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MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 7 gennaio 2005: Norme tecniche e procedurali per la classificazione ed omologazione di estintori portatili di incendio. (GU n. 28 del 4-2-2005)

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 7 gennaio 2005

Norme tecniche e procedurali per la classificazione ed omologazione
di estintori portatili di incendio.

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Vista la legge 13 maggio 1961, n. 469, concernente l’ordinamento
dei servizi antincendio e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
Vista la legge 26 luglio 1965, n. 966, concernente la disciplina
delle tariffe, delle modalita’ di pagamento e dei compensi al
personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per i servizi a
pagamento;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n.
577, recante l’approvazione del regolamento concernente
l’espletamento dei servizi di prevenzione e vigilanza antincendio;
Vista la legge 7 dicembre 1984, n. 818, concernente, tra l’altro,
il nulla osta provvisorio per le attivita’ soggette ai controlli di
prevenzione incendi;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 26 marzo 1985,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 95 del 22 aprile 1985, concernente le
procedure e i requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione di enti e
laboratori negli elenchi del Ministero dell’interno di cui alla legge
7 dicembre 1984, n. 818;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 10 marzo 1998,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 81 del 7 aprile 1998, concernente i criteri
generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza
nei luoghi di lavoro;
Visto il decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93, concernente
l’attuazione della direttiva 97/23/CE in materia di attrezzature a
pressione;
Vista la legge 10 agosto 2000, n. 246, concernente il potenziamento
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001,
n. 398 «Regolamento recante l’organizzazione degli uffici centrali di
livello dirigenziale generale del Ministero» con il quale sono
costituite le direzioni centrali ed in particolare la direzione
centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 7 marzo 2002 e
successive modifiche, con il quale sono istituite le aree delle
direzioni centrali ed in particolare l’Area protezione attiva della
direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica;
Vista la direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 3 dicembre 2001 relativa alla sicurezza generale dei
prodotti;
Vista la norma tecnica UNI EN3/7:2004, concernente gli estintori
portatili di incendio;
Ritenuto necessario provvedere al recepimento di norme europee per
la caratterizzazione tecnica e la classificazione degli estintori
portatili di incendio ai fini della prevenzione incendi;
Acquisito il parere favorevole del Comitato centrale tecnico
scientifico per la prevenzione incendi di cui all’art. 10 del decreto
del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577;
Espletata la procedura d’informazione, di cui alla direttiva
98/34/CE;
Decreta:

Art. 1.
Scopo e campo di applicazione

1. Il presente decreto aggiorna le disposizioni tecniche e
disciplina le procedure per la classificazione e l’omologazione degli
estintori portatili di incendio ai fini della prevenzione incendi.
2. Gli aspetti relativi ai rischi dovuti alla pressione sono
rimandati alle procedure e verifiche previste dalla direttiva
97/23/CE concernente «equipaggiamenti a pressione» attuata in Italia
con il decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93.

Art. 2.
Classificazione

1. La valutazione delle caratteristiche e delle prestazioni,
nonche’ la classificazione degli estintori portatili di incendio, si
effettua secondo quanto specificato nella norma UNI EN3/7:2004, o da
altra norma tecnica a questa equivalente adottata da un ente di
normazione nazionale di un Paese del’Unione europea ovvero contraente
l’accordo SEE.
2. L’Area protezione attiva della Direzione centrale prevenzione e
sicurezza tecnica del Ministero dell’interno – Dipartimento dei
vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile – cura
gli adempimenti di cui all’art. 1, comma 2, e all’art. 5, comma 2,
del decreto del Ministro dell’interno 26 marzo 1985, predisponendo la
modulistica occorrente per il rilascio del certificato di prova.

