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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 14 febbraio 2006

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 14 febbraio 2006 - Determinazione dei prezzi unitari massimi dei prodotti agricoli, delle strutture aziendali e delle produzioni zootecniche, per la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato nell'anno 2006. (GU n. 44 del 22-2-2006)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 14 febbraio 2006

Determinazione dei prezzi unitari massimi dei prodotti agricoli,
delle strutture aziendali e delle produzioni zootecniche, per la
determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato nell’anno
2006.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, che prevede
interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole colpite da
calamita’ naturali e da eventi climatici avversi (nuova normativa del
Fondo di solidarieta’ nazionale);
Visto in particolare il capo I del medesimo decreto legislativo n.
102/2004 che disciplina gli aiuti per il pagamento dei premi
assicurativi;
Visti gli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel
settore agricolo (2000/C 28/02) e in particolare i punti 11.3 e 11.5;
Visto il piano assicurativo 2005, approvato con decreto 17 marzo
2005, n. 100.817, che si intende prorogato per il 2006, ai sensi
dell’art. 7, comma 2, del medesimo decreto e conformemente alla
proposta della Commissione tecnica istituita con decreto 30 luglio
2004;
Visto l’art. 127, della legge n. 388/2000, che al comma 3, prevede
la individuazione dei valori delle produzioni assicurabili con
polizze agevolate, sulla base dei prezzi di mercato alla produzione,
rilevati dall’ISMEA (Istituto per studi, ricerca e informazioni sul
mercato);
Visto il decreto 29 luglio 2005 che, in attuazione della riforma
della politica agricola comune, stabilisce i seguenti tassi di
disaccoppiamento per il settore tabacco: 100% per le superfici della
regione Puglia; 40 % per le superfici di tutte le altre regioni;
Visti i prezzi di mercato delle produzioni agricole forniti
dall’ISMEA, rilevati alla produzione nel triennio 2003-2005;
Ritenuto di adottare, per le produzioni vegetali, la media dei
prezzi dei singoli prodotti, rilevati dall’ISMEA nel triennio
2003-2005, quali importi massimi entro cui contenere i prezzi unitari
per la determinazione dei valori delle produzioni assicurabili nel
2006;
Ritenuto di confermare i prezzi unitari adottati nel 2005, per le
strutture-serre, per le reti antigrandine e per gli indennizzi di
mancato reddito per le epizoozie;
Vista la comunicazione dell’AIA (Associazione nazionale
allevatori), dei costi di smaltimento dei capi bovini e bufalini
morti, secondo le convenzioni stipulate dalle Associazioni
provinciali allevatori;
Decreta:
1. I prezzi unitari massimi delle produzioni agricole, delle
strutture aziendali e delle produzioni zootecniche, applicabili per
la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato
nell’anno 2006, in attuazione del Piano assicurativo approvato con
decreto 17 marzo 2005, sono riportati nel elenco allegato che fa
parte integrante del presente decreto.
2. I valori riportati nell’elenco allegato, distinti per prodotto o
gruppo di prodotti della medesima specie o gruppo varietale per le
produzioni vegetali, devono essere considerati prezzi massimi,
nell’ambito dei quali, in sede di stipula delle polizze, le parti
contraenti possono convenire di applicare anche prezzi inferiori, in
base alle caratteristiche qualitative e alle condizioni locali di
mercato dei prodotti stessi.
3. Per i prodotti vegetali non riconducibili a quelli riportati
nell’elenco allegato, puo’ essere applicato il prezzo della categoria
similare, dandone immediata comunicazione a questa Amministrazione
per la verifica della congruita’. Per la determinazione della spesa
assicurativa ammissibile a contributo statale deve essere applicato
il prezzo unitario comunicato da questa Amministrazione dopo la
verifica di congruita’.
4. Per il riso da seme il prezzo stabilito per la corrispondente
varieta’, puo’ essere maggiorato fino a Euro 7,75 il quintale. Al
certificato di polizza deve essere allegato il contratto di
coltivazione quale riso da seme, per i controlli da parte della
regione territorialmente competente.
5. Per le produzioni biologiche, il prezzo stabilito per il
corrispondente prodotto ottenuto con le tecniche agronomiche
ordinarie, a conclusione del periodo di conversione, puo’ essere
maggiorato fino al 20 per cento. In tale caso, al certificato di
polizza deve essere allegato l’attestato dell’Organismo di controllo
preposto, per le successive verifiche della regione territorialmente
competente e sul certificato stesso deve essere riportata la dicitura
«produzione biologica».
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 14 febbraio 2006
Il Ministro: Alemanno

Allegato

-> Vedere Allegato da pag. 34 a pag. 52 della G.U.

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