MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 26 giugno 2012 | Chimici.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 26 giugno 2012

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 26 giugno 2012 - Regole e modalita' per la presentazione delle domande finalizzate alla concessione dei contributi previsti dalla legge 6 del 10 gennaio 2000 per gli strumenti di intervento ivi previsti: Progetti annuali, Tabella triennale e Accordi di Programma e Intese. (Prot. 369/Ric.). (12A07778) - (GU n. 168 del 20-7-2012 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 26 giugno 2012

Regole e modalita’ per la presentazione delle domande finalizzate
alla concessione dei contributi previsti dalla legge 6 del 10 gennaio
2000 per gli strumenti di intervento ivi previsti: Progetti annuali,
Tabella triennale e Accordi di Programma e Intese. (Prot. 369/Ric.).
(12A07778)

Titolo 1 DISPOSIZIONI GENERALI

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca

Vista la legge 14 luglio 2008, n. 121, di conversione, con
modificazioni, del decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, recante
«Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di governo in
applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre
2007, n. 244» con la quale, tra l’altro, e’ stato previsto che le
funzioni del Ministero dell’universita’ e della ricerca, con le
inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, siano
trasferite al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
agosto 2008 «Ricognizione, in via amministrativa delle strutture
trasferite al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, ai sensi dell’art. 1, comma 8, del decreto-legge 16 maggio
2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio
2008, n. 121;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 20 gennaio
2009, n. 17, «Regolamento recante disposizioni di riorganizzazione
del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca»;
Visto il D.M. 27 luglio 2009 «Individuazione degli uffici di
livello dirigenziale non generale dell’Amministrazione centrale»
(Gazzetta Ufficiale n. 245 del 21 ottobre 2009) e successive
modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 10 gennaio 2000, n. 6, di modifica alla legge 28
marzo 1991, n. 113, intesa a favorire le iniziative per la promozione
e il potenziamento delle istituzioni impegnate nella diffusione della
cultura scientifica e tecnologica;
Considerato che l’art. 1 comma 1 della predetta legge delimita gli
interventi all’ambito delle scienze matematiche fisiche e naturali e
alle tecniche derivate;
Considerato che la richiamata legge n. 6/2000 comprende tre
strumenti di intervento per la realizzazione delle proprie finalita’:
«contributi annuali per attivita’ coerenti con le finalita’ della
presente legge», «finanziamento triennale destinato al funzionamento
di enti, strutture scientifiche, fondazioni, consorzi»; «promozione e
stipula di accordi e intese con altre amministrazioni dello Stato,
Universita’, altri enti pubblici e privati»;
Visto il decreto n. 927 dell’8 novembre 2011, registrato alla Corte
dei conti in data 1° dicembre 2011, reg. n. 14 foglio n. 118, con il
quale il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca,
ai sensi dell’art. 3 della richiamata legge n. 6/2000, ha proceduto
alla seguente ripartizione dello stanziamento per l’anno 2011 (pari
Euro 10.329.138,00) tra i predetti strumenti di intervento:
Euro 2.000.000,00 destinati ai contributi annuali per attivita’
coerenti con le finalita’ della legge n. 6/2000;
Euro 5.500.000,00 destinato al funzionamento di enti, strutture
scientifiche, fondazioni, consorzi, previo inserimento in apposita
Tabella triennale;
Euro 2.800.000,00 per la promozione e stipula di accordi e intese
con altre amministrazioni dello Stato, Universita’, altri enti
pubblici e privati;
Euro 29.138,00 per le spese annuali di funzionamento e
monitoraggio del CTS;
Visto il decreto n. 106 del 22 marzo 2012, registrato alla Corte
dei conti il 29 maggio 2012, reg. n. 7 foglio n. 198, con il quale il
Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, ai sensi
dell’art. 3 della richiamata legge n. 6/2000, ha proceduto alla
seguente ripartizione dello stanziamento per l’anno 2012 (pari Euro
10.329.138,00) tra i predetti strumenti di intervento:
Euro 2.000.000,00 destinati ai contributi annuali per attivita’
coerenti con le finalita’ della legge n. 6/2000;
Euro 6.500.000,00 destinato al funzionamento di enti, strutture
scientifiche, fondazioni, consorzi, previo inserimento in apposita
Tabella triennale;
Euro 1.800.000,00 per la promozione e stipula di accordi e intese
con altre amministrazioni dello Stato, Universita’, altri enti
pubblici e privati;
Euro 29.138,00 per le spese annuali di funzionamento e
monitoraggio del CTS;
Visto l’art. 13, comma 1-quinquies della legge n. 44 del 26 aprile
2012 con cui e’ disposta la riduzione lineare, per l’anno 2012, delle
dotazioni finanziarie disponibili iscritte a legislazione vigente in
termini di competenza e cassa, nell’ambito delle spese rimodulabili
di ciascun Ministero, ed in particolare per la legge n. 6/2000 la
riduzione di euro 169.236,00;
Ritenuto di procedere alla riduzione proporzionale degli importi
indicati nel predetto D.M. n. 106 del 22 marzo 2012, che, per ogni
intervento, sono cosi’ rimodulati:
Euro 1.967.250,00 destinati ai contributi annuali per attivita’
coerenti con le finalita’ della legge n. 6/2000;
Euro 6.393.500,00 destinato al funzionamento di enti, strutture
scientifiche, fondazioni, consorzi, previo inserimento in apposita
Tabella triennale;
Euro 1.770.500,00 per la promozione e stipula di accordi e intese
con altre amministrazioni dello Stato, Universita’, altri enti
pubblici e privati;
Euro 28.652,00 per le spese annuali di funzionamento e
monitoraggio del CTS;
Considerata l’opportunita’ di utilizzare i fondi ancora disponibili
per i progetti annuali e per gli accordi di programma, dell’esercizio
finanziario 2011 congiuntamente a quelli del 2012;
Considerato che il 31 dicembre 2011 e’ scaduta la Tabella Triennale
2009-2011 e che con i decreti numeri 1103/1104/1105 del 2 dicembre
2011 e numeri 118/119 del 29 marzo 2012 si e’ provveduto a liquidare
agli enti beneficiari la terza annualita’ (2011) pari ad Euro
5.500.000,00, come previsto dal decreto n. 927 dell’8 novembre 2011
sopra citato;
Considerata la necessita’ di procedere alla revisione della tabella
triennale, per il triennio 2012-2014, con la procedura prevista
dall’art. 1, comma 3 legge n. 6/2000;
Considerato, altresi’, che l’art. 4 della richiamata legge n.
6/2000 rimanda ad un bando annuale per la definizione delle modalita’
e dei criteri per la concessione dei contributi annuali ivi previsti
eventualmente individuando tematiche e progetti di rilevanza
nazionale attorno a cui far convergere le singole iniziative;
Ritenuto di procedere alla definizione, in un unico provvedimento,
delle regole e delle modalita’ per la concessione dei finanziamenti
per tutti gli strumenti previsti dalla legge n. 6 del 10 gennaio
2000, ivi compresi gli accordi e le intese di cui all’art. 1, comma
4, della stessa legge;
Visto il Documento «Linee Strategiche per le Attivita’ del Comitato
Tecnico Scientifico per la Diffusione della Cultura Scientifica,
periodo 2011-2013» adottato dallo stesso Comitato nella riunione del
1° aprile 2011 che indica l’opportunita’ di sviluppare un
orientamento piu’ efficace delle risorse disponibili nell’ambito
della legge n. 6/2000 con particolare riguardo agli obiettivi
strategici indicati nella stessa, in particolare attivando e meglio
focalizzando altre risorse esistenti con un utilizzo efficace e
mirato dei fondi entro essa disponibili;

