MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 15 dicembre 2011 | Chimici.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 15 dicembre 2011

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 15 dicembre 2011 - Piano straordinario per la chiamata dei professori di seconda fascia. (12A00303) - (GU n. 11 del 14-1-2012 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 15 dicembre 2011

Piano straordinario per la chiamata dei professori di seconda fascia.
(12A00303)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 relativo
all’istituzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e
della Ricerca;
Vista la legge 13 dicembre 2010, n. 220 (legge di stabilita’ 2011),
ed in particolare l’art. 1, comma 24, che dispone l’incremento della
dotazione del Fondo per il finanziamento ordinario delle universita’
per un importo, per l’anno 2011, di 800 milioni di euro, nonche’ di
500 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2012, destinando
quota parte delle risorse al finanziamento di un piano straordinario
per la chiamata di professori di seconda fascia;
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante “Norme in materia
di organizzazione delle universita’, di personale accademico e
reclutamento, nonche’ delega al Governo per incentivare la qualita’ e
l’efficienza del sistema universitario”, ed in particolare gli
articoli 18 e 24, nonche’ l’articolo 29, comma 9, che riserva una
quota delle risorse stanziate dalla legge di stabilita’ per il 2011
per il fondo per il finanziamento ordinario delle universita’, non
superiore a 13 milioni di euro per l’anno 2011, 93 milioni di euro
per l’anno 2012 e 173 milioni di euro annui a decorrere dall’anno
2013, per la chiamata di professori di seconda fascia, secondo le
procedure di cui agli articoli 18 e 24, comma 6, della stessa legge,
prevedendo che l’utilizzo delle predette risorse sia disposto con
decreto del Ministro, adottato di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, previo parere conforme delle
Commissioni parlamentari competenti;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, e successive modificazioni;
Visto il decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito con
modificazioni dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1;
Vista la legge 4 novembre 2005, n. 230, e successive modificazioni;
Vista la legge 3 luglio 1998, n. 210 e successive modificazioni;
Visto l’art. 1, comma 2-bis del decreto-legge 31 gennaio 2005, n.
7, convertito con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43;
Visto l’articolo 12, comma 2, del decreto-legge 31 dicembre 2007,
n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008,
n. 31, e successive modificazioni;
Visto l’articolo 4-bis, comma 16, del decreto-legge 3 giugno 2008,
n. 97, convertito con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2008, n.
129;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.
382, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Visto lo stanziamento disponibile sul cap. 1694 dello stato di
previsione della spesa di questo Ministero per l’esercizio
finanziario 2011, pari a 13 milioni di euro per l’esercizio
finanziario 2011, di 93 milioni di euro per l’esercizio 2012 e di 173
milioni di euro a decorrere dall’esercizio 2013;
Visto il Decreto Interministeriale del 25 ottobre 2010, con il
quale e’ stato approvato il piano programmatico di cui all’art. 2,
comma 429 della legge 24 dicembre 2007 n. 244:
Ritenuta la necessita’ di disporre l’utilizzo dell’importo di 13
milioni di curo per l’anno 2011 e di 78 milioni di curo a decorrere
dall’anno 2012:
Visto il parere conforme della VII Commissione della Camera dei
deputati e della VII Commissione del Senato della Repubblica,
espresso rispettivamente in data 21 settembre e 27 settembre 2011;

Decreta:

Art. 1

1. In attuazione di quanto disposto dall’articolo 29, comma 9,
della legge 30 dicembre 2010, n. 240, a valere sulle risorse
stanziate dall’articolo 1, comma 24 della legge 13 dicembre 2010, n.
220 ad incremento del fondo di finanziamento ordinario delle
universita’ e destinate al finanziamento di un piano straordinario
per la chiamata di professori di seconda fascia, la quota parte di 13
milioni di euro per l’anno 2011 e 78 milioni di euro a decorrere
dall’anno 2012, e’ ripartita fra le universita’ statali per l’anno
2011, sulla base dei seguenti criteri:
a) sono destinatarie dell’intervento le universita’ che non hanno
superato il limite massimo determinato ai sensi dell’articolo 5,
comma 4, lettera e) della citata legge n. 240 del 2010, ovvero, nelle
more dell’attuazione della predetta norma, il limite del 90 per cento
delle spese fisse per il personale rispetto ai trasferimenti statali
sul fondo per il finanziamento ordinario, di cui all’articolo 51,
comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, calcolato al 31
dicembre 2010, tenendo conto delle riduzioni relative ai costi per
gli incrementi stipendiali e al calcolo parziale delle spese per il
personale sanitario, applicate ai sensi dell’articolo 1, comma 1-bis,
del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito con
modificazioni dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1, e successive
modificazioni;
b) le risorse sono ripartite in misura proporzionale al peso
percentuale di ciascuna universita’ risultante dall’applicazione dei
criteri e indicatori riportati nell’allegato 1, che e’ parte
integrante del presente decreto, in linea con il modello unico di
finanziamento per l’attribuzione della quota premiale del fondo di
finanziamento ordinario per l’anno 2011, ai sensi dell’articolo 2 del
decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito con modificazioni
dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1.
c) alle Universita’ statali per stranieri e agli Istituti
universitari ad ordinamento speciale le risorse sono assegnate in
misura proporzionale al peso del rispettivo Fondo di finanziamento
ordinario consolidabile.
2. Ciascuna universita’ utilizza le risorse assegnate ai sensi del
comma 1 per la chiamata di professori di seconda fascia,
esclusivamente secondo le procedure di cui agli articoli 18 e 24,
comma 6, della citata legge n. 240 del 2010. Fino all’entrata in
vigore dello statuto adottato ai sensi dell’articolo 2 della medesima
legge n. 240 del 2010, le chiamate sono di competenza delle strutture
didattiche e scientifiche previste dallo statuto vigente. Per le
chiamate di cui al presente decreto non trovano applicazione le
disposizioni in materia di turn over del personale universitario di
cui all’articolo 66, comma 13, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, e successive modificazioni. Pertanto, se il soggetto e’ chiamato
dalla medesima universita’ in cui presta servizio a tempo
indeterminato, il relativo passaggio non comporta economie da
cessazione ai sensi del predetto art. 66, comma 13 del decreto-legge
n. 112 del 2008.
3. Ai fini della chiamata dei professori associati, l’idoneita’
conseguita ai sensi della legge 3 luglio 1998, n. 210, e’ equiparata
all’abilitazione limitatamente al periodo di durata della stessa, ai
sensi dell’articolo 29, comma 8 della citata legge n. 240 del 2010.
Il presente decreto e’ trasmesso alla Corte dei Conti per la
registrazione ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Roma, 15 dicembre 2011

Il Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca
Profumo

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Monti

Registrato alla Corte dei conti il 23 dicembre 2011
Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Min. Salute e Min.
Lavoro, registro n. 15, foglio n. 128

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 15 dicembre 2011

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