MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 28 giugno 2012 | Chimici.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 28 giugno 2012

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 28 giugno 2012 - Modalita' e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale a.a. 2012-2013. (12A08185) - (GU n. 172 del 25-7-2012 - Suppl. Ordinario n.157)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 28 giugno 2012

Modalita’ e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad
accesso programmato a livello nazionale a.a. 2012-2013. (12A08185)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Vista la legge 14 luglio 2008, n. 121 “Conversione in legge del
decreto legge 16 maggio 2008, n. 85 recante disposizioni urgenti per
l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’art.1,
commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244” e, in
particolare, l’art.1, comma 5;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 “Riordino
della disciplina in materia sanitaria”;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264, “Norme in materia di accessi
ai corsi universitari” e, in particolare, gli articoli 1, comma 1,
lettera a) e 4;
Vista la legge 30 luglio 2010, n. 122, articolo 44, comma 3 bis,
che integra l’art. 4 della citata legge n. 264 disponendo che la
prova di ammissione ai corsi svolti in lingua straniera e’
predisposta direttamente nella medesima lingua;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341, “Riforma degli ordinamenti
didattici universitari”;
Visto il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, “Modifiche al Regolamento
recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei,
approvato con decreto del Ministro dell’universita’ e della ricerca
scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509”;
Visto il D.M. 19 febbraio 2009 con il quale sono state determinate
le classi delle lauree universitarie delle professioni sanitarie;
Visti i DD.MM. 16 marzo 2007 con i quali sono state definite, ai
sensi del predetto decreto n. 270/2004, le classi dei corsi di laurea
e dei corsi delle lauree magistrali;
Vista la legge 30 luglio 2002, n. 189, “Modifica alla normativa in
materia di immigrazione e di asilo” e, in particolare, l’articolo 26;
Visto il d.P.R. 18 ottobre 2004, n. 334, “Regolamento recante
modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica
31 agosto 1999, n. 394 in materia di immigrazione”;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, “Legge-quadro per
l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone
handicappate” e successive modificazioni;
Vista la legge 8 ottobre 2010, n. 170 “Norme in materia di disturbi
specifici di apprendimento in ambito scolastico” e, in particolare
l’articolo 5, comma 4;
Visto il d.P.R. 3 maggio 1957, n. 686, “Norme di esecuzione del
T.U. delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello
Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10
gennaio 1957, n. 3 “;
Vista la legge 2 agosto 1990, n. 241, “Nuove norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi” e successive modifiche;
Tenuto conto delle convenzioni stipulate tra la Scuola Superiore
“S.Anna” di Pisa, l’Accademia Navale di Livorno, l’Accademia Militare
di Modena, l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e le Universita’ di
Bologna, di Modena-Reggio Emilia, di Napoli “Federico II” e di Pisa;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in
materia di protezione dei dati personali” e, in particolare,
l’articolo 154, comma 4 e 5;
Visto il parere favorevole espresso in data 28 giugno 2012 dal
Garante per la protezione dei dati personali ;
Ritenuto di definire, per l’anno accademico 2012-2013, le modalita’
ed i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di cui all’articolo
1, comma 1, lettera a) della citata legge n. 264/1999 proseguendo ed
ampliando la sperimentazione avviata nel precedente anno accademico;

Decreta:

Art. 1

Disposizioni generali

1. Per l’anno accademico 2012-2013, l’ammissione degli studenti ai
corsi di laurea di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a) della
legge 2 agosto 1999, n. 264, avviene previo superamento di apposita
prova sulla base delle disposizioni di cui al presente decreto.
2. Per l’anno accademico 2012-13 sono previste aggregazioni di sedi
universitarie con graduatorie comuni, secondo l’ordine di punteggio
dei candidati, ampliando la sperimentazione gia’ effettuata nel
precedente anno accademico, secondo le modalita’ indicate
nell’allegato 2, parte integrante del presente decreto.