Decreta:

Art. 1

Ambito operativo

1. Il presente decreto definisce le regole e le modalita’ per la
presentazione delle domande, e la relativa valutazione, finalizzate
alla concessione dei contributi previsti dalla legge n. 6 del 10
gennaio 2000 per gli strumenti di intervento ivi previsti.
2. In particolare, la legge n. 6 del 10 gennaio 2000 prevede i
seguenti strumenti di intervento:
contributi annuali per attivita’ coerenti con le finalita’ della
presente legge;
finanziamento triennale destinato al funzionamento di enti,
strutture scientifiche, fondazioni, consorzi previo inserimento in
una tabella Triennale;
promozione e stipula di accordi e intese con altre
amministrazioni dello Stato, Universita’, altri enti pubblici e
privati.
3. In coerenza con quanto previsto all’art. 1 della legge n. 6 del
10 gennaio 2000, la concessione dei contributi previsti dal presente
decreto e’ finalizzata a promuovere e favorire la diffusione della
cultura tecnico-scientifica, intesa come cultura delle scienze
matematiche, fisiche e naturali e come cultura delle tecniche
derivate, e di contribuire alla tutela e alla valorizzazione
dell’imponente patrimonio tecnico-scientifico di interesse storico
conservato in Italia.
4. In particolare, le domande per la concessione dei contributi
disciplinati dal presente decreto debbono riguardare una o piu’ delle
seguenti finalita’:
riorganizzazione e potenziamento delle istituzioni impegnate
nella diffusione della cultura tecnico-scientifica e nella
valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico di interesse
storico, nonche’ favorire l’attivazione di nuove istituzioni e
citta-centri delle scienze e delle tecniche sull’intero territorio
nazionale;
promozione della ricognizione sistematica delle testimonianze
storiche delle scienze e delle tecniche conservate nel Paese, nonche’
delle risorse bibliografiche e documentali per le ricerche di storia
delle scienze e delle tecniche;
incentivazione, anche mediante la collaborazione con le
universita’ e altre istituzioni italiane e straniere, delle attivita’
di formazione ed aggiornamento professionale richieste per la
gestione dei musei, citta-centri delle scienze e delle tecniche che
ci si propone di potenziare o di istituire;
sviluppo della ricerca e della sperimentazione delle metodologie
per un’efficace didattica della scienza e della storia della scienza,
con particolare attenzione per l’impiego delle nuove tecnologie;
promozione dell’informazione e della divulgazione scientifica e
storico-scientifica, sul piano nazionale e internazionale, anche
mediante la realizzazione di iniziative espositive, convegni,
realizzazioni editoriali e multimediali;
promozione della cultura tecnico-scientifica nelle scuole di ogni
ordine e grado, anche attraverso un migliore utilizzo dei laboratori
scientifici e di strumenti multimediali, coinvolgendole con
iniziative capaci di favorire la comunicazione con il mondo della
ricerca e della produzione, cosi’ da far crescere una diffusa
consapevolezza sull’importanza della scienza e della tecnologia per
la vita quotidiana e per lo sviluppo sostenibile della societa’;
costituzione di un organico sistema nazionale di musei e centri
scientifici e storico-scientifici;
potenziamento, anche attraverso intese con le amministrazioni
locali e regionali, dei musei civici di storia naturale, degli orti
botanici e dei musei scientifici di interesse locale e di strutture
con analoghe finalita’;
adozione delle misure necessarie per mettere i musei scientifici
e gli orti botanici delle universita’ in condizione di svolgere
un’opera di divulgazione incisiva.