Art. 3.
Definizioni

1. Ai fini del presente decreto valgono le seguenti definizioni:
a) Per «Omologazione» si intende l’atto conclusivo attestante
il positivo espletamento della procedura tecnico-amministrativa
finalizzata al riconoscimento dei requisiti previsti dalle
disposizioni di settore. Con tale riconoscimento e’ autorizzata la
riproduzione del prototipo omologato e la connessa
commercializzazione sul territorio nazionale secondo le procedure
regolamentate dall’Autorita’ competente;
b) Per «Prototipo omologato» si intende l’esemplare di estintore
portatile d’incendio uguale a tutti gli esemplari sottoposti alle
prove i cui esiti hanno determinato la costituzione del certificato
di prova positivo e il rilascio della corrispondente omologazione;
c) Per «Produttore» dell’estintore portatile d’incendio, si
intende il fabbricante residente in uno dei Paesi dell’Unione
europea, ovvero in uno dei Paesi costituenti l’accordo SEE, nonche’
ogni persona che, avanzando l’istanza per l’effettuazione delle prove
ai fini della conseguente richiesta di omologazione, si presenti come
fabbricante dello stesso purche’ residente in uno dei Paesi
dell’Unione europea, ovvero in uno dei Paesi costituenti l’accordo
SEE;
d) Per «Laboratorio» si intende il competente ufficio del
Ministero dell’interno o altro Laboratorio autorizzato dal Ministero
dell’interno ai sensi del decreto del Ministro dell’interno 26 marzo
1985, che provvede alla esecuzione delle prove e all’emissione del
certificato di prova ai fini dell’omologazione dell’estintore
portatile di incendio;
e) Per «Certificato di prova» si intende il documento, rilasciato
dal Laboratorio, nel quale si certifica la conformita’ alla norma di
cui all’art. 2, comma 1;
f) Per «Dichiarazione di conformita» si intende la dichiarazione,
rilasciata dal produttore, attestante la conformita’ dell’estintore
portatile d’incendio al prototipo omologato e contenente, tra
l’altro, i seguenti dati:
1) dati riportati nella marcatura di cui alla norma EN3/7 punto
16.2 figura 2;
2) anno di costruzione, numero di matricola progressivo e
codice costruttore, punzonati sull’estintore portatile d’incendio;
g) Per «libretto uso e manutenzione» si intende il documento,
allegato ad ogni singola fornitura di estintori portatili d’incendio,
che riporta i seguenti contenuti:
1) modalita’ ed avvertenze d’uso;
2) periodicita’ dei controlli, delle revisioni e dei collaudi;
3) dati tecnici necessari per il corretto montaggio e
smontaggio e precisamente pressione di esercizio, carica nominale,
tipologia di agente estinguente, tipologia di propellente, coppia di
serraggio dei gruppi valvolari, controllo per pesata o per misura di
pressione;
4) elenco delle parti di ricambio con codice, descrizione e
materiale;
5) le avvertenze importanti a giudizio del produttore.

Art. 4.
Utilizzazione

1. Gli esemplari di estintori portatili di incendio
commercializzati, installati e mantenuti in servizio, salvo diverse
disposizioni di legge concernenti impieghi particolari specificati,
devono essere conformi ai rispettivi prototipi omologati.
2. L’estintore in esercizio deve essere mantenuto in efficienza
mediante verifiche periodiche da parte di personale esperto come
previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955,
n. 547, dal decreto del Ministro dell’interno 10 marzo 1998 e secondo
le procedure indicate dalla norma UNI 9994 sulla base delle
indicazioni di uso e manutenzione riportate sul libretto di cui
all’art. 3, lettera g).
3. L’utilizzatore e’ tenuto a conservare la dichiarazione di
conformita’ di cui al precedente art. 3, lettera f), per gli
eventuali accertamenti dei competenti organi di controllo.
4. La costruzione, il collaudo e l’utilizzo dei recipienti e dei
relativi accessori, che possono impiegarsi per la fabbricazione degli
estintori portatili d’incendio, devono avvenire in conformita’ alla
legislazione vigente in materia di apparecchi a pressione e, in
particolare, alla direttiva 97/23/CE recepita con decreto legislativo
n. 93/2000.

Art. 5.
Procedure per il rilascio dei certificati di prova

1. Il certificato di prova ai fini dell’omologazione del prototipo
e’ rilasciato secondo la seguente procedura:
a) il produttore trasmette l’istanza e la documentazione tecnica
relativa al prototipo dell’estintore portatile d’incendio da
omologare;
b) il laboratorio, verificata la correttezza della documentazione
di cui alla lettera a), richiede, entro trenta giorni, l’invio della
campionatura di prova e comunica l’importo della somma occorrente per
l’esecuzione delle prove;
c) il produttore invia la campionatura di prova richiesta e la
ricevuta relativa al pagamento di cui alla precedente lettera b)
entro sessanta giorni dalla data della comunicazione del laboratorio;
d) il laboratorio iscrive la pratica nell…

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