceleratrici
e di sistemi di misure nucleari.

09/D – Macrosettore – INGEGNERIA CHIMICA E DEI MATERIALI

09/D1: SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della Scienza e Tecnologia dei
Materiali. Il settore racchiude la globalita’ degli aspetti culturali
e professionali relativi alla scienza ed alla tecnologia dei
materiali sia strutturali che funzionali, aventi interesse tecnico e
ingegneristico per la meccanica, l’aerospazio, le costruzioni, i
trasporti terrestri, navali ed aeronautici, l’energia e l’ambiente,
l’elaborazione ed il trattamento delle informazioni, la salute e
l’alimentazione, i beni artistici, archeologici e monumentali. Piu’
specificamente, sono in esso incluse le competenze connesse con le
relazioni tra struttura a tutte le scale dimensionali (dal nano al
macro), formulazione, processo, prestazioni e proprieta’ chimiche,
biochimiche, fisiche e meccaniche, la progettazione, le tecnologie di
produzione, trattamento e trasformazione, l’impiego, analisi,
caratterizzazione ed il controllo di qualita’, il comportamento in
servizio, la resistenza a corrosione ed usura, il degrado, la
conservazione, ripristino e riciclo di tutte le classi di materiali
e loro assemblaggi o combinazioni. Sono di pertinenza del settore i
materiali metallici, ceramici, polimerici, semiconduttori e le
relative leghe, combinazioni multimateriali e compositi, sia naturali
che artificiali, trattamenti superficiali con e senza apporto di
materiali, e l’insieme delle metodologie, tecniche e trattamenti
destinati alla funzional izzazione. E’ inoltre patrimonio del settore
il complesso delle conoscenze relative alle interfacce dei sistemi
ibridi inorganici-organici-biologici e le competenze riguardanti i
materiali per la conversione, l’accumulo e la conservazione
dell’energia, le tecnologie per la tutela dell’ambiente e per il
design.

09/D2: SISTEMI, METODI E TECNOLOGIE DELL’INGEGNERIA CHIMICA E DI
PROCESSO
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dei Sistemi, Metodi e Tecnologie
dell’Ingegneria Chimica e di Processo. Il settore sviluppa lo studio
del processo e delle tecnologie dalla molecola alle applicazioni, ed
ha come oggetto: lo sviluppo delle metodologie e delle tecnologie
(compresi gli aspetti ambientali e di sicurezza) dell’industria di
processo e delle industrie per la produzione di beni o servizi e per
il recupero o la salvaguardia dell’ambiente, basate sui fenomeni
fisici, chimici e biologici, caratterizzanti le specifiche
trasformazioni; lo studio del legame fra proprieta’ strutturali e
microstrutturali della materia e le proprieta’ macroscopiche di
interesse per le applicazioni ingegneristiche, al fine di individuare
i processi di trasformazione richiesti per ottenere le proprieta’
ultime desiderate; lo studio delle proprieta’ e reazioni superficiali
della materia, con particolare riguardo ai fenomeni di adsorbimento e
catalisi, nucleazione e cristallizzazione, ai fenomeni elettrochimici
e di corrosione, alle agglomerazioni; la modellazione dei fenomeni
chimico-fisici, delle apparecchiature (con particolare riferimento ai
reattori chimici e biochimici ed alle apparecchiature di separazione)
e dei processi utilizzando gli strumenti della termodinamica, della
cinetica chimica, dei fenomeni di trasporto; la modellazione di
sistema dei processi chimici impiegando metodi matematici, statistici
e probabilistici specifici, l’identificazione dei parametri di
processo, la simulazione anche con metodi numerici, avendo per fini
l’analisi, l’ottimizzazione ed il controllo delle apparecchiature e
dei processi. Le applicazioni si rivolgono oltre che all’industria di
processo (chimica, petrolchimica, farmaceutica, alimentare,
biotecnologica, dei materiali) anche ai settori ambientale,
energetico, biomedicale e in generale alle industrie per la
produzione di beni o servizi e per il recupero o la salvaguardia
dell’ambiente. Particolare attenzione e’ posta a tecnologie
innovative e di intensificazione di processo, quali
microapparecchiature e microfluidica.

09/D3: IMPIANTI E PROCESSI INDUSTRIALI CHIMICI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo degli Impianti e Processi Industriali
Chimici. Il settore promuove lo studio delle metodologie di analisi,
di sviluppo e di progettazione di processi ed impianti industriali
basati su operazioni di trasformazione chimico-fisica e biologica
della materia e finalizzati alla produzione di beni e servizi,
nonche’ alla prevenzione e mitigazione delle modificazioni
dell’habitat indotte da attivita’ o insediamenti antropici,
comprendendo: lo studio dei processi e la progettazione
impiantistica, a partire dalla valutazione degli aspetti fondamentali
per giungere agli schemi quantificati del processo, alla scelta dei
materiali, al dimensionamento ed alla specifica delle
apparecchiature; lo studio dell’influenza della selezione e gestione
delle materie prime, dei catalizzatori, dei prodotti, residui,
sottoprodotti, fluidi ausiliari; lo studio del bilancio energetico
generale e delle diverse forme di energia; la definizione del sistema
reagente e delle apparecchiature costituenti il processo;
l’elaborazione di schemi funzionali comprendenti la strumentazione di
protezione e controllo, e la valutazione dei costi; lo sviluppo di
metodologie di analisi e modellazione di sistemi, apparecchiature,
processi ed impianti industriali chimici, nonche’ l’applicazione allo
sviluppo di tecnologie innovative industriali ed ambientali, alle
biotecnologie ed alle nanotecnologie; l’analisi degli aspetti di
sicurezza e di compatibilita’ ambientale di impianti e processi
industriali basati su operazioni di trasformazione chimico-fisica
della materia, con particolare riferimento a metodologie di sviluppo
e di progettazione di processi, tecnologie ed impianti basati su
tecnologie sostenibili, sicure ed a ridotto impatto ambientale. I
comparti di riferimento sono quelli relativi all’industria di
processo ed alle tecnologie industriali chimiche e biochimiche,
petrolchimiche, farmaceutiche, alimentari, biotecnologiche,
energetiche, di estrazione, trattamento e raffinazione del petrolio e
del gas naturale, di salvaguardia e ripristino ambientale.

09/E – Macrosettore – INGEGNERIA ELETTRICA, ELETTRONICA E MISURE

09/E1: ELETTROTECNICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dell’Elettrotecnica. Il settore studia
gli aspetti teorici e sperimentali dei due filoni complementari dei
campi elettromagnetici e dei circuiti e lo sviluppo delle relative
applicazioni nei vari settori della ingegneria. Nel primo filone si
studiano problemi di campo elettromagnetico, di compatibilita’
elettromagnetica, di integrita’ del segnale, di elettro e
magnetofluidodinamica, di modellistica e diagnostica dei materiali e
dei sistemi di interesse elettrico e magnetico su macro, micro e
nanoscala. Nel secondo filone si studiano i circuiti elettrici ed
elettronici, di segnale e di potenza, i nanocircuiti, i biocircuiti
ed i relativi modelli: lineari, non lineari e tempo-varianti, a
parametri concentrati e distribuiti, analogici e digitali, neurali. I
due approcci complementari sono applicati all’analisi, alla sintesi,
alla modellistica fisica e numerica ed alla progettazione automatica
delle apparecchiature, dei dispositivi e dei sistemi elettrici ed
elettronici, all’ingegneria dei plasmi, alla fusione termonucleare
controllata, agli acceleratori di particelle, all’elettrotermia, alla
superconduttivita’, alla compatibilita’ elettromagnetica, alla
qualita’, sicurezza, impatto ambientale e biologico dei campi
elettromagnetici e delle applicazioni elettriche, ai circuiti di
potenza per la meccatronica, per la conversione dell’energia
elettrica e la sua produzione anche da fonti alternative. Nella
elaborazione del segnale i due approcci sono applicati ai circuiti ed
algoritmi per imaging, per la predizione e per applicazioni
biomedicali, multimediali, di telecomunicazione, di telerilevamento e
di sicurezza.

09/E2: INGEGNERIA DELL’ENERGIA ELETTRICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dell’Ingegneria Elettrica. Studia le
tematiche di base ed applicative dell’Ingegneria elettrica che
riguardano i componenti, i sistemi, le tecnologie ed i materiali
connessi ai processi di produzione (da fonti tradizionali o
alternative, anche in forma distribuita, con cogenerazione, con
accumulo, etc.), alla trasmissione, alla distribuzione, alla
conversione ed all’utilizzazione dell’energia elettrica (nelle
costruzioni civili, nell’industria, nel terziario, nei servizi
territoriali, nei trasporti, nello spazio, etc.). Gli studi
coinvolgono tutte le metodologie dell’ingegneria elettrica
(tradizionali e innovative) e dell’elettronica di potenza rivolte
allo studio in regime statico e dinamico dei componenti e dei sistemi
elettrici, oltre a quelle proprie dei dispositivi e dei sistemi di
controllo, dei processi di automazione, della meccatronica,
dell’informatica e delle comunicazioni. Gli studi si estendono alle
problematiche di compatibilita’ elettromagnetica fra i vari
componenti elettrici e fra questi e l’ambiente, all’integrazione di
componenti nei sistemi, alla gestione dei processi di conversione nei
sistemi energetici per l’industria, i trasporti e il terziario; essi
si estendono anche agli aspetti metodologici ed applicativi
dell’affidabilita’, della qualita’, della sicurezza e dell’economia.
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa a
essa congrua nei seguenti campi. Convertitori, Macchine e Azionamenti
Elettrici: studi che riguardano l’analisi, la progettazione, le
tecnologie, la caratterizzazione, l’impiego e l’integrazione delle
macchine elettriche, dei sensori ed attuatori elettrici, dei
componenti elettronici di potenza e dei convertitori relativi, degli
azionamenti elettrici, dei materiali elettrici ed elettronici, e che
traducono problemi di base ed applicativi della conversione
elettromeccanica ed elettronica dell’energia per uno sfruttamento
efficiente delle fonti di energia (sia tradizionali che alternative)
ed allo scopo di renderla disponibile nella forma, nella misura, e
nella qualita’ necessarie per le diverse applicazioni nell’industria
(processi di automazione, trattamento e lavorazione dei materiali,
movimentazione, ecc), nei trasporti elettrici o ibridi (terrestri,
marini, aerei, spaziali) negli edifici civili e commerciali
(illuminazione, riscaldamento, ventilazione, condizionamento), nella
produzione dell’energia (termoelettrica, idroelettrica, eolica,
solare, cogenerazione), nel trasporto della stessa, ecc. Sistemi
Elettrici per l’Energia: studi che riguardano gli impianti ed i
sistemi elettrici ed elettronici per l’energia e raccoglie le
competenze tecniche e scientifiche necessarie per concepire,
progettare, analizzare in regime permanente e transitorio,
realizzare, caratterizzare e collaudare componenti e sistemi che
impiegano moderne tecnologie per la produzione, trasmissione,
distribuzione e utilizzazione dell’energia elettrica. Lo spettro
delle applicazioni considerate si estende a tutti i sistemi di
componenti interconnessi che utilizzano vettori elettrici
energeticamente significativi. A tale contesto afferiscono, in
particolare, tematiche quali la sicurezza, l’automazione,
l’affidabilita’, l’efficienza energetica, la diagnostica, la
pianificazione, la gestione dei sistemi elettrici, la compatibilita’
elettromagnetica e la qualita’ del servizio elettrico, la tecnica
delle alte tensioni, le problematiche connesse al libero mercato
dell’energia elettrica, l’ingegneria dei materiali per i sistemi
elettrici, gli impianti elettrici di bordo, i sistemi per i trasporti
elettrificati e la gamma degli impianti elettrici speciali, dalla
domotica sino ai vari sistemi computerizzati.

09/E3: ELETTRONICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dell’Elettronica. Il settore raccoglie
le competenze tecniche e scientifiche necessarie per concepire,
analizzare, progettare, realizzare, caratterizzare e collaudare
dispositivi, circuiti e sistemi che rappresentano la base delle
moderne tecnologie della comunicazione e dell’informazione. Le
attivita’ di interesse includono: studi teorici e sperimentali di
principi fisici e di tecnologie; progettazione e realizzazione di
dispositivi, circuiti, apparati e sistemi sulla base delle
specifiche, delle normative e dei costi fissati dalle applicazioni;
caratterizzazione e collaudo mediante misure di prestazioni e di
affidabilita’ degli oggetti progettati. Il settore contiene un’ampia
gamma di competenze (dispositivi a semiconduttore per bassa e per
alta frequenza, circuiti, microcircuiti, architetture ed algoritmi
per l’elaborazione delle informazioni, sensori, attuatori e
microsistemi, strumentazione elettronica, nanotecnologie, dispositivi
e circuiti nanoelettronici, dispositivi e circuiti per applicazioni
industriali e di potenza, dispositivi e circuiti per la conversione e
la produzione di energia, optoelettronica, dispositivi fotonici,
efficienza energetica di circuiti e sistemi, strumenti informatici
per la progettazione assistita, ecc.), ciascuna comprendente aspetti
di tipo metodologico, progettuale, tecnologico e sperimentale. Esso
e’ fortemente interessato alle applicazioni dei sistemi elettronici,
che dettano anche le specifiche per il progetto, la realizzazione e
la qualita’ (nella moderna accezione del termine), come, in
particolare l’elaborazione e la trasmissione delle informazioni;
l’elettronica industriale e di potenza; l’elettronica per la salute,
l’auto, l’ambiente, il turismo, i beni culturali, la casa e lo
spazio.