Titolo 1 DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 2

Soggetti ammissibili

1. Sono ammissibili a presentare le domande per la concessione dei
contributi previsti per gli interventi di cui al precedente art. 1
del presente decreto, e secondo le regole e le modalita’ di cui ai
successivi articoli, soggetti pubblici o privati. Il requisito della
personalita’ giuridica non e’ previsto per la concessione dei
contributi di cui al successivo art. 3 del presente decreto, con
l’eccezione dei soggetti di cui al Titolo III, art. 8.
2. Con riferimento ai singoli strumenti di intervento, il presente
decreto precisa, nei relativi articoli, gli specifici requisiti dei
soggetti ammissibili alla presentazione delle domande.

Titolo 2 CONTRIBUTI ANNUALI PER ATTIVITA’ COERENTI
CON LE FINALITA’ DELLA LEGGE N. 6/2000

Art. 3

Requisiti dei soggetti ammissibili

1. I soggetti di cui al precedente art. 2 del presente decreto
possono presentare, secondo i termini e le modalita’ di cui al
successivo art. 7, domanda per la concessione di contributi per la
realizzazione di un Progetto di diffusione della cultura scientifica
coerente con le finalita’ di cui al precedente art. 1 del presente
decreto.
2. I soggetti proponenti debbono avere, tra i propri fini, la
diffusione della cultura tecnico-scientifica, e/o la tutela e la
valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico-scientifico,
tecnologico ed industriale conservato nel nostro Paese, e/o la
realizzazione di attivita’ di formazione e di divulgazione al fine di
stimolare l’interesse dei cittadini ed in particolare dei giovani ai
problemi della ricerca e della sperimentazione scientifica, anche
attraverso l’impiego delle nuove tecnologie multimediali.
3. Ciascuno dei soggetti di cui ai precedenti commi 1 e 2 del
presente art. 3 puo’ presentare, individualmente e/o congiuntamente
tra loro, fino a un massimo di tre proposte distinte. Il controllo
sul numero massimo di domande presentate sara’ effettuato sul numero
di partita IVA e/o codice fiscale del/dei soggetto/i proponente/i.

Titolo 2 CONTRIBUTI ANNUALI PER ATTIVITA’ COERENTI
CON LE FINALITA’ DELLA LEGGE N. 6/2000

Art. 4

Requisiti dei progetti

1. I progetti di cui al precedente art. 3 debbono avere un costo
minimo preventivato di 10 mila euro e un costo massimo preventivato
di 300 mila euro e debbono avere una durata non superiore ai 18 mesi.
2. I progetti debbono evidenziare i seguenti elementi:
finalita’ perseguite, in coerenza con quanto previsto all’art. 1
del presente decreto;
indicazione puntuale delle attivita’ previste e del piano di
sviluppo temporale delle stesse;
descrizione, chiara e dettagliata, dei costi preventivati per la
realizzazione del progetto e dell’utilizzo dei contributi richiesti;
descrizione analitica dei risultati perseguiti, in termini di
natura e dimensione dei destinatari raggiungibili, di coordinamento
tra i soggetti proponenti e sistema pubblico e privato di
riferimento, di collaborazioni attivabili a livello nazionale e
internazionale;
descrizione dei collegamenti tra obiettivi del progetto, costi
preventivati e utilizzo/specifico impatto dei contributi;
innovativita’ delle attivita’ progettuali previste;
descrizione delle metodologie utilizzate per la divulgazione.
3. I progetti presentati da, orti botanici, musei naturalistici o
storico-scientifici, civici e universitari, pubblici o privati, e da
strutture con analoghe finalita’, dovranno evidenziare l’obiettivo di
promuovere un miglior coordinamento tra gli stessi, mirando alla
costituzione di reti integrate, anche istituzionalmente, a lungo
termine, nonche’ di favorire l’attuazione di specifici progetti di
formazione e aggiornamento professionale per la gestione di musei e
delle citta’ della scienza, anche mediante la collaborazione con le
universita’, gli Enti di Ricerca e altre istituzioni italiane e
straniere.
4. I progetti presentati da istituti scolastici di ogni ordine e
grado dovranno evidenziare, altresi’, l’obiettivo di favorire la
comunicazione tra il mondo della scuola e quello della scienza della
tecnologia e della ricerca.

