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MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 27 gennaio 2006

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 27 gennaio 2006 - Requisiti degli apparecchi, sistemi di protezione e dispositivi utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva, ai sensi della direttiva n. 94/9/CE, presenti nelle attivita' soggette ai controlli antincendio. (GU n. 32 del 8-2-2006)

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 27 gennaio 2006

Requisiti degli apparecchi, sistemi di protezione e dispositivi
utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva, ai sensi della
direttiva n. 94/9/CE, presenti nelle attivita’ soggette ai controlli
antincendio.

IL MINISTRO DELL’INTERNO
di concerto con
IL MINISTRO DELL’AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
e
IL MINISTRO
DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Vista la legge 13 maggio 1961, n. 469, recante «Ordinamento dei
servizi antincendi e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e stato
giuridico e trattamento economico del personale dei sottufficiali,
vigili scelti del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco»;
Vista la legge 26 luglio 1965, n. 966, recante «Disciplina delle
tariffe, delle modalita’ di pagamento e dei compensi al personale del
Corpo nazionale dei Vigili del fuoco per i servizi a pagamento»;
Vista la legge 1° marzo 1968, n. 186, recante «Disposizioni
concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari,
installazioni e impianti elettrici ed elettronici;
Vista la legge 7 dicembre 1984, n. 818, recante «Nulla osta
provvisorio per le attivita’ soggette ai controlli di prevenzione
incendi, modifica degli articoli 2 e 3 della legge 4 marzo 1982, n.
66, e norme integrative sull’ordinamento del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco»;
Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e
successive modificazioni, recante «Attuazione delle direttive n.
89/391/CEE, n. 89/654/CEE, n. 89/655/CEE, n. 89/656/CEE, n.
90/269/CEE, n. 90/270/CEE, n. 90/394/CEE, e n. 90/679/CEE riguardanti
il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul
luogo di lavoro»;
Visto il decreto legislativo 12 giugno 2003, n. 233, recante
«Attuazione della direttiva n. 1999/92/CE relativa alle prescrizioni
minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della
salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1971,
n. 208, recante «Norme di sicurezza per gli impianti di distribuzione
stradale di gas di petrolio liquefatto per autotrazione», e
successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n.
577, recante «Approvazione del regolamento concernente l’espletamento
dei servizi di prevenzione e di vigilanza antincendi», e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998,
n. 37 «Regolamento recante la disciplina dei procedimenti relativi
alla prevenzione incendi, a norma dell’art. 20, comma 8, della legge
15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto del Presidente Repubblica 23 marzo 1998, n. 126,
recante: «Regolamento recante norme per l’attuazione della direttiva
94/9/CE in materia di apparecchi e sistemi di protezione destinati ad
essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva»;
Visto il decreto ministeriale 31 luglio 1934, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 228 del 28 settembre
1934, recante: «Approvazione delle norme di sicurezza per la
lavorazione, l’immagazzinamento, l’impiego o la vendita di oli
minerali, e per il trasporto degli oli stessi»;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 16 febbraio 1982, e
successive modificazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 98 del 9 aprile 1982, recante «Modificazioni
del decreto ministeriale 27 settembre 1965, concernente la
determinazione delle attivita’ soggette alle visite di prevenzione
incendi»;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 25 marzo 1985,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 95 del 22 aprile 1985, recante «Procedure e
requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti
negli elenchi del Ministero dell’interno di cui alla legge 7 dicembre
1984, n. 818»;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 26 marzo 1985,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 95 del 22 aprile 1985, recante «Procedure e
requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione di enti e laboratori
negli elenchi del Ministero dell’interno di cui alla legge 7 dicembre
1984, n. 818»;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 4 maggio 1988,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 104
del 7 maggio 1998, recante «Disposizioni relative alle modalita’ di
