MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 18 gennaio 2012 | Chimici.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 18 gennaio 2012

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 18 gennaio 2012 - Determinazione del valore della variazione percentuale, salvo conguaglio, per il calcolo dell'aumento di perequazione delle pensioni spettante per l'anno 2011 con decorrenza dal 1º gennaio 2012, nonche' valore definitivo della variazione percentuale da considerarsi per l'anno 2010 con decorrenza dal 1º gennaio 2011. (12A00797) - (GU n. 18 del 23-1-2012 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 18 gennaio 2012

Determinazione del valore della variazione percentuale, salvo
conguaglio, per il calcolo dell’aumento di perequazione delle
pensioni spettante per l’anno 2011 con decorrenza dal 1º gennaio
2012, nonche’ valore definitivo della variazione percentuale da
considerarsi per l’anno 2010 con decorrenza dal 1º gennaio 2011.
(12A00797)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

di concerto con

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visto l’art. 11, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n. 503, che prevede l’applicazione degli aumenti a titolo di
perequazione automatica delle pensioni previdenziali ed assistenziali
sulla base dell’adeguamento al costo vita con cadenza annuale ed
effetto dal 1° novembre di ciascun anno;
Visto l’art. 14 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, che dispone,
con effetto dall’anno 1995, il differimento del termine stabilito dal
descritto art. 11 ai fini della perequazione automatica delle
pensioni al 1° gennaio successivo di ogni anno;
Visto l’art. 24, comma 5, della legge 28 febbraio 1986, n. 41, che
demanda ad apposito decreto la determinazione delle variazioni
percentuali di perequazione automatica delle pensioni;
Visto l’art. 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e
l’art. 69, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, recanti
criteri per la perequazione delle pensioni;
Visto l’art. 21 della legge 27 dicembre 1983, n. 730, nella parte
in cui richiama la disciplina dell’indennita’ integrativa speciale di
cui alla legge 27 maggio 1959, n. 324, e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il decreto 19 novembre 2010 (Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 279 del 29 novembre 2011) concernente: “Valore della
variazione percentuale, salvo conguaglio, per il calcolo dell’aumento
di perequazione delle pensioni spettante per l’anno 2010 con
decorrenza dal 1° gennaio 2011, nonche’ valore definitivo della
variazione percentuale da considerarsi per l’anno 2009 con decorrenza
dal 1° gennaio 2010”;
Vista la comunicazione dell’Istituto nazionale di statistica in
data 4 novembre 2011, prot. n. 8103 , dalla quale si rileva che:
la variazione percentuale verificatasi negli indici dei prezzi al
consumo per le famiglie di operai ed impiegati, senza tabacchi, tra
il periodo gennaio – dicembre 2009 ed il periodo gennaio – dicembre
2010 e’ risultata pari a + 1,6;
la variazione percentuale verificatasi negli indici dei prezzi al
consumo per le famiglie di operai ed impiegati, senza tabacchi, tra
il periodo gennaio – dicembre 2010 ed il periodo gennaio – dicembre
2011 e’ risultata pari a + 2,6, ipotizzando, in via provvisoria, per
i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2011 la ripetizione
dell’indice del mese di settembre 2011;
Considerata la necessita’:
di determinare il valore effettivo della variazione percentuale
per l’aumento di perequazione automatica con decorrenza dal 1°
gennaio 2011;
di determinare la variazione percentuale per l’aumento di
perequazione automatica con effetto dal 1° gennaio 2012, salvo
conguaglio all’accertamento dei valori definitivi relativamente ai
mesi di ottobre, novembre e dicembre 2011;
di indicare le modalita’ di attribuzione dell’aumento per le
pensioni sulle quali e’ corrisposta l’indennita’ integrativa
speciale;

Decreta:

Art. 1

La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione
delle pensioni per l’anno 2010 e’ determinata in misura pari a +1,6
dal 1° gennaio 2011.

Art. 2

La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione
delle pensioni per l’anno 2011 e’ determinata in misura pari a +2,6
dal 1° gennaio 2012, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di
perequazione per l’anno successivo.

Art. 3

Le percentuali di variazione di cui agli articoli precedenti, per
le pensioni alle quali si applica la disciplina dell’indennita’
integrativa speciale di cui alla legge 27 maggio 1959, n. 324, e
successive modificazioni ed integrazioni, sono determinate
separatamente sull’indennita’ integrativa speciale, ove competa, e
sulla pensione.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana.
Roma, 18 gennaio 2012

Il Ministro dell’economia e delle finanze: Monti

Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali: Fornero

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