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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 28 dicembre 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 28 dicembre 2011 - Approvazione di n. 17 studi di settore relativi ad attivita' economiche nel comparto dei servizi. (11A16820) - (GU n. 304 del 31-12-2011 - Suppl. Straordinario)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 28 dicembre 2011

Approvazione di n. 17 studi di settore relativi ad attivita’
economiche nel comparto dei servizi. (11A16820)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600, recante disposizioni in materia di accertamento delle imposte
sui redditi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 633, recante disposizioni in materia di imposta sul valore
aggiunto;
Visto il testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e
successive modificazioni;
Visto l’articolo 62-bis del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331,
convertito con modificazioni dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, che
prevede che gli uffici del Dipartimento delle entrate del Ministero
delle finanze elaborino, in relazione ai vari settori economici,
appositi studi di settore;
Visto il medesimo articolo 62-bis del citato decreto legge n. 331
del 1993, che prevede che gli studi di settore siano approvati con
decreto del Ministro delle finanze;
Visto l’articolo 10 della legge 8 maggio 1998, n. 146, e successive
modificazioni, che individua le modalita’ di utilizzazione degli
studi di settore in sede di accertamento nonche’ le cause di
esclusione dall’applicazione degli stessi;
Visto l’articolo 10-bis della legge 8 maggio 1998, n. 146,
concernente le modalita’ di revisione ed aggiornamento degli studi di
settore;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n.
195, e successive modificazioni, recante disposizioni concernenti i
tempi e le modalita’ di applicazione degli studi di settore;
Considerato che, a seguito delle analisi e delle valutazioni
effettuate sulla base dei dati in possesso dell’Amministrazione
finanziaria, sono emerse cause di non applicabilita’ degli studi di
settore;
Visto il decreto del Ministro delle finanze 10 novembre 1998 che ha
istituito la Commissione di esperti prevista dall’articolo 10, comma
7, della legge n. 146 del 1998, modificata con successivi decreti del
5 febbraio 1999, del 24 ottobre 2000, del 2 agosto 2002, del 14
luglio 2004, 27 gennaio 2007, 19 marzo 2009, 4 dicembre 2009, 20
ottobre 2010 e 29 marzo 2011;
Visto l’articolo 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
che ha istituito il Ministero dell’economia e delle finanze,
attribuendogli le funzioni dei Ministeri del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica e delle finanze;
Visto l’articolo 57 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
e successive modificazioni, che ha istituito le Agenzie fiscali;
Visto il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 16
novembre 2007, che ha approvato la tabella di classificazione delle
attivita’ economiche;
Visto il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 11
febbraio 2008, concernente la semplificazione degli obblighi di
annotazione separata dei componenti rilevanti ai fini degli studi di
settore;
Visto l’articolo 8 del decreto legge del 29 novembre 2008, n. 185,
convertito con la legge n. 2 del 28 gennaio 2009, recante misure
urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e
per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico
nazionale;
Visto il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 19
maggio 2009, recante disposizioni sull’elaborazione degli studi di
settore su base regionale o comunale;
Visto il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 25
maggio 2010, e successive modificazioni, concernente l’approvazione
dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione degli studi di settore da utilizzare per il periodo
d’imposta 2009;
Visto il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 31
gennaio 2011, concernente l’approvazione del programma di revisione
degli studi di settore applicabili a partire dal periodo d’imposta
2011;
Visto l’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 25 marzo 2011, recante, tra l’altro, la proroga dei
termini per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti di
approvazione degli studi di settore;
Acquisito il parere della predetta Commissione di esperti in data 1
dicembre 2011;

Decreta:

Articolo 1

(Approvazione degli studi di settore)

