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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 26 marzo 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 26 marzo 2010 - Cofinanziamento nazionale del progetto «Wildfire crime analisys» - Analisi criminale sui reati di incendio boschivo, di cui al programma specifico «Prevenzione e lotta contro la criminalita'», ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 5/2010). (10A06827) (GU n. 129 del 5-6-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 26 marzo 2010

Cofinanziamento nazionale del progetto «Wildfire crime analisys» –
Analisi criminale sui reati di incendio boschivo, di cui al programma
specifico «Prevenzione e lotta contro la criminalita’», ai sensi
della legge n. 183/1987. (Decreto n. 5/2010). (10A06827)

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l’Unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 21 ottobre 2000, concernente la modifica
delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che devolve al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica – d’intesa con
le Amministrazioni competenti – la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che, al fine di
assicurare l’intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141/99, ha
istituito un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Vista la delibera CIPE n. 89/2000 del 4 agosto 2000, concernente
direttive generali per l’intervento del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla legge n.
183/1987, a favore di programmi, progetti e azioni in regime di
cofinanziamento con l’Unione europea;
Vista la decisione del Consiglio dell’Unione europea 2007/125/GAI
del 12 febbraio 2007 che istituisce per il periodo 2007-2013 il
programma specifico «Prevenzione e lotta contro la criminalita’»,
quale parte del programma generale sulla sicurezza e la tutela delle
liberta’;
Visto il contratto n. JLS/2007/ISEC/FPA/C1/044 con la Commissione
europea del 29 settembre 2008 di concessione del contributo per un
progetto presentato, nell’ambito del predetto programma finanziato
dal bilancio generale dell’Unione europea, dal Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali – Corpo Forestale dello
Stato;
Vista la nota del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali – Corpo Forestale dello Stato n. 265 del 2 marzo 2010, con
allegata la precedente nota n. 157/345 del 30 novembre 2009, che
quantifica in 319.136,80 euro il totale complessivo (quota
comunitaria e quota nazionale) delle spese ammissibili, relative al
suddetto progetto, che ha la durata di 36 mesi a partire dal 31
dicembre 2007;
Considerato che la Commissione europea cofinanzia fino al 70 per
cento dei costi totali ammissibili del progetto presentato
nell’ambito del programma specifico «Prevenzione e lotta contro la
criminalita’»;
Vista la medesima nota del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali – Corpo Forestale dello Stato n. 157/345 del
30 novembre 2009 che, a fronte di contributi comunitari pari a
223.395,76 euro, quantifica il fabbisogno finanziario statale in
95.741,04 euro, pari al 30 per cento del costo totale ammissibile
della propria quota del suddetto progetto approvato;
Considerata la necessita’ di ricorrere per tale fabbisogno
nazionale pubblico alle disponibilita’ del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla citata legge n.
183/1987;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 26 marzo 2010 con la partecipazione delle
Amministrazioni interessate;

Decreta:

1. Ai fini della realizzazione degli interventi relativi al
progetto «Wildfire crime analisys» – Analisi criminale sui reati di
incendio boschivo (JLS/2007/ISEC/FPA/C1/044), che ha la durata di 36
mesi, approvato dalla Commissione europea, e’ autorizzato, a valere
sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987,
il cofinanziamento nazionale pubblico di 95.741,04 euro in favore del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Corpo
Forestale dello Stato.
2. La quota a carico del Fondo di rotazione viene erogata secondo
le modalita’ previste dalla normativa vigente, sulla base delle
richieste inoltrate dal Ministero delle politiche agricole alimentari
e forestali – Corpo Forestale dello Stato.
3. Le eventuali rettifiche della quota comunitaria apportate, dopo
la chiusura del progetto, dalla Commissione europea comporteranno una
riduzione proporzionale della corrispondente quota a carico della
legge n. 183/1987. L’eccedenza tra la predetta quota posta a carico
del Fondo di rotazione e le somme rideterminate a seguito delle
rettifiche comunitarie dovra’ essere rimborsata al Fondo medesimo.
4. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
Corpo Forestale dello Stato adotta tutte le iniziative ed i
provvedimenti necessari per utilizzare, entro le scadenze previste, i
finanziamenti comunitari e nazionali relativi al programma ed
effettuano i controlli di competenza.
5. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 26 marzo 2010

L’Ispettore generale Capo: Amadori
Il Ragioniere generale dello Stato: Canzio

Registrato alla Corte dei conti il 10 maggio 2010
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 2
Economia e finanze, foglio n. 149

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