09/E4: MISURE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo delle Misure Elettriche ed
Elettroniche, Meccaniche e Termiche. Gli ambiti culturali proprii del
settore riuniscono l’insieme delle conoscenze e delle competenze
necessarie alla definizione di metodi e procedure per la misurazione
e alla progettazione, realizzazione, caratterizzazione, taratura e
collaudo di sistemi di misura; oggetto della misurazione e’ qualsiasi
tipo di fenomeno e grandezza di interesse per l’industria, l’uomo,
l’ambiente e la societa’ dell’informazione. Le metodologie proprie
del settore riguardano la modellazione di metodi di misura, la
caratterizzazione metrologica di componenti e sistemi per la
misurazione nonche’ l’estrazione, l’interpretazione e la
rappresentazione dell’informazione di misura. Il settore si
caratterizza dal punto di vista teorico per una particolare
attenzione alle problematiche dell’analisi dei dati sperimentali e
della loro incertezza, dell’elaborazione di segnali ed immagini,
delle teorie del campionamento, della quantizzazione e del progetto
degli esperimenti, ma non e’ posta minore attenzione agli aspetti di
maggiore interesse applicativo dal punto di vista ingegneristico,
come, ad esempio, l’analisi di affidabilita’ e l’ingegneria della
qualita’. I campi di competenza riguardano sia l’oggetto della
ricerca scientifica, e cioe’ le misurazioni e gli strumenti, sia i
principali ambiti scientifici ed applicativi a cui tali oggetti sono
destinati. La molteplicita’ e la specificita’ degli studi e delle
applicazioni spaziano dalle misure nell’area dell’ingegneria
dell’informazione e nell’area delle grandezze meccaniche e termiche a
quelle rivolte al miglioramento della qualita’, al benessere
dell’uomo ed alla sicurezza, al monitoraggio, al controllo e alla
diagnostica industriale ed ambientale, alla caratterizzazione e al
collaudo di materiali, componenti e sistemi. Percio’, oltre a
competenze di metrologia generale e di strumentazione specifica, sono
necessarie quelle relative al funzionamento delle apparecchiature da
collaudare, agli apparati da monitorare ed ai sistemi da controllare.
Oltre agli aspetti di carattere generale sopra descritti il settore
comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa a essa
congrua nei seguenti campi. Misure elettriche ed elettroniche: tra i
temi di ricerca piu’ significativi si possono elencare: metrologia,
metodi di misura, strumentazione di misura, sensori e sistemi di
trasduzione, misure e metodi per la qualita’ e la gestione dei
processi, misure per la caratterizzazione di componenti e sistemi,
misure per la societa’ dell’informazione, misure per l’industria,
misure per l’uomo, l’ambiente e i beni culturali. Misure meccaniche e
termiche: tra i temi di ricerca piu’ significativi si possono
elencare la progettazione, realizzazione, caratterizzazione ed
impiego di sensori di grandezze e di trasduttori con la gestione ed
interpretazione dei risultati delle misurazioni, le reti di sensori,
le misurazioni nei seguenti campi: sistemi meccanici e termici,
automazione e domotica, trasporti, ambiente e beni culturali,
avionica, strumentazione per la diagnosi, il benessere e la sicurezza
dell’uomo, strumentazione spaziale.

09/F – Macrosettore – INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI E CAMPI
ELETTROMAGNETICI

09/F1: CAMPI ELETTROMAGNETICI
Il settore si interessa delle attivita’ scientifiche e
didattico-formative relative ai Campi Elettromagnetici traendo la sua
origine storica dalle equazioni di Maxwell. Il settore studia gli
aspetti teorici, sperimentali, numerici ed applicativi relativi ai
campi elettromagnetici e, in particolare, a radiofrequenza,
microonde, onde millimetriche, TeraHertz e ottica; ai componenti,
circuiti e sistemi elettrici, elettronici, ottici e fotonici, in cui
sono rilevanti gli aspetti elettromagnetici. Nell’ambito della
ingegneria dell’informazione e delle telecomunicazioni gli studi
fondanti riguardano la propagazione libera e guidata e i metodi di
progettazione e caratterizzazione dei circuiti e delle antenne,
assieme all’analisi dei problemi di elettrodinamica, radiazione e
diffrazione. Gli studi sulla propagazione sono indirizzati verso la
caratterizzazione del canale trasmissivo per le comunicazioni fisse e
mobili e i componenti e sistemi ottici, anche al fine della
pianificazione e realizzazione dei servizi. La progettazione dei
circuiti passivi, attivi e delle antenne ad altissima frequenza
richiede lo studio di situazioni molto complesse, costituendo
l’ambito dei componenti e circuiti e sistemi a microonde e a onde
millimetriche. Analoghe considerazioni valgono per i circuiti e
tecnologie ottiche e fotoniche. Il rilevamento mediante campi
elettromagnetici trova numerose applicazioni. La piu’ nota riguarda
il telerilevamento mediante radar, lidar e sistemi radiometrici,
fondamentale per le applicazioni di diagnostica ambientale, nonche’
in applicazioni aeronautiche ed aerospaziali. Altre importanti
applicazioni riguardano la diagnostica biomedica e dei sistemi
elettronici e quella dei materiali in ambito civile ed industriale,
nonche’ la caratterizzazione degli ambienti complessi in applicazioni
logistiche e di “safety & security”. Le interazioni tra i campi
elettromagnetici e i sistemi biologici trovano interessanti
applicazioni protezionistiche e biomedicali. Sono studiati i problemi
di compatibilita’ elettromagnetica, cui si accompagnano le
applicazioni industriali per il trattamento dei materiali e la
realizzazione di sensori. Infine, altre attivita’ del settore sono
destinate allo sviluppo di materiali artificiali (metamateriali) per
le applicazioni dell’elettromagnetismo, nonche’ alle tecniche di
analisi e progetto di micro e nano-strutture comandate elettricamente
per applicazioni di nanotecnologia e/o biomediche.

09/F2: TELECOMUNICAZIONI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo delle Telecomunicazioni. Il settore
studia la pianificazione, la progettazione, la realizzazione
(hardware e software) e l’esercizio di apparati, sistemi e
infrastrutture per applicazioni finalizzate al trasferimento di
segnali via cavo (rame o fibra), via radio (terrestre o satellitare)
o altri mezzi di propagazione, con l’impiego di tecnologie specifiche
come quelle ottiche e per comunicazioni mobili; al trattamento di
segnali mono/multidimensionali a scopo di filtraggio, riduzione di
ridondanza, sintesi, estrazione di elementi informativi; al
riconoscimento di forme per l’interpretazione semantica del contenuto
informativo di segnali ed immagini; all’interconnessione in rete per
il trasporto dell’informazione e per l’utilizzazione di servizi
interattivi/distributivi, nel quadro di applicazioni quali quelle
telematiche; al telerilevamento per la localizzazione/identificazione
di oggetti fissi/in movimento nel controllo del traffico
aereo/marittimo/terrestre e nel monitoraggio ambientale. Sono inclusi
aspetti di base (teoria dei fenomeni aleatori, dell’informazione, dei
codici, dei segnali, del traffico, dei protocolli, etc.) e competenze
sistemistico/tecnologiche indispensabili a una figura professionale
che abbia le capacita’ tecniche ed organizzative per risolvere in
modo economicamente conveniente i problemi di pertinenza e
contribuire all’evoluzione scientifico-tecnologica del settore.

09/G – Macrosettore – INGEGNERIA DEI SISTEMI E BIOINGEGNERIA

09/G1 – AUTOMATICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dell’Automatica. Il settore studia
metodi e tecnologie per il trattamento dell’informazione finalizzati
alla gestione ed al controllo automatico ed in tempo reale di
impianti, processi e sistemi dinamici in genere, con applicazioni che
abbracciano diverse aree dell’ingegneria e delle scienze. Con tali
termini possono intendersi, ad esempio, i processi industriali di
produzione (sia continua sia manifatturiera), le macchine operatrici,
i dispositivi robotici e meccatronici, i sistemi e le reti di
trasporto, i sistemi per la produzione e distribuzione dell’energia,
i sistemi avionici, le reti informatiche e di comunicazione, i
sistemi di natura ambientale, biologica e biomedicale. L’approccio
dell’Ingegneria dei Sistemi e dell’Automatica consente di astrarre
dal dominio applicativo particolare ed unificare le metodiche di
progetto per conferire forme di intelligenza ai sistemi artificiali
che assicurino, senza l’intervento dell’uomo o al servizio dell’uomo,
comportamenti programmati, adattabilita’ a mutate condizioni
ambientali, autodiagnosi dei guasti e ripristino di condizioni di
normale funzionamento. Gli strumenti metodologici tipici riguardano:
la rappresentazione dei processi, anche complessi, in forma di
modelli matematici per la predizione del funzionamento, la
simulazione, la diagnostica e il controllo; l’identificazione
sperimentale e l’analisi delle proprieta’ strutturali dei modelli; la
progettazione di sistemi di pianificazione e controllo atti a
garantire che il processo abbia un comportamento desiderato. Le
principali competenze di natura metodologica includono la teoria dei
sistemi e del controllo, la modellistica, le tecniche di elaborazione
dati. A tali competenze si uniscono quelle con piu’ rilevanti
contenuti di carattere tecnologico che riguardano, ad esempio, i
dispositivi e le apparecchiature per l’implementazione del controllo
(attuatori), i sensori e l’elaborazione dei dati sensoriali, i
sistemi embedded, le interfacce uomo-macchina, la robotica e la
meccatronica.

09/G2: BIOINGEGNERIA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della Bioingegneria. In particolare, il
settore si interessa dei seguenti argomenti, che scaturiscono
dall’integrazione organica delle metodologie e delle tecnologie
proprie dell’ingegneria con le problematiche mediche e biologiche
delle scienze della vita. La finalita’ di tale integrazione e’
rivolta all’ambito tecnologico, industriale, scientifico, clinico,
ospedaliero, nonche’ al mondo del lavoro e dello sport. Le
metodologie proprie del settore sono intrinsecamente
multidisciplinari e riguardano la modellistica multiscala dei sistemi
fisiologici (dal livello molecolare-cellulare a quello funzionale)
con riferimento ai fenomeni elettrici, magnetici, chimici e meccanici
e alle loro interazioni; le tecniche di identificazione di tali
modelli; la strumentazione per l’acquisizione di
biosegnali/bioimmagini e la loro elaborazione a scopo clinico;
l’analisi del legame struttura-proprieta’ caratteristico dei
biomateriali e delle strutture biomeccaniche. Tali metodologie
possono essere utilizzate per molteplici sbocchi applicativi che
comprendono le seguenti classi: 1) progettazione di dispositivi o
macchine, anche impiantabili, finalizzati al monitoraggio, alla
diagnosi, all’intervento terapeutico, alla sostituzione strutturale o
funzionale di organi o funzioni biologiche di tipo sensoriale,
motorio o metabolico; 2) aspetti ergonomici e comunicativi delle
interazioni della persona con l’ambiente in cui opera/vive,
includendo le interfacce cervello-macchina; 3) aspetti
organizzativo-gestionali dell’assistenza sanitaria, nell’alveo
dell’ingegneria clinica, con enfasi su sicurezza e utilizzo diffuso
in sanita’ delle tecnologie digitali; 4) progettazione di sistemi
autonomi intelligenti, p.e. bio-robot, con criteri “biomimetici”,
potendo intendere il biomimetismo sia a livello cibernetico sia a
livello di strutture/materiali. Il settore comprende l’attivita’
scientifica e didattico-formativa a essa congrua nei seguenti campi.
Bioingegneria industriale: studi finalizzati all’ambito tecnologico,
industriale, scientifico, clinico, ospedaliero. I contenuti
riguardano l’applicazione bioingegneristica di aspetti metodologici,
tecnologici, teorici e sperimentali, tipici dell’ingegneria chimica e
meccanica, e quindi lo studio, la progettazione, le tecnologie e la
valutazione funzionale di strumentazione, dispositivi e impianti
medicali, di robot, di protesi, di materiali naturali e artificiali,
di cellule, di tessuti, apparati e organismi mediante strumenti
modellistici, analitici e numerici. I metodi si basano sul legame
struttura-proprieta’ caratteristico dei biomateriali e delle
strutture biomeccaniche. Anche l’approfondimento conoscitivo, basato
sulla scala di osservazione, consente la caratterizzazione
biomeccanica delle strutture biologiche e l’analisi delle
caratteristiche di interfaccia biologico-artificiale, che sono alla
base della progettazione dei dispositivi biomedici. Bioingegneria
elettronica e informatica: le metodologie di base riguardano la
modellistica dei sistemi fisiologici (dai componenti cellulari, agli
apparati e agli organi); la descrizione dei fenomeni elettrici e/o
magnetici e le apparecchiature per misurarli e modificarli;
l’elaborazione di dati e segnali; le bioimmagini; la rappresentazione
della conoscenza medico-biologica. Le tecnologie includono la
strumentazione biomedica e biotecnologica (diagnostica, terapeutica,
riabilitativa: dai componenti elementari ai sistemi ospedalieri
integrati); le protesi, i robot biomedici, i sistemi intelligenti
artificiali; i sistemi per la gestione e l’organizzazione sanitaria;
i sistemi informativi a livello di paziente, reparto, ospedale,
regione, paese; l’informatica medica; la telemedicina. Le aree di
ricerca avanzata nella biologia e nelle neuroscienze comprendono
l’ingegneria delle cellule e dei tessuti, le tecniche informatiche
per la biologia e la neurologia (neuroinformatica e la
bioinformatica), la bioelettronica.

09/H – Macrosettore – INGEGNERIA INFORMATICA

09/H1: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo dei Sistemi di Elaborazione delle
Informazioni. Il settore e’ caratterizzato dall’insieme di ambiti
scientifici e di competenze scientifico-disciplinari relativi al
progetto ed alla realizzazione dei sistemi di elaborazione
dell’informazione, nonche’ alla loro gestione ed utilizzazione nei
vari contesti applicativi con metodologie e tecniche proprie
dell’ingegneria. Rientrano in questo ambito i fondamenti teorici, i
metodi e le tecnologie atti a produrre progetti tecnicamente validi,
dal punto di vista sia dell’adeguatezza delle soluzioni proposte sia
della possibilita’ di realizzazione tecnica sia della convenienza
economica sia dell’efficacia organizzativa. Tali fondamenti, metodi e
tecnologie spaziano su tutti gli aspetti relativi ad un sistema di
elaborazione, quelli hardware e quelli software, i sistemi operativi,
le reti di elaboratori, le basi di dati e i sistemi informativi, i
linguaggi di programmazione l’ingegneria del software, l’interazione
persona-calcolatore, il riconoscimento dei segnali e delle immagini,
l’elaborazione multimediale, la gestione dei documenti e dei
processi, i linguaggi e le tecniche di ricerca per il web, i sistemi
di gestione delle biblioteche digitali e per la ricerca di
informazioni su basi documentali, l’ingegneria della
conoscenza, l’intelligenza artificiale e la robotica. Rientrano
nell’ambito di questo settore le competenze relative al progetto ed
alla realizzazione degli impianti informatici e delle varie
applicazioni dei sistemi di elaborazione, compresi i sistemi
embedded, pervasivi e quelli telematici per la cooperazione sociale.