1. Sono approvati, in base all’articolo 62-bis del decreto legge 30
agosto 1993, n. 331 gli studi di settore relativi alle seguenti
attivita’ economiche nel settore dei servizi:
a) Studio di settore UG57U (che sostituisce lo studio di settore
TG57U) – Attivita’ dei centri di radioterapia, codice attivita’
86.22.03; Attivita’ dei centri di dialisi, codice attivita’ 86.22.04;
Centri di medicina estetica, codice attivita’ 86.22.06; Altri studi
medici specialistici e poliambulatori, codice attivita’ 86.22.09;
Laboratori radiografici, codice attivita’ 86.90.11; Laboratori di
analisi cliniche, codice attivita’ 86.90.12; Attivita’ degli
ambulatori tricologici, codice attivita’ 86.90.41;
b) Studio di settore UG96U (che sostituisce lo studio di settore
TG96U) – Lavaggio auto, codice attivita’ 45.20.91; Altre attivita’ di
manutenzione e di riparazione di autoveicoli, codice attivita’
45.20.99; Attivita’ di traino e soccorso stradale, codice attivita’
52.21.60;
c) Studio di settore VG31U (che sostituisce lo studio di settore
UG31U) – Riparazioni meccaniche di autoveicoli, codice attivita’
45.20.10; Riparazione di carrozzerie di autoveicoli, codice attivita’
45.20.20; Riparazione di impianti elettrici e di alimentazione per
autoveicoli, codice attivita’ 45.20.30; Riparazione e sostituzione di
pneumatici per autoveicoli, codice attivita’ 45.20.40; Manutenzione e
riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici), codice
attivita’ 45.40.30;
d) Studio di settore VG33U (che sostituisce lo studio di settore
UG33U) – Servizi degli istituti di bellezza, codice attivita’
96.02.02; Servizi di manicure e pedicure, codice attivita’ 96.02.03;
Attivita’ di tatuaggio e piercing, codice attivita’ 96.09.02;
e) Studio di settore VG34U (che sostituisce lo studio di settore
UG34U) – Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere, codice
attivita’ 96.02.01;
f) Studio di settore VG36U (che sostituisce lo studio di settore
UG36U) – Ristorazione con somministrazione, codice attivita’
56.10.11; Ristorazione senza somministrazione con preparazione di
cibi da asporto, codice attivita’ 56.10.20; Ristorazione ambulante,
codice attivita’ 56.10.42;
g) Studio di settore VG37U (che sostituisce lo studio di settore
UG37U) – Gelaterie e pasticcerie, codice attivita’ 56.10.30;
Gelaterie e pasticcerie ambulanti, codice attivita’ 56.10.41; Bar e
altri esercizi simili senza cucina, codice attivita’ 56.30.00;
h) Studio di settore VG50U (che sostituisce lo studio di settore
UG50U) – Intonacatura e stuccatura, codice attivita’ 43.31.00;
Rivestimento di pavimenti e di muri, codice attivita’ 43.33.00;
Tinteggiatura e posa in opera di vetri, codice attivita’ 43.34.00;
Attivita’ non specializzate di lavori edili (muratori), codice
attivita’ 43.39.01; Altri lavori di completamento e di finitura degli
edifici nca, codice attivita’ 43.39.09; Pulizia a vapore, sabbiatura
e attivita’ simili per pareti esterne di edifici, codice attivita’
43.99.01;
i) Studio di settore VG51U (che sostituisce lo studio di settore
UG51U) – Attivita’ di conservazione e restauro di opere d’arte,
codice attivita’ 90.03.02;
j) Studio di settore VG55U (che sostituisce lo studio di settore
UG55U) – Servizi di pompe funebri e attivita’ connesse, codice
attivita’ 96.03.00;
k) Studio di settore VG58U (che sostituisce lo studio di settore
UG58U) – Villaggi turistici, codice attivita’ 55.20.10; Aree di
campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte, codice attivita’
55.30.00;
l) Studio di settore VG60U (che sostituisce lo studio di settore
UG60U) – Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e
fluviali, codice attivita’ 93.29.20;
m) Studio di settore VG68U (che sostituisce lo studio di settore
UG68U) – Trasporto di merci su strada, codice attivita’ 49.41.00;
Servizi di trasloco, codice attivita’ 49.42.00;
n) Studio di settore VG70U (che sostituisce lo studio di settore
UG70U) – Pulizia generale (non specializzata) di edifici, codice
attivita’ 81.21.00; Altre attivita’ di pulizia specializzata di
edifici e di impianti e macchinari industriali, codice attivita’
81.22.02; Altre attivita’ di pulizia nca, codice attivita’ 81.29.99;
o) Studio di settore VG72A (che sostituisce lo studio di settore
