MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 16 gennaio 2004: Rdeterminazione dei termini connessi alle nuove scadenze delle definizioni agevolate degli adempimenti tributari, in attuazione dell'art. 1, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 212, come modificato dall'art. 34, comma 1, lettera b) del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. Determinazione dei termini connessi all'estensione delle disposizioni in materia di definizioni agevolate degli adempimenti tributari, in attuazione dell'art. 2, comma 50, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. Gazzetta Ufficiale N. 18 del 23 Gennaio 2004 | Chimici.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 16 gennaio 2004: Rdeterminazione dei termini connessi alle nuove scadenze delle definizioni agevolate degli adempimenti tributari, in attuazione dell’art. 1, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 212, come modificato dall’art. 34, comma 1, lettera b) del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. Determinazione dei termini connessi all’estensione delle disposizioni in materia di definizioni agevolate degli adempimenti tributari, in attuazione dell’art. 2, comma 50, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. Gazzetta Ufficiale N. 18 del 23 Gennaio 2004

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 16 gennaio 2004: Rdeterminazione dei termini connessi alle nuove scadenze delle definizioni agevolate degli adempimenti tributari, in attuazione dell'art. 1, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 212, come modificato dall'art. 34, comma 1, lettera b) del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. Determinazione dei termini connessi all'estensione delle disposizioni in materia di definizioni agevolate degli adempimenti tributari, in attuazione dell'art. 2, comma 50, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. Gazzetta Ufficiale N. 18 del 23 Gennaio 2004

Gazzetta Ufficiale N. 18 del 23 Gennaio 2004

MINISTERO
DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 16 gennaio
2004
Rideterminazione dei termini connessi alle nuove scadenze delle
definizioni agevolate degli adempimenti tributari, in attuazione
dell’art. 1, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 24 giugno
2003, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto
2003, n. 212, come modificato dall’art. 34, comma 1, lettera b) del
decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. Determinazione
dei termini connessi all’estensione delle disposizioni in materia di
definizioni agevolate degli adempimenti tributari, in attuazione
dell’art. 2, comma 50, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
IL CAPO
DEL DIPARTIMENTO
per le politiche fiscali

