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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 26 marzo 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 26 marzo 2010 - Integrazione del cofinanziamento nazionale dell'annualita' 2009 relativa al programma di controllo dell'attivita' di pesca. (Decreto n. 2/2010). (10A06842) (GU n. 130 del 7-6-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 26 marzo 2010

Integrazione del cofinanziamento nazionale dell’annualita’ 2009
relativa al programma di controllo dell’attivita’ di pesca. (Decreto
n. 2/2010). (10A06842)

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l’Unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che devolve al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, d’intesa con
le amministrazioni competenti, la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che, al fine di
assicurare l’intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141/99, ha
istituito un apposito gruppo di lavoro presso il Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Vista la delibera CIPE n. 89/2000 del 4 agosto 2000, concernente
direttive generali per l’intervento del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla legge n.
183/1987, a favore di programmi, progetti e azioni in regime di
cofinanziamento con l’Unione europea;
Visto il regolamento CEE del Consiglio delle Comunita’ europee n.
2847/1993, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente
l’istituzione di un regime di controllo applicabile nell’ambito della
politica comune della pesca, nonche’ il regolamento CE n. 2371/02,
relativo alla conservazione ed allo sfruttamento sostenibile delle
risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca;
Visto il regolamento CE del Consiglio n. 861 del 22 maggio 2006
che, nell’istituire un’azione finanziaria della Comunita’ per
l’attuazione della politica comune della pesca e in materia di
diritto del mare, prevede, tra l’altro, una partecipazione
finanziaria della Comunita’ alle spese in materia di controllo,
ispezione e sorveglianza della pesca per il periodo 2007-2013;
Visto il regolamento CE della Commissione n. 391 dell’11 aprile
2007 recante modalita’ di attuazione del regolamento (CE) 861/2006
del Consiglio per quanto riguarda le spese sostenute dagli Stati
membri per l’attuazione dei sistemi di controllo e monitoraggio
applicabili nell’ambito della politica comune della pesca;
Vista la decisione della commissione n. 2009/977/CE del 16 dicembre
2009 che, nel quantificare per l’Italia in 3.140.000,00 euro
l’ulteriore importo delle spese ammissibili per l’anno 2009, di cui
euro 2.950.000,00 per acquisto di dispositivi elettronici di
registrazione e comunicazione ed euro 190.000,00 per programmi di
formazione e di scambio, nell’ambito del programma di controllo
dell’attivita’ di pesca, stabilisce in 2.897.500,00 euro il relativo
contributo finanziario comunitario, lasciando la restante quota
occorrente per la realizzazione delle suddette azioni, pari ad euro
242.500,00, a carico dello Stato membro;
Vista la nota del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali n. 707 del 27 gennaio 2010 che ribadisce complessivamente
in 242.500,00 euro per l’anno 2009 l’ulteriore fabbisogno finanziario
nazionale per l’attuazione del programma di controllo dell’attivita’
di pesca;
Considerato che, con proprio decreto direttoriale n. 48 del 21
dicembre 2009, sono state assegnate per l’attuazione del programma di
controllo dell’attivita’ di pesca – annualita’ 2009, a carico del
fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987, risorse nazionali
pubbliche per un importo pari a euro 3.088.170,00;
Considerata la necessita’ di ricorrere per tale ulteriore
fabbisogno di euro 242.500,00 alle disponibilita’ del Fondo di
rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla
citata legge n. 183/1987, come da richiesta del Ministero
interessato;
Viste le risultanze del gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 26 marzo 2010 con la partecipazione delle
amministrazioni interessate;

Decreta:

1. Ai fini della realizzazione delle azioni previste nell’ambito
del programma di controllo dell’attivita’ di pesca e’ autorizzata per
l’anno 2009 una ulteriore quota di cofinanziamento nazionale pubblico
di 242.500,00 euro a valere sulle risorse del fondo di rotazione di
cui alla legge n. 183/1987, come specificato nella tabella A
allegata, che forma parte integrante del presente decreto.
2. La predetta quota viene erogata secondo le modalita’ previste
dalla normativa vigente, sulla base delle richieste del Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali per gli interventi di
cui al punto 1 dell’allegata tabella A e di quelle del Comando
generale del Corpo delle capitanerie di porto, inviate per conoscenza
al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per gli
interventi di cui al punto 2 della predetta tabella A.
3. Il fondo di rotazione e’ autorizzato ad erogare la quota
stabilita dal presente decreto anche negli anni successivi, fino a
quando perdura l’intervento comunitario.
4. Le eventuali rettifiche della quota comunitaria apportate, dopo
la chiusura del programma, dalla Commissione europea comporteranno
una riduzione proporzionale della corrispondente quota a carico della
legge n. 183/1987. L’eccedenza tra la predetta quota posta a carico
del fondo di rotazione e le somme rideterminate a seguito delle
rettifiche comunitarie dovra’ essere rimborsata al Fondo medesimo
oppure puo’ costituire acconto per successivi interventi.
5. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
adotta tutte le iniziative ed i provvedimenti necessari per
utilizzare, entro le scadenze previste, i finanziamenti comunitari e
nazionali relativi al programma ed effettua i controlli di
competenza.
6. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 26 marzo 2010

L’Ispettore generale capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 10 maggio 2010
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 2
Economia e finanze, foglio n. 142

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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