UG72A) – Trasporto con taxi, codice attivita’ 49.32.10; Trasporto
mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente, codice
attivita’ 49.32.20;
p) Studio di settore VG72B (che sostituisce lo studio di settore
UG72B) – Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e
suburbane, codice attivita’ 49.31.00; Gestioni di funicolari,
ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito
urbano o suburbano, codice attivita’ 49.39.01; Altre attivita’ di
trasporti terrestri di passeggeri nca, codice attivita’ 49.39.09;
q) Studio di settore VG75U (che sostituisce lo studio di settore
UG75U) – Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre
opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione), codice
attivita’ 43.21.01; Installazione di impianti elettronici (inclusa
manutenzione e riparazione), codice attivita’ 43.21.02; Installazione
impianti di illuminazione stradale e dispositivi elettrici di
segnalazione, illuminazione delle piste degli aeroporti (inclusa
manutenzione e riparazione), codice attivita’ 43.21.03; Installazione
di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento
dell’aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre
opere di costruzione, codice attivita’ 43.22.01; Installazione di
impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e
riparazione), codice attivita’ 43.22.02; Installazione di impianti di
spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e
riparazione), codice attivita’ 43.22.03; Installazione di impianti di
depurazione per piscine (inclusa manutenzione e riparazione), codice
attivita’ 43.22.04; Installazione di impianti di irrigazione per
giardini (inclusa manutenzione e riparazione), codice attivita’
43.22.05; Installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e
scale mobili, codice attivita’ 43.29.01; Lavori di isolamento
termico, acustico o antivibrazioni, codice attivita’ 43.29.02; Altri
lavori di costruzione e installazione nca, codice attivita’ 43.29.09;
Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e
simili, codice attivita’ 43.32.02.
2. Gli elementi necessari alla determinazione presuntiva dei ricavi
relativi agli studi di settore indicati nel comma 1 sono individuati
sulla base della nota tecnica e metodologica, delle tabelle dei
coefficienti nonche’ della lista delle variabili per l’applicazione
dello studio di cui agli allegati:
1 per lo studio di settore UG57U;
2 per lo studio di settore UG96U;
3 per lo studio di settore VG31U;
4 per lo studio di settore VG33U;
5 per lo studio di settore VG34U;
6 per lo studio di settore VG36U;
7 per lo studio di settore VG37U;
8 per lo studio di settore VG50U;
9 per lo studio di settore VG51U;
10 per lo studio di settore VG55U;
11 per lo studio di settore VG58U;
12 per lo studio di settore VG60U;
13 per lo studio di settore VG68U;
14 per lo studio di settore VG70U;
15 per lo studio di settore VG72A;
16 per lo studio di settore VG72B;
17 per lo studio di settore VG75U.
3. Il correttivo relativo agli apprendisti, applicabile agli studi
di cui agli allegati da n. 1 a n. 17, e’ individuato sulla base della
nota tecnica e metodologica in allegato n. 18.
4. La neutralizzazione relativa agli aggi ed ai ricavi fissi,
applicabile agli studi di cui agli allegati da n. 1 a n. 5 e da n. 8
a n. 17, e’ individuata sulla base della nota tecnica e metodologica
in allegato n. 19.
5. Il programma informatico, realizzato dall’Agenzia delle entrate,
di ausilio all’applicazione degli studi di settore segnala anche la
coerenza e la normalita’ economica risultanti dagli specifici
indicatori.
6. Gli studi di settore si applicano ai contribuenti che svolgono
in maniera prevalente le attivita’ indicate nel comma 1, fermo
restando il disposto dell’articolo 2 e tenuto conto delle
disposizioni di cui al decreto 11 febbraio 2008. In caso di esercizio
di piu’ attivita’ d’impresa, per attivita’ prevalente, con
riferimento alla quale si applicano gli studi di settore, si intende
quella da cui deriva, nel periodo d’imposta, la maggiore entita’ dei
ricavi.
7. Lo studio di settore VG36U, approvato con il presente decreto,
si applica anche ai contribuenti che svolgono, unitamente alle