Visto l’art. 1, comma 2,
primo periodo, del decreto-legge 24 giugno
2003, n. 143, convertito,
con modificazioni, dalla legge 1° agosto
2003, n. 212, come modificato
dall’art. 34, comma 1, lettera a), del
decreto-legge 30 settembre
2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre
2003, n. 326, il quale ha
disposto, tra l’altro, che i contribuenti
che non hanno effettuato,
anteriormente alla data in entrata in vigore
del citato decreto n.
143 del 2003, versamenti utili per la
definizione degli adempimenti e
degli obblighi tributari di cui agli
articoli 7, 8, 9, 9-bis, 11,
comma 4, 12, 14, 15 e 16 della legge 27
dicembre 2002, n. 289, come
modificata dall’art. 5-bis del
decreto-legge 24 dicembre 2002, n.
282, convertito, con modificazioni,
dalla legge 21 febbraio 2003, n.
27, nonche’ versamenti ai fini degli
articoli 5 e 5-quinquies del
citato decreto-legge n. 282 del 2002,
possono provvedervi entro il
16 marzo 2004;
Visto il medesimo art. 1,
comma 2-bis, del predetto decreto-legge
n. 143 del 2003, il quale ha
disposto, tra l’altro, che al 16 marzo
2004 e’ fissato il termine per
la sottoscrizione dell’atto e per il
contestuale versamento previsto
dall’art. 12, comma 2, primo periodo,
della citata legge n. 289 del
2002;
Visto l’art. 12, comma 2-ter, della predetta legge n. 289 del
2002,
come modificato dall’art. 34, comma 2, del citato decreto-legge
n.
269 del 2003, il quale ha disposto, tra l’altro, che al 16 marzo
2004
e’ fissato il termine per la sottoscrizione dell’atto e per
il
contestuale versamento previsto dal medesimo art. 12, comma
2-ter;
Visto l’art. 2, comma 44, della legge 24 dicembre 2003, n. 350,
ai
sensi del quale, tra l’altro, le disposizioni degli articoli 7, 8 e
9
della citata legge n. 289 del 2002, si applicano anche
relativamente
al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2002, per
il quale le
dichiarazioni sono state presentate entro il 31 ottobre
2003,
mediante versamento effettuato entro il 16 marzo 2004;
Visto lo
stesso art. 2, comma 45, della legge n. 350 del 2003, ai
sensi del
quale le disposizioni dell’art. 9-bis, commi 1 e 2, della
predetta
legge 289 del 2002, si applicano, anche relativamente ai
pagamenti
delle imposte e delle ritenute dovute alla data di entrata
in vigore
della citata legge n. 350 del 2003 ed il relativo
versamento e’
effettuato entro il 16 marzo 2004, ovvero, per i ruoli
emessi, alla
scadenza prevista per legge;
Visto il medesimo art. 2, comma 48, della
legge n. 350 del 2003, ai
sensi del quale, relativamente al periodo
d’imposta in corso al
31 dicembre 2002, le disposizioni dell’art. 15
della stessa legge n.
289 del 2002, si applicano anche agli avvisi di
accertamento, agli
atti di contestazione, agli avvisi di irrogazione
delle sanzioni,
agli inviti al contraddittorio di cui agli articoli 5
e 11 del
decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, nonche’ ai
processi
verbali di constatazione, per i quali, alla data di entrata
in vigore
della stessa legge n. 350 del 2003, rispettivamente, non
sono ancora
spirati i termini per la proposizione del ricorso, non e’
ancora
intervenuta la definizione, ovvero non e’ stato notificato
avviso di
accertamento o ricevuto invito al contraddittorio;
Visto il
predetto art. 2, comma 49, della legge n. 350 del 2003, ai
sensi del
quale le disposizioni dell’art. 16 della legge 27 dicembre
2002, n.
289, si applicano anche alle liti fiscali pendenti, come
definite
dalla lettera a) del comma 3 del medesimo art. 16, alla data
di
entrata in vigore della stessa legge n. 350 del 2003;
Visto l’ultimo
periodo dell’art. 1, comma 2, del predetto
decreto-legge n. 143 del
2003, il quale prevede, tra l’altro, che gli
ulteriori termini
connessi, contenuti nelle predette disposizioni,
anche con riferimento
alle date di versamento degli eventuali
pagamenti rateali, sono
rideterminati con decreto del Ministero
dell’economia e delle
finanze;
Visto l’art. 2, comma 50 della legge n. 350 del 2003, il
quale
prevede che gli ulteriori termini connessi all’estensione
delle
disposizioni in materia di definizioni agevolate degli
adempimenti
tributari di cui al medesimo art. 2, commi da 44 a 49,
contenuti
nelle disposizioni degli articoli 7, 8, 9, 9-bis, 11, 14, 15
e 16
della legge n. 289 del 2002, sono rideterminati con lo stesso
decreto
del Ministero dell’economia e delle finanze;
Ritenuto che
occorre, pertanto, disporre una rideterminazione dei
connessi termini
previsti dalla legge n. 289 del 2002 e dal
decreto-legge n. 282 del
2002, nonche’ dalla legge n. 350 del 2003;

Decreta:

Art.
1.
Rideterminazione di termini

1. Le persone fisiche titolari di
redditi prodotti in forma
associata, che alla data di entrata in
vigore del decreto-legge
24 giugno 2003, n. 143, convertito, con
modificazioni, dalla legge
1° agosto 2003, n. 212, come modificato
dall’art. 34, comma 1,
lettera a) del decreto-legge 30 settembre 2003,
n. 269, convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003,
n. 326, avevano gia’
ricevuto la comunicazione, da parte di societa’
di persone e
associazioni, dell’avvenuta definizione, di cui,
rispettivamente,
agli articoli 7, comma 10, primo periodo, e 8, comma
11, primo
periodo, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, come
modificata
dall’art. 5-bis del decreto-legge 24 dicembre 2002, n.
282,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n.
27,
effettuano entro il 16 marzo 2004, il versamento utile per
il
perfezionamento della relativa definizione; per gli stessi
soggetti,
sono altresi’ rideterminati al 21 giugno 2004 e al 16
settembre 2004,
i termini per il versamento delle due rate di pari
importo, di cui
agli stessi articoli 7, comma 5, ottavo periodo, e 8,
comma 3, quinto
periodo, della legge n. 289 del 2002 e i relativi
importi sono
maggiorati degli interessi legali a decorrere dal 17
ottobre 2003;
2. Per i contribuenti che provvedono, in base alle
disposizioni
dell’art. 1, comma 2, del citato decreto-legge n. 143 del
2003, ad
effettuare, entro il 16 marzo 2004, versamenti utili per
la
definizione degli adempimenti e degli obblighi tributari di cui
agli
articoli 7, 8, 9, 9-bis, 11, 12, 14, 15 e 16 della predetta legge
n.
289 del 2002, nonche’ per i contribuenti che provvedono in base
alle
disposizioni dell’art. 2, commi da 44 a 49, della legge 24
dicembre
2003, n. 350, ad effettuare, entro la medesima data,
versamenti utili
per la definizione degli adempimenti e degli obblighi
tributari ivi
previsti, e’ rideterminato al:
a) 22 marzo 2004, il
termine per la presentazione della domanda
di definizione delle liti
fiscali, di cui agli articoli 16, comma 4,
della legge n. 289 del 2002
e 2, comma 49, della legge n. 350 del
2003;
b) 23 marzo 2004, il
termine per il riversamento da parte dei
soggetti convenzionati di
quanto dovuto in base alla dichiarazione
integrativa riservata, di cui
agli articoli 8, comma 4, secondo
periodo, della legge n. 289 del 2002
e 2, comma 44, lettera b), della
legge n. 350 del 2003;
c) 16 aprile
2004, il termine per la comunicazione, da parte di
societa’ di persone
e associazioni, alle persone fisiche titolari dei
redditi prodotti in
forma associata, dell’avvenuta definizione, di
cui, rispettivamente,
agli articoli 7, comma 10, primo periodo e 8,
comma 11, primo periodo,
della legge n. 289 del 2002, anche
relativamente al periodo di imposta
in corso al 31 dicembre 2002;
d) 17 maggio 2004, il termine per il
perfezionamento della
definizione, anche relativamente al periodo di
imposta in corso al
31 dicembre 2002, da parte delle persone fisiche
titolari di redditi
prodotti in forma associata; per i medesimi
soggetti, sono altresi’
rideterminati al 21 giugno 2004 e al 16
settembre 2004, i termini per
il versamento delle due rate di pari
importo, di cui agli stessi
articoli 7, comma 5, ottavo periodo e 8,
comma 3, quinto periodo, e i
relativi importi sono maggiorati degli
interessi legali a decorrere
dal 18 maggio 2004;
e) 21 giugno 2004, il
termine di versamento della prima rata di
cui agli articoli 7, comma
5, ottavo periodo, 8, comma 3, quinto
periodo, 9, comma 12, primo
periodo, 9-bis, comma 1, secondo periodo
e 15, comma 5, secondo
periodo, della legge n. 289 del 2002,
relativamente ai soggetti che
alla data di entrata in vigore del
citato decreto-legge n. 269 del
2003 ancora non avevano effettuato
versamenti utili per la definizione
degli adempimenti e degli
obblighi tributari di cui ai medesimi
articoli 7, 8, 9, 9-bis e 15. I
relativi importi sono maggiorati degli
interessi legali a decorrere
dal 17 ottobre 2003. Alla stessa data del
21 giugno 2004, e’ fissato
il termine di versamento della prima rata
di cui all’art. 2, commi
44, lettera a), 45, secondo periodo e 48,
secondo periodo, della
legge n. 350 del 2003. I relativi importi sono
maggiorati degli
interessi legali a decorrere dal 17 marzo 2004. Ferme
restando le
rispettive decorrenze degli interessi, per i contribuenti
indicati
nella presente lettera il termine di versamento della seconda
rata e’
fissato al 16 settembre 2004;
f) 30 novembre 2004, il termine
di versamento della terza rat…

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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 16 gennaio 2004: Rdeterminazione dei termini connessi alle nuove scadenze delle definizioni agevolate degli adempimenti tributari, in attuazione dell’art. 1, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 212, come modificato dall’art. 34, comma 1, lettera b) del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. Determinazione dei termini connessi all’estensione delle disposizioni in materia di definizioni agevolate degli adempimenti tributari, in attuazione dell’art. 2, comma 50, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. Gazzetta Ufficiale N. 18 del 23 Gennaio 2004

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