Art. 2

Prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale in medicina e
chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria

1. La prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale in medicina
e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria, alla quale
partecipano gli studenti comunitari, gli studenti non comunitari di
cui all’art.26 della legge n. 189/2002 citata in premessa e gli
studenti non comunitari residenti all’estero, e’ unica per entrambi i
corsi ed e’ di contenuto identico sul territorio nazionale. Essa e’
predisposta dal Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca (M.I.U.R.) avvalendosi di una commissione di esperti,
costituita con apposito decreto ministeriale.
2. Le relative procedure sono indicate nell’allegato n. 1, parte
integrante del presente decreto.
3. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta
quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, di cui il
candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni
errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di: cultura
generale e ragionamento logico; biologia; chimica; fisica e
matematica. Sulla base dei programmi di cui all’allegato A, che
costituisce parte integrante del presente decreto, vengono
predisposti: quaranta (40) quesiti per l’argomento di cultura
generale e ragionamento logico; diciotto (18 ) di biologia, undici
(11) di chimica e undici (11) di fisica e matematica.
4. La prova di ammissione ha inizio alle ore 11.00 e per il suo
svolgimento e’ assegnato un tempo di due ore.
5. I candidati allievi della Scuola Superiore “S.Anna” di Pisa, i
quali intendono avvalersi della riserva di posti prevista nella
convenzione stipulata con l’Universita’ di Pisa, devono superare la
prova di ammissione al corso di laurea magistrale in Medicina e
Chirurgia in una delle sedi universitarie statali con un punteggio
pari o superiore a quello dell’ultimo avente titolo
all’immatricolazione nell’Universita’ di Pisa.

Art. 3

Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia in lingua inglese

1. Nel caso in cui sia stata autorizzata l’istituzione del corso di
laurea magistrale in Medicina e Chirurgia in lingua inglese, la
relativa prova di ammissione, verte su quesiti nella medesima lingua,
ai sensi dell’articolo 44, comma 3 bis della legge 30 luglio 2010, n.
122 citata in premessa.
2. Con separato provvedimento sono definite le modalita’ ed i
contenuti della prova alla quale possono partecipare sia gli studenti
comunitari e non comunitari, di cui all’art. 26 della legge n.
189/2002 citata in premessa sia gli studenti non comunitari residenti
all’estero.

Art. 4

Prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale in medicina
veterinaria

1. La prova di ammissione per gli studenti comunitari, per gli
studenti non comunitari ricompresi nell’art.26 della legge n.
189/2002 citata in premessa e per gli studenti extracomunitari
residenti all’estero e’ unica e di contenuto identico sul territorio
nazionale. Essa e’ predisposta dal Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca (M.I.U.R.) avvalendosi di una
commissione di esperti, costituita con apposito decreto ministeriale.
2. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta
quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, di cui il
candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni
errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di: chimica;
cultura generale e ragionamento logico; biologia; fisica e
matematica. Sulla base dei programmi di cui all’allegato A, che
costituisce parte integrante del presente decreto, vengono
predisposti: venticinque (25) quesiti di chimica; ventitre (23) di
cultura generale e ragionamento logico; venti (20) di biologia e
dodici (12) di Fisica e Matematica.
3. La prova di ammissione ha inizio alle ore 11.00 e per il suo
svolgimento e’ assegnato un tempo di due ore.
4. Le relative procedure sono indicate nell’allegato n. 1, parte
integrante del presente decreto.

Art. 5

Prova di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo
unico, direttamente finalizzati alla formazione di architetto

1. La prova di ammissione per gli studenti comunitari, per gli
studenti non comunitari ricompresi nell’art.26 della legge n.
189/2002 citata in premessa e per gli studenti extracomunitari
residenti all’estero, e’ unica ed e’ di contenuto identico sul
territorio nazionale. Essa e’ predisposta dal Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca (M.I.U.R.)
avvalendosi di una commissione di esperti, costituita con apposito
decreto ministeriale.
2. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta
quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, di cui il
candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni
errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di: cultura
generale e ragionamento logico; storia, disegno e rappresentazione;
matematica e fisica. Sulla base dei programmi di cui all’allegato B,
che costituisce parte integrante del presente decreto, vengono
predisposti: trentadue (32) quesiti di cultura generale e
ragionamento logico, diciannove (19) di storia, sedici (16) di
disegno e rappresentazione e tredici (13) di matematica e fisica.
3. La prova di ammissione ha inizio alle ore 11.00 e per il suo
svolgimento e’ assegnato un tempo di due ore e quindici minuti.
4. Le relative procedure sono indicate nell’allegato n. 1, parte
integrante del presente decreto.

