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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 12 maggio 2009

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 12 maggio 2009 - Approvazione del modello di dichiarazione agli effetti dell'Imposta comunale sugli immobili (ICI) per l'anno 2008 e seguenti e delle relative istruzioni. (09A05679) (GU n. 113 del 18-5-2009 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 12 maggio 2009

Approvazione del modello di dichiarazione agli effetti dell’Imposta
comunale sugli immobili (ICI) per l’anno 2008 e seguenti e delle
relative istruzioni. (09A05679)

IL DIRETTORE GENERALE
delle finanze

Visto l’art. 10, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n. 504, concernente l’obbligo della presentazione della dichiarazione
agli effetti dell’imposta comunale sugli immobili;
Visto l’art. 37, comma 53, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, in base al quale dalla
data di effettiva operativita’ del sistema di circolazione e
fruizione dei dati catastali, accertata con provvedimento del
direttore dell’Agenzia del territorio, e’ soppresso l’obbligo di
presentazione della dichiarazione ai fini dell’imposta comunale sugli
immobili, di cui all’art. 10, comma 4, del decreto legislativo n. 504
del 1992. Restano fermi gli adempimenti attualmente previsti in
materia di riduzione dell’imposta e l’obbligo di presentazione della
dichiarazione nei casi in cui gli elementi rilevanti ai fini
dell’imposta dipendano da atti per i quali non sono applicabili le
procedure telematiche previste dall’art. 3-bis del decreto
legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, concernente la disciplina del
modello unico informatico;
Vista la determinazione dell’Agenzia del territorio del 18 dicembre
2007 con la quale e’ stata accertata l’effettiva operativita’ del
sistema di circolazione e fruizione dei dati catastali per i comuni;
Visto il comma 5, primo periodo, dell’art. 10 del decreto
legislativo n. 504 del 1992, relativo all’approvazione del modello di
dichiarazione, anche congiunta o riguardante i beni indicati
nell’art. 1117, n. 2) del codice civile;
Visto l’art. 6, comma 4, della legge 27 luglio 2000, n. 212, il
quale dispone che al contribuente non possono, in ogni caso, essere
richiesti documenti ed informazioni gia’ in possesso
dell’amministrazione finanziaria o di altre amministrazioni pubbliche
indicate dal contribuente;
Considerata l’opportunita’ di approvare un modello di dichiarazione
valido non solo per le variazioni avvenute nell’anno 2008 ma anche
per quelle che si verificheranno negli anni successivi;
Considerato che occorre stabilire le caratteristiche per la stampa
dei modelli da utilizzare per la compilazione anche meccanografica;
Considerata l’opportunita’ di autorizzare la riproduzione e la
contemporanea compilazione meccanografica del modello mediante
l’utilizzo di stampanti laser;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
riforma dell’organizzazione del Governo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 gennaio 2008,
n. 43, che disciplina la riorganizzazione del Dipartimento delle
finanze;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Sentita l’Associazione nazionale dei comuni italiani;

Decreta:

Art. 1.

Approvazione del modello di dichiarazione

1. E’ approvato, con le relative istruzioni, l’annesso modello di
dichiarazione agli effetti dell’imposta comunale sugli immobili per
l’anno 2008 e seguenti, da utilizzare per gli adempimenti attualmente
previsti in materia di riduzione dell’imposta e nei casi in cui le
modificazioni soggettive ed oggettive che danno luogo ad una diversa
determinazione degli importi dovuti dipendano da atti per i quali non
sono applicabili le procedure telematiche previste dall’art. 3-bis
del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, concernente la
disciplina del modello unico informatico.
2. Il modello di dichiarazione di cui al comma 1 deve essere,
altresi’, utilizzato in tutti gli altri casi in cui gli elementi
rilevanti ai fini dell’imposta comunale sugli immobili non sono
acquisibili da parte dei comuni attraverso la consultazione della
banca dati catastale.
3. La dichiarazione agli effetti dell’imposta comunale sugli
immobili deve essere redatta su stampato conforme al modello di cui
al comma 1.

Art. 2.

Struttura del modello di dichiarazione

1. Il modello e’ formato da un unico foglio, largo cm 21 e alto cm
30, con due facciate. La prima facciata e’ riservata all’indicazione,
oltre che del comune destinatario della dichiarazione, dei dati
identificativi del contribuente e degli eventuali contitolari; la
seconda, alla descrizione degli immobili dichiarati.
2. Il modello e’ su fondo bianco, con caratteri in colore nero, ad
eccezione della dicitura «ICI imposta comunale sugli immobili
dichiarazione per l’anno 20 » che e’ in colore pantone 226 U. Esso
si compone di tre esemplari identici i quali recano, rispettivamente,
la seguente dicitura: «originale per il comune»; «copia per
l’elaborazione meccanografica»; «copia per il contribuente».

Art. 3.