presentazione ed al contenuto delle domande per l’avvio dei
procedimenti di prevenzione incendi, nonche’ all’uniformita’ dei
connessi servizi resi dai comandi provinciali dei Vigili del fuoco»;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 19 marzo 1990,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 76
del 31 marzo 1990, recante «Norme per il rifornimento di carburanti,
a mezzo di contenitori-distributori mobili, per macchine in uso
presso aziende agricole, cave e cantieri»;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 10 marzo 1998,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 81 del 7 aprile 1998, recante «Criteri
generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza
nei luoghi di lavoro»;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente 16 maggio 1996,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 156
del 5 luglio 1996, recante «Requisiti tecnici di omologazione e di
installazione e procedure di controllo dei sistemi di recupero dei
vapori di benzina prodotti durante le operazioni di rifornimento
degli autoveicoli presso gli impianti di distribuzione carburanti»;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente 20 gennaio 1999, n. 76,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 73
del 29 marzo 1999, recante «Regolamento recante norme per
l’installazione dei dispositivi di recupero dei vapori di benzina
presso i distributori»;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 24 maggio 2002,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 131
del 6 giugno 2002, recante «Norme di prevenzione incendi per la
progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di
distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione» come
modificato dal decreto del Ministro dell’interno 28 giugno 2002,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 161
dell’11 luglio 2002, recante «Rettifica dell’allegato al decreto
24 maggio 2002, recante norme di prevenzione incendi per la
progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di
distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione»;
Viste le norme CEI 3130, 3135 e 3135/A che recepiscono la norma EN
60079 – 10 riguardanti rispettivamente «Costruzioni elettriche per
atmosfere esplosive per la presenza di gas – Classificazione dei
luoghi pericolosi», «Costruzioni elettriche per atmosfere esplosive
per la presenza di gas – Classificazione dei luoghi pericolosi –
Guida all’applicazione della norma CEI EN 60079 – 10» e «Costruzioni
elettriche per atmosfere esplosive per la presenza di gas –
Classificazione dei luoghi pericolosi – Esempi di applicazione»;
Vista la norma EN 13617-1 2004 concernente «Petrol Filling Station
– Part 1: Safety requirements for construction and performance of
metering pumps, dispenser and remote pumping units» edita dal CEN;
Considerato che non esistono direttive specifiche o norme
CEN/CENELEC che per ragioni di salvaguardia dell’ambiente e della
salute della popolazione stabiliscano requisiti di prestazione
quantitativi del sistema di recupero dei vapori nelle operazioni di
rifornimento di carburante del tipo benzina;
Vista la nota protocollo n. 5334/2002/SIAR del 23 dicembre 2002 del
Ministero ambiente con la quale, per i motivi evidenziati nel punto
precedente, sono stati confermati i livelli prestazionali dei sistemi
di recupero vapori durante l’erogazione dei carburanti del tipo
benzine nei distributori di carburante;
Rilevata la necessita’ di fornire opportuni chiarimenti in ordine
all’utilizzo degli apparecchi e sistemi di prevenzione e di
protezione, nell’ambito delle attivita’ di prevenzione e controllo
antincendio di competenza del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco,
secondo quanto prescritto dalle direttive sulla sicurezza nei luoghi
di lavoro;
Constatata l’opportunita’ di chiarire a tutti i soggetti
interessati che con il recepimento della direttiva n. 94/9/CE decade
definitivamente, a partire dal 1° luglio 2003, l’obbligo di
approvazione di tipo per gli apparecchi e sistemi di protezione
destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva
anche ai sensi del decreto ministeriale 31 luglio 1934, titolo I,
punto XVII;
Acquisito il parere favorevole del Comitato centrale
tecnico-scientifico nella seduta n. 260 dell’11 marzo 2003;
Espletata la procedura d’informazione di cui alla direttiva n.
98/34/CE;
Decreta:
Art. 1.
1. Ai fini dell’espletamento dei controlli di prevenzione incendi,
nelle attivita’ con rischio derivante da atmosfere potenzialmente
esplosive, deve essere fornita da parte del datore di lavoro la
documentazione tecnica di seguito specific…

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