Art. 6

Corsi corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico,
finalizzati alla formazione di architetto con didattica
prevalentemente erogata in lingua inglese

1. Nelle universita’ in cui sono attivati corsi di studio
organizzati anche in percorsi erogati prevalentemente in lingua
inglese e su richiesta delle stesse, in via sperimentale per l’a.a.
2012-13 la prova e’ predisposta anche nella suddetta lingua.
2. La prova in inglese puo’ essere svolta dagli studenti comunitari
e non comunitari, di cui all’art. 26 della legge n. 189/2002 citata
in premessa, e dagli studenti non comunitari residenti all’estero che
esplicitino tale richiesta al momento della presentazione della
domanda di partecipazione alla prova.
3. Sono ammessi a tali percorsi gli studenti comunitari, gli
studenti non comunitari di cui all’art.26 della legge n. 189/2002
citata in premessa e gli studenti non comunitari residenti all’estero
che hanno sostenuto e superato la prova in lingua inglese, secondo
l’ordine del punteggio ottenuto, tenuto conto delle modalita’
riportate nel bando dell’ateneo.
4. Le relative procedure di partecipazione alla prova e la
conseguente graduatoria di merito sono indicate nell’allegato n. 1,
parte integrante del presente decreto.

Art. 7

Prova di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie

1. Per l’accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, la
prova di ammissione e’ predisposta da ciascuna universita’ ed e’
identica per l’accesso a tutte le tipologie dei corsi attivati presso
ciascun Ateneo.
2. Ai fini dell’utilizzo di tutti i posti disponibili per ciascun
corso, e’ consentito allo studente di esprimere nella domanda di
ammissione fino a tre opzioni, in ordine di preferenza.
3. La prova di ammissione verte sugli argomenti di cui al
precedente art.2, comma 3, sulla base dei programmi di cui
all’allegato A.
4. La prova di ammissione ha inizio alle ore 11.00 e per il suo
svolgimento e’ assegnato un tempo di due ore.

Art. 8

Accademie Militari

1. Le disposizioni di cui agli articoli 2 e 4 non si applicano per
i candidati allievi dell’Accademia Navale di Livorno, dell’Accademia
Militare di Modena e della Accademia Aeronautica di Pozzuoli che
intendono avvalersi della riserva di posti prevista rispettivamente
con le Universita’ di Pisa, Bologna, di Modena-Reggio Emilia e di
Napoli “Federico II” tenuto conto che i relativi bandi di concorso,
gia’ emanati in vista del prossimo anno accademico secondo le intese
intercorse con il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, prevedono la somministrazione di quesiti a risposta multipla
individuati con decreto interdirigenziale del Ministero della Difesa
in data 14 maggio 2012, n. 112 con riferimento ai programmi parte
integrante del presente decreto, e quindi, in quanto tali, soddisfano
le condizioni per l’accesso ai corsi di laurea magistrale previste
dalla normativa che le disciplina.

Art. 9

Calendario delle prove di ammissione

1. La prova di ammissione ai corsi di cui agli articoli 2, 3, 4, 5,
6 e 7 si svolge presso le sedi universitarie secondo il seguente
calendario:
Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua
italiana – 4 settembre 2012
Medicina e Chirurgia in lingua inglese – 5 settembre 2012
Corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico, direttamente
finalizzati alla formazione di architetto – 6 settembre 2012
Medicina Veterinaria – 10 settembre 2012
Corsi di laurea delle professioni sanitarie – 11 settembre 2012