attivita’ oggetto dello studio, una o piu’ delle seguenti attivita’
complementari:
a) Gelaterie e pasticcerie, codice attivita’ 56.10.30;
b) Gelaterie e pasticcerie ambulanti, codice attivita’ 56.10.41;
c) Bar e altri esercizi simili senza cucina, codice attivita’
56.30.00.
Lo studio VG36U si applica, in presenza delle predette attivita’
complementari, se i ricavi delle attivita’ oggetto dello studio sono
prevalenti rispetto a quelli derivanti dall’insieme delle attivita’
complementari. Lo studio di settore VG36U si applica, alle condizioni
stabilite nel presente comma, anche in presenza di ricavi, ancorche’
prevalenti, provenienti dall’attivita’ di vendita di beni soggetti ad
aggio e ricavo fisso, ad esclusione di quelli derivanti dalla
vendita, in base a contratti estimatori, di giornali, di libri e di
periodici, anche su supporto audiovideomagnetici, dalla rivendita di
carburanti nonche’ dalla cessione di generi di monopolio.
8. Lo studio di settore VG37U, approvato con il presente decreto,
si applica anche ai contribuenti che svolgono, unitamente alle
attivita’ oggetto dello studio, una o piu’ delle seguenti attivita’
complementari:
a) Ristorazione con somministrazione, codice attivita’ 56.10.11;
b) Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da
asporto, codice attivita’ 56.10.20;
c) Ristorazione ambulante, codice attivita’ 56.10.42;
d) Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro
funzionanti a moneta o a gettone, codice attivita’ 92.00.02
(limitatamente alla raccolta delle giocate per conto del
concessionario mediante gli apparecchi per il gioco lecito con
vincite in denaro di cui all’art. 110, comma 6 del Testo unico delle
leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.), di cui al regio decreto 18
giugno 1931, n. 773, in veste di esercenti o possessori degli
apparecchi medesimi);
e) Sale giochi e biliardi, codice attivita’ 93.29.30.
Lo studio VG37U si applica, in presenza delle attivita’
complementari di cui alle lettere a), b) e c), se i ricavi delle
attivita’ oggetto dello studio sono prevalenti rispetto a quelli
derivanti dall’insieme di tali attivita’ complementari.
Lo studio VG37U si applica altresi’, alle condizioni stabilite nel
periodo precedente, in presenza delle attivita’ complementari di cui
alle lettere d) ed e), se i ricavi delle attivita’ oggetto dello
studio, sommati a quelli derivanti dalle attivita’ complementari di
cui alle lettere a), b) e c), sono prevalenti rispetto a quelli
derivanti dall’insieme delle attivita’ complementari di cui alle
lettere d) ed e).
Lo studio di settore VG37U si applica, alle condizioni stabilite
nel presente comma, anche in presenza di ricavi, ancorche’
prevalenti, provenienti dall’attivita’ di vendita di beni soggetti ad
aggio e ricavo fisso, ad esclusione di quelli derivanti dalla
vendita, in base a contratti estimatori, di giornali, di libri e di
periodici, anche su supporto audiovideomagnetici, dalla rivendita di
carburanti nonche’ dalla cessione di generi di monopolio.
9. Lo studio di settore VG60U, approvato con il presente decreto,
si applica anche ai contribuenti titolari di concessione per
l’esercizio dell’attivita’ di “Gestione di stabilimenti balneari:
marittimi, lacuali e fluviali”, codice attivita’ 93.29.20 che
svolgono, unitamente all’attivita’ oggetto dello studio, e
nell’ambito della medesima unita’ produttiva, una o piu’ delle
seguenti attivita’ complementari, anche se prevalenti:
a) Ristorazione con somministrazione, codice attivita’ 56.10.11;
b) Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da
asporto, codice attivita’ 56.10.20;
c) Gelaterie e pasticcerie, codice attivita’ 56.10.30;
d) Gelaterie e pasticcerie ambulanti, codice attivita’ 56.10.41;
e) Ristorazione ambulante, codice attivita’ 56.10.42;
f) Bar e altri esercizi simili senza cucina, codice attivita’
56.30.00.
10. Gli studi di settore approvati con il presente decreto si
applicano, ai fini dell’accertamento, a decorrere dal periodo di
imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011. Ai sensi
dell’articolo 8 del decreto legge del 29 novembre 2008, n. 185, gli
studi possono essere integrati per tener conto dello stato di crisi
economica e dei mercati.