Disponibilita’ dei modelli di dichiarazione

1. I comuni devono far stampare, a proprie spese, un congruo numero
di modelli, con relative istruzioni, da porre a disposizione gratuita
dei contribuenti.
2. I modelli sono disponibili anche nel sito Internet del Ministero
dell’economia e delle finanze www.finanze.gov.it e possono essere
utilizzati purche’ vengano rispettate in fase di stampa le
caratteristiche tecniche di cui al successivo art. 4.
3. E’ altresi’ autorizzato l’utilizzo dei modelli prelevati da
altri siti Internet a condizione che gli stessi abbiano le
caratteristiche tecniche richiamate nel citato art. 4 e rechino
l’indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonche’ gli
estremi del presente decreto.

Art. 4.

Caratteristiche tecniche per la stampa del modello di dichiarazione

1. E’ autorizzata la stampa del modello di cui all’art. 1, da
utilizzare per la compilazione meccanografica.
2. Il modello di cui al comma 1 va riprodotto su stampato a
striscia continua di formato a pagina singola oppure a pagina doppia
ripiegabile. Le facciate di ogni modello devono essere tra loro
solidali e lungo i lembi di separazione di ciascuna facciata deve
essere stampata l’avvertenza: «ATTENZIONE NON STACCARE». Sul bordo
del modello deve essere stampata la dicitura: «All’atto della
presentazione il modello deve essere privato delle bande laterali di
trascinamento».
3. Il modello di cui al comma 1 deve presentare i seguenti
requisiti:
stampa realizzata con le caratteristiche ed il colore previsti per
il modello di cui all’art. 1 ovvero stampa monocromatica realizzata
utilizzando il colore nero;
conformita’ di struttura e sequenza con il modello approvato con
il presente decreto, anche per quanto riguarda la sequenza dei campi
e l’intestazione dei dati richiesti.
4. Le dimensioni per il formato a pagina singola, esclusi gli spazi
occupati dalle bande laterali di trascinamento, possono variare entro
i seguenti limiti:
larghezza minima: cm 19,5 – massima cm 21,5;
altezza minima: cm 29,2 – massima cm 31,5.
5. Le dimensioni per il formato a pagina doppia ripiegabile,
esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento,
possono variare entro i seguenti limiti:
larghezza minima: cm 35 – massima cm 42;
altezza minima: cm 29,2 – massima cm 31,5.
6. I modelli meccanografici composti da due facciate predisposti a
pagina doppia ripiegabile, ferme restando le dimensioni indicate nel
comma 5, devono rispettare la sequenza delle facciate nel seguente
ordine:
nella pagina doppia: seconda facciata – prima facciata.
7. Sul frontespizio dei modelli predisposti ai sensi dei commi
precedenti devono essere indicati gli estremi del soggetto che ne
cura la stampa e quelli del presente decreto.

Art. 5.

Riproduzione del modello di dichiarazione

1. E’ autorizzata, con le stesse caratteristiche richiamate
nell’art. 4, la riproduzione e la contemporanea compilazione
meccanografica del modello indicato nell’art. 1 mediante l’utilizzo
di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che, comunque,
garantiscano la chiarezza e la leggibilita’ dei modelli nel tempo.
2. E’ altresi’ autorizzata la riproduzione e la contemporanea
compilazione meccanografica del modello con le stampanti di cui al
comma 1 su fogli singoli nel rispetto delle seguenti condizioni:
colore, dimensioni, conformita’ di struttura e sequenza aventi le
stesse caratteristiche di cui all’art. 4;
indicazione su ogni pagina del codice fiscale del contribuente;
bloccaggio dei fogli mediante sistemi che garantiscano
l’integrita’ del modello e la permanenza nel tempo. Il bloccaggio
deve essere applicato esclusivamente sul lato sinistro del modello e
non deve superare un centimetro dal bordo. Per il bloccaggio possono
essere utilizzati sistemi di incollaggio ovvero sistemi di tipo
meccanico. Resta escluso il sistema di bloccaggio mediante spirali.
3. Sul frontespizio dei modelli di cui ai commi precedenti devono
essere indicati i dati identificativi del soggetto che cura la
predisposizione delle immagini utilizzate per la riproduzione
mediante stampanti di cui al comma 1 dei modelli stessi e gli estremi
del presente decreto.

Art. 6.

Presentazione della dichiarazione

1. La presentazione della dichiarazione deve essere effettuata
mediante consegna al comune sul cui territorio insiste interamente o
prevalentemente la superficie degli immobili dichiarati; il comune,
anche se non richiesto, deve rilasciare ricevuta; la dichiarazione
puo’ essere presentata anche a mezzo posta mediante raccomandata
senza ricevuta di ritorno, in busta chiusa recante la dicitura
«Dichiarazione ICI …», e deve essere indirizzata all’ufficio
tributi del comune competente.
2. La spedizione puo’ essere effettuata anche dall’estero a mezzo
lettera raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con
certezza la data di spedizione.
3. La data di spedizione e’ considerata come data di presentazione
della dichiarazione.
4. Il comune, nell’esercizio della propria potesta’ regolamentare,
puo’ stabilire altre modalita’ di trasmissione della dichiarazione
piu’ adeguate alle proprie esigenze organizzative, delle quali deve
dare ampia informazione ai contribuenti al fine di consentire il
corretto adempimento dell’obbligazione tributaria.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 12 maggio 2009
Il direttore generale: Lapecorella

Allegato

—-> Vedere da pag. 22 a pag. 44 <----

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