Titolo 2 CONTRIBUTI ANNUALI PER ATTIVITA’ COERENTI
CON LE FINALITA’ DELLA LEGGE N. 6/2000

Art. 5

Risorse finanziarie e determinazione
della misura e delle modalita’ di erogazione

1. Per il finanziamento dei progetti di cui al precedente art. 4,
il MIUR mette a disposizione risorse pari a complessivi Euro
3.967.250.00, in coerenza con le indicazioni contenute
rispettivamente nei decreti ministeriali numeri 927 dell’8 novembre
2011 e 106 del 22 marzo 2012 con le decurtazioni indicate nelle
premesse del presente decreto.
2. Le risorse sono assegnate nel rispetto degli esiti della
graduatoria finale e nei limiti delle risorse complessive disponibili
previste al precedente comma 1 del dal presente art. 5.
3. I contributi sono attribuiti nella misura dell’80% dei costi
giudicati congrui e ammissibili e il relativo trasferimento di
risorse e’ disposto secondo le seguenti modalita’:
a. una prima erogazione in misura dell’80% del contributo
approvato e ammissibile successivamente alla adozione del decreto
direttoriale di approvazione del progetto, e nel termine perentorio
dei successivi 45 giorni;
b. il saldo sara’ erogato successivamente alla approvazione dei
rendiconti scientifici e finanziari che devono essere presentati
entro 90 giorni dalla chiusura delle attivita’.
4. Con riferimento ai progetti di cui al comma 4 del precedente
art. 4, i costi del progetto, giudicati ammissibili, sono
riconosciuti nella misura del 100%, ferme restando le modalita’ di
trasferimento delle risorse descritte dal precedente comma 3 del
presente art. 5.
5. I soggetti proponenti hanno l’obbligo di presentare la
rendicontazione dei costi sostenuti e dell’utilizzo dei contributi
con cadenza semestrale a decorrere dalla data di avvio del progetto.
6. Il decreto direttoriale di approvazione del progetto conterra’
specifiche disposizioni in tema di modalita’ di rendicontazione,
controllo e monitoraggio degli interventi oggetti del finanziamento.
7. In caso di revoca, totale o parziale, del contributo, il MIUR
procede al recupero degli importi erogati, anche a valere su risorse
comunque dovute dal MIUR e/o da altre Amministrazioni a titolo di
contributi su progetti.

Titolo 2 CONTRIBUTI ANNUALI PER ATTIVITA’ COERENTI
CON LE FINALITA’ DELLA LEGGE N. 6/2000

Art. 6

Criteri di valutazione

1. La selezione sui Progetti e’ curata dal Comitato
Tecnico-Scientifico di cui all’art. 5 della legge n. 6/2000 che, a
tal fine, acquisisce i pareri di esperti proposti dallo stesso
Comitato e nominati dal Direttore Generale della Direzione per il
Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca del MIUR.
2. Gli esperti di cui al precedente comma 1 valutano i progetti nel
rispetto dei criteri riportati al successivo comma 3, il Comitato
assicurando l’uniformita’ di giudizio e di applicazione anche
mediante la preventiva definizione di modalita’ idonee a garantire un
omogeneo ed accurato impiego dei punteggi a disposizione.
3. Ai fini della selezione dei Progetti, il Comitato deve fornire
al Ministero, entro e non oltre 90 (novanta) giorni dalla data di
presentazione dei progetti di cui al successivo art. 7 del presente
decreto, una relazione illustrativa dei seguenti elementi, assegnando
i relativi punteggi:
a. qualita’ dei proponenti, in termini di competenze, esperienze,
capacita’ gestionali e relazioni esterne, partecipazioni a progetti
e/o programmi nazionali, comunitari, internazionale, capacita’ di
autofinanziamento del progetto (max 20 punti);
b. qualita’ del progetto, in termini di competenze coinvolte, di
risposta stabile e pervasiva alle esigenze di diffusione della
cultura scientifica su piu’ ambiti territoriali, di capacita’ di
attivare sinergie con altri soggetti e collegamenti funzionali a
progetti/programmi/iniziative di carattere comunitario
e/internazionale, di fattibilita’ sia tecnica sia finanziaria (max 20
punti);
c. ricadute dei risultati attesi con particolare riferimento alla
potenzialita’ degli stessi di contribuire alla diffusione della
cultura scientifica su scala nazionale (max 20 punti).
4. Sono valutati positivamente i Progetti che abbiano conseguito,
nella sommatoria, un punteggio complessivo pari ad almeno 40 punti
rispetto ai 60 conseguibili.
5. Gli esiti delle procedure di selezione sono adottati con
specifico decreto direttoriale e tempestivamente comunicati ai
soggetti proponenti unitamente alle relative motivazioni.