AREA 10 – SCIENZE DELL’ANTICHITA’, FILOLOGICO-LETTERARIE E
STORICO-ARTISTICHE

10/A – Macrosettore – SCIENZE ARCHEOLOGICHE

10/A1: ARCHEOLOGIA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio delle societa’ del passato in una
prospettiva diacronica compresa tra la preistoria e l’eta’ moderna, a
partire dalle tracce materiali individuabili, sia di origine
antropica che naturale (archeologia preistorica e protostorica, egea,
classica, post classica, etruscologia, numismatica, topografia e
metodologia). Tale studio, finalizzato alla conoscenza e alla
ricostruzione storica, storico-artistica, socio-antropologica e
culturale, alla conservazione e valorizzazione anche economica del
patrimonio archeologico, si realizza attraverso l’analisi dei
contesti ambientali, territoriali e urbani, dei sistemi insediativi,
delle testimonianze architettoniche, della produzione artistica, e di
tutti i resti materiali che permettano la ricostruzione dei modi di
vita, delle attivita’ e delle relazioni interne ed esterne delle
societa’ indagate. Esso presuppone padronanza e impiego di procedure
di ricerca integrate che comprendano i sistemi delle conoscenze
storiche, storico-artistiche, etnoantropologiche, linguistiche,
letterarie, epigrafiche e numismatiche, le metodologie delle indagini
territoriali urbane e architettoniche, dello scavo archeologico,
della classificazione e studio delle testimonianze materiali di
origine antropica e naturale, avvalendosi delle analisi storiche e
culturali, e dei risultati scaturiti dalla stretta relazione
interdisciplinare con le scienze e le tecnologie applicate
all’archeologia.

10/B – Macrosettore – STORIA DELL’ARTE

10/B1: STORIA DELL’ARTE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo dello studio, di carattere storico,
dell’architettura, della scultura, della pittura, della miniatura,
delle arti suntuarie, della grafica, della fotografia, del disegno
industriale e in generale di tutte le espressioni delle arti visive
tra medioevo ed eta’ contemporanea, e dello studio di carattere
storico, teorico e metodologico della didattica della disciplina,
della letteratura artistica e della critica d’arte, della
storiografia artistica, della storia del gusto, della committenza e
della fruizione, del collezionismo, dell’organizzazione dei musei e
delle esposizioni, della storia delle tecniche artistiche, della
conservazione e del restauro (storia dell’arte medievale, moderna,
contemporanea , museologia e critica artistica e del restauro). Tale
studio e’ fondato in primo luogo sulle opere – nella loro natura di
prodotto intellettuale e materiale – e sul loro contesto originario;
si avvale dell’analisi stilistica, iconografica e iconologica, della
storia sociale dell’arte, della conoscenza dei documenti e delle
fonti e della storia della disciplina.

10/C – Macrosettore – MUSICA, TEATRO, CINEMA, TELEVISIONE E MEDIA
AUDIOVISIVI

10/C1: TEATRO, MUSICA, CINEMA, TELEVISIONE E MEDIA AUDIOVISIVI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi relativi allo spettacolo dal vivo,
alla musica di tradizione sia scritta sia orale, alla fotografia, al
cinema, alla televisione e ai media audiovisivi, indagati in
prospettiva storica, critica, sistematica e organizzativa secondo
diversi approcci metodologici (storico-filologico, teorico-critico,
semiotico-linguistico, socio-culturale e antropologico-culturale) e
trattati sia distintamente, sia in relazione reciproca, sia in
rapporto alle discipline letterarie, storiche, filosofiche,
pedagogiche, scientifiche, tecnologiche. La teatrologia ha per
oggetto la drammaturgia, la letteratura drammatica, la regia, la
recitazione, la danza, la scenografia e ogni altro momento della
messinscena. La musicologia ha per oggetto la musica intesa come arte
e come scienza, comprese la paleografia, la teoria, l’organologia, la
filosofia, la documentalistica, la didattica applicate alla musica, e
la conservazione dei beni musicali. L’etnomusicologia ha per oggetto
la pluralita’ di forme, oggetti e comportamenti musicali di societa’
e culture (in particolare quelle a prevalente tradizione orale), le
musiche popolari (anche contemporanee), la loro produzione e
circolazione (anche mediatizzata), le relazioni fra sistemi musicali
e sistemi culturali. La filmologia ha per oggetto le diverse
cinematografie nazionali e tipologie cinematografiche, nonche’ teoria
e pratiche della conservazione dei film. Gli studi sulla televisione
hanno per oggetto le diverse tipologie di prodotti televisivi. Gli
studi sui media visuali hanno per oggetto sia la fotografia (storia,
tecniche, applicazioni) sia gli ambiti espressivi e comunicativi che
emergono dai processi di convergenza, dalla videoarte al web.

10/D – Macrosettore – SCIENZE DELL’ANTICHITA’

10/D1: STORIA ANTICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi sulla storia e le antichita’ del
mondo greco e romano, a partire dalle piu’ antiche attestazioni fino
alla fine dell’evo antico, con riferimento a tutte le regioni
ellenizzate, a tutte le regioni dello Stato romano, o con esso
interagenti, e ai diversi campi dell’indagine storiografica, con
l’impiego di adeguati strumenti e metodologie di ricerca, comprese
l’epigrafia e le altre discipline relative ai documenti scritti in
greco e latino direttamente pervenuti, l’esegesi delle fonti, in
particolare quelle storiografiche, la geografia storica e la storia
economica e sociale, nonche’ gli studi sulle tecniche didattiche di
trasmissione delle conoscenze relative al settore.

10/D2: LINGUA E LETTERATURA GRECA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi sulle letterature e sulle culture di
lingua greca dal II millennio a.C. all’eta’ contemporanea, nella
prospettiva della continuita’ e del legame profondo tra le diverse
fasi della civilta’ ellenica. In particolare contrassegnano il
settore: gli studi di carattere filologico e storico che hanno per
oggetto la civilta’ minoico-micenea considerata nel quadro generale
delle civilta’ mediterranee, e in particolare i suoi rapporti con il
mondo ellenico del primo millennio e con le aree ove e’ attestata o
determinante la presenza della civilta’ greca (Creta, Cipro, le
Cicladi, la costa anatolica, quella siro-palestinese, la valle del
Nilo e l’Italia meridionale etc.); gli studi filologici e letterari
sulle opere in lingua greca e sui relativi autori, dalle origini alla
fine dell’evo antico, condotti con le metodologie della ricerca
filologica, linguistica e critico-letteraria, nonche’ le ricerche
sulla letteratura cristiana di lingua greca; gli studi sulla lingua
greca, i suoi dialetti e la sua storia; sulle tecniche didattiche di
trasmissione delle conoscenze relative alla lingua e alla letteratura
greca; gli studi sulle opere in lingua greca composte in eta’
bizantina e greco-umanistica e sui relativi autori, nonche’ quelli
sulla storia di Bisanzio, con l’impiego delle metodologie di ricerca
storiografica, documentaria, filologica e critico-letteraria; gli
studi filologici, linguistici e critici sulla cultura e sulla
letteratura della Grecia moderna, dagli sviluppi del volgare fino
all’eta’ contemporanea, nella linea di continuita’ con la tradizione
antica e bizantina, con particolare attenzione al contesto delle
culture dell’Europa orientale e del mondo ottomano e alle
problematiche della didattica linguistica e letteraria. Include
altresi’ l’analisi della lingua neogreca nelle sue dimensioni
sincroniche e diacroniche; comprende infine gli studi finalizzati
all’attivita’ traduttiva, scritta e orale, nelle sue molteplici
articolazioni anche non esclusivamente letterarie.

10/D3: LINGUA E LETTERATURA LATINA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi filologici e letterari sulle opere e
gli autori in lingua latina dalle origini all’eta’ tardoantica, e
sulla loro trasmissione e fortuna nelle eta’ successive, degli studi
sulla lingua latina e sulla sua storia, e di quelli sulle tecniche
didattiche di trasmissione delle conoscenze relative al settore.

10/D4: FILOLOGIA CLASSICA E TARDOANTICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi che applicano i metodi della ricerca
filologica a testi greci e latini, antichi e tardoantichi, trasmessi
attraverso la tradizione manoscritta medievale e attraverso i papiri,
nonche’ delle ricerche sul teatro antico greco e latino, sulla
fortuna della cultura antica, sulla storia degli studi classici e
sulla didattica delle lingue classiche. Comprende, inoltre, gli studi
sulle opere antiche di argomento cristiano sia in lingua greca sia in
lingua latina e sulla loro tradizione, con riferimento ai testi
vetero e neotestamentari, esegetici, agiografici, omiletici,
apologetici, epistolografici e poetici. Comprende, altresi’, gli
studi sui papiri in vario modo pervenuti, con riferimento alle
tecniche di conservazione, di svolgimento (per quelli ercolanesi), di
analisi materiale, di restauro, di lettura, di interpretazione, di
utilizzazione con finalita’ letterarie, filosofiche, filologiche e
storico-documentarie.

10/E – Macrosettore – FILOLOGIE E LETTERATURE MEDIO-LATINA E ROMANZE

10/E1: FILOLOGIE E LETTERATURE MEDIO-LATINA E ROMANZE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi sulle opere in lingua latina di tutta
l’area europea dalla fine dell’evo antico all’eta’ umanistica secondo
i diversi approcci filologico, linguistico, letterario e
storico-culturale e sulle origini e lo sviluppo delle lingue e delle
letterature romanze con speciale riguardo ai secoli medievali,
valutate anche con l’impiego di metodologie filologiche e
linguistiche e con particolare attenzione agli aspetti
comparatistici. Vi sono ricompresi gli studi sulle culture e sulle
opere letterarie in lingua portoghese e romena dai primi documenti
all’eta’ contemporanea, studi condotti con le metodologie della
ricerca filologica, linguistica e critico-letteraria, con particolare
attenzione alla comprensione critica, attraverso l’analisi dei testi
originali, e con approfondimento degli aspetti linguistici e
retorici, includendo l’analisi metalinguistica delle lingue romena e
portoghese(-brasiliana) nelle loro dimensioni sincroniche e
diacroniche e nei diversi livelli e registri di comunicazione orale e
scritta. Comprende inoltre gli studi finalizzati alla pratica e alla
riflessione sull’attivita’ traduttiva, scritta e orale, nelle sue
molteplici articolazioni, non letteraria, generica e specialistica e
nelle applicazioni multimediali (fra cui la traduzione e
interpretazione di cui all’art.1 della L.478/84).

10/F – Macrosettore – ITALIANISTICA E LETTERATURE COMPARATE

10/F1: LETTERATURA ITALIANA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi sulle opere e sulle dinamiche
culturali della letteratura italiana dal Medioevo all’eta’
contemporanea, e sui relativi autori, nonche’ sulle opere in altra
lingua prodotte nell’ambito del medesimo contesto storico-geografico,
con riferimento alle diverse forme e ai diversi generi, alle
metodologie di ricerca e alla storia della disciplina, alle tecniche
di trasmissione delle conoscenze relative al settore.

10/F2: LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi sulle opere letterarie italiane a
partire dagli eventi rivoluzionari tardo settecenteschi, nella lingua
e nei dialetti italiani e sui relativi autori nonche’ sulle opere di
autori italiani in lingue straniere, con riferimento alla filologia,
ai diversi modi e generi letterari, alle metodologie di ricerca, alle
mediazioni editoriali, alla storia della disciplina.

10/F3: LINGUISTICA E FILOLOGIA ITALIANA
Il settore si interessa da un lato all’attivita’ scientifica e
didattico – formativa nel campo degli studi sulla lingua italiana e
sui dialetti parlati in Italia, con riferimento alla loro storia,
alle strutture fonetiche, fonologiche, morfologiche, sintattiche e
lessicologiche, all’evoluzione di tali sistemi, agli usi sociali e
agli assetti geolinguistici, alla lingua letteraria e alle sue
strutture formali (compresa la metrica), alla lessicografia storica e
sincronica e alla grammaticografia, nonche’ ai problemi e metodologie
di didattica della lingua italiana per italiani e per stranieri e
all’analisi linguistica e informatica di testi e corpora. Dall’altro,
all’attivita’ scientifica e didattico – formativa nel campo degli
studi studi di filologia della letteratura italiana condotti con una
metodologia filologica integrale, aperta agli aspetti formali,
materiali e storico-letterari dei testi, redatti nelle lingua di
cultura dell’Europa occidentale (oltre ai volgari, il latino e il
greco), prodotti in Italia o attinenti alla cultura italiana, dal
Medioevo all’eta’ contemporanea, riservando particolare attenzione
all’opera di Dante e alla produzione umanistica e rinascimentale, in
quanto momenti fondanti della tradizione letteraria italiana.

10/F4: CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi sulle opere e sulle dinamiche
culturali delle letterature europee e occidentali, nelle varie lingue
in cui esse hanno operato e operano, dal Medioevo all’eta’
contemporanea, e sui relativi autori, nonche’ nell’area della
cosiddetta “letteratura mondiale” (World Literature). Esso comprende
gli studi di critica letteraria e di letterature comparate, che
affrontano a livello teorico ed ermeneutico il problema generale
della letteratura, dei generi, della produzione, della diffusione e
valutazione dei testi, del confronto fra testi appartenenti a diverse
letterature e culture, anche ai fini della loro resa letteraria in
una lingua diversa da quella in cui sono stati elaborati.

