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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 23 giugno 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 23 giugno 2011 - Caratteristiche, modalita' di distribuzione e prezzi di fornitura dei contrassegni di legittimazione della circolazione dei tabacchi lavorati. (11A10430) (GU n. 179 del 3-8-2011 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 23 giugno 2011

Caratteristiche, modalita’ di distribuzione e prezzi di fornitura dei
contrassegni di legittimazione della circolazione dei tabacchi
lavorati. (11A10430)

IL DIRETTORE GENERALE
dell’amministrazione autonoma dei monopoli di stato

Vista la legge 17 luglio 1942, n. 907, sul monopolio dei sali e dei
tabacchi e successive modificazioni;
Vista la legge 22 dicembre 1957, n. 1293, concernente
l’organizzazione dei servizi di distribuzione e vendita dei generi di
monopolio e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 633, sull’istituzione e disciplina dell’imposta sul valore
aggiunto e successive modificazioni;
Vista la legge 13 maggio 1983, n. 198, sull’adeguamento alla
normativa comunitaria della disciplina concernente i monopoli del
tabacco lavorato e dei fiammiferi;
Visto il decreto ministeriale 26 luglio 1983, sull’importazione e
commercializzazione all’ingrosso dei tabacchi lavorati provenienti da
Paesi della Comunita’ europea;
Visto il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive
modificazioni ed integrazioni, testo unico delle disposizioni
legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e
relative sanzioni penali e amministrative;
Visto, in particolare, l’art. 39-duodecies del decreto legislativo
26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni ed integrazioni,
il quale stabilisce che la circolazione dei tabacchi lavorati e’
legittimata dall’applicazione, sui singoli condizionamenti, di
appositi contrassegni di Stato e che con provvedimento del direttore
dell’amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, sono determinate
le caratteristiche dei contrassegni, le indicazioni che essi devono
contenere anche al fine di assicurare la legittimita’ della
provenienza dei tabacchi, le modalita’ di distribuzione, nonche’ il
prezzo di fornitura ai produttori;
Visto il decreto ministeriale 22 febbraio 1999, n. 67, e successive
modificazioni ed integrazioni, regolamento recante norme concernenti
l’istituzione ed il regime dei depositi fiscali e la circolazione
nonche’ le attivita’ di accertamento e di controllo delle imposte
riguardanti i tabacchi lavorati;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche;
Viste le lettere del 5 febbraio 2009 e del 14 dicembre 2010,
dell’Istituto poligrafico e zecca dello Stato relative alla
implementazione del livello di sicurezza dei contrassegni con
l’indicazione dei relativi costi di fornitura;
Considerato che le prove tecniche effettuate dai principali
fornitori di tabacchi lavorati di applicazione sulle confezioni di
prodotto dei campioni dei contrassegni hanno avuto esito positivo;
Considerato che ai fini dell’attuazione del comma 2 dell’art.
39-duodecies del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e
successive modificazioni ed integrazioni, occorre determinate le
caratteristiche dei contrassegni, le indicazioni che essi devono
contenere anche al fine di assicurare la legittimita’ della
provenienza dei tabacchi, le modalita’ di distribuzione, nonche’ il
prezzo di fornitura ai produttori;

Determina:

Art. 1

1. La circolazione dei tabacchi lavorati e’ legittimata
dall’applicazione sull’unita’ di condizionamento destinata alla
vendita al pubblico, di appositi contrassegni di Stato che hanno le
seguenti caratteristiche:
a) stampa su carta bianca, liscia, filigranata in chiaro;
b) filigrana: stelline a cinque punte distese a tappeto su tutto
il foglio;
c) formato carta: mm 20×44;
d) stampa: a due colori, bruno ed avana;
e) numerazione.
2. I contrassegni sono stampati con una cornice in microscritture;
3. Sul fondo dei contrassegni sono riportate in orizzontale,
rispettivamente in alto e in basso ed in colore bruno, le leggende
«MONOPOLIO FISCALE» e «TABACCHI LAVORATI». Sul lato destro e’
riportato l’emblema della Repubblica italiana e sul lato sinistro una
riserva bianca circolare. Al centro sono riportati, in colore nero,
la numerazione progressiva in carattere OCR-B, un bar code
bidimensionale e, in basso, un ulteriore codice in caratteri OCR-B;

Art. 2

1. Per ottenere i contrassegni di Stato i fornitori di tabacchi
lavorati inoltrano apposita richiesta all’amministrazione autonoma
dei Monopoli di Stato precisando la quantita’ e indicando
l’ubicazione dell’unita’ produttiva ove sono utilizzati i
contrassegni stessi.
2. I contrassegni di Stato sono forniti in relazione alle richieste
in fogli interi da 100 pezzi, in fogli pretagliati o in bobine.
3. Il pagamento del prezzo dei contrassegni di Stato e’ effettuato
all’atto del ritiro o della spedizione da parte dell’amministrazione
autonoma dei Monopoli di Stato.
4. Sono a carico del richiedente le spese relative alla spedizione
e al ritiro dei contrassegni di Stato, nonche’ ogni responsabilita’
per l’avaria e perdita degli stessi.
5. Il fornitore di tabacchi lavorati che ha acquistato i
contrassegni di Stato non puo’ cedere, a titolo gratuito o oneroso,
ne’ scambiare con altri fornitori, i contrassegni in suo possesso.
6. I contrassegni di Stato sono soggetti a rigorosa rendicontazione
secondo le modalita’ stabilite dall’amministrazione dei Monopoli di
Stato, la quale potra’ effettuare ispezioni e controlli presso le
unita’ produttive nelle quali sono detenuti i contrassegni stessi.

Art. 3

I contrassegni di Stato di cui all’art. 1 sono applicati
sull’unita’ minima di condizionamento dei tabacchi lavorati destinata
alla vendita al pubblico.
2. I contrassegni di Stato assicurano la chiusura della confezione
e sono incollati per tutta la loro superficie sulla confezione, in
modo da renderne impossibile l’apertura senza lacerare il
contrassegno.
3. I contrassegni di Stato di cui all’art. 1, di colore rosso, sono
applicati sull’unita’ minima di condizionamento dei tabacchi lavorati
destinata alla vendita in esenzione di imposta, ai sensi dell’art. 17
del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive
modificazioni ed integrazioni.

Art. 4

I prezzi dei contrassegni sono stabiliti, in:
a) euro 0,29412 per 100 pezzi in fogli;
b) euro 0,3483 per 100 pezzi in fogli pretagliati;
c) euro 0,4902 per 100 pezzi in bobine.
2. Le variazioni dei prezzi di cui al comma 1, sono stabilite in
relazione dell’andamento dei costi di produzione, trasporto,
stoccaggio e allestimento delle spedizioni,

Art. 5

I contrassegni di Stato con le caratteristiche di cui al decreto
ministeriale 26 luglio 1983, e successive modificazioni ed
integrazioni, concernente importazione e commercializzazione
all’ingrosso dei tabacchi lavorati provenienti da Paesi della
Comunita’ europea, continueranno ad applicarsi sui condizionamenti
dei tabacchi lavorati fino ad esaurimento delle scorte.
Il presente decreto e’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Roma, 23 giugno 2011

Il direttore generale: Ferrara

Registrato alla Corte dei conti l’8 luglio 2011
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 7
Economia e finanze, foglio n. 141

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