Art. 10

Graduatorie, Soglia di punteggio minimo e Valutazione delle prove

1. Nell’ambito dei posti disponibili per le immatricolazioni, sono
ammessi ai corsi di laurea e di laurea magistrale, di cui agli
articoli 2, 4, 5 e 6 gli studenti comunitari e non comunitari di cui
all’art. 26 della legge n. 189/2002 nonche’, nell’ambito della
relativa riserva di posti, gli studenti non comunitari residenti
all’estero, secondo l’ordine decrescente del punteggio conseguito.
Sono ammessi ai corsi gli studenti appartenenti a tutte le predette
categorie e che abbiano ottenuto un punteggio minimo pari a venti
(20).
2. Per la valutazione delle prove di cui agli articoli 2, 4, 5, 6 e
7 si tiene conto dei seguenti criteri:
a) 1 punto per ogni risposta esatta;
meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata;
0 punti per ogni risposta non data;
b) in caso di parita’ di voti, si tiene conto di quanto segue:
– per i corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia e in
odontoiatria e protesi dentaria e per i corsi di laurea delle
professioni sanitarie, prevale in ordine decrescente il punteggio
ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti
relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico,
biologia, chimica, fisica e matematica;
– per il corso di laurea magistrale in medicina veterinaria prevale
in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella
soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di
chimica, cultura generale e ragionamento logico, biologia, fisica e
matematica;
– per i corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico
direttamente finalizzati alla formazione di architetto, prevale in
ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella
soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di
cultura generale e ragionamento logico, storia, disegno e
rappresentazione, matematica e fisica;
c) in caso di ulteriore parita’, prevale la votazione dell’esame di
Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore;
d) in caso di ulteriore parita’, prevale lo studente che sia
anagraficamente piu’ giovane.

Art. 11

Prova di ammissione presso le sedi universitarie aggregate in via
sperimentale

1. La procedura sperimentale di cui all’articolo 1 del presente
decreto coinvolge ai fini delle rispettive immatricolazioni:
– ai corsi di magistrale in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria
e Protesi Dentaria, di cui all’articolo 2 le sedi universitarie,
secondo le aggregazioni territoriali di seguito riportate:

Parte di provvedimento in formato grafico

– ai corsi di magistrale in Ingegneria Edile/Architettura le sedi
universitarie, secondo le aggregazioni territoriali di seguito
riportate:
Universita’ degli studi di Napoli Federico II e Universita’ degli
studi di Salerno.
– ai corsi di magistrale in Medicina Veterinaria le sedi
universitarie, secondo le aggregazioni territoriali di seguito
riportate:
Universita’ degli studi di Bologna, di Milano, di Parma e di Padova
Universita’ degli studi di Teramo e di Camerino
2. Le procedure di partecipazione alla prova, le modalita’ per la
definizione della graduatoria di merito e per l’immatricolazione ai
relativi corsi sono indicate nell’allegato n. 2, parte integrante del
presente decreto.

Art. 12

Studenti in situazione di handicap e studenti affetti da dislessia

1. Le prove di cui al presente decreto sono organizzate dagli
Atenei tenendo conto delle singole esigenze degli studenti in
situazione di handicap, a norma della legge n. 104 del 1992 e
successive modificazioni.
2. Per quanto attiene agli studenti affetti da dislessia,
certificati ai sensi della legge n. 170/2010 citata in premessa, e’
concesso un tempo aggiuntivo pari al 30 per cento in piu’ rispetto a
quello definito per le prove di ammissione, di cui ai precedenti
articoli 2, 4, 5, 6 e 7.

Art. 13

Trasparenza delle fasi del procedimento

1. I bandi di concorso prevedono disposizioni atte a garantire la
trasparenza di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e
le procedure per la nomina delle Commissioni preposte agli esami di
ammissione e dei responsabili del procedimento ai sensi della legge
n. 241/1990 e successive modificazioni.
2. I bandi di concorso definiscono le modalita’ relative agli
adempimenti per il riconoscimento dell’identita’ degli studenti, gli
obblighi degli stessi nel corso dello svolgimento delle prove,
nonche’ le modalita’ in ordine all’esercizio della vigilanza sui
candidati, tenuto conto di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 8
del D.P.R. 3 maggio 1957, n. 686, ove non diversamente disposto dagli
atenei.

Art. 14

Informativa ai sensi dell’art. 13 del Codice in materia di protezione
dei dati personali

1. Ai sensi dell’art.13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.
196, viene predisposta l’informativa, di cui all’allegato n. 3 che
costituisce parte integrante del presente decreto, nella quale
vengono esplicitate le finalita’ e le modalita’ del trattamento dei
dati personali forniti da ciascun studente.
Il presente decreto e’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana.
Roma, 28 giugno 2012

Il Ministro: Profumo

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 28 giugno 2012

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