MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 27 dicembre 2006, n.313 | Chimici.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 27 dicembre 2006, n.313

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 27 dicembre 2006, n.313 - Regolamento di attuazione dell'articolo 13-bis del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80. (GU n. 32 del 8-2-2007)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 27 dicembre 2006, n.313

Regolamento di attuazione dell’articolo 13-bis del decreto-legge
14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge
14 maggio 2005, n. 80.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950, n.
180, recante approvazione del testo unico delle leggi concernenti il
sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e
pensioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, ed in
particolare gli articoli 1, 5, 28, 52 e 55, come modificati
dall’articolo 13-bis del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35,
convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, e
dal comma 346 dell’articolo unico della legge 23 dicembre 2005, n.
266;
Visto l’articolo 13-bis, comma 2, del predetto decreto-legge n. 35
del 2005, il quale prevede che con decreto del Ministro dell’economia
e delle finanze adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della
legge 23 agosto 1988, n. 400, sentite le organizzazioni di categoria
degli operatori professionali interessati, sono dettate le
disposizioni occorrenti per l’attuazione del medesimo articolo;
Visto il comma 346, lettera c), dell’articolo unico della legge
23 dicembre 2005, n. 266, che aggiunge all’articolo 5 del testo unico
un ulteriore comma in base al quale qualora il debitore ceduto sia
una delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, trova
applicazione il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
codice dell’amministrazione digitale, per gli atti relativi ai
prestiti e alle operazioni di cessione degli stipendi, salari,
pensioni ed altri emolumenti, secondo le modalita’ individuate dal
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di cui
all’articolo 13-bis, comma 2, del citato decreto-legge n. 35 del
2005, da emanare entro dieci mesi dalla data di entrata in vigore
della stessa legge n. 80 del 2005;
Ritenuta l’opportunita’ di sentire preventivamente il Ministero
delle comunicazioni e di procedere quindi con separato decreto
all’attuazione delle disposizioni di cui al predetto comma 346
dell’articolo unico della legge n. 266 del 2005;
Visto il comma 347 dell’articolo unico della legge 23 dicembre
2005, n. 266, in base al quale con il medesimo decreto di cui al
citato articolo 13-bis, comma 2, sono altresi’ stabilite le modalita’
di accesso alle prestazioni creditizie agevolate erogate dall’INPDAP,
senza oneri a carico del bilancio dello Stato, anche per i pensionati
gia’ dipendenti pubblici che fruiscono di trattamento a carico delle
gestioni pensionistiche del citato Istituto, ivi compresa
l’iscrizione alla gestione unitaria autonoma di cui all’articolo 1,
comma 245, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, nonche’ per i
dipendenti o pensionati di enti e amministrazioni pubbliche di cui
all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, e successive modificazioni, iscritti ai fini pensionistici
presso enti o gestioni previdenziali diverse dall’INPDAP;
Ritenuta l’opportunita’ di procedere con separato decreto
all’attuazione delle disposizioni di cui al predetto comma 347
dell’articolo unico della legge n. 266 del 2005, dopo aver sentito
l’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti
dell’Amministrazione Pubblica;
Ritenuto opportuno tener conto dei tempi tecnici necessari alle
Amministrazioni debitrici per effettuare il pagamento;
Visto il combinato disposto dell’articolo 28, comma 2 e
dell’articolo 1, comma 6 del testo unico, come modificati
dall’articolo unico, comma 346 della legge n. 266 del 2005, in base
al quale le cessioni degli stipendi, salari, pensioni ed altri
emolumenti hanno effetto dal momento della loro notifica nei
confronti dei debitori ceduti, ad esclusione delle pensioni erogate
dalle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Ritenuto opportuno applicare all’efficacia delle cessioni di
pensioni erogate dalle amministrazioni di cui all’articolo 1,