Titolo 2 CONTRIBUTI ANNUALI PER ATTIVITA’ COERENTI
CON LE FINALITA’ DELLA LEGGE N. 6/2000

Art. 7

Modalita’ presentazione delle domande

1. Le domande per la concessione dei contribuiti annuali di cui al
presente decreto dovranno essere presentate dal legale rappresentante
o da un suo delegato utilizzando il servizio telematico SIRIO
all’indirizzo: http://roma.cilea.it/Sirio entro e non oltre le ore
17.00 del 28 settembre 2012.
2. Al medesimo indirizzo (http://roma.cilea.it/Sirio) il proponente
dovra’ registrare la propria utenza e consultare le guide
sull’utilizzo dei servizi, in particolar modo quelli relativi alla
firma digitale, offerti dallo sportello telematico.
3. Il predetto servizio telematico SIRIO consente la stampa della
documentazione che, debitamente sottoscritta, deve essere inviata,
corredata degli allegati cartacei ivi indicati, entro i successivi 7
giorni dalla chiusura del bando, a mezzo raccomandata con ricevuta di
ritorno, al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca (MIUR) – Dipartimento per l’Universita’, l’Alta Formazione
Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca – Direzione Generale
per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca – Ufficio IV –
Piazzale J. F. Kennedy, 20 – 00144 Roma. La relativa busta deve
recare gli estremi identificativi del decreto e indicare l’art. 4
della legge n. 6/2000.
4. In caso di difformita’ fa fede esclusivamente la copia inoltrata
per il tramite del servizio telematico di cui al precedente comma 1.
5. Tutto il materiale trasmesso viene utilizzato dal MIUR
esclusivamente per l’espletamento degli adempimenti connessi alle
assegnazioni di cui al presente decreto.
6. I Soggetti debbono fornire in qualsiasi momento, su richiesta
del MIUR, tutti i chiarimenti, le notizie e la documentazione
ritenuti necessari dal Ministero stesso.

Titolo 3 FINANZIAMENTO TRIENNALE DESTINATO AL
FUNZIONAMENTO DI ENTI, STRUTTURE SCIENTIFICHE, FONDAZIONI, CONSORZI

Art. 8

Requisiti dei soggetti ammissibili

1. I Soggetti di cui al precedente art. 2 del presente decreto
possono presentare, secondo i termini e le modalita’ di cui al
successivo art. 12, domanda per la concessione di un contributo
triennale finalizzato al funzionamento delle relative strutture,
previo inserimento in apposita Tabella Triennale.
2. Possono presentare domanda i soggetti che, per prioritarie
finalita’ statutarie, siano impegnati nella diffusione della cultura
scientifica e nella valorizzazione del patrimonio storico-scientifico
e che dispongano di esperienze acquisite, di un cospicuo patrimonio
materiale e immateriale, e che abbiano svolto con carattere di
continuita’ attivita’ in coerenza con le finalita’ della legge n.
6/2000.

Titolo 3 FINANZIAMENTO TRIENNALE DESTINATO AL
FUNZIONAMENTO DI ENTI, STRUTTURE SCIENTIFICHE, FONDAZIONI, CONSORZI

Art. 9

Documentazione richiesta

1. Le domande per la concessione del contributo di funzionamento di
cui al precedente art. 8 devono essere corredate della seguente
documentazione:
Statuto;
Relazione analitica sull’attivita’ del triennio 2009-2011;
Programma di attivita’ e impegni programmati per il periodo di
validita’ della Tabella Triennale per il triennio 2012-2014, che
riportino gli elementi atti alla valutazione di cui al successivo
art. 11, in italiano e in inglese;
Bilanci preventivi e consuntivi degli anni 2009, 2010, 2011 e
preventivi 2012;
Indirizzo del sito web in cui i soggetti e le relative attivita’
sono riportate in italiano e in inglese.

Titolo 3 FINANZIAMENTO TRIENNALE DESTINATO AL
FUNZIONAMENTO DI ENTI, STRUTTURE SCIENTIFICHE, FONDAZIONI, CONSORZI

Art. 10

Risorse finanziarie e determinazione
della misura e delle modalita’ di erogazione

1. Per il finanziamento delle domande di cui al precedente art. 9,
il MIUR mette a disposizione risorse pari a complessivi Euro
6.393.500,00, in coerenza con le indicazioni contenute nel decreto
ministeriale n. 106 del 22 marzo 2012, con le decurtazioni indicate
nelle premesse del presente decreto.
2. Le risorse verranno assegnate nel rispetto degli esiti delle
graduatorie finali e nei limiti delle risorse complessive disponibili
previste al precedente comma 1 del presente art. 10.
3. Il contributo e’ riconosciuto nella misura dell’80% dei costi di
funzionamento dedicati ad attivita’ coerenti con le finalita’ della
legge n. 6/2000, cosi’ come desunti dalla documentazione di cui al
precedente art. 9, e il relativo trasferimento di risorse e’ disposto
su base annuale, sentito il Comitato di cui all’art. 5 della legge n.
6/2000, previa presentazione di relazioni analitiche sull’attivita’
svolta nell’anno precedente e sulla programmazione dell’anno in
corso, corredate dai bilanci e dalla documentazione contabile delle
spese sostenute.
4. Il decreto direttoriale di approvazione conterra’ specifiche
disposizioni in tema di modalita’ di rendicontazione, controllo e
monitoraggio degli interventi oggetti del finanziamento.
5. In caso di mancata rendicontazione o di esito negativo delle
attivita’ di controllo e monitoraggio, il MIUR procede alla revoca
dei contributi assegnati e all’esclusione del soggetto dalla Tabella
Triennale.