10/G – Macrosettore – GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA

10/G1: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi teorici e tipologici sul linguaggio,
la storia del pensiero linguistico e gli studi di linguistica
storica, con riferimento alle teorie, alle modalita’ e ai problemi
del mutamento e alle metodologie della comparazione e della
ricostruzione. Comprende inoltre lo studio delle relazioni tra lingue
e societa’: oltre alle tematiche sociolinguistiche ed
etnolinguistiche, variazione linguistica, plurilinguismo e contatto
linguistico, status delle lingue e politica linguistica. Include,
nell’ambito delle metodologie applicative del linguaggio, lo studio
degli aspetti fonoacustici, morfosintattici, pragmatici, semantici e
lessicografici, anche con applicazioni descrittive a lingue e
dialetti, nonche’ la ricerca sugli aspetti acquisizionali, cognitivi,
psicolinguistici e delle patologie linguistiche. Comprende gli studi
inerenti alle interazioni tra linguistica e informatica, ivi comprese
le metodologie della formazione a distanza e le problematiche
dell’educazione linguistica. Comprende altresi’: lo studio delle
lingue di ambito baltico e della relativa filologia; gli studi della
lingua albanese o dei dialetti albanesi parlati al di fuori
dell’Albania e segnatamente in Italia, e sui relativi autori; gli
studi delle lingue del ceppo ugro-finnico con particolare riferimento
all’estone, al finlandese e all’ungherese e dei relativi autori.
Comprende gli studi relativi all’insegnamento linguistico tanto della
lingua madre quanto di altre lingue parlate, con specifica attenzione
agli aspetti teorici, anche relativamente al problema della
traduzione, ed alle lingue speciali e con particolare riferimento
alla didattica delle lingue straniere moderne e alle tecniche
didattiche di trasmissione delle conoscenze linguistiche. Comprende
inoltre gli studi finalizzati alla pratica e alla riflessione
sull’attivita’ traduttiva, scritta e orale, nelle sue molteplici
articolazioni non letteraria, generica e specialistica e nelle
applicazioni multimediali (fra cui la traduzione e interpretazione di
cui all’art.1 della L.478/84).

10/H – Macrosettore – FRANCESISTICA

10/H1: LINGUA, LETTERATURA E CULTURA FRANCESE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo: a) dell’analisi metalinguistica della lingua
francese nelle sue dimensioni sincroniche e diacroniche, nelle sue
strutture fonetiche, morfologiche, sintattiche, lessicali, testuali e
pragmatiche, nonche’ nei diversi livelli e registri di comunicazione
orale e scritta, con attenzione alle problematiche della didattica;
b) degli studi finalizzati alla pratica e alla riflessione
sull’attivita’ traduttiva, scritta e orale, nelle sue molteplici
articolazioni e nelle sue applicazioni multimediali (fra cui la
traduzione e interpretazione di cui all’art.1 della L.478/84); c)
degli studi sulla cultura e sulle opere letterarie in lingua francese
dal Medioevo all’eta’ contemporanea e quelli sui relativi autori,
tanto della madre patria quanto dei vari paesi francofoni in Europa e
negli altri continenti, studi condotti con le metodologie della
ricerca filologica, linguistica, storico-letteraria e
critico-letteraria, con particolare riguardo alla comprensione
critica, attraverso lo studio dei testi originali, con
approfondimento degli aspetti linguistici e retorici e delle
dimensioni tematiche, figurative e formali.

10/I – Macrosettore – ISPANISTICA

10/I1: LINGUE, LETTERATURE E CULTURE SPAGNOLA E ISPANO-AMERICANE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi sulla cultura e sulle opere
letterarie in lingua spagnola dal Medioevo all’eta’ contemporanea e
sui relativi autori, tanto della madre patria quanto dei vari paesi
di lingua spagnola, studi condotti con le metodologie della ricerca
filologica, linguistica, storico-culturale e critico-letteraria.
Particolare riguardo e’ riservato alla comprensione critica,
attraverso lo studio dei testi originali con approfondimento degli
aspetti linguistici e retorici e delle dimensioni tematiche,
figurative e formali, dei rimandi antropologici e socio-politici, e
con attenzione alle problematiche della didattica. In particolare,
per quanto riguarda l’area ispano-americana, si comprendono gli studi
sulle culture, le tradizioni orali e le opere letterarie prodotte
nello spagnolo d’America e nelle lingue amerindiane, nei loro aspetti
multiculturali derivanti dai fenomeni di contaminazione diasporica e
migratoria. Sono materia di analisi anche le caratteristiche
sintattiche, grammaticali e lessicali assunte, a seguito del
contatto, dalla lingua spagnola e dalle lingue indigene d’America.
Comprende inoltre l’analisi metalinguistica della lingua spagnola
nelle sue dimensioni sincroniche e diacroniche, nelle sue strutture
fonetiche, morfologiche, sintattiche, lessicali, testuali e
pragmatiche, nonche’ nei diversi livelli e registri di comunicazione
orale e scritta, nonche’ gli studi finalizzati alla pratica e alla
riflessione sull’attivita’ traduttiva, scritta e orale, nelle sue
molteplici articolazioni, non letteraria, generica e specialistica e
nelle applicazioni multimediali (fra cui la traduzione e
interpretazione di cui all’art.1 della L.478/84).

10/L – Macrosettore – ANGLISTICA E ANGLOAMERICANISTICA

10/L1: LINGUE, LETTERATURE E CULTURE INGLESE E ANGLO-AMERICANA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi sulle culture e letterature di lingua
inglese: della Gran Bretagna, degli altri paesi di lingua inglese e
in particolare dell’America del Nord, della diaspora postcoloniale,
coprendo l’arco cronologico dal Medioevo ai giorni nostri e
interessandosi delle relazioni fra la letteratura di lingua inglese e
le letterature delle minoranze etniche.
Tali studi sono condotti con una pluralita’ di approcci teorici e
metodologie critiche (proprie della ricerca filologica, linguistica,
stilistica, testuale, storico-culturale, ecc.), con particolare
riguardo alla comprensione critica, attraverso l’analisi dei testi
originali, delle loro dimensioni tematiche, figurative, retoriche e
linguistiche, e con attenzione alle problematiche della didattica.
Comprende l’analisi (manuale ed elettronica) della lingua inglese,
nelle dimensioni diastratiche, diatopiche e diamesiche delle
cosiddette varieta’ ‘standard’ e non, in prospettiva diacronica e
sincronica; nei suoi aspetti fonetici, morfologici, sintattici,
lessicali, testuali, pragmatici e stilistici, nonche’ nei diversi
livelli e registri di comunicazione orale e scritta, nell’analisi del
discorso della consuetudine ‘quotidiana’ e negli ambiti specialistici
di uso della lingua inglese. Comprende inoltre gli studi delle
specificita’ della lingua anglo-americana e delle sue varieta’
regionali, stilistiche, retoriche e letterarie. Comprende altresi’
gli studi relativi alla didattica della lingua e quelli finalizzati
alla pratica e alla riflessione sull’attivita’ traduttiva, scritta e
orale, nelle sue molteplici articolazioni fra cui quella letteraria e
l’interpretazione e le applicazioni multimodali/multi mediali (fra
cui la traduzione e interpretazione di cui all’art.1 della L.478/84).

10/M – Macrosettore – LINGUE, LETTERATURE E CULTURE GERMANICHE E
SLAVE

10/M1: LINGUE, LETTERATURE E CULTURE GERMANICHE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi sulle culture, le lingue, i testi e
le opere letterarie nelle lingue germaniche (tedesco, jiddisch,
danese, islandese, norvegese, svedese, faroese, nederlandese,
frisone, afrikaans e relative varieta’ diatopiche, diacroniche,
diamesiche, diafasiche, diastratiche e, per quanto riguarda le fasi
antica e media, anche gotico, sassone e inglese), dalle loro
testimonianze piu’ antiche a quelle contemporanee, sui loro modi di
trasmissione e sui loro autori, condotti con le metodologie della
ricerca filologica, paleografica, linguistica e critico-letteraria,
con particolare riguardo alla comprensione critica, attraverso
l’analisi dei testi originali, delle dimensioni tematiche,
figurative, formali, linguistiche e retoriche, anche con attenzione
alle problematiche della didattica. Lo studio della cultura delle
popolazioni germaniche si estende ai contenuti trasmessi dalla
tradizione popolare e alla loro eredita’ nelle aree linguistiche non
germaniche. Comprende l’analisi metalinguistica delle lingue di
gruppo germanico nelle loro dimensioni sincroniche e diacroniche,
nelle loro strutture fonetiche, morfologiche, sintattiche, lessicali,
testuali e pragmatiche, nonche’ nei diversi livelli e registri di
comunicazione orale, scritta e segnica; comprende inoltre gli studi
finalizzati alla pratica e alla riflessione sull’attivita’
traduttiva, scritta e orale, nelle sue molteplici articolazioni,
generica, letteraria e tecnico-specialistica e nelle applicazioni
multimediali (fra cui la traduzione e interpretazione di cui all’art.
1 della L. 478/84).

10/M2: SLAVISTICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e didattico –
formativa nel campo degli studi sulle culture, le lingue, i testi e
le opere letterarie in lingue slave (bielorusso, bulgaro,
ceco,macedone, polacco, russo, serbo-croato [BCMS], slovacco,
sloveno, ucraino e relative varieta’ diatopiche, diacroniche,
diamesiche, diafasiche, diastratiche e, per quanto riguarda la fase
antica e media, lo slavo-ecclesiastico), dalle loro testimonianze
piu’ antiche a quelle contemporanee, sui loro modi di trasmissione e
sui loro autori, condotti con le metodologie della ricerca
filologica, paleografica, linguistica e critico-letteraria, con
particolare riguardo alla comprensione critica, attraverso l’analisi
dei testi originali, delle dimensioni tematiche, linguistiche e
retoriche, anche con attenzione alle problematiche della didattica.
Lo studio della cultura delle popolazioni slave si estende ai
contenuti trasmessi dalla tradizione popolare e alla loro eredita’
nelle aree linguistiche non slave. Comprende l’analisi
metalinguistica delle lingue di gruppo slavo nelle loro dimensioni
sincroniche e diacroniche, nelle loro strutture fonetiche,
morfologiche, sintattiche, lessicali, testuali e pragmatiche, nonche’
nei diversi livelli e registri di comunicazione orale, scritta e
segnica; comprende inoltre gli studi finalizzati alla pratica e alla
riflessione sull’attivita’ traduttiva, scritta e orale, nelle sue
molteplici articolazioni, generica, letteraria e
tecnico-specialistica e nelle applicazioni multimediali (fra cui la
traduzione e interpretazione di cui all’art. 1 della L. 478/84).

10/N – Macrosettore – CULTURE DELL’ORIENTE

10/N1: CULTURE DEL VICINO ORIENTE ANTICO
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nel campo della: Storia del Vicino Oriente
antico: gli studi sulla storia politica, istituzionale, sociale,
economica, culturale e religiosa dell’area compresa tra Egitto ed
Egeo, valle dell’Indo e Asia Centrale nel periodo che va
dall’emergere di forme statali complesse e della scrittura (fine IV
millennio a.C.) fino all’Ellenismo; Egittologia e civilta’ copta: gli
studi filologici, storici, archeologici, artistici e religiosi
relativi alla documentazione diretta ed indiretta sulle civilta’
della valle del Nilo (egiziana, nubiana, copta) nel periodo
faraonico, ellenistico e romano, nonche’ quelli sulla cultura egizia
nel periodo cristiano condotti attraverso l’analisi della
documentazione in lingua copta e della coeva produzione artistica;
Assiriologia: lo studio epigrafico, linguistico e letterario delle
testimonianze in scrittura cuneiforme (sumerico, accadico, elamitico)
relative alle antiche civilta’ della Mesopotamia e dell’Iran
sud-occidentale (Elam), in un arco cronologico che si estende tra la
fine del IV millennio a.C. ed il I secolo d.C.; Anatolistica: gli
studi a carattere storico e filologico sulle culture dell’Anatolia
del II e del I millennio a.C. fino all’eta’ ellenistica e sulle
lingue indoeuropee (ittita, luvio, palaico, licio, lidio, cario,
frigio) e non indoeuropee (hattico, hurrico, urarteo) che ne furono
il mezzo di comunicazione nelle diverse forme scrittorie (cuneiforme,
geroglifica, alfabetiche); Archeologia e storia dell’arte del Vicino
Oriente antico: gli studi archeologici e storico-artistici sulle
civilta’ preclassiche del Mediterraneo orientale e dell’Asia
Occidentale fino alla valle dell’Indo tra la formazione della
civilta’ urbana nella seconda meta’ del IV millennio a.C. e l’inizio
dell’ellenizzazione, con particolare riguardo allo studio della
cultura materiale e della comunicazione iconica; Archeologia
fenicio-punica: lo studio delle testimonianze della civilta’ fenicia
e punica, sia nel Levante che nelle regioni del Mediterraneo
centro-occidentale, nelle espressioni della cultura materiale e nelle
caratterizzazioni conseguenti alle interazioni con le civilta’
mediterranee e con i sostrati delle aree di irradiazione, anche con
riferimento agli aspetti storici, epigrafici, economici, numismatici,
artistici e religiosi; Semitistica – Lingue e letterature
dell’Etiopia: lo studio della linguistica semitica comparata estesa
anche alle lingue dette “camitiche” (gruppo camito-semitico o
afroasiatico), nonche’ quello delle lingue semitiche epigrafiche e
residuali, con particolare riguardo al complesso aramaico, ivi
compresa la lingua e la letteratura siriaca; inoltre, lo studio delle
lingue e delle letterature semitiche dell’Etiopia e dell’Eritrea
antiche e moderne, nel loro patrimonio epigrafico e manoscritto, come
anche nella produzione letteraria moderna e contemporanea; Ebraico:
lo studio della lingua ebraica e della produzione letteraria ebraica
dalle origini ai giorni nostri, nei vari periodi e ambienti culturali
con frequenti situazioni di plurilinguismo a partire dalla stessa
Bibbia, con l’impiego di metodologie filologiche: inoltre, gli studi
sull’attivita’ traduttiva, scritta e orale, nelle sue molteplici
articolazioni, non letteraria, generica e specialistica, e nelle
applicazioni multimediali (fra cui la traduzione e interpretazione di
cui all’art. 1 della L. 478/84).

