MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 24 maggio 2011 | Chimici.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 24 maggio 2011

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 24 maggio 2011 - Criteri e parametri per la valutazione delle attivita' didattiche e di ricerca svolte dai titolari dei contratti di cui all'articolo 24, comma 3, lettera a), della legge n. 240/2010. (Decreto n. 242/2011). (11A12323) - (GU n. 220 del 21-9-2011 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 24 maggio 2011

Criteri e parametri per la valutazione delle attivita’ didattiche e
di ricerca svolte dai titolari dei contratti di cui all’articolo 24,
comma 3, lettera a), della legge n. 240/2010. (Decreto n. 242/2011).
(11A12323)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni;
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante «Norme in materia
di organizzazione delle universita’, di personale accademico e
reclutamento, nonche’ delega al Governo per incentivare la qualita’ e
l’efficienza del sistema universitario»;
Visto in particolare, l’articolo 15 della legge n. 240 del 2010,
che prevede la definizione dei settori concorsuali in relazione ai
quali si svolgono le procedure per il conseguimento dell’abilitazione
scientifica nazionale;
Visto in particolare, l’articolo 24 della legge n. 240 del 2010,
che disciplina la figura del ricercatore a tempo determinato
rimettendo ai regolamenti universitari, tra l’altro, la definizione
delle relative procedure pubbliche di selezione bandite con
riferimento ad uno specifico settore concorsuale;
Visto in particolare, il comma 3, lettera a), del predetto
articolo, il quale dispone che con apposito decreto del Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca sono stabiliti
modalita’, criteri e parametri per la valutazione delle attivita’
didattiche e di ricerca svolte dai titolari dei contratti triennali
di cui alla medesima disposizione, ai fini della loro proroga, per
una sola volta e per soli due anni;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente l’istituzione del
Ministero dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 relativo
all’istituzione del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca;
Visto l’articolo 5, comma 9, della legge 24 dicembre 1993, n. 537;

Decreta:

Art. 1

Oggetto e ambito di applicazione

1. La valutazione dell’attivita’ didattica e di ricerca svolta dal
titolare del contratto triennale di cui all’articolo 24, comma 3,
lettera a), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, ai fini della
eventuale proroga del contratto, per una sola volta e per soli due
anni, avviene con le modalita’, i criteri e i parametri individuati
dal presente decreto.

Art. 2

Procedura per la proroga del contratto

1. Nell’ambito delle risorse disponibili per la programmazione, il
dipartimento che ha formulato la proposta di chiamata del titolare
del contratto di cui all’articolo 1 puo’, con il consenso
dell’interessato, proporre, nei sei mesi precedenti alla scadenza del
contratto, la proroga dello stesso, per una sola volta e per soli due
anni, motivandola con riferimento ad esigenze di didattica e di
ricerca.
2. L’attivita’ didattica e di ricerca svolta dal ricercatore
nell’ambito del contratto per cui e’ proposta la proroga e’ valutata
da una apposita commissione, nominata dal rettore e disciplinata con
regolamento di ateneo, sulla base di una relazione predisposta dal
predetto dipartimento.
3. La valutazione della commissione ha come oggetto l’adeguatezza
dell’attivita’ di ricerca e didattica svolta in relazione a quanto
stabilito nel contratto che si intende prorogare.
4. In caso di esito positivo della valutazione di cui al comma 3,
la proposta di proroga, unitamente alla relazione del dipartimento e
alla valutazione della commissione, e’ sottoposta all’approvazione
del consiglio di amministrazione. La delibera del consiglio di
amministrazione e’ adottata entro il termine di scadenza del
contratto da prorogare.
Il presente decreto e’ trasmesso alla Corte dei conti e pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 24 maggio 2011

Il Ministro: Gelmini

Registrato alla Corte dei conti il 26 luglio 2011
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 10, foglio n. 142

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 24 maggio 2011

Chimici.info