Titolo 3 FINANZIAMENTO TRIENNALE DESTINATO AL
FUNZIONAMENTO DI ENTI, STRUTTURE SCIENTIFICHE, FONDAZIONI, CONSORZI

Art. 11

Criteri di valutazione

1. La selezione sulle domande e’ curata dal Comitato
Tecnico-Scientifico di cui all’art. 5 della legge n. 6/2000 che, a
tal fine, acquisisce i pareri di esperti proposti dallo stesso
Comitato e nominati dal Direttore Generale della Direzione per il
Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca.
2. Gli esperti di cui al precedente comma 1 valutano le domande nel
rispetto dei criteri riportati al successivo comma 3, il Comitato
assicurando l’uniformita’ di giudizio e di applicazione anche
mediante la preventiva definizione di modalita’ idonee a garantire un
omogeneo ed accurato impiego dei punteggi a disposizione.
3. Ai fini della selezione delle domande, il Comitato deve fornire
al Ministero, entro e non oltre 90 (novanta) giorni dalla data di
presentazione dei progetti di cui al successivo art. 12 del presente
decreto, una relazione illustrativa dei seguenti elementi, assegnando
i relativi punteggi:
a. qualita’ dei soggetti proponenti, in termini di competenze,
esperienze, capacita’ gestionali e relazioni esterne, utenza
raggiunta, partecipazioni a progetti e/o programmi nazionali,
comunitari, internazionali, qualita’ della presentazione del sito web
in italiano ed inglese, capacita’ operativa e di spesa per attivita’
istituzionali (max 20 punti);
b. qualita’ e continuativita’ delle attivita’ svolte, con
particolare riferimento alla consistenza, conservazione,
valorizzazione e fruizione del patrimonio, e alla programmazione
pluriennale delle attivita’ (max 20 punti);
c. qualita’ e rilevanza dell’attivita’ di ricerca, di
elaborazione culturale, di servizio, di promozione culturale, anche
in termini di fruibilita’ e di impatto sul pubblico (max 20 punti);
d. disponibilita’ di una sede idonea, di attrezzature adeguate,
di un patrimonio e di collezioni di alto rilievo qualitativo, di
personale qualificato destinato stabilmente ad attivita’ di
diffusione della cultura scientifica e di valorizzazione del
patrimonio tecnico-scientifico (max 20 punti).
4. Sono approvate esclusivamente le domande che abbiano conseguito,
nella sommatoria dei punteggi, un punteggio complessivo di almeno 60
punti sugli 80 conseguibili.
5. Gli esiti delle procedure di selezione sono adottati con
specifico decreto direttoriale e tempestivamente comunicati ai
soggetti proponenti unitamente alle relative motivazioni.

Titolo 3 FINANZIAMENTO TRIENNALE DESTINATO AL
FUNZIONAMENTO DI ENTI, STRUTTURE SCIENTIFICHE, FONDAZIONI, CONSORZI

Art. 12

Modalita’ di presentazione delle domande

1. Le domande per la concessione dei contribuiti annuali di cui al
presente decreto dovranno essere presentate dal legale rappresentante
o da un suo delegato utilizzando il servizio telematico SIRIO
all’indirizzo: http://roma.cilea.it/Sirio entro e non oltre le ore
17.00 del 28 settembre 2012.
2. Al medesimo indirizzo (http://roma.cilea.it/Sirio) il proponente
dovra’ registrare la propria utenza e consultare le guide
sull’utilizzo dei servizi, in particolar modo quelli relativi alla
firma digitale, offerti dallo sportello telematico.
3. Il predetto servizio telematico SIRIO consente la stampa della
documentazione che, debitamente sottoscritta, deve essere inviata,
corredate degli allegati cartacei ivi indicati, entro i successivi 7
giorni dalla chiusura del bando, a mezzo raccomandata con ricevuta di
ritorno, al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca (MIUR) – Dipartimento per l’Universita’, l’Alta Formazione
Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca – Direzione Generale
per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca – Ufficio IV –
Piazzale J. F. Kennedy, 20 – 00144 Roma. La relativa busta deve
recare gli estremi identificativi del decreto e indicare l’art.1
comma 3 della legge n. 6/2000.
4. In caso di difformita’ fa fede esclusivamente la copia inoltrata
per il tramite del servizio telematico di cui al precedente comma 1.
5. Tutto il materiale trasmesso viene utilizzato dal MIUR
esclusivamente per l’espletamento degli adempimenti connessi alle
assegnazioni di cui al presente decreto.
6. I soggetti debbono fornire in qualsiasi momento, su richiesta
del MIUR, tutti i chiarimenti, le notizie e la documentazione
ritenuti necessari dal Ministero stesso.