Articolo 2

(Categorie di contribuenti alle quali non si applicano gli studi di
settore)

1. Gli studi di settore approvati con il presente decreto non si
applicano:
a) nei confronti dei contribuenti che hanno dichiarato ricavi di
cui all’articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c),
d) ed e) del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e
successive modificazioni, di ammontare superiore a euro 5.164.569;
b) nei confronti delle societa’ cooperative, societa’ consortili e
consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o
associate;
c) nei confronti delle societa’ cooperative costituite da utenti
non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti
stessi;
d) nei confronti dei soggetti che esercitano, in ogni forma di
societa’ cooperativa, una delle attivita’ comprese nello studio di
settore VG72A.
2. Per lo studio di settore VG50U, ai fini della determinazione del
limite di esclusione dall’applicazione degli studi di settore, di cui
alla lettera a) del comma 1, i ricavi devono essere aumentati delle
rimanenze finali e diminuiti delle esistenze iniziali valutate ai
sensi degli articoli 92 e 93 del testo unico delle imposte sui
redditi.

Articolo 3

(Variabili delle imprese)

1. L’individuazione delle variabili da utilizzare per
l’applicazione degli studi di settore approvati con il presente
decreto e’ stata effettuata sulla base delle informazioni contenute
nei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini
dell’applicazione degli studi di settore, approvati con il
provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 25 maggio
2010, e successive modificazioni, tenuto conto di quanto precisato
nelle dichiarazioni di cui all’articolo 5 del presente decreto.

Articolo 4

(Determinazione del reddito imponibile)

1. Sulla base degli studi di settore sono determinati
presuntivamente i ricavi di cui all’articolo 85 del testo unico delle
imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, ad
esclusione di quelli previsti dalle lettere c), d), e) ed f), del
comma 1 del medesimo articolo, del citato testo unico, nonche’ dei
ricavi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo
fisso.
2. Ai fini della determinazione del reddito d’impresa l’ammontare
dei ricavi di cui al comma 1 e’ aumentato degli altri componenti
positivi, compresi i ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, lettere
c), d), e) ed f), del menzionato testo unico, nonche’ i ricavi
derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso,
ed e’ ridotto dei componenti negativi deducibili. Ai fini della
determinazione degli importi relativi alle variabili di cui
all’articolo 3 del presente decreto devono essere considerati i
componenti negativi inerenti l’esercizio dell’attivita’ anche se non
dedotti in sede di dichiarazione dei redditi.
3. Per le imprese che eseguono opere, forniture e servizi pattuiti
come oggetto unitario e con tempo di esecuzione ultrannuale i ricavi
dichiarati, da confrontare con quelli presunti in base allo studio di
settore, vanno aumentati delle rimanenze finali e diminuiti delle
esistenze iniziali valutate ai sensi dell’articolo 93, commi da 1 a
4, del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e
successive modificazioni. Per lo studio di settore VG72B i ricavi
dichiarati, da confrontare con quelli presunti in base allo studio di
settore, vanno altresi’ aumentati dei contributi erogati per il
ripiano dei disavanzi non costituenti componenti positivi di reddito.

Articolo 5

(Comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli
studi di settore)

1. I contribuenti ai quali si applicano gli studi di settore
comunicano, in sede di dichiarazione dei redditi, i dati rilevanti ai
fini dell’applicazione degli studi stessi.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 28 dicembre 2011

Il Ministro: Monti

ALLEGATO 1

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE UG57U

LABORATORI DI ANALISI CLINICHE E AMBULATORI

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 2

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE UG96U

ALTRE ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE
AUTOVEICOLI E DI SOCCORSO STRADALE

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 3

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG31U

MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI
AUTOVEICOLI, MOTOCICLI E CICLOMOTORI

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 4

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG33U

SERVIZI DEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 5

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG34U

SERVIZI DI ACCONCIATURA

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 6

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG36U

SERVIZI DI RISTORAZIONE COMMERCIALE

Parte di provvedimento in formato grafico

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 7

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG37U

BAR, GELATERIE E PASTICCERIE

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 8

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG50U

INTONACATURA, RIVESTIMENTO, TINTEGGIATURA ED ALTRI
LAVORI DI COMPLETAMENTO E FINITURA DEGLI EDIFICI

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 9

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG51U

CONSERVAZIONE E RESTAURO DI OPERE D’ARTE

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 10

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG55U

SERVIZI DI POMPE FUNEBRI E ATTIVITA’ CONNESSE

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 11

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG58U

CAMPEGGI, AREE ATTREZZATE PER
ROULOTTE E VILLAGGI TURISTICI

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 12

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG60U

STABILIMENTI BALNEARI

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 13

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG68U

TRASPORTO DI MERCI SU STRADA E SERVIZI DI TRASLOCO

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 14

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG70U

SERVIZI DI PULIZIA

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 15

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG72A

TRASPORTO CON TAXI E NOLEGGIO DI
AUTOVETTURE CON CONDUCENTE

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 16

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG72B

ALTRI TRASPORTI TERRESTRI DI PASSEGGERI

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 17

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

STUDIO DI SETTORE VG75U

INSTALLAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI,
IDRAULICO-SANITARI E ALTRI IMPIANTI

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 18

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

CORRETTIVO APPRENDISTI

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 19

NOTA TECNICA E METODOLOGICA

NEUTRALIZZAZIONE DEGLI AGGI O RICAVI FISSI

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 28 dicembre 2011

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