MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA | Chimici.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 21 gennaio 2005: Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. Numero dei componenti le commissioni d'esame. Anno scolastico 2004/2005. (Decreto ministeriale n. 9). (GU n. 94 del 23-4-2005- Suppl. Ordinario n.73)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 21 gennaio 2005

Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione
secondaria superiore. Numero dei componenti le commissioni d’esame.
Anno scolastico 2004/2005. (Decreto ministeriale n. 9).

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, «Riforma
dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59»;
Vista la legge 10 dicembre 1997, n. 425, recante disposizioni per
la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n.
323, con il quale e’ stato emanato il regolamento applicativo della
legge 10 dicembre 1997, n. 425;
Visto il decreto ministeriale n. 8 del 21 gennaio 2005, con il
quale sono state indicate le materie oggetto della seconda prova
scritta;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2002)», che all’art. 22, comma 7, introduce modifiche
all’art. 4 della citata legge n. 425/1997, prevedendo:
la composizione delle commissioni di esame con gli insegnanti
delle classi interessate e con il solo presidente esterno,
relativamente alle scuole statali e paritarie;
la composizione delle commissioni di esame con commissari interni
designati dal consiglio di classe in numero pari a quello dei
commissari esterni, individuati tra i docenti delle classi terminali
delle scuole statali e paritarie alle quali le classi delle scuole
legalmente riconosciute o pareggiate siano state preventivamente
abbinate;
la determinazione del numero dei componenti delle commissioni di
esame, con decreto di natura non regolamentare del Ministro
dell’istruzione, universita’ e ricerca;
la nomina, da parte del dirigente regionale competente, del
Presidente delle commissioni, tra il personale docente e dirigente
delle scuole secondarie superiori per ogni sede di esame;
Visto il decreto ministeriale 25 gennaio 2001, n. 104, recante le
modalita’ e i termini per l’affidamento delle materie oggetto degli
esami di Stato ai commissari esterni e le modalita’ di nomina,
designazione e sostituzione dei componenti delle commissioni degli
esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione
secondaria superiore, con riguardo alle parti compatibili con le
modifiche previste dal comma 7, dell’art. 22, della citata legge n.
448;
Ritenuto che la determinazione del numero dei componenti delle
commissioni di esame deve rispondere all’esigenza, in conformita’ di
quanto previsto dall’art. 1 del citato decreto del Presidente della
Repubblica n. 323 del 23 luglio 1998, di assicurare un’ampia verifica
della preparazione dei candidati in relazione ai programmi
d’insegnamento;
Decreta:
Art. 1.
Numero dei componenti delle commissioni esaminatrici e relative
designazioni
1. Il numero di commissari, per ciascuno degli indirizzi di studio,
di ordinamento e sperimentali, e’ quello indicato nell’allegata
tabella, che fa parte integrante del presente decreto.
Nel caso in cui la specifica organizzazione delle cattedre non
consenta la costituzione di commissioni con il numero di commissari
previsto, rimane giustificata, per causa di forza maggiore, la
designazione di docenti nel numero pari immediatamente inferiore a
quello indicato dal decreto medesimo.
2. I commissari sono i docenti delle materie oggetto di esame della
classe del candidato, designati dai competenti consigli di classe, in
modo da assicurare la presenza dei docenti delle materie oggetto
della prima e della seconda prova scritta e un’equilibrata
rappresentanza delle altre materie d’esame, tenendo presente
l’esigenza di favorire, per quanto possibile, l’accertamento della
conoscenza delle lingue straniere.

Art. 2.
Composizione delle commissioni nelle scuole legalmente riconosciute e
pareggiate
1. Le classi terminali delle scuole legalmente riconosciute e
pareggiate sono abbinate, a cura dei dirigenti regionali, agli
istituti statali o paritari, di norma, di corrispondente indirizzo,
o, nel caso non possa assicurarsi corrispondenza di indirizzo, anche
ad istituti di indirizzo diverso. Il dirigente scolastico
dell’istituto statale o paritario provvede all’abbinamento delle
suddette classi a classi funzionanti nell’istituto medesimo.
2. Le commissioni relative alle classi delle scuole legalmente
riconosciute e pareggiate, costituite nel rispetto del numero fissato
nella tabella di cui all’art. 1, sono composte per il 50 per cento da
docenti delle classi medesime, designati dai competenti consigli di
classe e, per il restante 50 per cento, da docenti appartenenti alla
classe della scuola statale o paritaria alla quale la classe
legalmente riconosciuta o pareggiata e’ stata abbinata.
3. Nel caso di abbinamento tra classi del medesimo indirizzo, il
consiglio della classe legalmente riconosciuta o pareggiata designa
il 50 per cento dei commissari tra i docenti delle materie oggetto di
esame gia’ individuate nella commissione della classe statale o
paritaria di abbinamento. Nella designazione deve comunque essere
assicurata la presenza del docente della materia oggetto seconda
prova scritta, indicata nella tabella allegata al decreto
ministeriale con il quale sono state individuate le materie oggetto
della seconda prova scritta.
4. Nel caso di abbinamento tra classi di indirizzo diverso, qualora
non sia possibile procedere secondo i criteri di cui al comma 3, il
consiglio della classe legalmente riconosciuta o pareggiata designa
il 50 per cento dei commissari tra i docenti delle materie oggetto
d’esame, fermo restando l’obbligo di inclusione del docente della
materia oggetto della seconda prova scritta, di cui al precedente
comma; il restante 50 per cento e’ designato dal dirigente della
scuola statale o paritaria di abbinamento, con riferimento alle
materie dell’indirizzo della classe legalmente riconosciuta o
pareggiata e con l’obbligo di garantire la presenza del docente della
materia oggetto della prima prova scritta. Tale designazione tiene
conto del seguente ordine di precedenza:
a) docenti della classe statale o paritaria;
b) docenti dell’istituto;
c) docenti inclusi in graduatoria d’istituto;
d) docenti inclusi nelle graduatorie provinciali.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione.

Roma, 21 gennaio 2005

Il Ministro: Moratti

Registrato alla Corte dei conti il 21 febbraio 2005.
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 89.

Allegato

—-> Vedere Allegato da pag. 7 a pag. 77 del S.O. in formato zip/pdf

Allegato

—-> Vedere Allegato da pag. 78 a pag. 156 del S.O. in formato zip/pdf

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Chimici.info