Titolo 4 PROMOZIONE E STIPULA DI ACCORDI DI PROGRAMMA
E INTESE CON ALTRE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO, UNIVERSITA’, ALTRI
ENTI PUBBLICI E PRIVATI

Art. 13

Requisiti dei soggetti ammissibili

1. I soggetti di cui al precedente art. 2 del presente decreto,
nonche’ altre Amministrazioni dello Stato, possono presentare,
secondo i termini e le modalita’ di cui al successivo art. 17,
proposte per la stipula di accordi e/o intese finalizzati alla
realizzazione congiunta degli obiettivi della legge n. 6/2000.
2. I soggetti proponenti diversi dalle altre Amministrazioni dello
Stato debbono avere, tra i propri fini, la diffusione della cultura
tecnico-scientifica, o la tutela e la valorizzazione del patrimonio
naturalistico, storico-scientifico, tecnologico ed industriale
conservato nel nostro Paese, o la realizzazione di attivita’ di
formazione e di divulgazione al fine di stimolare l’interesse dei
cittadini ed in particolare dei giovani ai problemi della ricerca e
della sperimentazione scientifica, anche attraverso l’impiego delle
nuove tecnologie multimediali.
3. Ciascuno dei soggetti di cui ai precedenti commi 1 e 2 del
presente art. 13 puo’ presentare, individualmente e/o congiuntamente
tra loro, fino a un massimo di tre proposte distinte. Il controllo
sul numero massimo di domande presentate sara’ effettuato sul numero
di partita IVA e/o codice fiscale del/dei soggetto/i proponente/i.

Titolo 4 PROMOZIONE E STIPULA DI ACCORDI DI PROGRAMMA
E INTESE CON ALTRE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO, UNIVERSITA’, ALTRI
ENTI PUBBLICI E PRIVATI

Art. 14

Requisiti dei progetti

1. Gli accordi/intese proposte ai sensi del precedente art. 13
debbono prevedere un costo minimo preventivato di 300 mila euro e un
costo massimo preventivato di 1 milione di euro e debbono avere una
durata non superiore ai 24 mesi.
2. Le proposte debbono evidenziare, in lingua italiana ed inglese i
seguenti elementi:
finalita’ e obiettivi perseguiti, in coerenza con quanto previsto
all’art. 1 del presente decreto;
indicazione puntuale delle attivita’ previste per ciascuna parte
dell’accordo/intesa e del piano di sviluppo temporale delle stesse;
descrizione, chiara e dettagliata, dell’utilizzo dei contributi
richiesti e preventivati per la realizzazione del progetto;
descrizione analitica dei risultati previsti, in particolare in
termini di natura e dimensione dei destinatari raggiungibili, di
coordinamento tra i soggetti proponenti e il sistema pubblico e
privato di riferimento, di collaborazioni attivabili a livello
nazionale e internazionale;
descrizione dei collegamenti tra obiettivi del progetto e costi
complessivamente preventivati;
innovativita’ delle attivita’ progettuali previste.

Titolo 4 PROMOZIONE E STIPULA DI ACCORDI DI PROGRAMMA
E INTESE CON ALTRE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO, UNIVERSITA’, ALTRI
ENTI PUBBLICI E PRIVATI

Art. 15

Risorse finanziarie e determinazione della misura e delle modalita’
di erogazione

1. Per il finanziamento degli accordi/intese di cui al precedente
art. 14, il MIUR mette a disposizione risorse complessive pari a Euro
4.570.500,00, in coerenza con le indicazioni contenute nei decreti
ministeriali numeri 927 dell’8 novembre 2011 e 106 del 22 marzo 2012,
con le decurtazioni indicate nelle premesse del presente decreto.
2. Le risorse sono assegnate nel rispetto degli esiti della
graduatoria finale e nei limiti delle risorse complessive disponibili
previste al precedente comma 1 del dal presente art. 15.
3. Nell’ambito dell’accordo/intesa il MIUR interviene a sostegno
dei costi complessivi giudicati ammissibili, nella misura dell’80% e
il relativo trasferimento di risorse e’ definito in sede di
accordo/intesa.
4. L’accordo/intesa prevedera’, comunque, l’obbligo per i soggetti
firmatari di presentare la rendicontazione dei costi sostenuti con
cadenza semestrale a decorrere dalla data di avvio del progetto.
5. L’accordo/intesa, inoltre, conterra’ specifiche disposizioni in
tema di modalita’ di rendicontazione, controllo e monitoraggio degli
interventi specifici oggetto del finanziamento.
6. In caso di revoca, totale o parziale, del contributo, il MIUR
procede al recupero degli importi erogati, anche a valere su risorse
comunque dovute dal MIUR e/o da altre Amministrazioni a titolo di
contributi su progetti.