10/N2: CULTURE DEL MEDIO ORIENTE ANTICO E MODERNO E DELL’AFRICA
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa inerente gli studi linguistici, filologici,
letterari, storici, storico-religiosi, storico-artistici relativi ai
paesi del mondo islamico nei seguenti campi: Lingue e letterature
dell’Africa: berbero, somalo, swahili, hausa, lingue bantu e lingue
definite “sudanesi” (ciadica, mande, voltaica, kru, kwa, adamawa
ecc.), comprensive della produzione sia scritta sia orale e delle
varieta’ dialettali, includendo la cultura materiale e la storia
delle aree interessate, nonche’ le interazioni tra il mondo
libico-berbero e le grandi civilta’ mediterranee dalla preistoria al
mondo moderno.; Storia dei paesi islamici: discipline storiche dei
paesi islamici, dall’affermazione dell’Islam all’eta’ contemporanea;
storia religiosa del mondo islamico e studi sociologici e filosofici
applicati alle relative culture; Archeologia e storia dell’arte
musulmana: scavi archeologici, patrimonio artistico e rchitettonico,
reperti epigrafici e documenti della cultura materiale dell’area di
diffusione o di interazione dell’Islam, dall’Atlantico alla Cina,
dalle origini all’eta’ moderna; Lingua e letteratura araba: lingua,
filologia, linguistica, paleografia, numismatica, diplomatistica,
epigrafia, dialettologia, storia della lingua, traduttologia,
interpretariato, letteratura in lingua araba, critica letteraria,
dalle origini all’eta’ contemporanea; Armenistica, caucasologia,
mongolistica e turcologia: lingue, linguistica, filologie,
letterature del mondo turco e mongolo nella sua piu’ ampia accezione
(Turchia, Caucaso, Armenia, Georgia, Mongolia, regione uralo-altaica)
dalle origini all’eta’ contemporanea: Filologia, religioni e storia
dell’Iran: filologia, linguistica comparata, epigrafia, delle lingue
iraniche antiche, medievali e moderne (curdo e pashto inclusi);
storia e storia religiosa del mondo iranico, nella sua piu’ vasta
accezione (incluse le regioni centro-asiatiche di cultura iranica)
dalle origini all’eta’ contemporanea; Lingua e letteratura persiana:
lingua, linguistica, filologia, dialettologia, paleografia,
letteratura, critica letteraria, studiate su documenti letterari,
storici e folklorici prodotti, sia in forma scritta che in forma
orale.

10/N3: CULTURE DELL’ASIA CENTRALE E ORIENTALE
Il settore si interessa dell’attivita’ scientifica e
didattico-formativa inerente gli studi linguistici, filologici,
letterari, storici, storico-religiosi, storico-artistici relativi ai
paesi dell’Asia Centrale, Orientale e Sud-orientale nei seguenti
campi: Archeologia e storia dell’arte dell’India e dell’Asia Centrale
con specifico riferimento a cavi archeologici, patrimonio artistico e
architettonico, reperti epigrafici e documenti della cultura
materiale del mondo antico dall’Iran all’Asia Sud-orientale e
dall’Asia Centrale all’Oceano Indiano in epoca storica, fino
all’avvento dell’Islam; Filosofie, Religioni e storia dell’India e
dell’Asia Centrale con specifico riferimento a discipline
filosofiche, religiose, storiche, politico-istituzionali,
socio-economiche e culturali, antropologiche e etnologiche dell’India
e dell’Asia Centrale, dall’antichita’ all’eta’ contemporanea;
Indologia e tibetologia con specifico riferimento a civilta’ indiana
e tibetana, fonti letterarie delle lingue dell’area, dall’antichita’
fino all’eta’ contemporanea, inclusi aspetti linguistici, filologici,
letterari, storici, filosofici e storico-religiosi; Lingue e
letterature moderne del subcontinente indiano con specifico
riferimento a lingua, filologia, linguistica, storia della lingua,
traduttologia, interpretariato, letteratura e critica letteraria
nelle lingue moderne dravidiche e indo-arie (hindi, bengali, urdu)
del subcontinente indiano, dalle origini medievali sino ad oggi;
Archeologia, storia dell’arte e filosofie dell’Asia Orientale con
specifico riferimento a scavi archeologici, patrimonio artistico e
architettonico, storia dell’arte, reperti epigrafici e documenti
della cultura materiale dell’Asia Orientale; correnti religiose e
filosofiche dell’Asia Orientale, dall’antichita’ ai giorni nostri;
Lingue e letterature della Cina e dell’Asia Sud-Orientale con
specifico riferimento a lingua, filologia, linguistica, paleografia,
epigrafia, dialettologia e storia della lingua, traduttologia,
interpretariato, letteratura e critica letteraria nelle lingue della
Cina e dell’Asia Sud-Orientale, dalle origini all’eta’ contemporanea;
Lingue e letterature del Giappone e della Corea con specifico
riferimento a lingua, filologia, linguistica, paleografia, epigrafia,
dialettologia e storia della lingua, traduttologia, interpretariato,
letteratura e critica letteraria delle lingue del Giappone e della
Corea, dalle origini all’eta’ contemporanea; Storia dell’Asia
Orientale e sud-orientale Studi storici sull’Asia orientale e
sud-orientale, dall’antichita’ all’eta’ contemporanea, condotti su
fonti originali e relativi ai vari paesi dell’area.

Area 11 -SCIENZE STORICHE, FILOSOFICHE, PEDAGOGICHE, PSICOLOGICHE

11/A – Macrosettore – DISCIPLINE STORICHE

11/A1: STORIA MEDIEVALE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che riguardano l’ampio arco cronologico
che va dal secolo V al secolo XV e che si intrecciano, per contenuti
e metodi, con la storia dell’antichita’ e dei tempi antico e moderno.
Il settore e’ caratterizzato da interdisciplinarieta’ e da un vasto
ventaglio di istanze metodologiche che tengono conto della
caratteristica connotazione europea e italiana, ma si aprono anche a
una indagine sui diversi aspetti dell’espansione europea e quindi di
contatto con le altre culture – comprese quelle delle aree orientali
e bizantine – che hanno la loro origine proprio nell’eta’ medievale
(il settore ricomprende anche la Storia dell’Europa oientale in eta’
medievale). Include anche le competenze relative allo studio storico
dei fenomeni politico-istituzionali, economico-sociali, religiosi,
delle relazioni di genere, culturali, militari del periodo
considerato. Comprende altresi’ gli studi relativi alla metodologia,
alle fonti, alla storiografia e alla didattica del settore.

11/A2: STORIA MODERNA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che riguardano l’arco cronologico che
va dal superamento del mondo medievale al compiuto realizzarsi della
moderna societa’ industriale e di massa, periodo in cui si affermano
la riscoperta dei valori classici, il diritto alla tolleranza
politica e religiosa, la costruzione dello stato moderno e la
formulazione dei diritti del cittadino e dei popoli. Il settore
ricomprende anche la Storia dell’Europa orientale nell’eta’ moderna,
che si caratterizza per la specificita’ geografica e
storico-culturale fortemente connotata dalle culture bizantina, slava
e ottomana e dalla relativa estraneita’ dell’area ad alcuni fenomeni
che hanno segnato la nascita e lo sviluppo dell’Europa occidentale.
Presenta caratteristiche interdisciplinari – la storia
politico-istituzionale si coniuga con quella economico- sociale,
religiosa, culturale, militare e di genere – e comprende altresi’ le
competenze relative alla metodologia, alla storiografia e alla
didattica del settore.

11/A3:STORIA CONTEMPORANEA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che riguardano le competenze relative
agli ultimi due secoli a partire dagli eventi politici tardo
settecenteschi che propongono i temi universali
dell’autodeterminazione e della cittadinanza (rivoluzione americana e
rivoluzione francese). Il settore ricomprende anche la Storia
dell’Europa orientale nell’eta’ contemporanea, che si caratterizza
per la specificita’ geografica e storico-culturale soprattutto a
partire dall’eta’ delle rivoluzioni. Si caratterizza per l’attenzione
ai fenomeni di interdipendenza mondiale, massificazione e
accelerazione dei processi socioeconomici. In quanto indagine volta
alla chiarificazione del nostro tempo, sviluppa l’intreccio tra
storia e memoria, storia di genere, fenomeni politico-istituzionali,
religiosi, socio-culturali, militari. Comprende inoltre studi
relativi alla metodologia, alla storiografia e alla didattica del
periodo considerato.

11/A4: SCIENZE DEL LIBRO E DEL DOCUMENTO
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che riguardano le competenze relative
alla storia delle culture e delle civilta’ che si fondano sul libro e
sul documento, dall’antichita’ sino ai giorni nostri, sia negli
aspetti tecnici e materiali, sia in riferimento alle metodologie
della ricerca filologica e storica applicata alla produzione libraria
e documentaria (Archivistica, bibliografia, biblioteconomia). Le
competenze dell’archivistica riguardano sia lo studio della
tradizione e dell’ordinamento dei materiali d’archivio sia lo studio
degli archivi come strutture di ordinamento e conservazione del
materiale tramandato, con particolare attenzione alle norme relative
alla selezione, allo scarto e alle applicazioni delle tecniche di
registrazione del materiale documentario. Considerano un arco
cronologico che va dal tardo medioevo all’eta’ contemporanea, con il
suo fulcro nell’eta’ moderna in cui si consolidano le tecniche e le
grandi strutture della conservazione documentaria. Le competenze
della bibliografia e biblioteconomia riguardano la storia della
tradizione dei testi scritti, elaborati o tramandati su qualunque
supporto, del loro ordinamento e messa in uso; riguardano altresi’ la
realta’ semantica dei documenti e lo studio della progettazione,
fabbricazione, diffusione, informazione, conservazione libraria
intesa come elemento costituente la storia della cultura. Le
competenze della paleografia e diplomatica si applicano alle
testimonianze grafiche del mondo classico greco e latino e medievale
con particolare riferimento agli ambiti filologici e storici e
all’esegesi storico giuridica dei documenti. Il settore ha una
caratterizzazione scientifica e teorica riscontrabile anche nella
peculiarita’ metodologica di ricerche che tengono conto del triplice
livello degli oggetti di studio: la realta’ fisica dei documenti,
quella letteraria (testuale, autorale, editoriale) e quella
concettuale ricorrendo a una logica propria, servendosi tra l’altro
dei linguaggi e delle tecniche informatiche.

11/A5: SCIENZE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che riguardano gli studi relativi alla
cultura e alle culture, cioe’ al complesso delle concezioni e dei
comportamenti dell’uomo nelle societa’. Attraverso metodologie basate
fondamentalmente sull’osservazione e il rapporto diretto, vengono
studiati i meccanismi generali dei processi culturali e le modalita’
con cui le culture si configurano e si diversificano, per cogliere
comparativamente sia le differenze sia le identita’ soggiacenti nelle
diverse popolazioni. Le discipline demoetnoantropologiche articolano
l’oggetto di studio secondo tematizzazioni connesse ai vari campi
dell’esperienza umana; le etnologie secondo le aree territoriali
(civilta’); le demologie secondo criteri a un tempo tematici e areali
in riferimento alle culture delle classi subalterne delle societa’
occidentali. Il settore comprende altresi’ le competenze relative
alla metodologia e allo studio dei processi e strutture complesse
delle valenze antropologiche e religiose dei mondi contemporanei.

11/A6: SCIENZE STORICO-RELIGIOSE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che riguardano le competenze incentrate
intorno alla storia delle religioni come spazio generale di tipo
comparativo. In linea con la tradizione italiana, queste rispecchiano
anche gli ambiti di ricerca e di insegnamento di maggiore interesse
documentario a partire dai quali viene praticata la comparazione
storico-religiosa: antropologia, mondo classico, Vicino Oriente,
mondo biblico, ebraismo, tradizione cristiana con particolare
attenzione all’Oriente cristiano. Il settore inoltre si interessa
all’attivita’ scientifica e didattico-formativa nei campi che
riguardano le competenze relative alla storia del cristianesimo e
delle chiese cristiane, dalle origini ai nostri giorni, sia in
Occidente, sia nell’Oriente cristiano. Ne fanno parte infine gli
studi che sviluppano una riflessione critico-metodologica e didattica
su questo tipo di indagine e che implicano le competenze filologiche
e storiche relative ai periodi considerati.

11/B – Macrosettore – GEOGRAFIA

11/B1: GEOGRAFIA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che riguardano le competenze relative
alla modellizzazione delle attivita’ umane nel loro rapporto con gli
ambienti e le risorse della superficie terrestre, e dei modi con i
quali, nelle proprie trasformazioni, essi si integrano costituendo
unita’ geostoriche rilevanti dal punto di vista territoriale e
paesaggistico. Comprende l’analisi delle forme d’organizzazione
territoriale e paesistica nelle loro componenti sia
fisico-ambientali, sia economiche, sia storico-culturali e si estende
alle competenze relative allo studio dei fenomeni economici e degli
assetti politico-amministrativi, alle strutture della popolazione e
dell’insediamento. Le ricerche hanno valenze teoriche e applicative
funzionali alla pianificazione e alla programmazione, in una
dimensione interdisciplinare per quanto riguarda lo studio delle
risorse, l’utilizzazione dello spazio, la localizzazione delle
attivita’, i processi d’innovazione, nonche’ i riflessi sul sistema
urbano e regionale con riferimento alle diverse scale territoriali e
alla pluralita’ degli scenari politici e geopolitici. Supporto
analitico fondamentale permane la cartografia, in particolare
tematica, integrata con la costruzione di sistemi informativi
geografici e con le tecniche dell’imaging multimediale. I campi di
approfondimento comprendono le diverse modalita’ dell’interazione
uomo-ambiente in termini di riflessi territoriali e paesaggistici
delle politiche generali e settoriali, la regionalizzazione
geografica, la distribuzione degli insediamenti, la geografia dei
settori produttivi e dei flussi finanziari, la rete delle relazioni
immateriali concernenti la produzione, la distribuzione dei beni e
delle risorse, la diffusione spaziale dell’innovazione, le tecniche
del marketing territoriale, la riflessione sulla natura
epistemologica dei modelli impiegati.

11/C – Macrosettore – FILOSOFIA

11/C1: FILOSOFIA TEORETICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che elaborano le ragioni della ricerca
filosofica attraverso il confronto critico con altre esperienze
culturali e diverse discipline, in un rapporto con la propria
tradizione e con le differenti tematiche filosofiche specialistiche.
La ricerca del settore rende conto, da un lato, della differenza
dell’esperienza filosofica, dall’altro si pone come interlocutrice di
vari saperi, con l’obbiettivo di favorire l’approfondimento critico e
l’interpretazione delle conoscenze, della filosofia, della
comunicazione, dell’ermeneutica e delle religioni oltre i limiti
degli specialismi, all’interno e all’esterno della filosofia.