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il termine
previsto dall’articolo 28, comma 2 del testo unico nel testo
anteriore alle modifiche apportate dalla legge n. 266 del 2005,
ovvero il primo giorno del mese successivo a quello in cui ha avuto
luogo la notifica; cio’ al fine di evitare disparita’ di trattamento
rispetto alle cessioni effettuate dal personale in servizio;
Considerato che le modifiche all’articolo 52 del testo unico
apportate dall’articolo 13-bis, comma 1, del predetto decreto-legge
n. 35 del 2005, hanno fatto venir meno la distinzione tra cessioni
quinquennali e decennali, e pertanto hanno riflesso sulla disciplina
del rinnovo della cessione, di cui all’articolo 39 del testo unico;
Visto l’articolo 106, comma 1 e 2, del decreto legislativo
l° settembre 1993, n. 385, in base ai quali l’esercizio nei confronti
del pubblico dell’attivita’ di concessione di finanziamenti sotto
qualsiasi forma e’ riservato a intermediari iscritti in un apposito
elenco tenuto dall’Ufficio italiano dei cambi, i quali, tra l’altro,
devono avere un oggetto sociale che preveda l’esclusivo svolgimento
di attivita’ finanziarie;
Visto il decreto del Ministro del tesoro del 6 luglio 1994 che, tra
l’altro, definisce il contenuto dell’attivita’ di concessione di
finanziamenti sotto qualsiasi forma;
Sentite le organizzazioni di categoria degli operatori
professionali interessati, che hanno fornito pareri con lettera del
31 ottobre 2005, dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) d’intesa
con l’Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare
(ASSOFIN), l’Unione Finanziarie Italiane (UFI) e l’Associazione
Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA), e con lettera del
28 ottobre 2005 dell’Associazione Finanziarie Italiane (AFIN);
Sentite altresi’ la Banca d’Italia e l’Ufficio Italiano dei Cambi,
che hanno fornito osservazioni con note del 16 novembre 2005 della
Banca d’Italia e del 30 novembre 2005 dell’Ufficio Italiano dei
Cambi;
Sentiti altresi’ l’Istituto nazionale previdenza sociale (INPS),
l’Istituto Nazionale di Previdenza per i Di-pendenti
dell’Amministrazione Pubblica (INPDAP), l’Ispettorato generale di
finanza del dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, il
Dipartimento dell’Amministrazione Generale del Personale e dei
Servizi del Tesoro e la Direzione V del Dipartimento del tesoro che
hanno fornito osservazioni con note rispettivamente del 20 dicembre
2005, del 27 dicembre 2005, del 3 febbraio 2006, del 7 febbraio 2006
e del 16 febbraio 2006;
Visto l’articolo 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell’adunanza
della sezione consultiva per gli atti normativi in data 5 ottobre
2006;
Vista la nota n. 110060 in data 8 novembre 2006 con la quale, ai
sensi dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988,
lo schema di regolamento e’ stato comunicato al Presidente del
Consiglio dei Ministri;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Intermediari finanziari autorizzati
1. I prestiti da estinguersi con cessione di quote della pensione
ai sensi dell’articolo 1, comma 3 del decreto del Presidente della
Repubblica 5 gennaio 1950, n. 180, recante approvazione del testo
unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la
cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti delle
Pubbliche Amministrazioni (di seguito testo unico), possono essere
concessi da intermediari finanziari, iscritti nell’elenco generale
previsto dall’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993,
n. 385, a condizione che il loro oggetto sociale preveda, anche
congiuntamente ad altre attivita’ finanziarie, l’esercizio
dell’attivita’ di concessione di finanziamenti.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con d.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– Si riporta il testo degli articoli 1, 5, 28, 52 e 55
del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1950,
n. 180 recante «Approvazione del testo unico delle leggi
concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione
degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti dalle
Pubbliche Amministrazioni»:
«Art. 1. Insequestrabilita’, impignorabilita’ e
incedibilita’ di stipendi, salari, pensioni ed altri
emolumenti. Non possono essere sequestrati, pignorati o
ceduti, salve…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 27 dicembre 2006, n.313

Chimici.info