Titolo 4 PROMOZIONE E STIPULA DI ACCORDI DI PROGRAMMA
E INTESE CON ALTRE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO, UNIVERSITA’, ALTRI
ENTI PUBBLICI E PRIVATI

Art. 16

Criteri di valutazione

1. La selezione sulle proposte e’ curata dal Comitato
Tecnico-Scientifico di cui all’art. 5 della legge n. 6/2000 che, a
tal fine, acquisisce i pareri di esperti proposti dallo stesso
Comitato e nominati dal Direttore Generale della Direzione per il
Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca del MIUR.
2. Gli esperti di cui al precedente comma 1 valutano le proposte
nel rispetto dei criteri riportati al successivo comma 3, il Comitato
assicurando l’uniformita’ di giudizio e di applicazione anche
mediante la preventiva definizione di modalita’ idonee a garantire un
omogeneo ed accurato impiego dei punteggi a disposizione.
3. Ai fini della selezione delle proposte, il Comitato deve fornire
al Ministero, entro e non oltre 90 (novanta) giorni dalla data di
presentazione dei progetti di cui al successivo art. 17 del presente
decreto, una relazione illustrativa dei seguenti elementi, assegnando
i relativi punteggi:
a. qualita’ dei soggetti proponenti, in termini di competenze,
esperienze, capacita’ gestionali e relazioni esterne, partecipazioni
a progetti e/o programmi nazionali, comunitari, internazionale (max
20 punti);
b. qualita’ sovra-regionale, nazionale o internazionale della
proposta, in termini di competenze coinvolte e di risposta stabile e
pervasiva alle esigenze di diffusione della cultura scientifica su
piu’ ambiti territoriali, di collegamento funzionale a
progetti/programmi/iniziative di carattere comunitario
e/internazionale, di fattibilita’ tecnica e finanziaria, con
particolare riguardo alla congruita’ e pertinenza dei costi esposti
(max 20 punti);
c. ricadute dei risultati attesi con particolare riferimento alla
potenzialita’ degli stessi di contribuire alla diffusione della
cultura scientifica su scala nazionale (max 20 punti).
4. Sono approvate esclusivamente le proposte che abbiano
conseguito, nella sommatoria dei punteggi, un punteggio complessivo
di almeno 40 punti sui 60 conseguibili.
5. Gli esiti delle procedure di selezione sono adottati con
specifico decreto direttoriale e tempestivamente comunicati ai
soggetti proponenti unitamente alle relative motivazioni.

Titolo 4 PROMOZIONE E STIPULA DI ACCORDI DI PROGRAMMA
E INTESE CON ALTRE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO, UNIVERSITA’, ALTRI
ENTI PUBBLICI E PRIVATI

Art. 17

Modalita’ di presentazione delle domande

1. Le proposte per la stipula di accordi di programma dovranno
essere presentate, anche a nome degli altri eventuali partecipanti, e
con un sommario in lingua inglese che ne permetta la valutazione da
parte di eventuali esperti esterni, dal legale rappresentante
dell’Ente sottoscrittore o da un suo delegato utilizzando il servizio
telematico SIRIO all’indirizzo: http://roma.cilea.it/Sirio entro e
non oltre le ore 17.00 del 28 settembre 2012.
2. Al medesimo indirizzo (http://roma.cilea.it/Sirio) il proponente
dovra’ registrare la propria utenza e consultare le guide
sull’utilizzo dei servizi, in particolar modo quelli relativi alla
firma digitale, offerti dallo sportello telematico.
3. Il predetto servizio telematico SIRIO consente la stampa della
documentazione che, debitamente sottoscritta, deve essere inviata,
corredate degli allegati cartacei ivi indicati, entro i successivi 7
giorni dalla chiusura del bando, a mezzo raccomandata con ricevuta di
ritorno, al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca (MIUR) – Dipartimento per l’Universita’, l’Alta Formazione
Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca – Direzione Generale
per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca – Ufficio IV –
Piazzale J. F. Kennedy, 20 – 00144 Roma. La relativa busta deve
recare gli estremi identificativi del decreto e indicare l’art.1
comma 4 della legge n. 6/2000.
4. In caso di difformita’ fa fede esclusivamente la copia inoltrata
per il tramite del servizio telematico di cui al precedente comma 1.
5. Tutto il materiale trasmesso viene utilizzato dal MIUR
esclusivamente per l’espletamento degli adempimenti connessi alle
assegnazioni di cui al presente decreto.
6. I soggetti debbono fornire in qualsiasi momento, su richiesta
del MIUR, tutti i chiarimenti, le notizie e la documentazione
ritenuti necessari dal Ministero stesso.

Titolo 5 DISPOSIZIONI FINALI

Art. 18

Informazioni

1. Il Responsabile del Procedimento per il presente decreto e’ il
dott. Fabrizio Cobis. Direzione Generale per il Coordinamento e lo
Sviluppo della Ricerca – Ufficio IV. Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca. Tel. 06-97727365.
2. Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed e’ disponibile, unitamente a tutta la
documentazione ivi richiamata, sul sito www.miur.it
3. Ogni richiesta di informazioni puo’ essere inoltrata al MIUR via
e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica:
fabrizio.cobis@miur.it
Roma, 26 giugno 2012

Il direttore generale: Fidora

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 26 giugno 2012

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