11/C2: LOGICA, STORIA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che si propongono, in un arco temporale
che va dall’antichita’ classica ai giorni nostri, sia la
ricostruzione dello sviluppo della scienza, della tecnica e delle
istituzioni scientifiche (tanto in generale quanto negli specifici
ambiti disciplinari), sia lo studio delle strette connessioni
esistenti tra conoscenza scientifica, riflessione filosofica e
contesti culturali, economici e sociali. Le ricerche del settore
riguardano inoltre, su un piano sia teorico sia storico, la logica,
la struttura logica dei linguaggi naturali e formali, della
computazione e della comunicazione, nonche’ l’epistemologia (Logica e
filosofia della scienza), la riflessione sulla natura, sull’uomo,
sulla mente e sulla conoscenza scientifica, e lo studio delle
questioni storiche, filosofiche e metodologiche relative alle singole
scienze. Per la spiccata interazione tra discipline umanistiche e
discipline scientifiche che caratterizza il settore, le ricerche di
Logica, Storia e Filosofia della Scienza svolgono un ruolo essenziale
nella diffusione della cultura e della museologia scientifica, nella
formazione e nella didattica (Storia delle scienze e delle tecniche).

11/C3: FILOSOFIA MORALE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che hanno le competenze relative allo
studio dell’agire dell’uomo nella sua dimensione morale,
etico-sociale, politica, dell’etica della comunicazione e della
filosofia politica. Comprende le elaborazioni sul rapporto
uomo-ambiente e riflette sulle conseguenze etiche che derivano dallo
sviluppo delle scienze. Le ricerche del settore sono condotte con
prospettive di carattere fondativo e/o storico.

11/C4: ESTETICA E FILOSOFIA DEI LINGUAGGI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che hanno le competenze che, in
connessione tra loro o in modo indipendente, secondo specifiche
tradizioni storiche e teoriche, intrecciano riflessione filosofica,
teorie del linguaggio (Filosofia e teoria dei linguaggi) e pratiche
delle arti (Estetica). In questo contesto il settore articola
competenze sui saperi delle differenti tradizioni artistiche e sulle
loro riformulazioni epistemiche, considerandole dal punto di vista
ermeneutico, storico-filosofico, semiotico, retorico e stilistico;
riflette sulle diverse modalita’ e articolazioni che la ricerca sul
linguaggio possono assumere, affrontando il ruolo che la dimensione
linguistica riveste nel contesto, anche storico e semeiotico, di
altri ambiti significativi dell’esperienza e della riflessione umana.

11/C5: STORIA DELLA FILOSOFIA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che hanno le competenze che studiano la
filosofia nella sua genesi e sviluppo storico, individuandone teorie,
posizioni e risultati in contesti storico-culturali definiti
cronologicamente o individuati in rapporto a specifici orientamenti
teorici e la cui ricognizione richiede il possesso di una specifica
metodologia di ricerca, sorretta da conoscenze linguistiche peculiari
e da tecniche di analisi filologicamente fondate, in particolare nel
caso della storia del pensiero antico (Storia della filosofia antica)
e del pensiero medievale (Storia della filosofia medioevale).
Comprende inoltre le indagini di carattere storiografico che si
pongono come autoriflessione critica sulle metodologie delle indagini
storiche.

11/D – Macrosettore – PEDAGOGIA

11/D1: PEDAGOGIA E STORIA DELLA PEDAGOGIA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi di carattere teoretico-fondativo ed
epistemologico-metodologico che forniscono le basi teoriche,
procedurali ed empiriche per le competenze pedagogiche, educative e
formative necessarie alla persona, anche nella prospettiva di genere,
nei rapporti con la societa’ e nelle organizzazioni. Inoltre studia
l’area delle ricerche storiche, storiografiche e metodologiche
relative alle teorie pedagogiche, alle pratiche educative e ai
sistemi formativi e didattici. Il settore raggruppa complessivamente
studi e ricerche che concernono la Pedagogia generale e la
metodologia della ricerca pedagogica, la filosofia dell’educazione,
la Pedagogia sociale e della famiglia, la pedagogia del lavoro e
della formazione, la pedagogia interculturale, l’educazione
permanente e degli adulti, la Storia della pedagogia e
dell’educazione, la storia comparata dell’educazione, la storia della
scuola e delle istituzioni educative e formative, la teoria e la
storia della letteratura per l’infanzia.

11/D2: DIDATTICA, PEDAGOGIA SPECIALE E RICERCA EDUCATIVA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa a carattere teorico, empirico e sperimentale che
riguarda la didattica, la formazione, la pedagogia speciale,
l’orientamento e la valutazione nei diversi contesti educativi,
istruttivi e formativi. In particolare riguarda ricerche su tematiche
di didattica generale (Didattica e pedagogia speciale); sulle
metodologie della progettazione educativa, della formazione e
dell’animazione; sull’educazione mediale e l’e-learning; sulla
valutazione di prodotto, di processo e di sistema; sulle didattiche
speciali rivolte a persone con disabilita’ e problemi di integrazione
sociale e culturale; sull’educazione alle attivita’ motorie e
fisico-sportive (Pedagogia sperimentale).

11/E – Macrosettore – PSICOLOGIA

11/E1: PSICOLOGIA GENERALE, PSICOBIOLOGIA E PSICOMETRIA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che hanno le competenze
scientifico-disciplinari relative all’organizzazione del
comportamento e delle principali funzioni psicologiche (percezione,
attenzione, emozione, motivazione, memoria, apprendimento, pensiero,
linguaggio) attraverso cui la persona interagisce con l’ambiente ed
elabora rappresentazioni dell’ambiente e di se stesso, includendo lo
studio della coscienza, della personalita’, della intelligenza, della
comunicazione, dell’arte e della storia della psicologia (Psicologia
generale). Comprende inoltre le competenze scientifico-disciplinari
concernenti lo studio dei fondamenti e dei correlati biologici,
fisiologici e neuropsicologici del comportamento e delle funzioni
psicologiche nell’uomo e negli animali, anche in relazione alle
attivita’ motorie e sportive, nonche’ le competenze
scientifico-disciplinari riguardanti i rapporti tra le strutture
nervose e l’attivita’ psichica. Include le competenze-scientifico
disciplinari relative ai metodi e alle tecniche della ricerca
psicologica, psicobiologica e neuropsicologica, ai sistemi cognitivi
naturali ed artificiali e alle loro interazioni (Psicobiologia e
psicologia fisiologica). Il settore copre altresi’ le competenze
caratteristiche della psicometria, attinenti alle teorie ed alle
procedure di misura nelle scienze psicologiche, inclusi i test
psicometrici. Piu’ in generale, il settore comprende le competenze
riguardanti i metodi quantitativi di pianificazione della ricerca e
di analisi dei dati nonche’ le applicazioni di discipline
quantitative nello studio delle funzioni psicologiche (Psicometria).

11/E2: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL’EDUCAZIONE
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che hanno le competenze
scientifico-disciplinari concernenti lo studio dello sviluppo tipico
e atipico delle competenze cognitive, linguistiche, sociali,
affettive e relazionali e dei processi che lo determinano in una
prospettiva ontogenetica che include l’intero arco della vita.
Include inoltre le competenze scientifico-disciplinari relative allo
studio e alle applicazioni delle conoscenze sui processi psicologici
implicati nel campo dell’educazione, dell’istruzione e
dell’integrazione e nell’orientamento scolastico e professionale e
riflette sui metodi e sulle tecniche che caratterizzano gli studi in
quest’area di ricerca.

11/E3: PSICOLOGIA SOCIALE, DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che hanno le competenze scientifico
disciplinari volte a comprendere i fenomeni sociali, culturali,
organizzativi ed economici (Psicologia sociale), assumendo come punto
di vista specifico lo studio dei processi psicologici e relazionali
che a diversi livelli (individuale, interpersonale, intra e
inter-gruppi, organizzativo, collettivo, culturale, istituzionale)
influenzano il sistema delle rappresentazioni, cognizioni, emozioni,
motivazioni ed azioni delle persone e dei gruppi sociali (Psicologia
del lavoro e delle organizzazioni) nei differenti sistemi e contesti
di vita (interpersonale, familiare, ambientale, linguistico e
comunicativo, comunitario, interculturale, scolastico, politico,
giuridico, sanitario, economico e lavorativo, di mercato, della
produzione e del consumo, del tempo libero e dello sport, delle
relazioni di genere). Comprende anche i saperi e le conoscenze
applicative volte a sostenere un adeguato funzionamento dei suddetti
sistemi e contesti; a favorire l’intervento, la formazione,
l’orientamento e lo sviluppo di competenze e risorse individuali e
sociali per tali ambiti; a garantire e promuovere il benessere ai
diversi livelli individuali e collettivi. Comprende altresi’ le
competenze scientifico disciplinari relative ai metodi e alle
tecniche che caratterizzano gli studi in quest’a di ricerca.

11/E4: PSICOLOGIA CLINICA E DINAMICA
Il settore si interessa all’attivita’ scientifica e
didattico-formativa nei campi che hanno le competenze scientifico
disciplinari che considerano da un punto di vista psicodinamico e
psicogenetico le rappresentazioni del se’, i processi intrapsichici e
le relazioni interpersonali (familiari e di gruppo), nonche’ le
competenze relative alle applicazioni di tali conoscenze all’analisi
e al trattamento del disagio psichico e delle psicopatologie. Il
settore comprende anche le ricerche relative ai metodi di studio e
alle tecniche di intervento che, nei diversi modelli operativi
(individuale, relazionale, familiare e di gruppo), caratterizzano le
applicazioni cliniche della psicologia a differenti ambiti (persone,
gruppi, sistemi) per la soluzione dei loro problemi (Psicologia
clinica). Nei campi della salute e sanitario, del disagio
psicologico, degli aspetti psicologici delle psicopatologie
(psicosomatiche, sessuologiche, tossicomaniche incluse), dette
competenze, estese alle neuroscienze cliniche: psicofisiologia
clinica e neuropsicologia clinica, sono volte all’analisi e alla
soluzione di problemi tramite interventi di valutazione, prevenzione,
riabilitazione psicologica e psicoterapia
(Psicologia dinamica). Comprende altresi’ le competenze scientifico
disciplinari relative ai metodi e alle tecniche che caratterizzano
gli studi in quest’area di ricerca.

Area 12 – SCIENZE GIURIDICHE

12/A – Macrosettore – DIRITTO PRIVATO

12/A1: DIRITTO PRIVATO
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico – formativa
degli studi relativi ai rapporti di diritto privato regolati dal
sistema delle fonti interne, comunitarie, sovranazionali ed emergenti
nella prassi sociale ed economica. Gli studi attengono, altresi’,
alla disciplina dei soggetti, della famiglia, dei beni, della
circolazione e della responsabilita’, al diritto civile, patrimoniale
e non patrimoniale, al diritto dei consumatori e del mercato, al
diritto dell’informatica, ai profili privatistici del diritto
dell’informazione e della comunicazione e al biodiritto.

12/B – Macrosettore – DIRITTO COMMERCIALE, DELLA NAVIGAZIONE E DEL
LAVORO

12/B1: DIRITTO COMMERCIALE E DELLA NAVIGAZIONE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi alla disciplina di diritto privato
dell’attivita’ e degli atti di impresa, con particolare riferimento
agli statuti professionali dell’imprenditore e dell’imprenditore
commerciale, alle societa’, ai contratti di impresa, al diritto della
proprieta’ industriale e della concorrenza, al diritto d’autore, agli
aspetti privatistici delle procedure concorsuali, dei settori
bancario, finanziario e assicurativo. Il settore attiene anche agli
studi relativi all’ordinamento speciale ed autonomo della navigazione
marittima, interna ed aerea, al diritto dei trasporti e al diritto
aerospaziale.

12/B2: DIRITTO DEL LAVORO
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi alla disciplina dei rapporti individuali e
collettivi di lavoro, al diritto sindacale e delle relazioni
industriali, al diritto previdenziale e della sicurezza sociale in
genere, con riferimento, altresi’, all’organizzazione amministrativa.
Inoltre gli studi attengono alla legislazione delle pari
opportunita’.

12/C – Macrosettore – DIRITTO COSTITUZIONALE ED ECCLESIASTICO

12/C1: DIRITTO COSTITUZIONALE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi ai principi del costituzionalismo contemporaneo,
alle forme di Stato e di governo, al sistema delle fonti normative,
ai principi costituzionali in tema di diritti e doveri, di rapporti
fra ordinamento interno e ordinamenti esterni, sovranazionali e
internazionale; alla organizzazione costituzionale dello Stato,
compresi i principi costituzionali sulla pubblica amministrazione,
sulla finanza pubblica, sulla giurisdizione in generale. Gli studi
attengono, in particolare, all’organizzazione del Parlamento e del
Governo, ai rapporti fra Governo e Parlamento, al Presidente della
Repubblica, agli organi ausiliari del Parlamento e del Governo,
all’organizzazione di governo delle magistrature ordinaria e
speciali. Comprendono altresi’, il diritto regionale e i principi
costituzionali in materia di autonomie locali, la giustizia
costituzionale, le istituzioni del diritto pubblico.

12/C2: DIRITTO ECCLESIASTICO E CANONICO
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi alla disciplina giuridica del fenomeno
religioso, anche nella prospettiva comparatistica, sia all’interno
dell’ordinamento statuale, sia negli ordinamenti confessionali, con
particolare riferimento a quello della Chiesa cattolica. Gli studi
attengono, altresi’, alla storia del diritto canonico, alla storia e
sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa, al diritto comparato delle
religioni e si estendono ai profili di rilevanza giuridica dei
fenomeni di pluralismo etico e religioso.

12/D – Macrosettore – DIRITTO AMMINISTRATIVO E TRIBUTARIO

12/D1: DIRITTO AMMINISTRATIVO
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi ai principi e alle regole che reggono le
attivita’ amministrative, da qualunque soggetto prestate; le
organizzazioni pubbliche locali, regionali, statali, comunitarie e
internazionali, inclusi strutture, personale e mezzi; le garanzie
giustiziali e giurisdizionali. Gli studi attengono, inoltre, alla
regolazione delle attivita’ e all’uso dei beni che coinvolgono, fra
gli altri, interessi pubblici ambientali, culturali, paesaggistici,
urbanistici, edilizi, economici, sociali, di sicurezza e sportivi.
Comprendono, altresi’, il diritto regionale e delle autonomie locali,
il diritto dell’informazione e della comunicazione e le istituzioni
del diritto pubblico.

12/D2: DIRITTO TRIBUTARIO
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi all’amministrazione finanziaria dello Stato,
delle Regioni e degli enti pubblici territoriali, con particolare
riferimento al regime dell’imposizione tributaria, nonche’ quelli
relativi agli aspetti sanzionatori, processuali, comunitari,
internazionali e comparatistici della materia.

12/E – Macrosettore – DIRITTO INTERNAZIONALE, DELL’UNIONE EUROPEA,
COMPARATO, DELL’ECONOMIA E DEI MERCATI

12/E1: DIRITTO INTERNAZIONALE E DELL’UNIONE EUROPEA
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi ai rapporti tra Stati, con riferimento ai
caratteri strutturali dell’ordinamento internazionale, agli ambiti
normativi in cui esso si articola, all’adattamento del diritto
interno, alle organizzazioni internazionali incluse le forme
giuridiche della cooperazione europea, alla tutela dei diritti umani.
Gli studi attengono anche al diritto internazionale privato e
processuale. Inoltre il settore comprende gli studi relativi agli
aspetti giuridici del processo di integrazione europea, con
riferimento alle competenze normative, amministrative e
giurisdizionali degli organi comunitari, ai loro rapporti con gli
Stati membri ed i rispettivi ordinamenti. Gli studi attengono,
altresi’, alla disciplina delle liberta’ fondamentali in ambito
comunitario, alle politiche dell’Unione Europea ed agli strumenti
normativi comunitari che incidono sulle legislazioni nazionali.

12/E2: DIRITTO COMPARATO
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi all’identificazione dei sistemi giuridici, alla
loro classificazione e all’inquadramento dei singoli ordinamenti
nell’uno o nell’altro sistema. Gli studi attengono, altresi’, alle
analisi comparative di istituti, regole e tecniche riconducibili al
diritto privato ed appartenenti a ordinamenti giuridici diversi,
nonche’ le ricerche riguardanti l’unificazione del diritto ed il suo
impatto sugli ordinamenti interni. Inoltre il settore comprende gli
studi relativi alla classificazione degli ordinamenti giuridici, con
particolare riferimento alle analisi comparative di istituti e regole
riconducibili al diritto pubblico ed appartenenti a ordinamenti
giuridici diversi, sia nella prospettiva sincronica che in quella
diacronica.

12/E3: DIRITTO DELL’ECONOMIA E DEI MERCATI FINANZIARI ED
AGROALIMENTARI
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi alla regolamentazione delle attivita’
economiche, volti ad approfondirne i profili pubblicistici e
privatistici secondo un metodo interdisciplinare, tenendo conto della
dimensione plurale e multilivello della regolazione. Gli studi
attengono alla disciplina delle attivita’ dei privati e dei pubblici
poteri a tutti i livelli, che riguardano lo svolgimento e la
regolazione delle attivita’ economiche: dall’industria, ai servizi
pubblici, ai mercati bancari, finanziari ed assicurativi, alla
infrastrutture ed ai mercati agricoli-alimentari.

12/F – Macrosettore – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

12/F1: DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi alla disciplina del fenomeno processuale
nell’ambito civilistico (dal procedimento di cognizione al
procedimento di esecuzione), al diritto processuale del lavoro, al
diritto dell’arbitrato ed al diritto fallimentare (con particolare
riferimento agli aspetti processuali), all’ordinamento giudiziario,
nonche’ gli studi relativi alle dottrine generali del processo per
quanto attiene al versante civilistico.

12/G – Macrosettore – DIRITTO PENALE E PROCESSUALE PENALE

12/G1: DIRITTO PENALE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi alla potesta’ punitiva dello Stato, con
particolare riferimento alla teoria generale del reato e della pena,
ai delitti ed alle contravvenzioni previsti dal codice penale e dalla
legislazione speciale. Gli studi attengono, altresi’, al diritto
penale militare, alle diverse articolazioni del diritto penale
concernente le attivita’ economiche, alla legislazione penale
minorile, nonche’ alla criminologia per quanto riguarda gli aspetti
di piu’ immediata rilevanza giuridica.

12/G2: DIRITTO PROCESSUALE PENALE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi alla disciplina del fenomeno processuale
nell’ambito penalistico (dal procedimento di cognizione al
procedimento di esecuzione), al diritto processuale penale militare,
al diritto penitenziario ed alla giustizia penale minorile, nonche’
gli studi relativi alle dottrine generali del processo per quanto
attiene al versante penalistico.

12/H – Macrosettore – DIRITTO ROMANO, STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E
MODERNO E FILOSOFIA DEL DIRITTO

12/H1: DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL’ANTICHITA’
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi ai diritti dell’antichita’, con particolare
riferimento all’esperienza giuridica romana (privatistica e
pubblicistica) nel suo svolgimento storico. Lo studio del diritto
romano, esegetico e sistematico, condotto con metodi storici e propri
del giurista, e’ finalizzato alla comprensione del patrimonio
culturale costituito dalle fonti antiche (le giuridiche in
particolare, ed anche quelle epigrafiche – papirologiche), e dei
fondamenti del diritto europeo che discendono dall’esperienza
romanistica e dalla sua tradizione culturale e pratica.

12/H2: STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi alla storia del diritto pubblico, privato,
penale, processuale ed internazionale dalla fine del mondo antico
all’eta’ contemporanea, con particolare riferimento alle fonti
(legislative, dottrinali, documentarie, giurisdizionali), agli
istituti, ai giuristi e al metodo giuridico, in un quadro geografico
che dall’Italia si estende all’Europa e agli altri continenti.

12/H3: FILOSOFIA DEL DIRITTO
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
degli studi relativi alla dimensione ontologica, assiologica,
deontologica ed epistemologica del diritto. Gli studi si riferiscono,
altresi’, alla teoria generale del diritto e dello Stato, nonche’
alla sociologia giuridica, ai profili filosofici e giuridici della
bioetica, all’informatica giuridica e alla retorica.

Area 13 – SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE

13/A – Macrosettore – ECONOMIA

13/A1: ECONOMIA POLITICA
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca dello studio dei fenomeni economici a livello
micro-economico e macro-economico, ricorrendo a metodi induttivi,
deduttivi, statici e dinamici. Tali strumenti metodologici
costituiscono il fondamento analitico per le indagini applicate e per
gli interventi anche nel campo della politica economica e
dell’economia pubblica. Principali campi di indagine sono la teoria
del consumatore, dell’impresa, dei mercati e dell’equilibrio
generale; l’analisi macro-economica dei mercati reali, monetari e
finanziari; la teoria dell’economia internazionale reale e monetaria;
la teoria della crescita e dei cicli economici; l’esame del processo
storico-evolutivo delle teorie e dei metodi delle discipline del
settore.

13/A2: POLITICA ECONOMICA
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca degli obiettivi, degli strumenti e dei modi di
intervento nell’economia da parte dello Stato, delle banche centrali
nonche’ di altre autorita’ indipendenti nazionali e sovranazionali.
Assume particolare rilevanza, fra gli altri, lo studio, anche
comparato, delle politiche monetarie e di bilancio; delle politiche
di programmazione degli aggregati macro-economici, dei redditi, del
mercato del lavoro, delle attivita’ educative e culturali, delle
politiche sociosanitarie, delle politiche internazionali e del loro
coordinamento, delle funzioni e del ruolo delle istituzioni
economiche.

13/A3: SCIENZA DELLE FINANZE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca dello studio del settore pubblico
dell’economia e delle sue interazioni con quello privato, condotto
soprattutto mediante l’applicazione dell’analisi economica, anche in
chiave comparatistica. Assumono particolare importanza, fra le altre,
tematiche d’indagine quali la formazione delle scelte collettive; le
ragioni dell’intervento pubblico in relazione al benessere,
l’organizzazione della produzione di beni pubblici e collettivi, i
problemi della finanza locale e del federalismo fiscale, gli aspetti
macro e micro-economici dell’intervento pubblico nell’economia,
mediante politiche di bilancio e/o di regolamentazione (politica
fiscale, ambientale, culturale, sanitaria, previdenziale); i problemi
di sostenibilita’ e di gestione del debito pubblico, le valutazioni
di efficienza della spesa pubblica e l’analisi costi-benefici, lo
studio delle strutture tributarie e dei loro effetti, la fornitura,
produzione e finanziamento dei servizi pubblici e i criteri di
intervento delle imprese pubbliche.

13/A4: ECONOMIA APPLICATA
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca dello studio dell’economia dei settori
produttivi e del territorio. Assumono particolare importanza, fra gli
altri, campi d’indagine quali le configurazioni e la dinamica dei
mercati, l’economia delle imprese e dell’innovazione, l’economia dei
servizi, l’economia dei trasporti, dell’energia e, piu’ in generale,
dei settori regolamentati; l’economia e l’assetto dello spazio e del
territorio, i processi di sviluppo e le politiche pubbliche connesse
a questi campi.

13/A5: ECONOMETRIA
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca dello studio e dell’applicazione dei metodi
matematici, statistici e probabilistici all’analisi teorica e
applicata dei fenomeni economici e finanziari. I principali campi di
indagine sono l’econometria teorica, l’econometria applicata,
l’analisi economica congiunturale e di lungo periodo, la previsione
economica e finanziaria, l’analisi delle scelte individuali di
comportamento economico, la valutazione di politiche economiche,
l’analisi econometrica dell’efficienza e del rischio, l’economia
matematica.

13/B – Macrosettore – ECONOMIA AZIENDALE

13/B1: ECONOMIA AZIENDALE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito dello studio dei caratteri costitutivi e della
funzionalita’ economica duratura delle aziende di qualsiasi tipo
(operanti nei diversi settori dell’economia, profit e non profit) e
di tutte le amministrazioni pubbliche, incluse le aziende sanitarie.
Vede la presenza di due campi di ricerca strettamente collegati: gli
studi di Economia aziendale comprendono, fra gli altri, la teoria
dell’azienda e degli aggregati di aziende, le strategie e le
politiche aziendali, la governance aziendale, l’analisi e la
progettazione delle strutture e dei processi aziendali, l’etica
aziendale, la rendicontazione sociale, le comparazioni internazionali
e dottrinali, le valutazioni d’azienda, la revisione e la consulenza
aziendale; gli studi di Ragioneria, rivolti alle determinazioni
quantitative e alla valutazione, all’analisi e all’utilizzo di dati
nei processi decisionali e di controllo, comprendono: contabilita’ e
bilancio (ivi incluse revisione contabile e analisi finanziaria di
bilancio), contabilita’ per la direzione (analisi dei costi,
programmazione e controllo) e storia della ragioneria.

13/B2: ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca del governo e della direzione delle imprese di
produzione di beni e servizi, con riferimento sia al sistema
d’impresa nella sua unitarieta’ sia a tutte le sue aree funzionali.
Particolare evidenza assumono il campo delle decisioni
imprenditoriali e direzionali e quello delle relazioni tra sistema
d’impresa e sistema competitivo. In posizione di centralita’ si
colloca lo studio dei problemi gestionali negli aspetti
istituzionali, di sviluppo e di risanamento, il tutto con riguardo
alle diverse classi dimensionali d’impresa, dall’impresa globale alla
microimprenditorialita’. Il settore include, tra gli altri, economia
e gestione dell’innovazione, strategie d’impresa, economia e tecnica
degli scambi internazionali, marketing e comunicazione, produzione e
logistica, tecniche di gestione degli investimenti e finanziamenti,
consulenza direzionale, nonche’ gestione del settore cooperativo e
direzione delle organizzazioni non aventi fine di profitto.

13/B3: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca delle problematiche di analisi, progettazione,
realizzazione e conduzione degli assetti e del comportamento
organizzativo di aziende di qualunque tipo (pubbliche, private,
profit, non profit, industria, servizi, professioni) che operano
sotto il vincolo di efficienza e di efficacia. Assumono particolare
rilevanza, fra gli altri, i temi delle strutture organizzative, dei
sistemi di governance, delle forme di coordinamento e controllo, dei
sistemi operativi, degli stili di direzione, delle culture aziendali,
delle reti interne ed esterne e, in generale, di tutti gli elementi
che possono influenzare i comportamenti delle persone
nell’organizzazione. Ulteriori campi di indagine sono: le teorie e le
logiche di gestione dei mercati del lavoro, la comprensione e la
traduzione organizzativa delle strategie di governo; gli stadi di
evoluzione organizzativa delle PMI e la gestione dei passaggi
generazionali; le forme organizzative che favoriscono l’innovazione,
l’organizzazione del lavoro e dei processi per la produzione di beni
e servizi, i ruoli e i compiti degli individui e dei gruppi di
lavoro, l’organizzazione dei sistemi informativi, l’impatto delle
tecnologie sull’organizzazione e i comportamenti, le relazioni tra
unita’ organizzative interne ed esterne, la gestione delle risorse
umane e i sistemi di incentivazione e controllo, l’evoluzione delle
forme, delle popolazioni organizzative e degli strumenti teorici
elaborati per spiegarne e prevederne comportamenti e prestazioni.

13/B4: ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI E FINANZA AZIENDALE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca dello studio dei mercati finanziari, del
funzionamento del sistema finanziario e delle istituzioni che lo
compongono e della gestione finanziaria delle imprese. Vede la
presenza di due campi di ricerca strettamente collegati. L’Economia
degli intermediari finanziari studia i modelli di comportamento
strategico, gestionale, organizzativo e operativo degli intermediari
finanziari, bancari, previdenziali e assicurativi, nonche’
l’organizzazione e il funzionamento del sistema dei pagamenti e dei
mercati mobiliari. Inoltre, studia le caratteristiche e la tecnica
delle operazioni bancarie, assicurative e mobiliari, i modelli di
valutazione e pricing degli strumenti finanziari, i modelli di
gestione degli attivi finanziari e immobiliari e di ottimizzazione
delle combinazioni attivo/passivo, le analisi di efficienza dei
sistemi e dei mercati finanziari. Dal punto di vista metodologico, si
avvale di un forte orientamento all’analisi empirica e ai temi di
ricerca applicata. Un secondo ambito di ricerca e’ quello della
Finanza aziendale che si occupa dell’analisi dei fabbisogni
finanziari delle imprese e della loro copertura, delle decisioni
finanziarie delle imprese (di investimento e di struttura
finanziaria) e del loro rapporto con il mercato dei capitali, di
valutazione delle imprese, delle operazioni di finanza straordinaria,
di gestione dei rischi, di finanza immobiliare e della gestione delle
posizioni finanziarie attive degli operatori e dell’interazione tra
decisioni finanziarie e modelli di corporate governance. Utilizza gli
strumenti matematico-statistici per le formalizzazioni teoriche e le
verifiche empiriche.

13/B5: SCIENZE MERCEOLOGICHE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca della produzione di merci, beni e servizi
nell’iter che va dallo studio, analisi e valutazione delle risorse
alle tecnologie di produzione e di trasformazione fino alla
valorizzazione e allo smaltimento dei prodotti finali, con le
conseguenti implicazioni su innovazione, qualita’ e ambiente, inclusi
i sistemi di certificazione. Utilizza strumenti di ricerca e di
analisi propri e specifici di natura tecnico-economica e
sperimentale, in un approccio integrato e multidisciplinare.

13/C – Macrosettore – STORIA ECONOMICA

13/C1: STORIA ECONOMICA
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca dello studio dei fatti economici e delle idee
economiche in prospettiva storica. La Storia economica si occupa
della ricerca nei campi della storia dell’agricoltura,
dell’industria, della finanza, del commercio e dei trasporti; della
storia d’impresa, del lavoro, della popolazione e del territorio. A
tale riguardo, la padronanza delle leggi che regolano i fenomeni
economici, assieme alla tipicita’ della metodologia storica, anche
quantitativa, rappresentano elementi che conducono ad un approccio
esclusivo alle fonti edite e inedite. Un ulteriore ambito di ricerca
e’ la Storia del pensiero economico che si occupa dello sviluppo nel
tempo delle teorie e delle idee economiche, anche in relazione al
contesto scientifico culturale in cui sono state formulate. Essa
studia, inoltre, le interrelazioni delle teorie e delle visioni del
sistema economico con i progetti e le realizzazioni di politica
economica.

13/D – Macrosettore – STATISTICA E METODI MATEMATICI PER LE DECISIONI

13/D1: STATISTICA
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca dell’analisi dei dati, del disegno e della
realizzazione di indagini ed esperimenti nei diversi settori
applicativi, a fini descrittivi, interpretativi e decisionali.
Include quindi gli sviluppi teorici e applicativi propri della
statistica descrittiva, esplorativa, inferenziale e decisionale nelle
loro diverse articolazioni quali: la statistica matematica, il
disegno e l’analisi di indagini, la teoria dei campioni, il piano
degli esperimenti, l’analisi dei dati multivariati, l’analisi delle
serie temporali e spaziali, l’affidabilita’ e il controllo statistico
della qualita’, la biostatistica, la statistica medica e la
statistica ambientale. Di tali sviluppi sono parte integrante la
statistica computazionale, le moderne problematiche della gestione ed
elaborazione informatica dei dati e le applicazioni della metodologia
sia a dati di osservazione che sperimentali.

13/D2: STATISTICA ECONOMICA
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca dello sviluppo e dell’impiego di appropriati
metodi statistici per la misurazione e l’analisi empirica dei
fenomeni economici nei diversi ambiti: macroeconomico,
microeconomico, finanziario e aziendale. Tra i principali campi di
indagine rientrano: la misura di grandezze e di sistemi di grandezze
economiche (con particolare riferimento alla contabilita’ nazionale e
ai suoi sviluppi in chiave di conti satellite, anche su fenomeni
sociali e ambientali), l’analisi e la previsione delle serie storiche
economiche e finanziarie, l’analisi di dati economici longitudinali,
l’analisi statistica territoriale di fenomeni economici, la stima e
la verifica di modelli econometrici dei comportamenti economici, le
analisi statistiche per le decisioni in ambito aziendale, il disegno
e la valutazione dell’impatto di politiche pubbliche, la misurazione
e la gestione del rischio nei mercati finanziari e creditizi, le
analisi di mercato, il controllo statistico e la valutazione della
qualita’ di prodotti e servizi.

13/D3: DEMOGRAFIA E STATISTICA SOCIALE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca delle caratteristiche strutturali e dei
processi evolutivi delle popolazioni umane e della rilevazione,
l’analisi e la previsione dei fenomeni sociali. In particolare la
Demografia studia le interazioni tra dinamica demografica e processi
economici, sociali, antropologico-culturali, storici, politici e
biologici. Assume specifica rilevanza, inoltre, lo studio dei
comportamenti delle popolazioni e i fondamenti dell’analisi
demografica, cosi’ come le teorie di popolazione. Un secondo ambito
di ricerca, la Statistica Sociale approfondisce sia gli approcci
statistici attinenti i fenomeni sociali, inclusi i fenomeni sanitari,
psicologici, giudiziari, culturali, educativi, elettorali,
occupazionali, sportivi, turistici e del tempo libero, sia quelli
inerenti ai processi di valutazione dei servizi e delle politiche,
sviluppando, in modo particolare, le interazioni tra problemi
sostantivi e metodologie. Per lo studio delle tematiche sostantive
sono utilizzate principalmente metodologie quantitative per
l’acquisizione, la produzione e il trattamento di dati statistici,
osservabili a livello individuale e/o aggregato, e metodologie per
l’analisi dei dati testuali.

13/D4: METODI MATEMATICI DELL’ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E
FINANZIARIE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nell’ambito di ricerca dell’individuazione e dello sviluppo di metodi
e strumenti matematici, ivi incluse le tecniche di calcolo e di
elaborazione dei dati, utili
nella costruzione e nell’analisi dei modelli e dei problemi relativi
alla gestione aziendale; alle scienze economiche e sociali, alla
finanza, alle scienze attuariali, alle scelte individuali,
strategiche e collettive, all’analisi dei mercati e alla gestione del
rischio. I principali campi di insegnamento del settore comprendono
tutte le materie in cui la matematica e le tecniche di calcolo o di
elaborazione dei dati sono esplicitamente motivate o contribuiscono
in modo rilevante all’analisi di problemi economici, finanziari,
attuariali, aziendali o nelle scienze sociali.

Area 14- SCIENZE POLITICHE E SOCIALI

14/A – Macrosettore – TEORIA POLITICA

14/A1: FILOSOFIA POLITICA
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
che ha come oggetto lo studio e la riflessione sulle problematiche
politiche in una prospettiva eminentemente teorica e non empirica. Il
settore si articola nell’analisi filosofica del pensiero politico,
nell’analisi del linguaggio politico e della simbolica politica,
nella filosofia delle scienze sociali e nella storia della
speculazione filosofica politica.

14/A2: SCIENZA POLITICA
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
che ha come oggetto lo studio e la ricerca sui diversi aspetti della
realta’ politica attraverso il metodo delle scienze empiriche e con
una varieta’ di tradizioni di ricerca e approcci (rational choice,
neo-istituzionalismo e altri). Il settore si compone di varie aree di
ricerca e di insegnamento: la metodologia e le tecniche della ricerca
politica (metodologia della scienza politica); le amministrazioni, i
diversi altri sottosistemi organizzati e le politiche pubbliche
(scienza dell’amministrazione, analisi delle politiche pubbliche,
organizzazione e comportamento giudiziario, teoria delle
organizzazioni complesse); i processi politici europei, la politica
sovranazionale e internazionale (organizzazione politica europea,
relazioni internazionali, studi strategici); i processi politici in
prospettiva comparata (politica comparata, partiti politici e gruppi
di pressione, teoria dello sviluppo politico, sistemi giudiziari
comparati e, per quanto concerne il caso italiano, sistema politico
italiano); i diversi livelli di governo (governo locale, politica
locale); il linguaggio e la comunicazione politica (analisi del
linguaggio politico e comunicazione politica); la teoria politica
empirica (teoria politica).

14/B – Macrosettore – STORIA POLITICA

14/B1: STORIA DELLE DOTTRINE E DELLE ISTITUZIONI POLITICHE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
che ha come oggetto la ricostruzione storica e l’analisi critica di
tutte quelle manifestazioni del pensiero umano che, attraverso una
varieta’ di fonti e di generi letterari, ma prevalentemente
attraverso la trattatistica e la saggistica, sotto forma di
idee-guida, dottrine, teorie, filosofie, programmi, linguaggi e
ideologie, esprimono riflessioni di carattere teoretico e/o
pratico-propositivo in ordine ai fenomeni della vita sociale e del
potere politico, nonche’ ai loro valori fondanti. Il settore ha
altresi’ come studio la storia delle strutture costituzionali, delle
istituzioni portanti dello Stato e delle loro articolazioni interne
(pubblica amministrazione, magistrature, istituzioni militari, varie
istituzioni economiche e sociali), con particolare attenzione a tutti
gli aspetti storico-politici.

14/B2: STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI, DELLE SOCIETA’ E DELLE
ISTITUZIONI EXTRAEUROPEE
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
che come oggetto di studio e di ricerca la ricostruzione storica dei
rapporti fra gli attori statuali e non statuali del sistema
internazionale. Tra le articolazioni interne piu’ importanti, la
storia dei trattati, la storia dell’integrazione europea e la storia
delle relazioni politiche fra il Nord America e l’Europa. Il settore
sviluppa altresi’ lo studio e la ricerca sulla storia e sulle
istituzioni del continente americano (con particolare riguardo
all’America di origine anglosassone e all’America latina, nonche’
alle loro odierne istituzioni, alle relazioni inter-americane e ai
processi di integrazione regionale), del continente africano (con
particolare riguardo all’Africa mediterranea, all’Africa
sub-sahariana, al mondo musulmano, all’Etiopia e all’Africa
australe), del continente asiatico (con particolare riguardo alle
aree del mondo musulmano, di India, Cina, Giappone, Vicino, Medio ed
Estremo Oriente).

14/C – Macrosettore – SOCIOLOGIA

14/C1: SOCIOLOGIA GENERALE, GIURIDICA E POLITICA.
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nei campi di competenza concernenti la propedeutica teorica, storica
e metodologica della ricerca sociale, i confini epistemologici della
sociologia, gli strumenti teorico-metodologici e le tecniche per
l’analisi delle processualita’ micro e macro-sociologiche. In
quest’ottica si articola in varie aree che vanno dalla sociologia in
generale (per le prospettive teoriche fondamentali, il linguaggio
delle scienze sociali, l’ordine e il mutamento e per le categorie e
le problematiche relative al rapporto teoria-ricerca empirica), alla
metodologia e tecnica della ricerca sociale, alle politiche sociali
connesse alle diverse tipologie di welfare, ai metodi, modelli e
tecniche del servizio sociale, ai principi e fondamenti del servizio
sociale, alla progettazione e valutazione dei servizi sociali e degli
interventi di servizio sociale, ai sistemi sociali comparati,
all’analisi dei gruppi, della salute, della scienza, dello sviluppo,
della sicurezza sociale, ai metodi della pianificazione, alla storia
della sociologia e del pensiero sociologico. Il settore inoltre
articola al suo interno l’analisi del rapporto fra la societa’ e il
mondo delle decisioni strategiche vincolanti, dal parlamento, al
governo, ai partiti politici, all’analisi del rapporto sistemi
sociali-politiche pubbliche, anche in una prospettiva
internazionalistica, dall’analisi socio-politica in generale allo
studio sociologico dell’amministrazione, alla sociologia delle
relazioni internazionali, alla comunicazione politica.Prevede inoltre
l’area della sociologia del diritto, comprensiva della sociologia
dell’ordinamento giudiziario e dell’analisi sociologica e
antropologica delle istituzioni giuridiche in rapporto al mutamento
sociale, ovvero il rapporto norme giuridiche-societa’, nonche’ l’area
della criminologia focalizzata sull’analisi del comportamento che non
si adegua ai comandi normativi e che, come tale, viene definito
deviante avendo come fuoco tematico il rapporto fra comportamento
deviante, il crimine e la societa’.

14/C2: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nei campi di competenza concernenti la lettura sociologica dei
fenomeni della cultura, da quelli assiologici a quelli comunicativi e
della socializzazione e formazione (anche delle risorse umane), fino
all’impatto sociale dei mass media e delle tecnologie avanzate. Il
settore si articola in varie aree: dalla sociologia della
comunicazione alle dinamiche media/industria culturale, dall’analisi
sociologica della radio-televisione e dell’informazione al settore
dei nuovi media e della pubblicita’, all’analisi dei processi
culturali e dell’educazione, alla sociologia della famiglia e della
religione.

14/D – Macrosettore – SOCIOLOGIA APPLICATA

14/D1: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI, DEL LAVORO, DELL’AMBIENTE E
DEL TERRITORIO
Il settore comprende l’attivita’ scientifica e didattico-formativa
nei campi di competenza concernenti il rapporto fra la societa’, da
una parte, e il mondo della produzione dei beni, dell’industria e del
lavoro, dall’altra, a partire dalle relazioni industriali fino
all’impatto sociale dell’economia e delle trasformazioni dovute alla
produzione e alla distribuzione della ricchezza. Il settore inoltre
comprende al suo interno l’analisi del rapporto ambiente-societa’ a
livello sociologico, tanto dal punto di vista dei sistemi sociali
urbani, quanto dal punto di vista delle comunita’ locali e dei
sistemi sociali rurali. Pertanto, nel suo complesso, si articola in
varie specializzazioni applicate che vanno dalle relazioni
industriali e la sociologia industriale, alla piu’ ampia sociologia
economica, del lavoro, all’analisi delle professioni, alla sociologia
urbana, del turismo, delle immigrazioni, dell’ambiente, delle
comunita’ locali, guardando anche alle relazioni etniche e quindi ai
problemi dell’abitare, dei tempi urbani, della mobilita’ nelle
societa’ metropolitane avanzate.

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 29 luglio 2011

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